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SuperBrunetta spaventa di nuovo parassiti e malati immaginari

TornoSubitoMentre molti rivoluzionari un tanto al chilo si appassionano per manifestazioni dal web alla piazza di Roma, io preferisco parlare di problemi della gente in carne ed ossa.

E si perchè non pare che Santoro , Travaglio e Floris, per esempio, siano fatti si carne ed ossa.

Brunetta è ormai certamente uno dei migliori ministri di questo governo, solo che dopo questa estate si è un attimo distratto per  occuparsi – giustamente – di stigmatizzare quella la sinistra cattiva e distruttiva mandandola a quel paese e così facendo ha lasciato la briglia sciolta ai parassiti ed i falsi malati che sono subito riapparsi sulla scena.

Se li tratti bene e gli dai fiducia loro ti tradiscono, quindi meglio ammorbidirli con la  faccia brutta ed il pugno duro, questi mangiapane a tradimento.

Ecco in sintesi la storia vera delle fasce di reperibilità.

Tornano ad allargarsi le fasce di reperibilità dei dipendenti pubblici in caso di malattia. Con un effetto a fisarmonica nel giro di un anno sono passate da quattro a undici ore, poi sono scese di nuovo a quattro (dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19) e ora saliranno a sette (9-13, 15-18). Lo ha annunciato in una conferenza stampa a Palazzo Vidoni il ministro della Pa Renato Brunetta che collega la misura a un nuovo incremento delle assenze, registrato nei mesi di agosto (+16,7 per cento) e settembre (+24,2), rispetto allo stesso periodo del 2008 e dopo oltre un anno di forti riduzioni. L’assenteismo torna alla ribalta e il titolare della Funzione pubblica – benché dichiari di essere “francamente stufo di fare il cerbero” – corre ai ripari.

Brunetta ha combattuto alacremente i comportamenti opportunistici  di questi parassiti ed aveva introdotto una trattenuta della componente accessoria del salario, legata alla presenza e alla produttività, come nel settore privato; inoltre aveva allungato la durata della reperibilità per i controlli  fiscali, estendendola praticamente a tutta la giornata, con un’ora di “pausa” dalle 13 alle 14.

Poi alla luce dei  dati soddisfacenti  dei monitoraggi che avevano mostrato una riduzione del 38% delle assenze ( 14 milioni di giornate lavorate in più ) aveva modificato di nuovo l’orario di reperibilità uniformandolo al privato ( forti le grida di successo dei sindacati dei fannulloni, grandi fannulloni anch’essi , anzi i primi fannulloni: usano i distacchi sindacali per non far nulla…) dando un segnale di fiducia e disponibilità.Il_malato_immaginario

Poi l’inversione di tendenza che lo ha fatto ricredere.
Da quest’estate, difatti,  le assenze sono tornate a crescere, con un +16,7 ad agosto, e un +24,2 per cento a settembre (una tendenza che troverebbe conferme anche a ottobre secondo i primi dati acquisiti).
Poiché non c’è evidenza che ci sia stato in questi mesi un aumento del rischio malattia causato da eventi epidemiologici – spiegano dal ministero – ci sono due possibili spiegazioni” per l’andamento registrato. La prima: “è la conseguenza dell’aggiustamento dei comportamenti individuali che segue una fase iniziale di iper reazione determinata dall’effetto annuncio, che potrebbe aver spinto le assenze sotto il livello fisiologico”. La seconda: “è il segnale della ripresa di comportamenti opportunistici”, dovuto alla modifica delle fasce di reperibilità: “Tanto più sono estese – ha spiegato Brunetta – tanto meno c’è propensione all’assenteismo. Questa è stata una grande delusione, ma anche una lezione.
A breve provvederò a emanare il decreto per rimodificare la reperibilità portandola a sette ore, prevedendo comunque alcune eccezioni in considerazione di particolari patologie. Per colpa di qualcuno – ha chiosato – non si fa credito a nessuno”.

