LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

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I giorni della merla, i giorni più freddi, la notte della democrazia.

Stabilito per i più pruriginosi che i giorni della merla non sono,  come loro potrebbero  intendere, i giorni delle uccelline, le ragazze dell’Olgettina. Devo peraltro ammettere che qualche collegamento c’é eccome: ai giorni più freddi dell’anno  corrispondono in effetti i giorni più bui della democrazia,  questa interminabile notte della civiltà. La vicenda Minetti/Ruby e tutto il resto rappresenta il punto più basso del potere politico in Italia dalla nascita dello stato ad oggi. Neanche Mussolini si portava a casa le mignotte in tale quantità, egli anzi pare aggisse sempre in trasferta e con maggior riservatezza. Nè gli capitava di essere ricattato e costretto a peripezie improponibili e spesso illecite solo per risompensare una bella figa.

Nè puo’ dirsi che a Palazzo Venezia entrassero cani e porci, nani e ballerine in quantità industriale, per non dire di scionosciuti che si nascondevano in bagno per telefonare, rendendo l’Italia il paese meno sicuro d’Europa.

Stabilito ciò , ritorno al titolo : i giorni della merla ( gli ultimi tre di gennaio) sono tradizionalmente i giorni più freddi dell’anno.

Il nome deriverebbe da una leggenda secondo la quale, per ripararsi dal gran freddo, una merla e i suoi pulcini, in origine bianchi, si rifugiarono dentro un comignolo, dal quale emersero il 1º febbraio, tutti neri a causa della fuliggine. Da quel giorno tutti i merli furono neri.

Un po’ quel che è successo a noi italiani, solo che non è stata la fuliggine, ma siamo diventati realmente più neri, opachi e ignoranti.

Come sappiamo ormai da anni, la società italiana reca dentro di sé un corpo estraneo, alieno  e letale, vale a dire una gran quantità di individui che hanno votato e continuano a votare per Berlusconi: sono gli ultracorpi,  ormai noti  a tutti, quelli del film di Carpenter” Essi vivono”.
C’è uno spazio, quasi fisico, tra il sogno utopico di vivere in una società umana non improntata sul principio homo homini lupus, e una società violenta, poliziesca, militarizzata, tirannica e oligarchica che quel principio ha portato alle streme conseguenze.

Anche prima la ragione ed il diritto appartenevano  sempre al più forte, ma almeno c’era una dialettica, una opposizione viva e strutturata, una idea politica alternativa. Oggi peraltro il principio di hobbes ha pervaso ogni anfratto della società.

Buona parte degli italiani è ormai convinta che solo la furbizia paga, che solo l’ipocrisia cattolica paghi, che solo inserendosi  in un sistema clientelare e nepotista paghi. Ed hanno ragione: prova ne sono la parentopoli  del comune di Roma e l’assunzione diretta di diecimila insegnanti di religione assunti, motu proprio, dai vescovi  italiani e inseriti a forza nelle scuole di stato. Noi sappiamo che queste persone vivono perennemente in un tragico ‘bunga bunga’, dove chi offre meglio il culo e aderisce, più in fretta degli altri, a questo puttanaio, avrà almeno qualche osso da rosicchiare. La prostituzione della propria identità umana, e quindi del sé più profondo, è un fatto normale e auspicabile per i berluscones.

E se qualcuno tra costoro talvolta si è ricordato di sussultare per una ingiustizia, subito l’hanno convinto di lasciar perdere,  non era niente, “sò cose e niente” come diceva Edoardo De Filippo, ricordato da Saviano di recente.

Pian piano sono tutti diventati “cose  e niente”  entrando a far parte dell’inferno dell’irresponsabilità e dell’assenza, fino a trasformare in difetto la capacità di dire “no, io non ci sto”.

Chi non ci sta oggi è un essere stravagante, un rompicoglioni, minimo comunusta.

E’ stato molto difficile non accecarsi e non divenire complici di questo sistema –  i resistenti hanno speciali occhiali –  ed è  conunque tutt’ora dura resistervi,  soprattutto se tutti i santi giorni dell’anno, viene iniettata, attraverso  le televisioni,  la droga della mediocrità e del sotterfugio. Chi ha cominciato ad ingerire queste droghe pesanti poi non ne ha più potuto fare a meno.

Come un drogato assuefatto l’esercito muto degli inebetiti ha continuato a cercare la risata facile, lo spettacolo tutto culi e tette, gli intrattenimenti urlati, e anche la partita alla televisione e la fiction, unici momenti della sua vita nei quali si potrà identificare in un eroe. Poi, dopo questi lavacri catartici, ha continuare ad essere una nullità umana che parla e discute con altre nullità di niente .

E’ chiaro che nel buio delle notte si affacciano solo fascisti e mignotte – fa pure rima – quindi accendiamo la luce.

Crazyhorse70

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Bilancio del governo Berlusconi: 4° parte. Fisime, scherzi, promesse, figuracce

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FONTE: Questo post di Paolo Agnelli

Scandalo Impar-CONDICIO: dopo la chiusura di tutti i talk show RAI, quali Annozero, Ballarò e Porta a Porta, per “rispettare la parcondicio”, misura insolita e quanto meno sospetta, visto il capitolo intercettazioni RAI, in cui Berlusconi sembra abbia fatto pressioni su il direttore generale della RAI, Masi e su i membri dell’Agcom, Berlusconi ha deciso di applicare ancora una volta l’IMPARCONDICIO, intervenendo in tutti le trasmissioni televisive telefonicamente. “Così dopo l’incursione di lunedì a UnoMattina (programma Rai visto soprattutto dagli anziani) il giorno dopo si è fatto ospitare dalla rete ammiraglia di casa, Canale 5, e da una televisione locale molto popolare nel nord, Telelombardia.” (citazione L’espresso)

Misoginia: (dal greco μισεω miseo, io odio e γυνη gyne, donna) è un’esagerata avversione nei confronti delle donne; generalmente da parte di uomini, più raramente da parte di donne (definizione made in wikipedia). Non potremo mai dire con certezza se il premier sia misogino ma dobbiamo sottolineare come abbia un canone di donna preciso, la velina. Veline candidate, veline elette (es. Barbara Matera al Parlamento Europeo) ovunque.

