LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse


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Noi fondatori e organizzatori del NBD del 5 dicembre 2009

foto Ansa

foto Ansa

I fondatori  della grande manifestazione del 5 dicembre 2009 comunemente nota  come NO BERLUSCONI DAY insieme a molti collaboratori all’organizzazione della stessa , precisano che il cosidetto Popolo viola nato successivamente allo svolgimento della manifestazione, non è assolutamente rappresentato dal Sig. Mascia, le cui iniziative sono personali oltrechè , a volte , criticabili.

Franca Corradini

Franco Lai

Tony Troja

Giovanna Paschero

Andy Wallace

Silvia Rovelli

Anna Porta

Gabriella Costantino

Stefania Uggeri

Passerini Roberta

Elisabetta Simonti

Gianni Rosa

e altri ancora che , dato il periodo agostano, non siamo riusciti a  raggiungere

 

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Non facciamo la sciocchezza di non andare a votare

Anche il satiro con la testa  asfaltata ha compreso l’importanza delle prossime amministrative.

Vuole che diventino un banco di prova del governo.

So che molti  ( io stessa negli anni ero arrivata a farlo ) in mancanza di alternative valide avevano deciso di non andare a votare.

So che molti schifati dal comportamento  dei politici di qualunque colore avevano deciso di buttare al vento questa grande possibilità democratica.

Le statistiche parlano chiaro, l’astensionismo, già altissimo, è in aumento.

Tutti sapete che non votando favoriamo chi della politica ha fatto  ormai una “professione”, spesso eticamente scorretta, sporca, se non addirittura connivente con il malaffare , mafia, camorra e tutta la merda umana.

Non è il momento di lasciare il campo a questa gentaglia.

Andiamo a votare, mandiamo a votare, invitiamo a votare !!!!

Poi se non trovate nessun nome per cui valga la pena di consumare la penna, esprimetevi graficamente come meglio credete..ma  andate a votare.

Non lasciamo che per un puro meccanismo matematico  diventi maggioranza ciò che invece è minoranza.

Io mi sono candidata in due comuni, Arezzo e Montevarchi  nella speranza che , offrendo il mio nome, il mio essere sempre dalla parte dei più deboli e della giustizia , qualcuno si convinca ad utilizzare questo grande strumento democratico….uno dei pochi che ci rimane.

La mia campagna elettorale sarà questa : non importa chi voterete, ma andate a votare !

Franca


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Ci siamo……

E’ passato circa un anno da quando scrivevo su questo blog

Il popolo affamato fa la rivoluzion…..

ed ancora….

Dopo il 5 dicembre ( No Berlusconi day ) niente è più come prima…

Lo spirito di questa “eversione”  pacifica, democratica, trasversale fu compresa dai più, prova ne è il successo che ebbe la manifestazione del 5 dicembre 2009 e quelle che sono seguite in questo anno intensissimo di eventi di piazza e non.

Tutti , anche i  partiti di opposizione, le associazioni si son dovuti misurare con la nascita e la crescita  di questa rivoluzione .
Una rivoluzione pacifica, matura ed intelligente.

Alcuni ci tacciarono di comunismo o comunque di mero spirito anti- berlusconiano.

E altri fecero la facile e stupida equivalenza anti- berlusconismo = comunismo .

Ora è sotto gli occhi di tutti, anche degli ex appartenenti della compagine governativa di destra, quanto quest’uomo abbia poco a vedere con una destra liberale ed illuminata.

Sotto gli occhi di tutti quanto il suo essere arrogante sbruffone  e  il suo  essere cialtrone colto da delirio di onnipotenza sia da lettino da psicanalisi……

E come Caligola muore per mano “amica “….

L’erede di Almirante ha indubbiamente sferzato il colpo finale, dopo tanti tentennamenti, con un discorso brillante e seducente alla convention di Perugia.

Seducente, certo , seducente..molto seducente…..