Questi statali parassiti e paraculetti del quartierino rosso-bianco sono come bambini viziati e maleducati, occorre sempre tenerli sotto scudiscio e prenderne un paio e metterli dietro la lavagna.
Vergogna, mentre la gente per bene  lavora loro passano giornate intere a casa a grattarsi la pancia e quando “lavorano” escono di straforo tutte  le mattine per fare la spesa e per la colazione-aperitovo-brunch o per giocare a lotto.
Licenziamoli tutti.
Mediolungo
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Forse non tutti sanno che……Brunettolo si è rimangiato tutto

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Brunettolo isterico e demagogo, ma velocissimo a calarsi le brache….

Con l’emanazione prima dell’estate da parte del Governo dell’ennesimo Decreto Legge, il n. 78/09, quello cosiddetto “anticrisi”, decreto che è stato convertito definitivamente in legge in questi giorni, Brunettolo  si “rimangia” quasi tutti i provvedimenti sulla malattia dei dipendenti pubblici.

Questi provvedimenti furono fortemente voluti lo scorso anno al momento del suo insediamento come ministro della Funzione Pubblica ed inseriti all’art. 71 del DL n. 112 del giugno 2008, poi convertito in legge 133 nell’agosto 2008.

Qualche esempio tecnico ed una  sottolineatura.

“Per il comparto sicurezza e difesa, nonché per il comparto dei vigili del fuoco, sono esclusi dalle ritenute per malattia tutti gli emolumenti a carattere continuativo correlati allo specifico status e alle peculiari condizioni di impiego di tale personale.”

Rispetto a questa modifica va ribadito  che anche negli altri comparti del pubblico impiego vi sono emolumenti accessori legati allo status o ad una funzione che si svolge, e quindi, senza nulla togliere ai dipendenti dei comparti citati che spesso sono vittime di incidenti di servizio, si evidenzia un ulteriore diversificazione fra i dipendenti pubblici.

etc. etc.

Il comparto sicurezza , difesa e vigili del fuoco avevano già ottenuto in contrattazione di comparto l’esclusione dalle ritenute per assenze di malattia, ma questa notizia era stata taciuta ai più per non creare aspettative e /o delusioni ( a seconda dei punti di vista ) per l’operato di Brunettolo.

I più maligni attribuiscono questa defaillance del Ministro al fascino della divisa ed inconfessate pulsioni …………

Franca



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Chi vuole far cadere Berlusconi questa volta si troverà di fronte un grande popolo consapevole che non si lascia fregare.

EUGENIO SCALFARI veronicapd

L’aria intorno a Silvio Berlusconi si é fatta putrida , molti  conservatori dello status quo tramano nell’ombra per  ribaltare ciò che il popolo ha deciso col voto . Alcune figure  scontente e presuntuose tramano invece dall’interno : c’e’ un mondo di poteri più  meno forti allergico al cambiamento che cerca sponde eversive  , sogna governi tecnici di mediazione , magari in mano a banchieri fallimentari. Non devono passare .

E non passerano perché si troveranno di fronte una forte e consapevole sovranità popolare :  un popolo enorme che vuole che questo governo vada avanti e faccia le riforme che servono per liberalizzare e modernizzare questo paese.

C’e’ un grande popolo in Italia che ride delle  fregole moralistiche di sacrestani della parrocchietta bianco-rossa : son riusciti a  sollevare il mondo intero per tenere sulla graticola mediatica  Berlusconi ,  allo scopo di impedirgli di perseguire gli obiettivi del governo.

Noi vogliamo il  cambiamento , loro mantenere lo status quo .

Loro sono sempre meno numerosi ma non ancora in numero tale da non doversene più occupare , purtroppo :   hanno avuto qualche salutare trauma ma non sono sconfitti anzi trovano i loro interessi ben curati dalla sinistra che li rappresenta .

A costoro in realtà non frega niente se Berlusconi balla con 40 ragazze a Capodanno o se  porta Apicella in aereo , vorrebbero essere al suo posto ma fan finta di biasimarlo . Vogliono solo che caschi  un governo che vuole togliere potere agli inefficienti , alle caste sindacali e fannullone che pesano come zavorre e frenano la crescita di un grande paese come l’Italia. Solo per questo si agitano e tiran  sù ‘sto baillame. Per garantire futuro ai loro privilegi.draghiefini

Il popolo delle libertà ride con disprezzo delle  stronzate etico – gossipare  da  pruriginosi sepolcri imbiancati , da impotenti  invidiosi . E’ un popolo adulto ed é libero e pretende di giudicare il proprio premier per le cose che fà per l’Italia, non per cosa combina sua moglie o come passa il suo tempo libero.

