LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse


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I petardi verdi ….

Ed eccoli gli anarchici insurrezionalisti, quelli dei petardi…sui quali Maroni ci ha sottoposto le sue preoccupazioni, sui quali La Russa ha chiesto pugno forte…quelli sui quali si sta montando una strategia di difesa…a quanto pare sono bombaroli fatti in casa(Giandiego Dorigo)

da Repubblica.it

Bossi: “I sospettati di Gemonio  sono figli di militanti leghisti”

Il leader del Carroccio rivela che gli uomini accusati dell’attentato contro la sede della Lega Nord vengono da famiglie “padane”. Poi aggiunge: “Mia moglie pensa che abbiano voluto chiudere il caso

Bossi: "I sospettati di Gemonio sono figli di militanti leghisti"

Gli uomini sospettati di essere i responsabili dell’attentato contro la sede leghista di Gemonio sono figli di militanti padani. Lo ha rivelato Umberto Bossi, parlando con i giornalisti a Ponte di Legno. Il leader leghista si è mostrato scettico sul fermo e la denuncia.

La sede della Lega a Gemonio

“Mia moglie pensa che abbiano voluto chiudere subito il caso”, ha spiegato. “Gli uomini coinvolti – ha aggiunto – “vengono da famiglie leghiste: i miei figli li conoscono”. “La cosa non era tanto grave – ha concluso – quanto il messaggio inaccettabile”. Il senatùr mostra quindi molte perplessità sul fatto che le persone fermate e denunciate siano effettivamente gli autori dell’attacco alla sede del Carroccio a Gemonio.

Gli elementi a carico dei due sono i materiali ritrovati nelle loro abitazioni. Materiali adatti a fabbricare esplosivi, armi da taglio e una pistola elettrica. E’ comunque ancora da chiarire se siano effettivamente loro gli esecutori materiali dell’attentato e se vi siano altre persone coinvolte.Elementi utili potrebbero emergere dalle analisi delle impronte digitali sui resti dei petardi artigianali, dai filmati delle telecamere di videosorveglianza in paese e dalle analisi del materiale esplosivo sequestrato durante la notte.


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La Lega incoerente ed inconcludente chiacchiera bene ma sguazza nella casta peggio di tutti




Solo delle facce da scemo come questo cornuto qui a sinistra possono ancora credere nella Lega pulita e popolare di un tempo.

Ormai la Lega è essa stessa ladrona come e peggio del PSI di Craxi e difende i mafiosi ed i camorristi che un tempo condannava  ( vedi il voto di pochi giorni fa a favore dei Cosentino,  Di lorenzo e  personaggi simili ).

La Lega ormai è feccia esattamente come i berlusconici, ed il peggior nepotismo regna sovrano e sfacciato, basti guradare la faccia contenta di questo altro deficiente qui sopra a destra.

Il vecchio catatonico che è già un bel pò che parla per mezzo di rotti e scorregge urla che i romani sono “porci”, ma considerando quel che fa la Lega in concreto  al di là delle chiacchiere, i padani dovrebbero intonare grugnendo “ Grazie Roma” tutti i giorni, altro che “va pensiero”.

Ecco perché e percome la Lega è incoerente e sguazza nella casta peggio di tutti.

Tripli incarichi vietati ma chissene frega

Il recordman dei ”triplincarichisti” è proprio un leghista: Daniele Molgora, deputato. sottosegretario e presidente della provincia di Brescia.

La legge afferma che chi sta al governo non può avere altri incarichi pubblici, tranne in enti culturali, assistenziali, religiosi, università e fiere.

Ebbene la Lega svetta felice e gioiosa in cima a ogni classifica coi suoi parlamentari.