Voglio ipotizzare uno scenario del futuro prossimo  ( scommetto una cena con chi vorrà giocare con me )

L’Italia della terza repubblica sarà governata da una destra liberale con il supporto fondamentale  dei voti degli elettori della sinistra….

E fu così che la trasversalità  già praticata  dal popolo in piazza il 5 dicembre  prenderà corpo e darà inizio ad una nuova stagione politica …..e  questo blog- la conoscenza rende liberi …  per favorire  l’incontro di idee anche diverse.….chissà  non abbia  contribuito anche in millesima parte all’inizio di questa nuova era …)

Franca C.



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“L’incredibile storia del No B Day” VIOLA di Federico Mello

federico mello

Di Viola, il libro in cui Federico Mello racconta “l’incredibile storia del No B Day“, ho già detto ampiamente nella recensione, che vi invito a recuperare nel caso l’aveste persa. Tuttavia, come anticipato, ho pensato sarebbe stato utile sentire dalla viva voce dell’autore quali fossero gli elementi di novità e, perché no, di speranza incarnati dal Popolo Viola e dalla sua capacità di portare il dissenso verso Berlusconi dalle pagine di un social network alle piazze di tutta Italia.

Partiamo dal titolo: in che modo il No B Day ha “beffato Silvio Berlusconi”? E in che cosa consiste l’unicità della “rivoluzione viola”?

La beffa è evidente. Un popolo auto-mobilitato su Internet è riuscito a porre al centro del dibattito pubblico, riempiendo in maniera creativa una delle più grandi piazze di Roma, le questioni giudiziarie che riguardano Silvio Berlusconi. Berlusconi si è imposto negli anni grazie al mito dell’uomo del fare, mito che lui è riuscito a propagandare grazie ai suoi media. Il popolo viola, invece, lo ha inchiodato alle sue responsabilità giudiziarie: fatti processare!, la richiesta. E’ stato stracciato così il velo di Maya: B. non uomo del fare, ma primus super pares, un uomo senza scrupoli che ha trionfato nella sua carriera imprenditoriale grazie allo spregio delle leggi (vedi Mills) e in politica grazie ad un uso senza vincoli del suo potere (vedi i ben 37 provvedimenti ad personam). Infine va detto che il popolo viola è riuscito a porre tali questioni, dal basso, senza media, senza risorse. Un’ennesima beffa nella beffa: un popolo autoconvocato senza risorse, ha messo alle strette l’uomo più ricco e spregiudicato d’Italia.

continua qui su “Il Nichilista”

Voglio aggiungere qui sotto  il  mio commento  alla recensione del libro , sempre sul blog  Il Nichilista, e sollecitata dal blogger stesso  : Quando la Rete si fa carne

Ho finalmente finito di leggere il libro di Mello, ed ora anche il tuo pezzo qui che ovviamente dovevo necessariamente postporre alla lettura del libro di Federico.
Direi, e questa volta parto all’incontrario , che la tua recensione è perfetta e condivisibile.
E’ innegabile che Federico abbia una affezione particolare per la figura di San Precario e forse la storia ci dirà perchè.
Più avanti, non ora, ma forse capiremo il motivo.
Il testo dell’ “inchiesta” è molto fedele alle vicende pre-NBD, tranne che nei casi da te citati e sicuramente per i motivi che hai ipotizzato…. Mostra tutto
Mancano molti passaggi intermedi ma è un peccato veniale, anzi un favore fatto al lettore ( il volume avrebbe potuto diventare una sorta di racconto epico noioso ed ingombrante ).
Ringrazio Federico per aver riportato fedelmente la parte che mi riguarda e per il cavalleresco…. “cinquant’anni appena compiuti”.Grazie !
L’unica “critica” possibile, se così si può chiamare, è aver definito incredibile l’avventura del NBD.
Per me non è mai stata “incredibile”, è sempre stata possibile…e, per chi ha letto o leggerà il libro, questa mia certezza la esprimo nel rispondere ” Ce la Faremo! ” a San Precario al suo ” dobbiamo fare un miracolo ancora più grande
( del no gelmini day n.d.r. )“.
Nel punto  esclamativo c’è tutta la mia certezza, basata non solo su sensazioni personali, sull’avere il termometro dell’umore politico e non dei numerosi lettori dei miei blog e amici FB, ma su una serie di ipotesi provate/testate/verificate sulla circolazione ormai a 360 gradi delle informazioni, sui feedback ecc. ecc…..
Ma questa è una storia lunga, di cui parlerò nel libro che IO sto scrivendo.
Grazie Fabio
Grazie Federico
e buona lettura a chi vorrà dividere con noi questo pezzo di storia italiana.