C’e’ questo popolo e dovete farci i conti :  sempre più numeroso e consapevole ,  ha ben capito che silvio é uno di noi e scherza , sbaglia , ride e cazzeggia come noi  e come noi  non filosofeggia serioso e buonista con affettate e buone maniere  e distinguo da  intellettualoide da strapazzo ma vuole modernizzare e semplificare anche la forma della politica.  Vuole cambiare anche la forma del potere , per renderlo più vicino alla gente .

E per questo lo seguiamo come fosse uno di noi , perché fassino e d’alema non sono dei nostri , non  hanno mai lavorato e volevano comprare di nascosto banche loro amiche; perché la bindi e la melandri sono due carampane noiose e sfigate moraliste un tanto al peso , perdute nel loro grigiore e nella loro ipocrisia fan la guardia ai loro orticelli , non sono come le nostre donne   e non lo saranno mai.

Lui si’ che é in sintonia : potrebbe far altro, far affari con Murdoch invece che litigarci, pensare solo a divertirsi ed  arricchirsi fuori dai riflettori .  Oppure avere un profilo basso e non urtare i poteri che si suppone possano favorirlo nella corsa al Quirinale .

Invece no, lui non si ferma , mantiene un profilo alto e non sminuisce il proprio valore per una poltrona istituzionale né cambia il proprio modo di essere e comunicare;  per cambiare  l’Italia ha scelto  l’amaro lusso di far politica veramente , di liberare e liberalizzare l’Italia, di avere molti nemici e molto onore, perché non dipende in alcun modo da quel mondo , puo’ fregarsene ed essere se stesso .

montezemolo_prodi01GAtra cosa importante : chi trama sappia che noi non accetteremo copie sbiadite dell’originale , abbiamo votato lui e non altri.

Berlusconi non nasconde un doppione dietro di sé , sappiamo chi é e ci va bene cosi’ , gli  altri son finti   ed ipocriti e dagli interessi nascosti.

Sono decenni che una casta di burocrati inefficienti si pone da ostacolo ad ogni cambiamento per mantenere il proprio potere sulla pelle degli italiani .

Trovano sempre chi li rappresenta nel fare continui ribaltoni : dal Buttiglione ed il Bossi del 1994 al Follini ed al Casini del 2001-2005 , dai sindacati cinghia di collegamento colla sinistra della inefficienza e dei lacci all’economia a  Scalfaro , da Dini e dal Mastella di prima allo Scalfari di sempre , dai giudici “rivoluzionari” ai poteri forti delle banche Prodiane , da un tessuto intermedio di funzionari socialisti comunisti e democristiani nelle banche , nella comunicazione , negli enti pubblici , nell’ apparato abnorme della P.A. che frenano perché vogliono conservare lo status quo dei loro privilegi e giu’ di li’ fino all’impiegata che non lavora , tratta male gli ultimi della fila ed a metà mattina se ne va a far la spesa. E se la rimproveri si mette in maternità e ti fa la guerra che non la puoi piu’  licenziare per tre anni e piu’ finché non sgrava.  La mucca .  Anzi il maiale.  Anzi no , la moglie del maiale :  la troia.

Occorre derattizzare tutti questi topi nascosti negli anfratti della burocrazia fin dall’alba della repubblica intenti solo a rosicchiare e consumare i nostri soldi senza darci in cambio nulla se non la loro inefficienza.

In tutto questa tempesta mediatica in un bicchier d’acqua dove sono gli interessi degli italiani ?

In un analisi corretta del paese reale le cose appaiono diversamente da come son dipinte  nei loro giornali od a RAI TRE .