Roberto Simonelli è presidente della Provincia di Biella. Gianpaolo Vallardi, sindaco di Chiarano. Massimo Bitonci, sindaco di Cittadella (Padova). Alberto Filippi, consigliere comunale di Vicenza. Giacomo Chiappori, sindaco di Villa Faraldi (Imperia). Sandro Mazzatorta, sindaco di Chiari (Brescia). Claudio D’Amico, sindaco di Cassina de’ Pecchi (Milano). Giovanna Negro, sindaco di Arcole (Verona) e via così enumerando nomi a grappolo e a raffica e non basterebbe lo spazio d’un articolo di giornale (si veda allora il libro di Sergio Rizzo: «La cricca», Rizzoli), per citarli tutti (una ventina).

Si fanno dare milioni dal magna magna romano per scrivere contro il magna magna di Roma.

Si sono fregati la maggiorparte dei fondi per l’editoria : Il Dipartimento per l’editoria della presidenza del consiglio ha elargito a «La Padania» finanziamenti per 50 milioni di euro.

Per scrivere ogni giorno contro la ”suburra romana”, per lanciare ogni giorno fuoco e fiamme contro i magna magna e da cui si vorrebbe fare traslocare i Palazzi che contano verso il nord. Prendi i soldi e scappa?

Parentopoli: sono diventati raffinatissimi nepotisti e cantori del “tengo famiglia”

Che dire dell’infornata di parenti che la Lega ha organizzato nella Giunta regionale a Torino. La figlia del capogruppo leghista lavora col governatore leghista. La moglie dell’assessore all’Ambiente lavora alla segreteria dell’assessore ai Trasporti. Il capogruppo dei «Pensionati con Cota», Michele Giovine, al centro dell’indagine penale sulle firme false per la presentazione della sua lista alle ultime elezioni su cui pende l’annullamento per presunti imbrogli nello schieramento dei vincitori, ha alle dirette dipendenze sua sorella Sabrina. Mentre Cota e il suo braccio destro, l’assessore allo Sviluppo economico, Massimo Giordano, intrattengono uno scambio coerente con lo slogan del nuovo governo locale («Dove c’è la Regione Piemonte, c’è casa»). Ovvero hanno preso una coppia e se la sono divisa da bravi amici: Giuseppe Cortese è il responsabile dell’ufficio comunicazione di Cota e sua moglie, Isabella Arnoldi, è la responsabile dell’ufficio comunicazione di Giordano. E così via, perchè se a un partito manca il cuore che cosa resta? I padanisti il cuore ce l’hanno così grande che, per aggirare la legge che vieta di assumere i propri parenti, è stato escogitato lo «scambio delle compagne».

L’ex presidente del consiglio regionale friulano Edouard Ballaman prese in ufficio la signora Laura Pace, compagna del compagno di partito ed ex sottosegretario agli Interni, Maurizio Balocchi, e Balocchi prese come collaboratrice Tiziana Vivian, alla quale Ballaman era legato prima di fidanzarsi e poi sposarsi con l’attuale compagna. Quella con cui, dopo aver lanciato lo slogan «I potenti devono viaggiare in utilitaria», ha troppo a lungo scorrazzato in autoblù (è andato a prendere la nonna di lei, lo zio della fidanzata poi moglie e altri giri così). Ballaman s’è accorto che stava esagerando e ha fatto il bel gesto di rinunciare alla macchinona (ma in cambio s’è fatto dare 3.200 euro di risarcimento per questo atto francescano) e infine è stato pizzicato per i suoi abusi e costretto alle dimissioni poche settimane fa da presidente del consiglio regionale friulano.

Ecco perché i mangioni leghisti si oppongono alla abolizione delle Province.

Basta spostarsi di poco dal Friuli in Veneto, ecco la Provincia leghista di Treviso che si regala spot tv da 200 mila euro. O i lampadari da novemiladuecentoquaranta euro del pubblico erario comprati per la sede della Provincia a Venezia. Con la seguente motivazione, da parte della presidentessa Francesca Zaccariotto: «Mica potevamo mettere un neon!». Proprio le province sono il punto debole dei crociati in lotta contro Roma Sprecona. «Non posso abolirle, perchè la Lega scatena la rivoluzione», si lamenta Berlusconi.