Franca Corradini

per  acquistare online il libro :

http://libreriarizzoli.corriere.it/libro/mello_federico-viola.aspx?ean=9788874245895 )



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Ho deciso di candidarmi alle elezioni regionali

vota Antonio,vota Antonio,vota Antonio.....

Riporto qui sotto il testo della nota che ho scritto su FB il giorno dopo aver accettato per raccontare come sono arrivata alla decisione.

Una scelta criticabile…………..

Lo so, probabilmente molti di voi grideranno alla scandalo appena leggeranno cosa sto per scrivere.Circa un mese fa mi era stato chiesto di candidarmi nelle liste IDV alle elezioni regionali.
Chi me lo doveva chiedere ( Alfredo Colangelo che ospita gratuitamente in un suo server il sito http://www.noberlusconiday.org ) rispose -CONOSCENDOMI BENE – che era sicuramente un NO.
E difatti confermai : sicuramente NO.

La scorsa settimana parlando con Marco Manneschi , dell’IDV aretina, durante un volantinaggio per i SIT IN del 30 gennaio mi fece riflettere una sua affermazione mentre mi diceva che ero ancora in tempo a cambiare idea per la candidatura.

Mi disse più o meno : E’ un momento di emergenza democratica dobbiamo stare uniti….

La cosa finì lì, ma nella mia testa partirono una serie di pensieri e di riflessioni sul nostro essere contrari a questa strada ( quella elettorale ).
Mi sono chiesta e continuo a chiedermi se è il caso di buttare al vento questa che comunque è una opportunità di poter dire la nostra in altre sedi che non siano la piazza.
Mi sono chiesta e continuo a chiedermi se veramente non ci interessa cosa succede alle elezioni quando la gente voterà di nuovo i soliti nomi, turandosi il naso….
Mi sono chiesta e continuo a chiedermi se la presenza di appartenenti al popolo viola nelle liste potrà portare qualcosa di nuovo anche in questa sede…

Ancora in piena riflessione mi confronto con Gemma Valentini ( Popolo viola di Arezzo- Valtiberina nonchè attivissima precaria della scuola ) e le chiedo consiglio.
Inutile dire quale è stato il suo consiglio, visto che anche lei è stata contattata ed ha accettato.
Entusiasta Gemma mi dice dai Franca accetta … ed io, quasi scherzando, ” quasi quasi visto che ci sei anche tu .. così facciamo il popolo viola all’interno delle liste IDV ….”

Due giorni dopo ( ieri mattina ) una telefonata di Marco che mi chiede se ci ho ripensato….tempo per decidere : pochi minuti ed una domanda ” eventualmente posso essere indicata come indipendente ? ”
La sua risposta è sì.
La mia risposta è sì.

Ancora oggi non so se ho fatto bene, i miei sentimenti sono altalenanti.
Una cosa è certa : dovevo dirvelo subito.

Per trasparenza e lealtà.

So che questa mia scelta probabilmente mi creerà qualche problema/critica/ interpretazioni dietrologiche, ma non importa.
Questa è la verità, i fatti sono andati così.
Chi ci vuol credere ci creda, e chi non ci vuol credere pazienza….nemici come prima…
Franca

( cliccate qui per leggere i commenti )

P.S. : Oggi so che sono capolista nella circoscrizione di Arezzo, come indipendente ovviamente.

venerdì la prima conferenza stampa per presentare la lista e via………….