Come ammetteva tempo fà qualcuno dei commentatori apocalittici  di questo blog – tutti maniaci del film “The Day after” –  ed anche un po’ porta sfiga per gli scenari che paventa  le cose stanno più o meno così   : l’Italia , causa  la sua struttura economico finanziaria  non è ancora all’osso con questa crisi  e stà messa  meglio di altri paesi , molti italiani hanno ancora della ciccia da spolpare prima di arrivare all’osso della situazione inglese o francese.

Verissimo .  Non a caso non si vede l’ombra di una vera tensione sociale ,  le piazze si riempiono per gay pride e per la “ difesa della costituzione” ( sempre meno piene  ) ma non si vedono significativi esempi di rabbia sociale come un tempo o come oggi in altri paesi.

E comunque a star  peggio non sono i 30 milioni di dipendenti e pensionati che hanno avuto aumenti al 3% annuo a fronte di inflazione minima e quindi stan ben lontani dalla povertà . NApolitano Mancino

Dice colui che é forse il  nostro miglior ministro , superBrunetta ” La crisi sociale in Italia non c’e’. Da noi non si sono sequestrati i manager come in Francia; non ci sono stati conflitti come in Gran Bretagna o in Spagna. In Italia non c’e’ tensione sociale, non la si palpa, non la si sente ‘

Brunetta invita a guardare ”ai numeri di questa crisi, al suo impatto reale”.  Per il ministro ”la vera area di sofferenza” italiana e’ la crisi dei lavoratori autonomi: ”Per questo non ci sono tensioni sociali – spiega – perche’ i lavoratori autonomi sono piu’ attrezzati ad affrontare il rischio e le vacche magre ”. Brunetta dice di non sapere quanti siano ma nota che ”non si vedono artigiani, commercianti o piccoli imprenditori in fila per un pasto alla Caritas”.

Aggiunge piuttosto che “E’ vero che la situazione è grave ma non gravissima solo per le 400.000 cassa integrazioni create dalla crisi, ma per questo occorre subito fare le riforme

“L’Italia deve sburocratizzarsi, semplificarsi, diventare piu’ trasparente e piu’ efficiente. Ci sono troppi lacci e lacciuoli che frenano l’Italia ma se noi riuscissimo con un’opera di semplificazione e  liberalizzazione, privatizzazione e con un po’ di investimenti a far questo nei prossimi cento giorni, il nostro Paese potrebbe agganciare la ripresa internazionale tra i primi”.

Obiettivi prioritari dei prossimi cento giorni per il ministro sono: “la digitalizzazione della pubblica amministrazione, la semplificazione, la privatizzazione delle pubblic utilities che vuol dire far funzionare lo Stato e pagamenti da parte della P.A. ai creditori”.

Questo é il punto . Contro questo programma lottano certi poteri ed é per questo scopo che voglion far cadere Berlusconi .

In una fase delicata in cui i consumi devono ancora riprendere e pero’ ci sono molti risparmi  ,   occorre semplificare e rilanciare i cantieri, ridare fiducia al sistema , muovere il mercato interno, le risorse ci sono.

Sburocratizzare e semplificare, dappertutto .

brunettaEntro un anno la giustizia ordinaria e forse anche quella di secondo grado navigherà su Internet da Bolzano a Lampedusa. Lo hanno annunciato i ministri della Giustizia Angelino Alfano e della Pubblica amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta.

Attualmente per quanto riguarda le sperimentazioni in atto per la digitalizzazione dei tribunali Milano, neanche a dirlo, fa da apripista ma anche i tribunali di Roma (la sfida più grande) e la corte d’Appello di Venezia procedono speditamente con sperimentazioni.

Il 2010 “sarà l’anno della svolta per il sistema Giustizia italiano” ha affermato Brunetta. L’operazione è quasi a costo zero. Due milioni sono stati investiti finora dal ministero della Giustizia, ma “è il risparmio in termini economici e di efficienza” gli obiettivi cui puntano entrambi i ministri.

Gabbie salariali

” I lavoratori dei distretti industriali italiani sono i piu’ bravi del mondo ed  i meno pagati , c’é qualche cosa che non va bene, bisogna mettere a posto questa situazione che proprio non va. Mi applichero’ a fondo per questo”, ha detto Bossi rivolgendosi ai militanti leghisti presenti a Pontida.