Le altre donne vengono disdegnate: Rosy Bindi viene definita “più bella che intelligente” in diretta a Porta a Porta su RAI1; la candidata alla regione Piemonte per il centrosinistra, Mercedes Bresso, viene invitata a non “guardarsi allo specchio” per evitare di “rovinarsi la giornata.

Promesse

Alitalia: il presidente Berlusconi in campagna elettorale promise la creazione di una “cordata” di imprenditori italiani per salvare Alitalia, soluzione a suo avviso migliore rispetto ad Air France, il risultato è stato la creazione di CAI che ha comprato Alitalia alla fine del 2008. Lo stato nel frattempo ha sborsato 300 milioni di euro per prolungare i tempi della cessione. Nel gennaio 2009 CAI ha venduto il 25% a KLM-Air France, la nazionalità della compagnia ora è in discussione, e in tanto lo stato ha dovuto sborsare l’ennesimo aiuto di stato con i soldi di tutti. Si stima che ogni italiano abbia dato 100€ per Alitalia dalla sua fondazione.

Riduzione delle tasse: “Il «Tax Freedom Day», il giorno della liberazione fiscale (giorno in cui si finisce di pagare le tasse) slitta al 23 giugno, mentre nel 2009 la campanella era suonata il 22 giugno. La corvée fiscale del 2010 durerà, quindi, 173 interminabili giornate, pari a una pressione tributaria che supera il 47%. È quasi un record storico di questa classifica del Corriere. Solo nel 2000 era andata peggio”.(citaz. corriere.it) LE TASSE SONO AUMENTATE!

Crisi economica & ottimismo: La soluzione del governo alla crisi è caratterizzata da un solo atteggiamento: l’OTTIMISMO. E’ sufficiente evitare di parlare di crisi, disoccupazione, cassa integrazione, aziende che chiudono, imprenditori suicidi.

La disoccupazione ha raggiunto uno dei suoi record: 8,6 a gennaio. Il PIL nel 2009 è sceso del 5%. Le richieste per rientrare in cassa integrazione sono ai massimi dal 1993, le aziende in crisi o a rischio chiusura sono ormai una realtà in ogni luogo della penisola.

Il tasso di disoccupazione medio del 2009 è salito al 7,8% dal 6,8% della media del 2008. (fonte)

Nel quarto trimestre 2009 l’occupazione, in termini congiunturali e destagionalizzati, è scesa dello 0,2% (-36mila posti), mentre in termini tendenziali (dati non destagionalizzati) è scesa dell’1,8% (-428mila posti). Il tasso di disoccupazione nel IV trimestre è dell’8,2% in termini congiunturali (dato destagionalizzato, con un + 0,3% – per trovare analogo risultato bisogna risalire al i trimestre 2004) e all’8,6% in termini tendenziali non destagionalizzati (+1,5%): si deve arrivare al quarto trimestre del 2001 per registrare un analogo risultato. (fonte)

i rifiuti a Palermo l’11 dicembre 2009 (corriere.it)

Rifiuti di Napoli: uno dei grandi “successi” del governo è stata la rimozione dei rifiuti dalle strade di Napoli accumulatisi per negligenza della sinistra, qui potete trovare diverse fotografie che dimostrano come l’emergenza esista ancora, solo che non se ne parla. In compenso qui accanto vedete Palermo, governata dal centrodestra.

Case all’aquila: Il giorno stesso del terremoto, mentre gli imprenditori che avrebbero dovuto ricostruire ridevano, Berlusconi promise in breve tempo case per tutti.

Oggi, 19 marzo, dopo la propaganda a reti unificate sulla consegna delle case ai cittadini aquilani, esiste un “movimento delle carriole”, composto da cittadini indignati per come sono stati trattati, in strada o negli hotel, tra le macerie, non ancora raccolte e spostate dal centro. Il primo sciopero in cui si lavora (ogni domenica) . Le istituzioni e le televisioni sono altrove.

G8: è stato disposto il trasferimento del G8 da La Maddalena nonostante fossero già stati spesi 611 milioni di euro per le strutture, che oggi giacciono abbandonate. (precedentemente era stato inserito un documento che esplicava le disposizioni di pubblica decenza in vista del G8 ma si è rivelato un falso, mi scuso per l’errore)

Abolizione delle province: la loro eliminazione significherebbe un risparmo di 10,6 miliardi di euro ma finora risulta NON PERVENUTA.

Dichiarazioni

Barack Obama è «bello, giovane e abbronzato» e quindi «ha tutto per andare d’accordo» con il presidente russo Dmitri Medvedev (corriere.it) (SB)

[Il decreto legge è stato necessario perché Eluana è] una persona viva, che respira in modo autonomo, le cui cellule cerebrali sono vive e mandano anche segnali elettrici. Una persona che potrebbe anche avere un figlio“ (fonte) (SB)

«Vado avanti, queste cose mi fanno un baffo, la Corte Costituzionale è di sinistra e tutti sanno da che parte sta Napolitano» (SB)

“Secondo noi l’Italia deve essere cattolica e degli italiani. La sinistra pensa invece a un’Italia multietnica” (fonte) (SB)

Propongo un controllo psichiatrico per i magistrati, devi essere matto per fare quel mestiere (SB)

Se ci impediscono di correre, siamo pronti a tutto (Min della Difesa, Ignazio La Russa PDL)

