LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

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“Macché leghista, quello è un vegetariano di sinistra, un tipo strambo, non è dei nostri, lo dimostra con questa iniziativa”

PER UNA VOLTA CHE C’E’ UN LEGHISTA NORMALE, GLI ARRIVANO GLI INSULTI “QUALIFICATI” DA CHI AUSPICAVA I FORNI CREMATORI PER GLI IMMIGRATI… IL SINDACO DI RESANA (TV) RIBATTE “SONO PER IL RISPETTO DELLE REGOLE DA PARTE DI TUTTI”

Il suo slogan elettorale era stato “Cambiare conviene, cambiare si può″: Loris Mazzorato è stato eletto un anno fa sindaco di Resana, comune trevigiano di 9.000 abitanti nella lista della Lega Nord.
Imprenditore tessile, 46 anni, per 15 anni responsabile della Croce Rossa e impegnato nel sociale, il povero sindaco col cervello a posto non avrebbe mai pensato di finire sotto processo nel suo partito per un grave reato.
Invitato alla festa di chiusura del ramadam, promossa nel suo comune dall’Associazione culturale islamica Pace, ha presenziato  volentieri “perché la nostra giunta non fa discriminazioni”.
Apriti cielo.
E’ arrivato a tambur battente l’anatema di un personaggio qualificato come il sen. leghista Piergiorgio Stiffoni, noto alla cronache per avere definito i romeni “tutti stupratori” e auspicato “i forni crematori per gli immigrati”.
Un tale personaggio ancora a piede libero non poteva che uscire con affermazioni di condanna rivolte al sindaco: “Macché leghista, quello è un vegetariano di sinistra, un tipo strambo, non è dei nostri, lo dimostra con questa iniziativa”.
Se uno non discrimina non è leghista, insomma: questo il libretto rosso dello Stiffoni, padano duro e puro.
Non esiste solo la linea del Po, ma anche quella del partito e presenziare alla festa della comunità islamica locale è una grave mancanza.
Festa a cui peraltro hanno partecipato quegli stessi immigrati che poi lavorano nelle fabbriche della zona: se lavorano va bene, ma dopo l’orario di lavoro non si devono frequentare, ne va dell’onore della pura razza padana, ben rappresentata dal sen. Stiffoni.
Il sindaco ha replicato: “Il tema del ramadam era il rispetto delle regole, proprio quello che la Lega vuole dagli islamici”.
Forse era meglio dire “da tutti”, ma se si fosse espresso in tal senso avrebbe implicatemente scomunicato il sen. Stiffoni che, sparando cazzate, fuori dalle regole, dal buon senso e dal mondo civile, si è posto da tempo.

Riccardo Fucile  (Blog Destra di Popolo)


1 Commento

Europa islamica ?

La visita di Gheddafi in Italia dire che  mi ha sconcertato è dire poco.

La speranza che la religione islamica diventi la religione  di tutti i paesi dell’Europa…è a dir poco allucinate.

tanto quanto aver dato pubblicità a questa esternazione…..( noto con grande rabbia-giusta- dei leghisti )

E poi sulle donne…..

200 hostess. ….500  secondo altre fonti…pagate, non pagate non è chiaro

la lettura del Corano a queste hostess..

i tentativi di conversione….

forse qualche conversione….

le lezioni di come si trattano le donne….

Gheddafi: donne in Libia più rispettate che in Occidente

«Il colonnello ha detto che in Libia la donna è più rispettata di quanto si pensi in Occidente. In Libia si preferisce che la donna faccia dei lavori più femminili, ma ciò non significa che non sia libera di scegliere, Per spiegare il colonnello ha fatto l’esempio di una donna che guidi un treno o di una donna minatore: in Libia le donne possono fare questi lavori, ma si preferisce che facciano qualcosa che sia più adatto al loro fisico». Questo è quanto riferisce Elena Racoviciano, una delle 200 hostess convocate oggi per allietare il capo di Stato libico. Che ora incontra il premier Berlusconi nella tenda da beduino montata nel giardino della residenza dell’ambasciatore libico a Roma. Subito dopo Berlusconi e Gheddafi inaugurano una mostra fotografica nella sede romana dell’Accademia libica.