Bossi aveva gia’ proposto nelle scorse settimane l’introduzione delle gabbie salariali con stipendi differenziati per il Nord dove il costo della vita e’ piu’ alto.

Sacrosanto e speriamo che il boom leghista di  qualche giorno fà  dia la forza a Bossi per imporre questa soluzione .

Nel sud c’e’ un  ammortizzatore sociale multiplo fatto da reti familiari, mercato nero enorme ed assistenza diretta ed indiretta dello stato ( se non di altri apparati illeciti ) che , unito al fatto che il costo della vita al nord  é molto superiore , crea una obbiettiva ingiustizia .Anticomunismo2

Perché  una ingiustificata eguaglianza di retribuzioni in realtà vuol dire disuguaglianza, secondo le migliori interpretazioni dell’art. 3 comma 2 della costituzione.

La sinistra dell’oratorio  intanto si crogiola nella speranza di un novello Dini 1995  ma stavolta rimarrà  a bocca asciutta perché ora  avrà contro un intero popolo consapevole che nel tempo  ha metabolizzato il significato liberale dell’avvento di Silvio e non si farà intortare più.

Andiamo avanti , freghiamocene di chiacchiere e complotti e cambiamo l’Italia

Mediolungo antigolpe


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Le emoticons di Brunetta ( demagogia e fantascienza )

emoticons

….proseguo , con notevole  ritardo ( …..FANNULLONA  nel pubblico e nel privato… !!!!! ) il resoconto della venuta  del Ministro Brunetta ad Arezzo.

Nella prima parte ( Le emoticons di Brunetta ) non anticipavo, quanto ormai è divenuto di dominio pubblico .

L’uso  delle emoticons, le faccine ( indifferente, scontrosa, sorridente )  per valutare il  servizio del pubblico dipendente nei confronti dell’utente.

Brunetta, nel crescendo di consensi ( grazie anche ad un linguaggio molto sciolto – ci scappano anche i “cacchio” – le pause ad effetto, la ricerca dell’applauso è palese in alcuni passaggi… ) scopre che gli utenti della Pubblica Amministrazione sono i cittadini….

Ma và ???images

Scopre che per prenotare una ecografia ci vogliono mesi, scopre che i dirigenti  pubblici non fanno il loro dovere,  scopre che a volte gli impiegati agli sportelli sono più acidi di un limone acerbo….

Ma và ????images

Ed ecco l’idea che il cittadino utente  deve valutare il   servizio avuto alla fine della prestazione, chi avrà tante faccine sorridenti avrà  aumenti di stipendio, chi avrà le faccine scontente ………caxxi suoi…. fino al licenziamento.

Peccato che Brunetta non  abbia scoperto che :

faccina

  1. l’installazione delle macchinette per le emoticons ha un costo non proprio contenuto
  2. che l’utente potrebbe non essere sincero nel valutare il servizio  nel timore che l’impiegato acido diventi, la prossima volta , CAUSTICO….
  3. che, soprattutto , non tutti i servizi al cittadino passano da uno sportello…..
  4. ……………..eccetera, eccetera , eccetera

Biancaneveeeeeeeeeee …….   ecco  Brunettolo , il demagongolo…..ora i nani sono otto !!!!!

Franca Corradini



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A cosa deve pensare il Ministro Brunetta ? le riflessioni di Gerry Ant

Ed ecco l’opinione di Gerry Ant,  dopo  quelle di Giuseppe Pennella

Bisogna ammetterlo, noi Italiani, pur soffrendo in silenzio, dimostriamo una signorilità d’animo che non ha eguali.

Basta vedere come manteniamo alta la condizione di vita dei nostri rappresentanti al governo.

E ne siamo orgogliosi.

Se lo meritano!

Gli altri popoli, al nostro confronto, sono degli straccioni, meschini e stitici!