Ed è proprio così. A dispetto del fatto che, nelle Province, il debito ha raggiunto quota 11,5 miliardi (200 euro a cittadino), correndo più in fretta – ma non quanto l’onorevole leghista Alessandri, il super-velocista da autoblù che prende multe a ripetizione ma non le vuole pagare perchè «i miei sono spostamenti istituzionali» – del debito dei Comuni. Se il niet all’abolizione delle Province già ci costa quanto mezza manovra finanziaria di Tremonti, anche i ministri del Carroccio risultano piuttosto onerosi.

Giancarlo Galan, il berlusconiano ora titolare del dicastero dell’Agricoltura, ha fatto i conti in tasca al suo predecessore Zaia, attuale governatore veneto. Risultato? «Sono al corrente – scrive Galan in un suo dossier – del fatto che, per l’insieme delle iniziative di comunicazione, al ministero che ora dirigo c’è un bilancio non inferiore ai 50 milioni di euro l’anno. Che servono ad alimentare parassitismi comunicativi e banalità insensate».

Non sarebbe il caso a questo punto, invece di sacramentare contro il «centralismo» da suburra e di succhiare dalle mammelle della Lupa come tanti Romolo e Remo mascherati di verde, che al posto del «Va pensiero» i leghisti intonassero «Grazie Romaaaaa»?.

Lorenzo68


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“Macché leghista, quello è un vegetariano di sinistra, un tipo strambo, non è dei nostri, lo dimostra con questa iniziativa”

PER UNA VOLTA CHE C’E’ UN LEGHISTA NORMALE, GLI ARRIVANO GLI INSULTI “QUALIFICATI” DA CHI AUSPICAVA I FORNI CREMATORI PER GLI IMMIGRATI… IL SINDACO DI RESANA (TV) RIBATTE “SONO PER IL RISPETTO DELLE REGOLE DA PARTE DI TUTTI”

Il suo slogan elettorale era stato “Cambiare conviene, cambiare si può″: Loris Mazzorato è stato eletto un anno fa sindaco di Resana, comune trevigiano di 9.000 abitanti nella lista della Lega Nord.
Imprenditore tessile, 46 anni, per 15 anni responsabile della Croce Rossa e impegnato nel sociale, il povero sindaco col cervello a posto non avrebbe mai pensato di finire sotto processo nel suo partito per un grave reato.
Invitato alla festa di chiusura del ramadam, promossa nel suo comune dall’Associazione culturale islamica Pace, ha presenziato  volentieri “perché la nostra giunta non fa discriminazioni”.
Apriti cielo.
E’ arrivato a tambur battente l’anatema di un personaggio qualificato come il sen. leghista Piergiorgio Stiffoni, noto alla cronache per avere definito i romeni “tutti stupratori” e auspicato “i forni crematori per gli immigrati”.
Un tale personaggio ancora a piede libero non poteva che uscire con affermazioni di condanna rivolte al sindaco: “Macché leghista, quello è un vegetariano di sinistra, un tipo strambo, non è dei nostri, lo dimostra con questa iniziativa”.
Se uno non discrimina non è leghista, insomma: questo il libretto rosso dello Stiffoni, padano duro e puro.
Non esiste solo la linea del Po, ma anche quella del partito e presenziare alla festa della comunità islamica locale è una grave mancanza.
Festa a cui peraltro hanno partecipato quegli stessi immigrati che poi lavorano nelle fabbriche della zona: se lavorano va bene, ma dopo l’orario di lavoro non si devono frequentare, ne va dell’onore della pura razza padana, ben rappresentata dal sen. Stiffoni.
Il sindaco ha replicato: “Il tema del ramadam era il rispetto delle regole, proprio quello che la Lega vuole dagli islamici”.
Forse era meglio dire “da tutti”, ma se si fosse espresso in tal senso avrebbe implicatemente scomunicato il sen. Stiffoni che, sparando cazzate, fuori dalle regole, dal buon senso e dal mondo civile, si è posto da tempo.

Riccardo Fucile  (Blog Destra di Popolo)


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si posa la polvere…..