Dicono che io faccia come quel dittatore argentino che portava gli oppositori sugli aerei, apriva i portelloni e diceva: andate fuori che c’è una bella giornata di sole (SB)

Mangano è un eroe (Marcello Dell’Utri, senatore PDL)

Vittorio Mangano (Palermo, 18 agosto 1940 – Palermo, 23 luglio 2000) è stato un criminale italiano pluriomicida legato a Cosa Nostra conosciuto – attraverso le cronache giornalistiche che hanno seguito le vicende processuali che lo hanno visto coinvolto – con il soprannome de “lo stalliere di Arcore”, data l’attività che svolgeva presso la villa brianzola di Silvio Berlusconi. (wiki)

Io sono, di gran lunga, il miglior presidente del Consiglio che l’Italia abbia mai avuto in centocinquant’anni di storia. (SB)

Basta immigrati dall’Albania “faremo un’eccezione per chi porta belle ragazze” (SB)

“Potremmo mettere le centrali nucleari nel sud dell’Italia, dove le donne sono alte un metro e sessanta” (Luca Barbareschi, deputato PDL)

“Lo sai che non sei per niente male… Io ho lo ius primae noctis sulle nostre candidate. E’ scritto nello statuto del partito…” (SB a Polverini)

“Dovrebbe cercarsi il figlio di Berlusconi o di  qualcun altro che non avesse di questi problemi” (Berlusconi ad una ragazza precaria)

Il buffone di Corte

Scherzone alla Merkel:

LE MUTANDE: dopo aver lasciato gli italiani in mutande, Berlusconi ha deciso di disegnarle, presenti Brown, Merkel, Sarkozy “ha scarabocchiato disegnini di “mutande femminili nel corso della storia” durante un recente vertice di capi di governo dell’Unione Europa a Bruxelles e poi ha passato i suoi bozzetti agli altri premier affinché potessero apprezzarli.” (repubblica.it)

Chirac, il bidet e i giornaletti hard: a quanto dichiarato dall’ex presidente della republica francese, Jaques Chirac, nel 2009 Berlusconi in occasione di un incontro a Villa Certosa gli avrebbe mostrato il bidet dicendo: “Caro Jacques, vedi questo bidet? Tu neanche immagini quante paia di chiappe ha ospitato!”. Poco dopo ad una richiesta sul perchè ci fossero in giro per casa giornali osè, il premier rispose: “questa ce l’ho, questa pure, questa anche…”. (fonte l’express in francese)

Putin e la giornalista: dopo un incontro con Putin, alla conferenza stampa una giornalista russa ha posto una domanda al presidente del cremlino su una questione personale riguardante un presunto flirt, Berlusconi, incurante delle minacce che ogni giorno subiscono i giornalisti in Russia (ricordiamo anche la morte della Politoskaia), fa il gesto del fucile, immagine poi divenuta celebre. La giornalista, madre di due figli, si scioglie in un pianto, che può solo far riflettere su cosa sia la libertà di stampa in Russia, e su chi sia Berlusconi, un uomo senza scrupoli, abituato a fare battute a tutti i costi, senza minimamente tenere conto della dignità delle persone.

Conclusioni

Le leggi approvate, i disegni di legge vergognosi presentati da deputati e senatori eletti secondo un meccanismo in cui non è possibile esprimere una preferenza, i fatti sconcertanti, gli scandali, le dichiarazioni preoccupanti e le figure sul piano internazionale si ripetono ogni giorno. Facciamo in modo che non accada in futuro, vi invito quindi a votare ma a fare attenzione. Il PdL è marcio, alcuni di voi magari hanno creduto fosse un grande progetto, altri l’hanno votato, altri ancora non l’hanno votato, o vorrebbero fare la X su un partito di centrodestra serio. Oggi non è possibile!

Paolo Agnelli

si ringraziano per la preziosa collaborazione: Marco Asti, Elisa Paolino, Davide Soldi, Jacopo Benatti, Andrea Kata e tutti coloro che hanno dato il loro contributo o consiglio nei commenti a questo post


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Bilancio del governo Berlusconi: 3° parte. Gli scandali.

Apicella va ad una festa utilizzando l’aereo della Presidenza del Consiglio

FONTE: Questo post di Paolo Agnelli

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Scandalo Voli di Stato: dalle immagini risulta che venissero usati aerei di stato e barche dei Carabinieri per portare alle feste di Berlusconi, veline, cantanti e altri personaggi di spicco. il non doversi procedere è stato deciso dopo brevi indagini, Berlusconi secondo il nuovo regolamente per i voli di stato non ha commesso abusi, infatti chiunque può utilizzarli, basta essere raccomandati. (durante il governo Prodi II uscì uno scandalo per il viaggio di Mastella e Rutelli verso il GP di Monza, come al solito due pesi e due misure). Durante una recente visita in Israele Berlusconiportò al seguito 100 persone, tra amici, parenti, ministri, mogli, amanti, cosa che ricordò molto i voli di Craxi negli anni ‘80. I soldi sono sempre i nostri!