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Ci sono padri e padri……

Ci sono molti modi  di  essere padri.

Ci sono i padri  “snaturati” che abbandonano il figlio quando ancora  non ha la forza di camminare da  solo…..

Ci sono padri che insegnano a camminare il  proprio figlio ma lo accompagnano per mano tutta la vita perchè  sono timorosi che sbagli e si faccia male….

Ci sono padri che insegnano a camminare il  proprio figlio ma lo accompagnano per mano tutta la vita perchè  non accettano che il figlio non abbia più bisogno di loro….

Ci sono padri che insegnano a camminare il  proprio figlio ma lo accompagnano per mano tutta la vita perchè  temono di perdere  il loro “potere” sul figlio…

Ci sono padri che insegnano a camminare il  proprio figlio ma lo accompagnano per mano tutta la vita perchè  temono di rimanere nell’ombra del nuovo  individuo che cresce  non essendo mai cresciuti a loro volta

Ci sono padri , che non hanno generato il figlio, ma che  lo prendono per mano ,consci della sua bellezza e forza, al solo scopo di vivere di  luce riflessa…..

Ci sono padri che accompagnano il figlio per mano fino  a che non sa camminare da solo e lo  guardano orgogliosi muovere i primi ( ma anche  i secondi , i terzi, i quarti .. ) passi da solo..

Di gran lunga preferisco essere padre ( madre) in quest’ultimo modo.

Il popolo viola, nato dal No Berlusconi Day, ancora ebbro di entusiasmo, di energia, di consapevolezza della propria forza  sta subendo numerose dichiarazioni di  paternità proprio nel momento in cui sta già camminando con le  proprie gambe ed il  padre  naturale guarda con orgoglio i progressi del figlio.

Le mie – qui sopra- sono metafore, che  forse saranno chiare solo agli addetti ai lavori, non so….

ma una cosa è certa: oggi  le dichiarazioni di paternità presunta sono  un paradosso per un popolo che ha deciso,  FINALMENTE , di autodeterminarsi  e di camminare  da solo !

Franca Corradini

( Comitato promotore del NBD )


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No Berlusconi Day: l’interpretazione autentica

Ultima ora: la destra ha appena salvato al senato il sottosegretario Cosentino dall’arresto richiesto dai P.M..

Eppure le prove erano talmente schiaccianti da provocare molti mal di pancia fra le poche persone oneste che questa maggioranza ha portato in parlamento.

Si fa ancora più stringente la necessità di una grande partecipazione al 5 dicembre 2009, No Berlusconi Day.

Riporto l’ultima intervista di Franca Corradini a Blogosfere sul tema.

Rosellina

_________

Una manifestazione nata in Rete che partirà fisicamente da Piazza della Repubblica a Roma alle 14 e avrà luogo in oltre 1.000 piazze in Italia e all’estero. Ed é boom: la pagina dedicata di Facebook conta oltre 323.000 fan. Tra i blogger organizzatori anche la nostra Franca Corradini, curatrice di Ascuoladibugie. L’abbiamo intervistata per saperne di più.

Come é nato il No Berlusconi Day?

E’ nato su Facebook il 9 ottobre 2009 per iniziativa di alcuni blogger (San Precario, Franca Corradini, Giuseppe Grisorio, Freek, Tony Troja) con l’apertura di una pagina, chiamata “Una manifestazione nazionale per chiedere le dimissioni di Berlusconi“. In particolare San Precario, personaggio molto noto online per le sue battaglie civili e democratiche, e con cui avevo condiviso l’esperienza del No Gelmini Day del 5 settembre 2009 – lanciata su Ascuoladibugie-, ci ha chiamati a raccolta e ha ricevuto immediatamente la nostra adesione entusiasta e convinta. Il numero di fan é aumentato rapidamente da quando i media hanno iniziato ad occuparsi di noi e da quando sono arrivate le prime firme eccellenti, tra cui quelle di Ferdinando Imposimato, Antonio Di Pietro, Paolo Ferrero e Beppe Grillo.