42 milioni di Italiani governati dal Centro Destra….

Lega Nord al 6,5% in TOSCANA!

Lega Nord al 6,33% nelle MARCHE!

Lega Nord al 4% in UMBRIA!

Lega Nord 13,47 %in EMILIA ROMAGNA!

In Emilia Romagna Vasco Errani perde 11 punti.

persino nelle Regioni Rosse, oltre alla straordinaria vittoria in Piemonte, la gente si è rotta i coglioni e c’è stato un massiccio passaggio di voti alla Lega.

E non venitemi a dire che i voti in Emilia Romagna e Toscana non arrivano da persone che prima votavano a Sinistra.

In provincia dell’Aquila, dove per tantissimi pezzi qui sul blog avete cercato di sputtanare il governo, ha stravinto il centro destra.

Ma se erano vere le ingiurie che avete scritto qui sopra, come mai chi vive lì vi ha smentito?

In Emilia e Toscana, nazioni con le medaglie dell’antifascismo, è vero o non è vero (mi diverte parafrasare il vostro leader maximo) che la Lega ha fatto il botto?

Sono razzisti-nazisti-violenti-pazzi anche quelli che dalla Sinistra hanno portato voti alla Lega?

E’ vero o non è vero che la gente si è rotta i coglioni ed ha votato di pancia, votando la Lega?

Il PDL ha perso voti per gli stessi motivi del PD, ovvero ha parlato di cose che alla gente non interessano (Annozero, Legittimo impedimento, etc) e gli elettori di centro destra lo hanno bastonato, o votando Lega o non andando a votare.

Ma l’onda d’urto di voti della Lega arriva dagli ex PD e soprattutto ex rifondazione, che si sono davvero rotti i coglioni di proposte politiche inesistenti ed hanno votato la Lega.

Qui sul blog avete fatto accuse deliranti, le stesse che vi hanno fatto perdere le politiche e le regionali ieri, e non avete capito mai chi è l’elettore leghista.

Ma va bene così, articoli deliranti come quelli che leggo spesso, oppure offensivi come quelli che si alternano al delirio, hanno l’effetto opposto.

Siete come Santoro, la migliore pubblicità al governo.

Perchè qui sul blog, affollato da Di Pietristi, sembra che siate la maggioranza. Su 1.000 accessi medi al giorno forse è così.

Nel mondo reale, le vostre istanze politiche, i vostri deliri, sono minoranza e le urne lo hanno dimostrato.

Persino il vostro Leader Maximo, Antonio Di Pietro, ha ammesso la sconfitta ma qui no, qui i duri e puri tipo Mario Scano, Rosellina e Crazyhorse decidono di fumarsi qualcosa di pesante, bere tanto alcool e parlano di vittoria….

con la solita ipocrisia, oggi sono stato sgridato perchè ho detto che due redattori, persone esimie e squisite, gridando alla vittoria del centro sinistra facevano abuso di droghe pesanti ed alcolici. Chiaramente questa è una offesa mortale, vilipendio, lesa maestà, etc etc etc. Stasera, una di queste squisite persone, manda a farsi fottere tutti quelli che hanno votato centro destra. Tra cui mia mamma che ha 71 anni. Questo chiaramente non è offensivo. Questo è un commento politico. Sapete un pò cosa c’è? C’è che la sconfitta elettorale da alla testa, e quindi i soliti atteggiamenti comunisti del cazzo saltano alla testa, e con il solito modo di ragionare stalinista, quello che dicono questi esimi personaggi è sempre corretto, io sono l’orco, brutto sporco e cattivo.con la solita ipocrisia, oggi sono stato sgridato perchè ho detto che due redattori, persone esimie e squisite, gridando alla vittoria del centro sinistra facevano abuso di droghe pesanti ed alcolici. Chiaramente questa è una offesa mortale, vilipendio, lesa maestà, etc etc etc. Stasera, una di queste squisite persone, manda a farsi fottere tutti quelli che hanno votato centro destra. Tra cui mia mamma che ha 71 anni. Questo chiaramente non è offensivo. Questo è un commento politico. Sapete un pò cosa c’è? C’è che la sconfitta elettorale da alla testa, e quindi i soliti atteggiamenti comunisti del cazzo saltano alla testa, e con il solito modo di ragionare stalinista, quello che dicono questi esimi personaggi è sempre corretto, io sono l’orco, brutto sporco e cattivo.