Libertà di stampa: il rapporto di Freedom House, prestigioso istituto fondato dalla moglie del presidente Roosvelt a Washington, declassa nuovamente l’Italia a paese semilibero per quanto riguarda la libertà di stampa, unico paese europeo ad esserlo (qui il link al rapporto)

Scandalo Referendum abrogativo di parte della legge elettorale (2009): il comitato per la riforma della legge elettorale promosso da Mario Segni in primis, e successivamente sostenuto da diversi componenti dei partiti in modo trasversale (Fini, Franceschini, Veltroni, quasi tutto il Pd, e da ultimo il premier) ha portato avanti dopo il giudizio della corte tre quesiti fondamentali con l’intento di spostare il premio di maggioranza attribuito alla Camera a livello nazionale e al Senato a livello regionale al partito con maggiori consensi e non più alla coalizione, l’obiettivo era avvicinarsi il più possibile ad un modello bipartitico. La Lega Nord ovviamente si è opposta sin da subito. Il referendum che doveva svolgersi il 6-7 giugno in concomitanza delle europee e di altre elezioni locali (es. Provincia di Milano) è stato spostato al 21-22 giugno pur di non far raggiungere il quorum del 50%, cosa puntualmente avvenuta. Lo scandalo sta che nello spostare le date accorpando il referendum con il secondo turno delle amministrative è stato necessario coprire nuove spese per mantenere i seggi non occupati da altre elezioni concomitanti, 373.000.000 € (173.000.000 € dato fornito dal Ministero dell’Interno, sottostimato secondo wikipedia) buttati via invece che dati all’Abruzzo (per il terremoto). Berlusconi ha giustificato questa spesa dicendo: “la Lega avrebbe fatto cadere il governo”

Lodo Mondadori: la Fininvest viene dichiarata colpevole di corruzione ai danni di Cir di De Benedettis, ed è stata condannata a pagare 750.000.000 € di danni alla stessa. Mattino 5 fa pedinare il giudice Mesiano, che emise la sentenza, allo scopo di screditare l’autorevolezza della sentenza, elemento presente nella sentenza di sospensione di Brachino dall’ordine dei giornalisti per 2 mesi.

Scandalo Protezione Civile: nei primi mesi del 2010 escono le intercettazioni degli uomini di Bertolaso, ridevano alle 3.30 del 6 aprile, uomini senza scrupoli nel nome del denaro.

Caso Bertolaso:  Il 10 febbraio 2010 è stato raggiunto da un avviso di garanzia nell’ambito di un’inchiesta sugli appalti del G8 che avrebbe dovuto svolgersi a La Maddalena e poi spostato a L’Aquila.  Secondo l’accusa Bertolaso, insieme a diversi imprenditori e altri membri della Protezione Civile, avrebbe fatto parte di uno scenario di corruzione con scambi di favori di svariata natura, anche sessuale, in cambio di appalti. (wiki)

Scandalo Cosentino: Nicola Cosentino, sottosegretario all’economia del governo Berlusconi IV, eletto nelle liste del PDL in Campania, nel settembre 2008 viene pubblicamente accusato di aver un ruolo di primo piano nel riciclaggio abusivo di rifiuti tossici. I magistrati hanno inviato la richiesta di arresto per concorso esterno in associazione camorristica alla Camera dei Deputati che l’ha NEGATA. Si dice che dietro la sua persona si nasconda il clan dei Casalesi, la regione Campania oggi corre un grosso rischio, per quanto la candidatura di Cosentino sia stata osteggiata dai finiani. La corte di cassazione ha confermato la necessità di misure cautelari.

Berlusconi ha respinto, il 19 febbraio, le dimissioni dello stesso rinnovando la fiducia nella sua persona. Cosentino se fosse un cittadino comune sarebbe in GALERA.

Scandalo MAFIA-FORZA ITALIA: In diverse deposizioni Ciancimino e Spatuzza, pericolosi  mafiosi accusano direttamente il presidente del consiglio, tramite il senatore dell’Utri, già condannato in primo grado a 9 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, di aver fondato Forza Italia a seguito di accordi stipulati dopo la stagione delle stragi, con la morte di Falcone e Borsellino.

Scandalo Di Girolamo: il senatore di Girolamo, eletto nella circoscrizione Estero per il PDL fornendo false generalità (dichiarò di essere residente all’estero), fu già il 7 giugno 2008 accusato e sottoposto a mandato d’arresto con le accuse di aver attentato ai diritti politici dei cittadini, falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla sua identità, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici determinata dall’altrui inganno, concorso in falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, concorso in falsità in atti destinati alle operazioni elettorali, false dichiarazioni sulle sue generalità. (wiki). Con il voto della maggioranza la giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari il 29 gennaio 2009 RESPINSE la richiesta, grazie anche all’intervento di GASPARRI.

Il 23 febbraio 2010 viene richiesto l’arresto di Nicola di Girolamo nell’ambito di una inchiesta sul riciclaggio di capitali della ‘Ndrangheta. Le accuse mosse al senatore del PDL sono di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio e al reimpiego di capitali illeciti, nonché la violazione della legge elettorale con l’aggravante mafiosa (wiki).

Dalle intercettazioni Di Girolamo risulta essere schiavo di malavitosi e coinvolto nella più grave frode di sempre (secondo la dichiarazione del Gip) da 2 miliardi di euro.

Dagli scranni della maggioranza al Senato, il giorno delle dimissioni di Di Girolamo, si sono levati applausi infamanti verso le nostre istituzioni. Paolo Bonaiuti ha dichiarato: “c’è sempre un lato umano”

Scandalo Mills: il 25 febbraio la Corte di Cassazione ha dichiarato prescritto il reato di corruzione da parte del Presidente del Consiglio, pur disponendo il pagamento della somma di 250.000 euro per danni. Berlusconi HA CORROTTO Mills. Il tg1 il 26 febbraio nell’edizione delle 13.30 dichiara Mills ASSOLTO.

