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Lello …l’unico testimone della morte di Pinelli

Il Malpaese

lello-valitutti-3 Foto Claudio Bernardi/LaPresse Roma, 19 ottobre 2013 Manifestazione del Movimento Unitario contro il governo. nella foto: un manifestante portatore di handicapp fronteggia un blindato della finanza con una bomboletta spray di vernice rossa. Photo Claudio Bernardi/LaPresseRome, 19-10-2013newsDemonstration organized by movements No Tav, Fight for home, community centers

Lello  ( “Lello” Valitutti ovvero Pasquale Lello Valitutti) l’ho conosciuto a Lecco  molti anni fa in una scuola per disabili ….abbiamo lavorato qualche mese insieme…. mi hai insegnato molte cose …poi ho perso le tracce ..

Ma chi è LELLO Valitutti ???  è forse l’unico testimone della morte di Giuseppe Pinelli..anarchico lui stesso  come Pinelli ….

Difatti Valitutti era nell’altra stanza all’epoca del fermo di Pinelli e venne sentito più volte dalla magistratura.

Ricordo che mi raccontava di vivere per anni con la polizia politica alle calcagna... Assillato, tenuto d’occhio tutti i giorni  come fosse un criminale..

Poi andò in America…

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Nuova lapide per Pinelli

Il Malpaese

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“……Come si  legge in quel mio articolo, quando uccisero Pinelli io ero un bambino, come erano bambine le sue due figlie Silvia e Claudia.

Tutto il bruciore acre, quel sapore di ingiustizia che mi porta – ogni anno – a non riuscire a sorridere il 15 dicembre, è maturato negli anni successivi.

E’ un ricordo ricostruito, come la sensazione di cupezza  che rende i giorni fra il 12 e 15 dicembre, per me, fra i peggiori dell’anno. Ogni anno.

Da quando lessi “Morte accidentale di un anarchico” di Dario Fo, a cura di Franca Rame, un libro di Einaudi con il testo del lavoro teatrale uscito nel 1970…..”

chi era Pinelli ?? qui trovate la storia di Pinelli e della lapide sottratta

Posa della nuova lapide di Pinelli – 22 maggio h. 18 Piazza Fontana

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Addio a Marco Pannella. Ecco la sua storia

Il Malpaese

marcophttp://www.wired.it/attualita/politica/2016/05/19/chi-era-marco-pannella/
Si è spento oggi a Roma il Leader storico del Partito radicale italiano. In oltre mezzo secolo di attività politica è stato uno dei maggiori protagonisti di tutte le grandi battaglie civili del nostro Paese, da quella per il divorzio, fino a quelle in difesa dell’eutanasia
Giacinto Marco Pannella, leader storico del Partito radicale italiano, si è spento oggi a Roma all’età di 86 anni. Era stato ricoverato ieri e sottoposto a sedazione per i dolori. Tra i più longevi attori della scena politica italiana, negli ultimi cinque decenni ha abbracciato, e vissuto da protagonista, praticamente tutte le battaglie civili combattute nel nostro paese: da quelle per il divorzio e l’aborto degli anni ’60 e ’70, fino a quelle più recenti per la depenalizzazione delle droghe, contro l’accanimento terapeutico, per il diritto all’eutanasia, e in difesa dei diritti dei carcerati. In tanti anni, le sue armi sono state sempre…

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Messico, cosa resta dei desaparecidos: le scarpe delle persone scomparse

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Il Malpaese

http://www.repubblica.it/esteri/2016/05/11/foto/messico_in_mostra_le_scarpe_dei_desaparecidos-139575761/1/?ref=fbpr#8