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Impagabile

è impagabile il risultato elettorale di oggi.

Ho sbagliato le previsioni di 2 regioni, ma chissenefrega.

Me ne frego, come disse qualcuno, perchè sto godendo troppo.

voi comunisti, voi votanti dell’Italia dei Valori, come al solito non avete capito nulla.

Il PDL ha perso una valanga di voti.

Ma non li ha persi per merito vostro.

Li ha persi perchè tutte le persone che conosco che avevano votato PDL, in due anni si sono rotti il cazzo di alcune cose che sono:

  1. FINI
  2. Le varie sparate inopportune del Silvio, tipo dare dell’abbronzato ad Obama, farsi beccare sulla D’Addario e le stronzate sulla lotta al cancro.

Ma non è la fine di tutto.

E’ un litigio tra innamorati.

Gli elettori del PDL hanno dato un segnale chiaro e forte, ovvero che si sono rotti il cazzo di queste cose e dove c’era la Lega i voti sono passati di qui, dove la Lega non c’è sono rimasti a casa e non sono andati a votare.

Chi è davvero di destra non può votare Fini, ed ha votato noi, l’unico partito di destra rimasto in Italia.

Voi cazzari avete conquistato voti solo con l’IDV, perchè essendo votati da fondamentalisti chiaramente ha preso voti.

Poi avete vinto dove era ovvio, io ho parenti in Toscana ed in Umbria e quelli votano a Sinistra A PRESCINDERE.

Ma chi maggiormente ha dimostrato di non essere attraente per gli elettori, è il PD che ha perso voti su basi nazionali.

In Veneto siete stati DOPPIATI, 60% contro 30%.

Vendola è stato eletto per una scelta politica infelice di non allearsi con l’UDC, perchè i voti della Poli Bortone davano la vittoria, scelta stupida e vittoria meritata vostra.

Loiero lo hanno votato 1/3 degli elettori, ben contenti di come voi lottiate contro la ‘ndrangheta.

Qui al Nord, dove si produce la ricchezza del paese, la Lega che ben sa rappresentare gli interessi concreti delle persone abbiamo STRAVINTO, a riprova che tutte le stronzate sulla crisi del Nord Est e la perdita di consenso della destra, che avete scritto per mesi, erano e sono stronzate.

Certo, ci sarà una resa dei conti.

Perchè la Lega così forte peserà a livello nazionale, ed avremo finalmente il federalismo ed anche chi è vissuto sulle spalle nostre dovrà iniziare a rimboccarsi le maniche ed a razionalizzare spese e clientelismo.

E soprattutto il Sud ci guadagnerà, perchè con la responsabilizzazione civile e penale degli amministratori locali, i cittadini del Sud potranno prendere a calci chi li malgestisce.

Perchè voi trogloditi che odiate la Lega a prescindere, non avete capito che i cittadini del Sud sono VITTIME del malgoverno e con il federalismo finalmente anche al Sud ci sarà lavoro e ricchezza.

Avete insultato la Lega, ci avete dato dei nazisti, come al solito non avete capito un cazzo, ed i risultati elettorali lo hanno dimostrato….


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Quando si dice l’ignoranza ……

Riporto  integralmente l’articolo APCOM di un’ora fa, senza commento perchè li vorrei da voi.

Io ho letto Anna Frank più o meno alla stessa età di  questi bambini, non  mi pare di aver subito particolari traumi.

Rimasi turbata sì, ma da ben altri passi del libro.

Quella pagina non la ricordo nemmeno.

Do a voi solo  un’ informazione  che il deputato era meglio avesse.