NOTIZIE TROVATE DA

“NO PRIVILEGI POLITICI”

15 MILIARDI COMPLESSIVI DI AUMENTO PER STIPENDIO E DEPUTATI, 14 MILIARDI DI AUMENTO PER STIPENDI AD EX DEPUTATI. DICEMBRE 2000 SI AUMEWNTANO LO STIPENDIO DI TRE MILIONI AL MESE. NON SI LIMITANO SOLO A QUELLO MA PRETENDONO MILIONI E MILIONI DI ARRETRATI. APRILE 2001 ALTRO AUMENTO DI STIPENDIO DI 446 MILA LIRE AL MESE. 13 NOVEMBRE 2001 I DEPUTATI SI AUMENTANO LA DIARIA DI 2.200. 000 AL MESE.

OGNI DEPUTATO COSTA L’IMPRESSIONANTE E FARAONICA CIFRA DI 250 MILIONI AL MESE. SONO FRA I PARLAMENTARI PIU’ PAGATI AL MONDO. STIPENDIO (AL 2001 ANCORA IN LIRE MA FIGURIAMOCI OGGI AL 2009) 37.086.079.

PORTABORSE (GENERALMENTE PARENTE O FAMILIARE) 7.084.232. RIMBORSO SPESE AFFITTO (5.621.690 AL MESE). RIMBORSO SPESE CHE NON SI POSSONO DIRE (1.001.320. TELEFONO CELLULARE GRATIS. TRIBUNA D’ONORE NEGLI STADI GRATIS. TESSERA DEL CINEMA GRATIS. TESSERA TEATRO GRATIS. TESSERA AUTOBUS-METROPOLITANA GRATIS. FRANCOBOLLI GRATIS. VIAGGI AEREO NAZIONALI GRATIS.

VIAGGI TRENO CARROZZA LETTO GRATIS. CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE GRATIS. PISCINE PALESTRE GRATIS. CORSO LINGUA STRANIERA GRATIS. AEREO DI STATO GRATIS (SOLO PER MINISTRI, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO O IN CASI DEL TUTTO PARTICOLARI???). USO DI PREFETTURE E AMBASCIATE GRATIS. CLINICHE GRATIS.

ASSICURAZIONE INFORTUNI GRATIS. ASSICURAZIONE IN CASO DI MORTE GRATIS. AUTO BLU CON AUTISTA GRATIS (NON A TUTTI MA QUASI). GIORNALI GRATIS. RISTORANTE GRATIS (FORSE UN RIMBORSO A PIE’ DI LISTA O NO?). LIQUIDAZIONE PER OGNI ANNO DI MANDATO SI INTASCANO UNO STIPENDIO MENSILE.

PENSIONE POSSONO ACQUISIRE IL DIRITTO ALLA PENSIONE DOPO 35 MESI IN PARLAMENTO DOPO UNA LEGISLATURA? MENTRE OBBLIGANO NOI C….. SCUSATE CITTADINI ITALIANI A 35 ANNI LEGGI CAMBIANDO IN PEGGIO E NON IN MEGLIO. ALTRA TROVATA QUEST’ANNO DOBBIAMO UNIFORMARCI ALL’EUROPA CON LA PENSIONE PER LA DONNA.

QUANDO C’E’ DA UNIFORMARCI TUTTI PRONTI. AUMENTO DEGLI STIPENDI A ROMA TUTTI PRESENTI E VOTO UNANIME MENTRE SE C’E’ DI AUMENTARE GLI STIPENDI AL POPOLO NON ESISTE PIU’ L’EUROPA OPPURE NON ABBIAMO FONDI NELLE CASSE.

LA COLPA SE LA DANNO TRA DI LORO, E’ STATO TIZIO O CAIO O SEMPRONIO AD AVER GOVERNATO MALE GLI ANNI PASSATI QUINDI DOBBIAMO O MEGLIO VOI POPOLO DOVETE STRINGERE LA CINGHIA.

L’ IMPORTANTE CHE SPENDIATE E SPENDIATE HA DETTO UN SIGNORE MA CON QUALI SOLDI CHE NON NE ABBIAMO PIU’ IN TASCA E SOPRATTUTTO CON QUALE LAVORO CHE STATE FACENDO CHIUDERE TUTTO). SE LA CRISI NON PASSA NON VI PREOCCUPATE CHE CI PENSO IO A SISTEMARE IL TUTTO…………. .

