LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse


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Ci siamo……

E’ passato circa un anno da quando scrivevo su questo blog

Il popolo affamato fa la rivoluzion…..

ed ancora….

Dopo il 5 dicembre ( No Berlusconi day ) niente è più come prima…

Lo spirito di questa “eversione”  pacifica, democratica, trasversale fu compresa dai più, prova ne è il successo che ebbe la manifestazione del 5 dicembre 2009 e quelle che sono seguite in questo anno intensissimo di eventi di piazza e non.

Tutti , anche i  partiti di opposizione, le associazioni si son dovuti misurare con la nascita e la crescita  di questa rivoluzione .
Una rivoluzione pacifica, matura ed intelligente.

Alcuni ci tacciarono di comunismo o comunque di mero spirito anti- berlusconiano.

E altri fecero la facile e stupida equivalenza anti- berlusconismo = comunismo .

Ora è sotto gli occhi di tutti, anche degli ex appartenenti della compagine governativa di destra, quanto quest’uomo abbia poco a vedere con una destra liberale ed illuminata.

Sotto gli occhi di tutti quanto il suo essere arrogante sbruffone  e  il suo  essere cialtrone colto da delirio di onnipotenza sia da lettino da psicanalisi……

E come Caligola muore per mano “amica “….

L’erede di Almirante ha indubbiamente sferzato il colpo finale, dopo tanti tentennamenti, con un discorso brillante e seducente alla convention di Perugia.

Seducente, certo , seducente..molto seducente…..

Voglio ipotizzare uno scenario del futuro prossimo  ( scommetto una cena con chi vorrà giocare con me )

L’Italia della terza repubblica sarà governata da una destra liberale con il supporto fondamentale  dei voti degli elettori della sinistra….

E fu così che la trasversalità  già praticata  dal popolo in piazza il 5 dicembre  prenderà corpo e darà inizio ad una nuova stagione politica …..e  questo blog- la conoscenza rende liberi …  per favorire  l’incontro di idee anche diverse.….chissà  non abbia  contribuito anche in millesima parte all’inizio di questa nuova era …)

Franca C.



5 commenti

Trova le differenze : breve storia di Caligola ( fonte Wikipedia )……

Gaio Giulio Cesare Germanico (latino: Gaius Iulius Caesar Germanicus; Anzio, 31 agosto 12 – Roma, 24 gennaio 41) , meglio conosciuto come Gaio Cesare o Caligola, fu il terzo imperatore romano, appartenente alla dinastia giulio-claudia, e regnò dal 37 al 41.

Le fonti storiche pervenute lo hanno reso noto per la sua stravaganza, eccentricità e depravazione, tramandandone un’immagine di despota.

L’esiguità delle fonti fa comunque di Caligola il meno conosciuto di tutti gli imperatori della dinastia.

Fu assassinato da un gruppo di sue guardie.

…….omissis…..

Si pensava che Caligola avrebbe proseguito la politica del padre, Germanico, ma non fu così.

Il breve impero di Caligola fu caratterizzato da una serie di massacri nei confronti degli oppositori interni e da atti che tendevano a una continua umiliazione della classe senatoria.

Caligola si comportava in modi assai strani che lo identificavano come un “pazzo”.

Le fonti antiche vedevano in lui un esempio di “pazzia sanguinaria”

Secondo una leggenda, infatti, nominò senatore il proprio cavallo (che si chiamava Incitatus), anche se è evidente che il suo decreto di nomina esprimeva il suo totale disprezzo per il Senato che avrebbe potuto benissimo essere arricchito dalla sua bestia.

In realtà Caligola fece solo una battuta una volta dicendo che avrebbe potuto nominare il proprio cavallo come senatore, essendo questo più capace dei senatori stessi.

Altri racconti attestano che aveva frequenti attacchi d’ira.

Tacito racconta che, durante un banchetto, Caligola scoppiò a ridere improvvisamente.

Un commensale che sedeva con lui gli chiese il motivo della sua risata e Caligola rispose che stava pensando alla morte di quest’ultimo che in seguito fece uccidere.

Caligola adottò una politica di assolutismo monarchico, voleva diventare un sovrano cui si rendevano onori divini sul modello delle monarchie orientali,esasperando il noto processo di divinizzazione degli imperatori defunti.

Caligola assunse atteggiamenti autocratici e pretese che gli venisse eretto un tempio.

Egli si rese popolarissimo con elargizioni alla plebe e costosi giochi circensi.

…………………omissis………..

Stando alle fonti, Caligola, al culmine del suo regno, avrebbe voluto essere proclamato Dio.

Potrebbe trattarsi dell’ennesima manifestazione della sua follia, oppure di una subdola politica per aumentare il suo potere presso i popoli ellenistici, abituati da tempo a considerare il loro sovrano una divinità

Insomma, il tentativo religioso di un principe giovane di mantenere il potere con tutti i mezzi.

Questo, comunque, provocò molto scontento, soprattutto, presso quelle popolazioni che già avevano problemi con la semplice autorità civile di Roma senza contare quella religiosa, per esempio i Giudei, che scatenarono moti di rivolta molto pesanti………………..

per continuare a leggere andate qui

http://it.wikipedia.org/wiki/Caligola