C’è chi contesta il leader libico. «Siamo qui per consegnare la laurea “horroris causa” al colonnello Gheddafi», ha dichiarato il senatore dell’Idv Stefano Pedica, che sta facendo un sit in di protesta, insieme ad un gruppo di manifestanti dell’Italia dei Valori, davanti all’ambasciata libica.

E attacca: l’agenzia che ha fornito le hostess al leader libico Muammar Gheddafi «va chiusa perché istiga alla prostituzione. Hanno dato un’idea indegna dell’Italia e delle ragazze».

segue qui

perchè ?

mi chiedo il  perchè di questo circo, a cui non sono mancati gli animali ( cavalli ) , le tende beduine installate nei cortili di  “zone ” libiche…e tanto altro ancora

mi chiedo se siano  solo frutto di una provocazione orchestrata da una mente malata….

e se fossero invece segnali di un picco discendente dell’arretramento culturale  in cui l’Italia è sprofondata  alla velocità della luce negli ultimi due anni ?

penso che non so cosa sia meglio e intanto, con una mano alla fronte , cerco di  resistere ai conati che mi assalgono………

Franca C.


64 commenti

SONO UN RAZZISTA?

ho letto tanti articoli deliranti su cosa sia la Lega, e cosa sia il razzismo per chi la vota.

Quindi ho pubblicato questa splendida immagine trovata tra le cazzate di facebook (spero che nessuno si offenda, è una vignetta ironica), e vi racconto come la penso io (elettore leghista) su tante situazioni, poi vorrei che qualcuno mi indichi su quali punti sono razzista.

FARESTI SPOSARE TUA FIGLIA AD UN MUSULMANO?

Cazzi suoi, faccia ciò che vuole. Se poi, come da decine di casi accaduti, il paparino scappa nel suo paese d’origine con il pargolo, che non mi si venga a dire che è una sorpresa. Ognuno nella vita può fare quello che vuole, risponde delle scelte.

VORRESTI COME VICINO DI CASA UN MUSULMANO / NEGRO / CINESE, ETC ETC?

Senza alcun problema se si fanno i cazzi loro. La cosa più fastidiosa in un residence possono essere i vicini, ed ho vicini bergamaschi doc che andrebbero picchiati 24 ore al giorno tanto sono incivili, quindi se uno straniero si comporta civilmente e non fa casino, ben venga.

Se poi tutti vengono ad abitare qui e si svaluta il valore della casa mi girano un pò le palle ma è la legge del mercato.

ASSUMERESTI UN MUSULMANO / NEGRO/ CINESE, ETC?

Al volo. Il lavoro è quello che permette l’integrazione, perchè è quello che ti fa comperare casa, pagare il mutuo, mandare i figli a scuola e quindi porta all’integrazione. Il pericolo non sono gli stranieri che lavorano, ma tutti (bianchi compresi) quelli che non lavorano e vivono di espedienti e di microcriminalità.

ALLENERESTI NELLA TUA PALESTRA UN MUSULMANO / NEGRO / CINESE, TC ?

Già fatto. Chiunque rispetti le regole di rispetto imposte nel nostro sport merita di essere allenato.

TI CONSIDERI RAZZISTA?

No. Mi considero preoccupato.

Sono preoccupato di casi di violenza come quello di Hina qui a Brescia. Perchè è una violenza con matrice religiosa, molto pericolosa.

Sono preoccupato perchè uno stronzo stava per far saltare in aria un aereo il giorno di Natale, sempre per motivi religiosi.

Sono preoccupato perchè fintanto che la religione non sarà un fatto privato anche per i musulmani, ci saranno sempre estremisti pronti ad uccidere qualcuno in nome di Allah.

PENSI SIA POSSIBILE L’INTEGRAZIONE DEGLI STRANIERI?

Dipende. I cinesi, gli indiani ed in generale tutti i non musulmani si sono già integrati, in quanto la loro religiosità fa parte del privato come per noi e quindi hanno raggiunto l’integrazione piena. I musulmani hanno al loro interno delle frange radicali, per le quali la religione giustifica omicidi (Hina) e stragi (11 settembre), fintanto che la religione non sarà privata anche per loro saranno sempre un potenziale pericolo.