AMEN

Gerry Ant


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A cosa deve pensare il Ministro Brunetta ?

I suggerimenti di Giuseppe Pennella trovati nei commenti su FB ad un mio vecchio pezzo sul piccoletto…

Potete aggiungere anche  i vostri , proviamoci!

Cara Franca, io sono un dipendente statale.

Ti assicuro che il ministro Brunetta dovrebbe pensare ad altre cose :
1) a diminuirsi lo stipendio del 40% (se fosse coerente);
2) a provvedere ad acquistare il toner per la pubblica amministrazione (recentemente ho regalato io 5 toner costo € 200,00 alla mia amministrazione perchè non aveva i soldi per acquistarlo) ;
3) a mettere la benzina nei serbatoi delle macchine della amministrazione (spessissimo uso la mia auto per motivi di servizio, perchè quella della mia amministrazione non ha benzina);

4) a non sequestrare i dipendenti statali ( mi sembra un sequestro quello di rimanere a casa a disposizione 23 ore su 24 alla visita fiscale);
5) inviare si la visita fiscale, ma garantire anche che la facciano (dovrebbe essere una garanzia per il dipendente statale);
6) a diminuire lo stipendio ai dirigenti (servono solo per firmare la domandina delle ferie…il mio dice sempre che non vuole problemi……..e che i problemi dell’ufficio non sono CAXXI SUOI );

7) dovrebbe il ministro Brunetta (o i suoi amici) diminuire le ore di straordinario per i dirigenti (un solo dirigente percepisce straordinario quanto 85/90 dipendenti);
8 ) obbligare il dirigente a timbrare il cartellino (non hanno obbligo di farlo);

9) verificare davvero se hanno diritto al bonus di fine anno per gli obiettivi raggiunti ( e chi lo dice che hanno raggiunto gli obiettivi?);

10) a diminuire le missioni di servizio ( un altro ben di Dio);
11) a comunicare con i dipendenti;
12) a indirizzare gli impiegati nel loro lavoro;
13) a pianificare almeno le ferie (non riescono nemmeno a fare questo, pensa che a luglio e agosto è un caos la gestione del personale);
14) a non esercitare il loro potere……con le donne …”capisci a me cosa voglio dire…”

non aggiungo altro……….. ma ne avrei da dire….cose pesantissime……….

Biancaneve e uno dei sette nani… !

Giuseppe Pennella


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C’era una volta un Brunetta socialista e lo Statuto dei Lavoratori…

Come ho già scritto in un precedente post nella botte piccola sta il vino buono…..

Pardon mi sono confusa ho scritto, o meglio ho citato, alcune fonti che illuminano sul passato del Ministro Brunetta.

Fare dell’ironia sui cm di altezza del Ministro è troppo facile , quasi da vigliacchi.

Anche perchè secondo De Andrè questa circostanza potrebbe rendere molto appetibile il Ministro da altri punti di vista … prova ne è la stangona bionda che si porta in giro mano nella mano…

Cercherò di essere seria, ora.

Mi chiedo come è possibile che dopo quasi 20 anni di direzione di una fondazione in titolata al padre dello Statuto dei lavoratori  ( Brodolini ) e quindi necessariamente a tutela dei diritti dei lavoratori, si passi a tanto accanimento contro i lavoratori pubblici .

Pentimento ?

Ci si rende conto di aver dato troppi diritti  ai lavoratori , in particolare a  quelli pubblici ?

Ci si è resi conto che l‘eccesso di diritti ha ubriacato di libertà i dipendenti pubblici ???

Qualcosa di strano deve essere successo…   a parte la miopia di provvedimenti che finiranno per colpire chi ha necessità reali e veritiere.

Per  sopperire ad  eventuali falsi certificati medici la cosa migliore forse era rivolgersi all’Ordine dei medici in modo che strigliassero direttamente chi i certificati li compila…

Per il resto , RIBADISCO, i  fannulloni vanno cercati non solo tra i lavoratori ma , anche e soprattutto tra  dirigenti e  funzionari e tra chi , presente risulta, ma lo è solo per il cartellino dell’orologio…………

Franca Corradini