Lode a Craxi: a 10 anni dalla morte il PDL inneggia a Craxi, un eroe nazionale infangato da Mani Pulite, un santo. Parte l’iniziativa per dedicargli una strada a Milano. (qui potete trovare le sentenze di condanna, e la descrizione del sistema craxiano delle tangenti)

Mirko Pennisi (PDL), presidente della Commissione Urbanistica arrestato

Scandalo Corruzione : la corruzione dilaga, la corte dei conti lo denuncia da anni, ma Berlusconi se ne è accorto solo il giorno in cui doveva recarsi al processo Mills a Milano in cui è processato per CORRUZIONE. Pochi giorni prima Mirko PENNISI (PDL), presidente della commissione urbanistica del Consiglio comunale di Milano viene arrestato in flagranza di reato mentre nascondeva 5000€ ricevuti da un imprenditore dietro un termosifone, la mazzetta doveva coprire il 50% di una richiesta per mandare avanti una pratica. La Moratti, sconcertata, chiede le dimissioni, purtroppo non sa che in questi casi le dimissioni non servono perchè la carica decade. Tra i tanti indagati nelle tante indagini aperte in tutta Italia, anche il presidente della provincia di Vercelli è stato arrestato per tangenti. Un sistema, una nuova tangentopoli è la voce che circola, certo è poco credibile che persone collocate in posti così importanti non abbiano amici, conoscenti, colleghi di mazzetta. (qui il video di repubblica in esclusiva sulla tangente di Milano). Pennisi ha dichiarato dopo l’arresto: “LA POLITICA HA DEI COSTI”

Scandalo Liste: il Popolo della Libertà non ha consegnato le liste in tempo per la candidatura alle regionali 2010 nella provincia di Roma e dopo 7 ricorsi non sarà presente. Il governo ha approvato un decreto “interpretativo”, che di fatto avrebbe consentito la ripresentazione cambiando le regole del gioco, se non fosse che il Lazio ha già una legge elettorale regionale, e quindi non è applicabile.

In Lombardia a quanto risulta ci sarebbero diverse firme false, riprese dagli elenchi di consultazioni precedenti, le liste di sostegno a Formigoni saranno presenti, ma non è detto che le elezioni possano essere invalidate successivamente. Silvio Berlusconi ha attribuito la colpa esclusiva ai comunisti e ai radicali rei di aver impedito fisicamente ai funzionari PDL la consegna delle firme/liste (nonostante video che testimonino come Milioni, funzionario PDL, stesse trafficando con i documenti da ore), oltre ai magistrati del TAR, che non hanno riammesso la lista. Durante la conferenza stampa il ministro La Russa aggredisce fisicamente un “contestatore”.

Scandalo RAI: Nel marzo 2010 escono alcune intercettazioni che dimostrano come i vertici RAI, l’Agcom, agenzia pagata 66 miliardi di euro l’anno dallo stato per agire con la massima indipendenza, siano stati sottoposti a pressioni per far chiudere trasmissioni scomode, quali Annozero. Berlusconi non nega, anzi conferma dichiarandole “legittime” (vedi rapporto di Freedom House sopra)

ANM: Per la prima volta nella storia della repubblica, l’Azione Nazionale Magistrati vota all’unanimità una mozione che recita testualmente: “Episodi di denigrazione e di condizionamento della magistratura e di singoli magistrati” sono ”del tutto inaccettabili”. Cosi’ si mette ”a rischio l’equilibrio stesso tra poteri e ordini dello Stato sul quale e’ fondato l’ordinamento democratico di questo Paese”

Scandalo Manifestazione PDL Sabato 20 Marzo 2010 (per un mio approfondimento specifico cliccare qui): viene diffuso ovunque l’annuncio per la manifestazione in difesa del PDL, contro l’esclusione della lista a Roma e la violazione della privacy, a cui, ogni giorno è sottoposto il nostro premier (non è stato intercettato ma ha chiamato individui indagati e perciò risulta tra le intercettazioni), oltre ad aver monopolizzato il tg5 del giorno precedente per 15 minuti (qualcuno potrebbe non aver capito) e Mediaset in generale (visti i rapporti è possibile anche la RAI), migliaia di italiani ricevono sms non desiderati da parte del Presidente del Consiglio. Risulta che siano stati offerti 100 € ai disoccupati per fare numero a patto che indossino magliette recitanti: Meno male che Silvio c’è, le spese saranno coperte interamente dal partito. Dennis Verdini, indagato nello scandalo appalti della protezione civile (vedi sopra), dichiara dal palco che il numero dei partecipanti sarebbe superiore al milione, la questura stima 150.000.

paragoni

Fine terza parte – continua


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Bilancio del governo Berlusconi. Seconda parte: progetti di legge e scandali

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Progetti di Legge:

DDL antintercettazioni: proposto per ridurre pesantemente l’utilizzo delle intertercettazioni in quasi tutti i processi. i magistrati si oppongono duramente a questo disegno di legge, che di fatto renderebbe molto più difficile l’identificazione di reati quali la corruzione, ma anche reati di tipo mafioso, con grave danno ai processi in corso, nei quali non sarebbero più utilizzabili.

Processo Breve: presentato il 12 novembre 2009, ha l’obiettivo di fissare un limite massimo di 2 anni per ogni grado di giudizio di un processo, con alcune deroghe. (fonte wikipedia)

“Secondo l’ANM, il ddl porterebbe invece a prescrizione il 50% dei procedimenti pendenti a Roma, Bologna e Torino; il 20-30% a Firenze, Napoli e Palermo. Secondo il Consiglio Superiore della Magistratura, le norme sul processo breve porterebbero all’estinzione tra il 10% e il 40% dei processi, e fino al 47% dei processi civili, in alcune parti d’Italia” (wiki)

Tra i reati prescritti risulterebbero anche alcuni riguardanti il presidente del consiglio.

DDL Valentino: disegno di legge presentato dal senatore Valentino del PDL con l’obiettivo di fermare le dichiarazioni dei pentiti di mafia,  e ridurre gli incentivi che hanno permesso fino ad oggi ai magistrati di portare avanti le indagini sulla mafia. I maxi-processi non sarebbero più possibili, se venisse approvato. Il ministro Maroni ha dichiarato che non verrà mai approvato mentre sarà ministro dell’Interno

DDL Omofobia: a seguito di diversi attacchi violenti alla comunità omosessuale, l’onorevole Concia (PD) ha presentato un disegno di legge contro l’omofobia dilagante, il Parlamento con il concorso di una maggioranza trasversale ha cassato il provvedimento, la tutela di cittadini discriminati risulta paradossalmente di minore importanza rispetto agli interessi del premier.