HAI SOLUZIONI PER L’INTEGRAZIONE DELL’ISLAM?

Aspettare. Il tempo ha portato noi dalle Crociate e dalla Inquisizione (anche noi ne abbiamo fatte di porcate in nome di Dio) al sostanziale ateismo / disinteresse attuale.

Il tempo farà la stessa cosa con l’Islam.

Nel frattempo sono a favore di vietare manifestazioni solo in lingua araba (se non hai niente da nascondere parla ANCHE in italiano) ed a rendere obbligatorio che nelle moschee si parli in Italiano ed in Arabo.

Ai pregiatissimi lettori e commentatori del blog, chiedo oltre che di commentare a cazzo come molte volte viene fatto da certi personaggi, di dire come lor signori risponderebbero alle mie stesse domande e come attuerebbero politiche di integrazione, sennò è troppo facile dire che una cosa è sbagliata se non si propongono altre soluzioni.

UN APPENDICE AL MIO PEZZO RELATIVO AI COMMENTI.

Questo è il mio pezzo.

Io non censuro nessun commento, chi pubblica opinioni forti, esecrabili o sgradevoli viene giudicato dal pubblico che legge.

Lascio anche gli inevitabili insulti che verranno.

Solo con tutte le idee sul campo c’è il confronto, censurare significa avere paura e non avere nulla da dire.


20 commenti

Perchè i musulmani, ad oggi, non sono integrabili

qui si dimentica spesso l’11 settembre come si dimenticano Madrid

e Londra

e dimenticandosi queste cose, molte persone dicono un mucchio di stronzate.

Questi attentati sono stati fatti da INTEGRALISTI ISLAMICI, non da complottisti o puttanate del genere.

Fanatici religiosi che, imbevuti di fanatismo hanno ucciso migliaia di persone innocenti.

Leggo stronzate che dicono che il Corano non incita alla violenza, non discrimina le donne e che è come la nostra bibbia.

Il Corano considera ebrei e cristiani INFEDELI, ed è compito di un buon musulmano conventire o eliminare gli infedeli.

Nel Corano si legge che la moglie deve obbedienza al marito ed al figlio, e stranamente ancora ci si stupisce per uomini stranieri che una volta avuto un bambino da una donna italiana scappano in Egitto o chissà dove col bambino.

E’ vero, anche noi nella Bibbia abbiamo passaggi da censurare, ed abbiamo un codice di leggi assimilabile alla Shar’ia islamica.

Ma c’è una differenza evidente tra noi ed i musulmani.

Noi la Bibbia non ce l’abbiamo in casa.

E non la leggiamo più.

Noi abbiamo secolarizzato la Chiesa, forse perchè abbiamo provato sulla nostra pelle lo Stato Pontificio, abbiamo capito che la Chiesa è un governo come tutti gli altri che ha usato la religione per controllare risorse e persone.

Quindi, a partire dalla breccia di Porta Pia per passare per i Patti Lateranensi di Mussolini ed arrivare al referendum sul Divorzio e quello sull’Aborto, gli Italiani hanno dimostrato che la religione è un argomento PRIVATO, che si può credere in Gesù Cristo ma senza farsi comandare nè dal Papa nè da quello che c’è scritto nella Bibbia.

Che quasi nessuno possiede nella propria casa e quasi nessuno legge.

I Musulmani hanno tutti una copia del Corano in casa, lo leggono e lo usano per orientare la propria vita.

Il Corano che dice che, qualsiasi reato tu compia, basta che paghi una somma di denaro adeguato e sei libero perchè è meglio un indennizzo alla famiglia che un colpevole in galera….

Il Corano che qui a Brescia ha ucciso Hina, armando la mano del PADRE che uccide una ragazzina perchè amava un povero muratore cattolico…

http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/cronaca/pakistana-uccisa/confessione-padre/confessione-padre.html

E quale è la reazione di alcuni saggi illuminati?

Che chiunque dica queste cose è razzista, che la Lega è razzista, che i musulmani, poverini, si vogliono integrare e che la Lega glielo impedisce.