Stivali, mocassini, ballerine, sandali. Sono 86 le paia di scarpe appese con una corda al soffitto del ”Museo de la memoria indomita” di Città de Messico, in una mostra itinerante realizzata dall’artista Alfredo Lopez Casanova. Sono le calzature donate dai familiari delle persone scomparse in Messico, ma anche in Argentina, Honduras, El Salvador e Guatemala. Ci sono anche quelle appartenute a uno dei 43 studenti della Escuela Normal Rural de Ayotzinapa, scomparsi nel 2014 in un caso che ha scioccato il mondo ma che non è rimasto isolato. In Messico le vittime della desapariciòn forzada sono state circa 28mila dal 2006 a oggi. Lo Stato di Tamaulipas, che confina con il Texas, è quello più colpito con almeno 5.750 scomparsi. Il fenomeno iniziò con la guerra sucia, negli anni 70, che vedeva la contrapposizione tra apparati statali e organizzazioni antagoniste e che ha portato a 1.500 persone sparite…

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WhatsApp per Windows e Mac ora è disponibile

Il Malpaese

whatsapp Finalmente è disponibile la nuova versione  di WhatsApp desktop.

La nuova versione di WhatsApp desktop è disponibile per il download.

L’applicazione ha le stesse funzionalità dello smartphone, tranne che per le chiamate vocali.

Sul sito ufficiale è disponibile l’applicazione per sistemi operativi Android, Apple, Windows Phone, Symbian e Nokia S40.

Per installare il programma (sono richieste versioni di Windows 8 o superiore, Mac OS 10.9 o superiore), è necessario scaricare il file daquiper il login, verrà visualizzato un codice a barre con il quale fare la scansione con il proprio smartphone.

Per fare questo, basterà aprire WhatsApp, andare sulla finestra della Chat, cliccare il pulsante Menu, selezionare WhatsApp Web e puntare il dispositivo sul codice e dopo pochi secondi si dovrebbe terminare l’operazione.

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L’Arcobaleno…nuvoloso

Il Malpaese

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Dunque, alla fine ce l’abbiamo fatta. Dopo anni di battaglie, di polemiche, di scontri feroci l’Italia ha una legge sui diritti civili.

Adesso assistiamo a piazze in festa color arcobaleno, effettivamente è una conquista di civiltà non da poco per uno Stato che era restato il fanalino di coda di mezzo mondo civilizzato, senza contare che siamo nella “tana del lupo” (in questo caso forse sarebbe più opportuno dire “tana dell’agnello”) con il Vaticano incastonato dentro. Quindi non è poco, e sono perfettamente d’accordo che è stata fatta una grossa crepa in una diga secolare e buia di oscurantismo, pregiudizio e discriminazione.

Quindi giustamente c’è un popolo che festeggia, tra le fatwe e l’ira funesta dei talebani di casa nostra che si svegliano sudati la notte con l’incubo del Gender che gli spunta da sotto il letto e va a tirargli i piedi come Freddy Krueger e sono sul piede…

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Genocidio del Ruanda: primo processo in Francia, 20 anni dopo

Il Malpaese

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In Francia è in corso un processo storico. Per la prima volta nel Paese viene giudicato un presunto protagonista del genocidio del Ruanda. L’ex ufficiale dei servizi segreti Pascal Simbikangwa, 54 anni, arrestato nel territorio francese di Mayotte, è accusato di complicità in crimini contro l’umanità. Di fronte a lui sfileranno i testimoni del massacro.
In base al principio di “competenza universale” i giudici francesi possono trattare crimini contro l’umanità commessi in altri Paesi. “Il nostro unico rammarico è che avvenga vent’anni dopo”, sostiene l’avvocato di parte civile Jean Simon,dell’associazione “Survie”. “Ma è anche un punto di forza poiché finalmente ci si rende conto che bisogna parlare e riparlare di quei fatti, non dimenticarli e combattere contro la loro banalizzazione”.
Contrariamente a quanto viene comunemente detto, Hutu e Tutsi all’origine non sono delle etnie, ma categorie sociali, i primi agricoltori, i secondi allevatori. Sono i coloni a creare le etnie…

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