Decreto e disegno di legge sul testamento biologico: al di là del pensiero che ognuno possa avere su questo argomento, la proposta di legge che il PDL ha presentato e porta avanti, con l’opposizione dei finiani, viola ogni possibilità di scelta. Lo stato impone per legge cosa debbono fare i cittadini sottoposti ad alimentazione forzata.

Reintroduzione dell’immunità parlamentare: la Boniver insieme ad altri parlamentari PDL si è fatta promotrice di una nuova iniziativa per la reintroduzione dell’immunità parlamentare, che renderebbe maggiormente difficile le indagini e l’arresto di un parlamentare, anche se reo di crimini gravi.

DDL per la privatizzazione della Protezione Civile: dopo la privatizzazione dell’acqua, il governo aveva manifestato l’intenzione di privatizzare la protezione civile, che l’unico scopo di proteggere i cittadini in difficoltà difronte alle emergenze, sarebbe diventato anche questo un compito a scopo di lucro, il progetto è stato stralciato dopo gli scandali protezione civile (vedi sotto)

Fatti:

Scandalo Carfagna: in Italia il gossip attornia solo i poveri cristi, in Argentina invece sono uscite delle intercettazioni italiane in cui il ministro per le pari opportunità parla con delle colleghe di partito di un rapporto orale tenutosi con il presidente del consiglio.

Scandalo Veline alle elezioni europee 2009: Veronica Lario, moglie (ora ex) di S.B. interviene duramente in proposito alla candidatura di “veline”, o avvenenti donne, all’interno delle liste PDL: “ciarpame senza pudore”

Berlusconi sta male?: la stessa Veronica Lario ha dichiarato nel maggio 2009: “mio marito non sta bene”

Noemi Letizia, la ragazza che chiama il Presidente del Consiglio “papi”

Scandalo Noemi Letizia: Berlusconi si presenta ad una festa di compleanno di una diciottenne, alle domande poste da alcuni giornalisti  MENTE dichiarando di aver deciso all’ultimo momento di parteciparvi, mentre passava di lì, la polizia stava controllando il locale dalla mattina.

Scandalo Villa Certosa: l’ennesimo party e scandalo fotografico, dal proprietario dei maggiori giornali di gossip, che invoca la privacy. Uomini e donne nude e in pose inequivocabili fanno il giro del mondo.

Scandalo Escort: Patrizia d’Addario, escort autodichiarata fa uscire alcuni file audio, e dimostra di essere andata a letto con Silvio Berlusconi la notte in cui Obama fu eletto alla presidenza degli Stati Uniti d’America. Di seguito si scopre che Giancarlo Tarantini portava escort e droga all’interno delle ville di Silvio Berlusconi, da villa Certosa a Roma. Berlusconi ha ammesso di essere andato a letto con la escort ma non di averla pagata, Tarantini viene definito dal premier come un’amicizia sbagliata.

Altre ragazze intanto  ammettono di essere andate a diversi festini essendo pagate, in particolare escono foto del bagno di palazzo grazioli scattate dalle stesse, emergono dubbi sulla sicurezza. Il premier mostrava generalmente filmini che lo ritraevano nelle sue eroiche avventure.

FONTE: Questo post di Paolo Agnelli

Fine seconda parte: continua


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E’ un copione vecchio e già visto

Sarà pur vero che certi scandali “giornalistici” escano puntualmente in campagna elettorale, così come è scontato che una volta usciti comincino a crearsi le solite due fazioni che lottano entrambe per la verità e per i propri diritti.

Da una parte abbiamo la parte che avendo la maggioranza dei voti, lotta per gli ideali di democrazia che puntualmente vengono violati da programmi di denuncia, da piazze corsare, da giornalisti che si sostituiscono ai politici e dalla campagna d’odio che puntualmente viene inaugurata quando c’è uno scandalo, li ai piani alti.

Poi dall’altra parte c’è l’opposizione, quella che si batte in nome del popolo, ma che come dice Santoro sembra “la bella addormentata nel bosco”. Non una sola parola, ammutolita a maggior ragione dall’arresto di Frisullo, che aveva gli stessi vizi di Silvio Berlusconi, solo che oltre alle escort che chiedeva in cambio di appalti, si faceva pagare anche con cappotti e scarpe di lusso. Un’opposizione dove non è possibile neanche vederne l’essenza stessa, la resistenza o la protesta che in teoria dovrebbe esercitare. Non fa alcun danno, anzi fa quasi tenerezza.

Magari fanno la fine di Di Pietro, che mentre cercava di spiegare al “grazioso” La Russa dov’era il peccato del suo premier, questi ha cominciato a sbraitare, potenziando la sua voce rauca diventando non solo fastidioso ma anche antidemocratico. Quindi al diavolo il plularismo, la libertà d’espressione e il rispetto dei tempi. Di fronte a certe situazioni o a certe persone è meglio non replicare, andare via, Di Pietro prende ed esegue. Che cosa può fare opposizione? Prendere qualche seria posizione nei confronti di Napolitano?

Quest’ultimo continua a lasciare la sua solita dichiarazione credendo di far da paciere, ma in realtà non fa che commentare perchè è nei suoi doveri. Potrebbe prendere una posizione in aiuto dei magistrati? I quali quotidianamente vengono insultati, accusati di essere politicizzati, di voler fare le super star e di rovesciare il governo? Non ci pensiamo nemmeno. Perchè in tutto questo maremoto di notizie, già viste e già vissute, i media, ma anche i giornali di denuncia non parlano di ciò che realmente interessa al cittadino? Perchè non lo fa la sinistra che potrebbe dare una svolta al suo profilo, cominciando quindi a essere presa anche sul serio?