Gli stessi che saltavano di gioia in piazza Loggia qui a Brescia il giorno dell’attentato di New York, gridando “Bin Laden”?

L’integrazione, ad oggi, semplicemente non è possibile.

Lo sarà quando:

  1. i c.d. islamici moderati isoleranno i radicali e li consegneranno alle forze dell’ordine delle nazioni dove vivono. Fintanto che non accadrà e ci sarà complice silenzio anche di chi non è d’accordo sui fondamentalisti che frequentano la moschea, saranno tutti complici-fiancheggiatori-simpatizzanti.
  2. il Corano e la religione diventeranno per loro un fatto privato, come lo è per noi e quindi saranno davvero in primis cittadini italiani e poi musulmani

Fino a quel momento, la Lega ha perfettamente ragione a ragionare con la pancia, pur facendo stronzate come quella dei maiali di Calderoli.

I musulmani hanno diritto alle moschee, è una cagata dire diversamente, ma che se le paghino da soli e che si parli in Italiano dentro la moschea, perchè se dobbiamo controllare tramite la Digos o i servizi che non ci siano prediche radicali, già facciamo fatica ad infiltrare agenti bianchi tra di loro, figuriamoci se parlano anche in arabo.

Io spero che i musulmani si integrino, perchè così come sono adesso rappresentano un pericolo latente, ma l’opera di secolarizzazione, il distacco dalla religione come guida della vita e la cooperazione da parte loro per l’individuazione degli estremisti, devono VENIRE DA LORO.

Fino a quel momento, fino a che DAVVERO non vorranno loro integrarsi, fintanto che la CIA dice che non c’è dubbio su un prossimo attentato di Al Queda ma solo sul dove e quando, fino ad allora è chiaro ed evidente che genereranno dubbi e sospetti e paura, perchè le mani sporche di sangue per la religione ce le hanno loro.

E questo non è razzismo, ma constatare la realtà.

E ne sanno qualcosa in Olanda, dove hanno accoppato il regista di un documentario sull’Islam e dopo DECINE DI ANNI di pseudo integrazione, come la intendono i geni che a volte leggo su questo blog e non solo, fortunatamente la gente si è ribellata e l’estrema destra ha avuto un botto di voti.

Se qui in Italia non abbiamo più avuto attentati dopo Fiumicino, è perchè è ancora valido l’accordo di Andreotti con Arafat?

Voi non fate attentati e noi vi diamo la base logistica?

E questo ci mette tranquilli con la coscienza?

Perchè a nessuno frega un cazzo dei cinesi? Perchè sono schiavisti e danneggiano l’economia (e sono reati che la ns Pubblica Sicurezza può colpire) ma non si faranno mai esplodere in una metropolitana, quindi delle due l’una, o si è razzisti verso tutti o se si è spaventati dagli integralisti non lo si può chiamare razzismo.

UPGRADE DEL 26 DICEMBRE

è passato il Natale, siamo tutti più buoni e gli integrabilissimi musulmani cercano di far esplodere un aereo…

ARTICOLO DEL SOLE DI OGGI A PROPOSITO DI COME NON SIA UN PROBLEMA L’INTEGRALISMO ISLAMICO…

NEW YORK – Un terrorista ha cercato di far esplodere in volo un aereo della Northwestern in fase di atterraggio a Detroit. L’aereo, un Airbus A330 della Delta Airlines (che ha da poco assorbito la Northwestern e gestiva il volo) aveva 278 passeggeri a bordo, era arrivo dalla Nigeria via Amsterdam e fino ad allora, circa le 12 del giorno di Natale tutto si era svolto nella completa normalità. L’attentatore, Abdul Farouk Abdulmutallab, un nigeriano di 23 anni, è riuscito a far detonare un meccanismo esplosivo che aveva allacciato ai polpacci quando i piloti avevano già aperto il carrello di atterraggio.