In Italia non c’è un programma di Educazione sessuale nelle scuole.Da 30 anni se ne discute a fasi alterne, in sede parlamentare.

Ci sono state varie proposte legislative, trasversali agli schieramenti politici, di cui le ultime nel: 1996 (presentata dai DS), 1999 (presentata dalla Lega Nord) e 2001 (una presentata dalla DS De Simone e una dai Socialisti Manieri e Crema)… ma nessuna ha avuto un esito positivo, perché non è mai stata accettata l’idea che l’Educazione sessuale diventasse materia di insegnamento curriculare obbligatoria, e che il docente di Educazione sessuale dovesse limitarsi ad informare su questo argomento, in modo tollerante, laico e pluralista.

Fino ad oggi l’argomento è stato trattato o in maniera esclusivamente fisiologica dai docenti di scienze (biologia, ecc.).

Franca

P.S. : Ovviamente non sto affermando  che il Diario di Anna Frank sia un  manuale di educazione sessuale, anzi…….

sicuramente il descrivere   ” in modo minuzioso le proprie parti intime” assomiglia più ad un passo di libro di scienze….quindi anche dal punto di vista normativo assolutamente nella regola.

ed ancora, forse il deputato non ha figli altrimente saprebbe ( 3 ° punto  di ignoranza …..) quanto sono edotti in materia  i ragazzini  di  quella età anche grazie alle immagini televisive dei canali berlusconici


Anna Frank "troppo osé"; Lega contro lettura a scuola


Grimoldi: passo libro inadatto per bimbi di quarta elementare
Roma, 15 gen. (Apcom) – Leggere ai bambini della quarta elementare le pagine del Diario di Anna Frank in cui la ragazza ebrea descrive in modo minuzioso le proprie parti intime potrebbe “suscitare inevitabilmente turbamento”, poiché la descrizione è troppo dettagliata. Sulla base di queste motivazioni il deputato della Lega Nord, Paolo Grimoldi, ha presentato una interrogazione parlamentare al ministro dell’Istruzione.

La scuola in questione è la ‘Lina Mandelli’ di Usmate Velate, in provincia di Monza-Brianza, che ha introdotto all’interno del programma scolastico per una delle classi quarte, la lettura del libro «Il Diario di Anna Frank» in versione integrale, seguita della riproduzione dell’omonimo film. Nella versione integrale, scrive Grimoldi, “vi è un passo nel quale Anna Frank descrive in modo minuzioso e approfondito le proprie parti intime (si tratta della lettera datata 24 marzo 1944 e, per la precisione, la citata descrizione si trova alla pagina 220 dell’edizione italiana Einaudi a cura di Frediano Sessi). Una descrizione osé, evidentemente. Secondo il parlamentare del Carroccio il libro “non è inerente al programma di storia che la classe sta trattando”. L’insegnante, su richiesta dei genitori, ricorda Grimoldi, ha motivato la scelta di far leggere tale testo per insegnare ai bambini il valore della pace.

“La suddetta motivazione – secondo quanto scritto nel documento inviato alla Gelmini – non giustifica per nulla la lettura della versione integrale, in particolare modo la parte relativa ai contenuti a carattere sessuale. Grimoldi chiede quindi un intervento del ministro “nei confronti dei soggetti competenti, anche per proporre programmi e letture più consone all’età degli alunni”. Stupore a Usmate. Sindaco e assessore all’Istruzione, Marilena Riva, e la dirigenza dell’istituto, hanno dichiarato di ignorare l’episodio in questione. “Commenterò solo dopo aver verificato con la scuola quanto accaduto”, ha detto la Riva, secondo quanto riportato dal quotidiano online Cittadino di Monza e Brianza. “L’insegnante non doveva certo chiedere la nostra autorizzazione per la lettura del diario, che è un testo da anni in vendita e disponibile presso tutte le biblioteche per ragazzi”. Secondo la dirigenza della scuola elementare, la docente “avrà fatto di tutto per guidare i bambini nella lettura”.