Non c’è traccia (solo minuscole) dei veri problemi molto più seri rispetto a un giro di intercettazioni. Luca Telese a Tetris gli ha dedicato 10 minuti, ma anche se solo 10 giornali ne parlassero in maniera approfondita si farebbe già un passo avanti: il problema dei senza lavoro. Berlusconi va a Napoli, aiuta il ragazzino Caldoro, ma non menziona quei due gesti (avvenuti a Napoli e a Nocera Inferiore) di due imprenditori morti suicidi perchè rimasti senza lavoro, con una barca di dipendenti da pagare.

Un altro scandalo che emerge è quello della spazzatura. Ma chi lo chiama scandalo sbaglia, perchè il problema non è mai stato risolto. Una parte dei rifiuti viene prontamente tolta solamente perchè il premier deve sostenere il suo candidato, quindi perchè sta arrivando a Napoli. Per la serie “facciamo trovare casa pulita per l’ospite”, mentre invece le province muoiono e chi deve raccogliere i rifiuti è senza stipendio da due mesi. A questi nessuno li aiuta. Non abbiamo più bisogno di sapere che il nostro Presidente del Consiglio, quando non gli sta bene una cosa, fa subito di testa sua e ordina, infischiandosene dell’importanza dei ruoli, di minacciare Tizio e Caio chiedendo la chiusura di questo o quest’altro. Sappiamo anche che chiunque parli contro Berlusconi non ha nessuna credibilità e attendibilità, dovrebbe solo vergognarsi e tacere. Un pò come Spatuzza, non ritenuto attendibile un tempo, ma prontamente ritenuto “indispensabile” dai Pm di Firenze, per catturare altri mandanti delle stragi del 93.

La sinistra tace ma dovrebbe cominciare a interessarsi dei cassa integranti, di come questi poveracci abbiano dovuto inventarsi un sistema comunicativo del tutto spiazzante, recandosi all’Asinara per fare un pò di rumore. Un rumore che in un paese come il nostro non desta sospetti, si preferisce sempre e comunque rimanere sulle stesse cose, anche perchè nessuno sembra stancarsi. I problemi veri sono un’altra cosa

Nicola Sorrentino


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Riassumendo gli eventi di questi giorni, la morale é: niente sesso senza Protezione!

Leggere giornali e vedere i TG di RAISET in questi giorni è quasi più divertente che leggere le intercettazioni.

Dal Pompiere della Sera a Scodinzolini è tutto un minimizzare la storiaccia di Bertoladro entro i confini di una infima, minore questione di sesso a pagamento. Pochi ricordano che il sant’uomo è stato anch’egli fra gli utilizzatori finali di qualche velina, che ha a suo tempo raccontato di aver frequentato anche lui nei festini del sultano.

Del resto abituati a nascondere le decine di serate berlusconiane con coca veline e lettoni di Putin, nascondere le mignotte di Bertolaso e company è un gioco da ragazzi.

Feltri in questo sport raggiunge vette inimmaginabili, nasconde per due giorni le notizie della tangentopoli milanese poi dice serafico che “su Bertolaso pare non esserci nulla”, non come sulla omosessualità di Boffo vero?

Il suo collega comico Belpietro invece si dilunga sul nazionalismo romantico ed orgoglioso tipo “armiamoci e partite ” della migliore mitologia fascista :”L’Italia deve molto a quest’uomo. Se non ci fosse stato Bertolaso, i terremotati de L’Aquila sarebbero ancora nelle tende o nei container”. Invece sono solo  in albergo, in giro per parenti ed amici circa 50.000 persone ancora e L’Aquila è in macerie come il giorno del terremoto, come quella notte che mentre la terra tremava loro pregustavano affari ridendo. Fottuti bastardi.

Il Foglio seguendo evidentemente il pensiero del Cardinal Ruini consiglia di “chiudere la patta” ai potenti puttanieri.

Nessuno dice che c’è ben altro, che queste storie di corruzione costano ai contribuenti 60 miliardi l’anno, fonte Corte dei Conti.

Macché…Vespa parla di Morgan, 5  TG su 6 parlano della neve a Roma ed in Sardegna, mezz’ora sul cuore di Clinton , qualcuno accenna alla tesi difensiva su tale Francesca massaggiatrice ( ma della brasiliana Manuela tutti tacciono …) e quelle poche trasmissioni che potrebbero parlarne, fra qualche giorno dovranno chiudere.

Sarà perché tra i tanti anche Diego Masi, direttore RAI, è entrato nell’inchiesta Bertolaso?

Nessuno si accorge che in Lombardia sembra tornata la stagione di Mani pulite e che molti mariuoli alla Mario Chiesa ( Prosperini, Gariboldi, Pennini) preannunciano la riapertura della pentola maleodorante del potere destra-cl imperniato su Formigoni.

Come si addice al motore economico di Berlusconia, del resto, tengono alta la fiaccola della corruzione.

Moratti Formigoni ed i finti popolani leghisti vantano in tv la bontà del loro sistema ( anche allora lo facevano i socialisti con la Milano da bere, fino al giorno prima di mani pulite…)

L’eccellente sistema lombardo, quello degli scandali sanitari più sanguinosi, quello delle cliniche private più ciniche che prendono somme superiori 4 volte a quelle destinate agli ospedali pubblici ma che non hanno gli stessi doveri di copertura del territorio e scelgono i settori medici più convenienti. La solita storia : il capitalismo all’italiana dove finti imprenditori fanno i furbetti coi soldi pubblici…e si lamentano pure, ne vorrebbero di più!

Insomma un capitalismo becero fatto coi soldi di tutti ed a profitto di pochi, un capitalismo fondato sulle opere in emergenza e sulla corruzione senza controlli.