Per fortuna, dicono le prime indagini, il meccanismo si è inceppato, evitando la tragedia. Ma i passeggeri hanno sentito lo stesso un botto, descritto da alcuni simile a quello di fuochi d’artificio, e hanno visto il fumo e le fiamme che si sono sprigionate dal posto 18 B, dove sedeva il terrorista. I testimoni, raccontano di urla di paura, della reazione degli assistenti di volo che portavano subito acqua per spegnere il piccolo incendio e dal contrattacco di un passeggero e poi di altri che hanno immobilizzato il terrorista. «Avevo sentito il carrello aprirsi, poi ho sentito il botto e ho pensato che potesse essere esplosa una gomma» ha detto un dei passeggeri alle agenzie di stampa dopo l’atterraggio.

Il giovane è stato subito trasferito vicino alla cabina di pilotaggio e ha detto di essere stato incaricato della missione da Al Qaeda. Fonti vicine agli inquirenti tuttavia esprimono prudenza, e dicono che l’uomo potrebbe aver agito per conto suo anche se il meccanismo che avrebbe dovuto far esplodere l’aereo era alquanto sofisticato: l’ordigno conteneva delle polveri che avrebbero dovuto esplodere al contatto di un liquido che l’uomo ha iniettato con una siringa. Per fortuna qualcosa non ha funzionato e l’episodio si chiuso con un grande spavento ma con l’ennesima conferma di quanto l’America sia sempre nel mirino dei terroristi, soprattutto ora, con l’annuncio di Barack Obama di una escalation in Afghanistan e con il tentativo di trasferire in territorio americano alcuni dei processi e dei detenuti di Guantanamo Bay.

Barack Obama è stato subito informato dell’attentato alle Hawaii, dove festeggiava il Natale con alcuni amici in una villa sul mare. Il Presidente si è subito messo in contatto con John O’Brennan, il coordinatore antiterrorismo alla Casa Bianca e lui stesso ha rivolto alcune delle domande che il giorno dopo si pongono tutti: come e’ stato possibile che il giovane nigeriano abbia portato gli esplosivi a bordo nonostante i controlli di sicurezza? Cosa non ha funzionato nell’intelligence che cerca di monitorare i possibili sospetti? Come il nigeriano abbia superato i controlli resta un mistero e conferma che nonostante le mille difficolta’ che incontrano i passeggeri ai controlli di sicurezza, chi vuole fare un attentato riesce a trovare il modo di farlo lo stesso. Il risultato immediato è stato un ordine di intensificare i controlli. Sul piano dell’intelligence, il nome dell’attentatore non compariva sulle liste dei servizi americani, ma sembra che fosse presente su altre liste internazionali.

Resta in America, forte, la consapevolezza che il terrorismo, la continuità del pericolo di un attacco, lo spavento sono sempre in agguato: «Questo era un attacco vero – ha detto il deputato di New York Peter King, membro della commissione antiterrorismo, già informato dagli inquirenti – per fortuna non ha funzionato, ma il pericolo è stato molto reale». «Ci vorranno giorni per capire davvero cosa è successo e come è successo» ha aggiunto un funzionario della Casa Bianca. Molto dipenderà dalla confessione del terrorista: è stato ricoverato in ospedale per forti ustioni in molte parti del corpo. Ma non è in pericolo di vita


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In ricordo di Marco…..

Marco Daldoss (   giovanissimo organizzatore bresciano del NBD e co–amministratore del gruppo FB No Berlusconi Day di Brescia) è venuto a mancare in un tragico incidente stradale due  giorni  fa .
Voglio ricordare Marco con un intervento in opposizione al sindaco leghista del suo paese.
Riporto integralmente ( l’originale  lo trovate qui  )


Salve sig. Bianchi, sono un abitante di Cossirano e leggendo la sua lettera al direttore del Giornale di Brescia trovo alcuni spunti di riflessione.
Cito dalla sua lettera:

[…]
Siamo sicuri che l’Islam sia solo una religione, ovvero una codifica del rapporto tra Uomo e Divino, e non anche un modello giuridico-normativo che in molti aspetti contrasta con il nostro Stato di Diritto?
[…]