La manifestazione ha avuto eco internazionale: ve lo aspettavate?

Sì, ce lo aspettavamo. Non abbiamo fatto altro che lanciare un appello che in Internet è ampiamente condiviso. Siamo un gruppo di blogger attivi ed impegnati, il mondo web restituisce una realtà che purtroppo in tv spesso non appare.

Sia gli italiani che vivono all’estero sia la stampa hanno letto in questo evento un moto di riscatto del popolo italiano. Interesse peraltro già manifestato da molte testate straniere per le recenti vicende da Teatro del Bagaglino che vedono coinvolto il Presidente del Consiglio.

Chi ha manifestato maggiore interesse?

All’inizio l’interesse riguardava solo il mondo dei blog e dei social network, poi si é esteso anche alle testate giornalistiche in maniera trasversale.

Tutti i paesi saranno coordinati fra loro per la manifestazione? In che modo?

La costituzione di gruppi locali, coordinati da una specifica azione di supporto di un referente dei gruppi consente l’organizzazione capillare di NBD.
Oltre alla pagina principale, il sito ed i blog collegati forniscono aggiornamenti sulle iniziative e i recapiti utili per informazioni e prenotazioni viaggi.

Quali sono le ragioni che vi hanno spinto ad organizzarlo?

Rispondo con le parole del nostro appello:“Non possiamo più rimanere inerti di fronte alle iniziative di un uomo che tiene il Paese in ostaggio da oltre 15 anni e la cui concezione proprietaria dello Stato lo rende ostile verso ogni forma di libera espressione come testimoniano gli attacchi selvaggi alla stampa libera, alla satira, alla Rete degli ultimi mesi.

Non possiamo più rimanere inerti di fronte alla spregiudicatezza di un uomo su cui gravano le pesanti ombre di un recente passato legato alla ferocia mafiosa, dei suoi rapporti con mafiosi del calibro di Vittorio Mangano o di condannati per concorso esterno in associazione mafiosa come Marcello Dell’Utri.”

Perché organizzare un’altra manifestazione contro Berlusconi?

Questa non è una manifestazione contro il premier. Il nostro urlo non fa riferimento all’uomo Silvio Berlusconi, ma alla figura politica che rappresenta. E’ una presa di posizione contro un certo modo di fare ed intendere la politica, che chiede nella fattispecie le dimissioni di un Presidente del Consiglio che “costituisce una gravissima anomalia nel quadro delle democrazie occidentali” – come ribadito in questi giorni dalla stampa estera che definisce la nostra “una dittatura”- e che lì non sarebbe nemmeno dovuto arrivarci. Proprio per questo ricerca leggi ad personam, come il Lodo Alfano, e si appresta a compiere un’ulteriore stretta autoritaria come dimostrano i suoi ultimi proclami di Benevento.

Quali risultati vi aspettate dal No B-Day?

Sicuramente la presa di coscienza dei cittadini come esseri attivi della società civile, che al di là dei partiti e dei sindacati si organizzano, supportati dalla forza della piazza virtuale: la Rete.
Mi auguro, come spiega San Precario, che il 5 dicembre sia “una manifestazione che avrà effetti importanti nel quadro politico e che, per livello di partecipazione e di contenuti, sia tra le più importanti della storia della Repubblica”. E’ importante evidenziare che il colore della manifestazione è il viola, per sottolinearne il carattere assolutamente apartitico.

Ecco l’ultimo intervento di Franca  a Prima Pagina su RAI TRE il 18 novembre scorso: http://www.youtube.com/watch?v=pen6qxqgPZY&feature=player_embedded

Franca Corradini