Un capitalismo di mignotte rappresentate a tutti i livelli, ficcate dappertutto, dalle massaggiatrici alle presentatrici tv, fino  alle ministre.

Gasparri pare abbia proposto, per disbrigare il traffico, un nuovo apposito Ministero delle mignotte . Quando ha visto che agli altri ministri ridevano non ha capito bene il motivo della loro strana reazione ed ha insistito imperterrito sulla proposta. Lui parlava sul serio…

Crazyhorse70


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Il cinghiale ed i suoi servi : dossier e servilismo

cavallo pazzoLa bella edificante storia  di Berlusconi che avverte Marazzo dell’esistenza di porno video su di lui.

Una antica  e sempre meno premiata tattica per mettersi al riparo dall’eventuale accusa di essere il regista dell’operazione. Una cosa che fanno spesso gli indagati colpevoli per confondere le acque e precostituirsi un falso alibi morale , una ipoteca sui motivi per cui si mettono le mani avanti per non cadere , una specie di autosclusione per i gonzi, insomma.

Del resto ci ha pensato a lungo sul da farsi se è vero che  sono passate ben due settimane di attenta e  lenta meditazione tra il giorno in cui il cinghialone ammette di essere stato avvertito dalla figlietta buona  –  Marina, le altre son già da considearare ingrate e figlie politiche  di Cacciari, poco meno che puttane, direbbe Feltri – ed il giorno in cui ha deciso di chiamare Marrazzo per fare il “gesto nobile”. Come  mai tutto questo tempo?

A  sentire i commenti frizzanti dei berluscloni sul caso Marrazzo sembrava  di assistere ad un coro animale di cinghialegodimento, tipo ricci in calore. Essi notano gaudiosi , come tentò di fare il loro rimpianto Bettino Craxi, che essendo tutti ladri, nessuno era ladro. Tutti porci, quindi nessun porco, vai tranquillo Silvio, grufola sereno.

Altri un pò imprudenti  sono usciti addirittura con improbabili distinguo sulle abitudini sessuali della destra e della sinistra formulando orgogliosamente una prefernza destrica per le donne-donne. Beh le ultime notizie su due parlamentari di destra beccati coi trans nella stessa indagine per cui Marrazzo si è dimesso fa ritenere probabile un’altra bella figura di cacca per i teorici di cui sopra. Ma stiamo a vedere.

Magari qui qualcuno arriva prima dei ROS,  compra tutto e fa sparire.

Per altro verso si avverte nell’aria il fastidio dei servi per quello scandalo di andare a votare in 3 milioni alle primarie. Si  avverte il rodimento di (censura) dei criceti giornalistici del governo che denunciano i “pasticci elettorali” alle primarie del Pd. Qualcuno ha votato più di una volta, stridono i criceti e magari è pure vero. Orrore. Scandalo.

Ma sarebbe interessante sapere quante volte gli iscritti al Pdl abbiano potuto votare per eleggere Berlusconi alla guida del loro democratico movimento. Facciamo zero?

Anche perchè un’acclamazione dentro un capannone al suono melenso e sciropposo di “Meno Male che Silvio C’è” non viene considerata un’elezione popolare neppure in Corea del Nord, dove peraltro usano canzoncine simili per incensare il capo.

Mentre parliamo saranno invece già pronti i dossier per la Operazione Bersani sul neo eletto segretario del PD (che schifo , un leader di partito eletto), da passare ai vari mandamenti tele-radio-giornalistici del Padrone affinchè, in assoluta autonomia e libertà naturalmente, decidano di pubblicarli.

Forse diranno delle sue giacche stazzonate ed un pò retrò, stravaganti simboli di malessere psichico ?

Peraltro la strada è in discesa per i moralisti a pagamento del boss. Difatti pur avendolo addirittura cercato a suo tempo per fargli fare il ministro, oggi Berlusconi lo considera certamente più affidabile di Franceschini – ha dietro D’Alema –  ma comunque poco meno di un bolscevico.

Vladimir_Putin_in_KGB_uniformE’ stato iscritto al Pci, possibile che non abbia un paio di pedalini stravaganti, che non vada mai dal barbiere e che zio Vladimiro, qui ritratto nello splendore della propria gloriosa uniforme, non abbia trovato qualche papello negli archivi del suo caro KGB, giusto per farsi un paio di risate fra amici tra le betulle, durante una visita personale e una vacanza? Forza brigadie’, al lavoro. La fotocopiatrice attende.

Un pensiero rispettoso ad un fascista che fu: Ignazio La Russa.

L’altra sera a Ballarò è stato prima bastonato dall’ironia del duo Bindi-De Gregorio e poverino si sentivano le unghie stridere sullo specchio. Poi per confermare che quando le sere partono male finiscono peggio, appariva talvolta terreo con quella sua  faccia mesta e con gli occhi bassi e spenti mentre Berlusconi imperversava umiliando tutti , ma ancor di più lui ed Alfano, che è di gomma,  con la telefonata riparatrice delle “cattiverie” di Floris.

Il boss urlante al telefono è fuori di testa: attacca i giudici rossi dimenticando che uno di quelli lo aveva assolto sul caso SME (lo smemorato di Cologno) grida come un OSSESSO di mancato contraddittorio così sotterrando la serata inutile del duo di centrodestra…

Che pena La Russa: dalle barricate di Milano allo scodinzolare triste di Ballarò…

Intanto refoli di palazzo dicono di un Tremonti sempre più isolato a difendere un rinvio del taglio dell’IRAP: berlusconi  gli ha scatenato contro il partito della spesa per fargli pagare quel suo agitarsi per la successione…

Bossi lo difenderà ancora o in cambio di una regione al nord lo lascerà nei guai e si ripeterà la sua esclusione di qualche anno fà?

Crazyhorse70