Io sono nato in una famiglia cristiana, ma per mia curiosità ho avuto modo di leggere il Corano.
Concordo sul fatto che nel Corano, e sopratutto nella Sura del Profeta,
siano presenti delle norme giuridiche e comportamentali.
Ma se sfogliamo la Bibbia, troviamo nel Vecchio Testamento (ad esempio il Levitico e Deuteronomio) delle norme giuridiche.
O come non citare i 10 comandamenti…
Mi sembra che le leggi italiane siano basate sulla base dei 10 comandamenti e delle altre scritture, ma per fortuna nostra la Bibbia non sia la nostra tavola giuridica.
Che mi risulti la Shari’a sia base giuridica solo in quegli stati musulmani integralisti, quale Iran, Sudan, Somalia e Nigeria per citarne alcuni.
E che mi risulti nel Maghreb e nel MO lo stato giuridico è nettamente più vicino a degli standard occidentali che non a quelli di suddetti stati.
In tutti e due i casi tali scritti hanno dato base alle nostre civiltà.
Se vogliamo estremizzare o avere una visione a senso unico della questione,
questo mi sembra tutto un’altro discorso.

Le vorrei pure porgere qualche domanda citando questo suo ultimo passo:
[…]
Ciò detto, come può un sindaco restare inerme di fronte alla possibilità che un gruppo di persone, costituito per di più da cittadini non italiani e ben lontani dal poter essere considerati integrati, si incontrino abitudinariamente sul proprio territorio con il chiaro obiettivo di fare proselitismo in favore della Shari’a
[…]

Sà dirmi con precisione a che rappresentanza dei musulmani facciano parte suddette persone?
(Per info:http://it.wikipedia.org/wiki/Islam_in_Italia in questo link è presente una lista delle maggiorni “rappresentative” dell’islam in Italia)

Sà dirmi se tali persone abbiano mai avuto problemi con la giustizia per fatti legati al terrorismo, all’immigrazione clandestina, spaccio di droga,sfruttamento della prostituzione,stupro,casi di microcriminalità (furto,aggressioni)?

Il locale, da vostre affermazioni, è in regola dal punto di vista legislativo ed incarica la Polizia Municipale a vigilare affinchè l’ordinanza da lei emessa venga rispettata.
Dopo tali considerazioni penso che la popolazione del nostro Comune non debba aver molte preoccupazioni.

A mio avviso provare ad avere un confronto prima ed un rapporto poi con tali persone,magari tramite un tavolo di confronto permanente in comune o assemblea pubblica, a mio parere aiuterebbe sicuramente l’integrazione della comunità musulmana del nostro comune.
Se chiudete a priori la porta del dialogo e del confronto, mi chiedo come potete voi parlare di integrazione.
O per lo meno spiegatemi la vostra idea di integrazione.
Attendo una sua pronta risposta sig. Sindaco.
Distindi saluti
Marco Daldoss


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Sinceramente, il vostro pensiero su questo filmato

Per favore con calma e pacatezza.

Calma e pacatezza che non traspaiono dal filmato…..ma vi prego ugualmente  di esporre le vostre opinioni  civilmente.

In particolare mi interessa conoscere il pensiero di chi non si sente di destra , poichè le posizioni di  destra sono notorie al riguardo, qui ed altrove.

Grazie.

Franca

P.S.: chiedo il commento alle immagini, i testi alla fine del video  sono già posizioni costruite


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Integrazione o apartheid? L’Islamically Correct fa più danno che altro

Piscine islamicamente corrette.jpg

In Inghilterra alcuni bambini vengono condannati dai tribunali per comportamenti non conformi all’islamicamente corretto; in Italia nasce la prima piscina per sole donne musulmane; sulle spiagge della Costa Azzurra donne islamiche prendono il sole interamente velate.

Siamo sicuri che sia questa la strada giusta per l’integrazione? E poi, che significa integrazione, integrati con chi, fra chi, in che modo?

Non sarebbe meglio sostituire questo orribile termine coi vecchi concetti occidentali di libertà, tolleranza, uguaglianza, e mettiamoci pure legalità?

Gli stessi concetti da cui sono nati i diritti umani e sociali, identici senza distinzione per gli uomini e per le donne; concetti tramite cui in Occidente si è combattuta e ancora si sta combattendo ogni sorta di segregazione.

I seguenti sono solo alcuni episodi emblematici di una tendenza europea che vorrebbe essere socialmente democratica e aggregante ma si dimostra invece ghettizzante e lacerante.

di A.B. Nardi  continua