LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

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In sciopero della fame da più di due mesi per un Italia migliore

Intervista a Gaetano Ferrieri in sciopero della fame da più di due mesi …..

ascoltatelo….

(  Roma, Montecitorio ,20 agosto 2011 )

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165 commenti

Questo Governo è una farsa senza precedenti….

A dirlo non sono i comunisti.

A dirlo non è Di Pietro.

A dirlo non è il Popolo Viola.

A dirlo non è Luciana Litizzetto in una sua gag e nemmeno qualche altro comico notoriamente comunista….

La frase è contenuta in un comunicato del Sindacato Di Polizia (Coisp) al Governo sui numeri della manifestazione di Roma.

Ecco un brano del  DURISSIMO comunicato  :

Un Governo che sfila contro un altro potere dello Stato (visto che ieri a Roma abbiamo sentito solo slogan contro la Magistratura che è un potere dello Stato) e che smentisce i propri organismi (visto che stamattina gli organizzatori della manifestazione di Roma contestano i dati della Questura che, se qualcuno se lo fosse dimenticato, è composta da uomini della Polizia che si chiama di Stato…).
Questo è il paradosso kafkiano, il festival dell’assurdo che sta vivendo in questo momento l’Italia, probabilmente senza neanche accorgersi della gravità di quanto accade. Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp – il  sindacato Indipendente di Polizia – attacca duramente le osservazioni dei rappresentanti del Governo e lo stesso Premier che “nel tentativo di accreditare un altro suo fallimento – dice Franco Maccari – fa pronunciare ai suoi uomini parole dai contenuti pericolosissimi.

Cosa spera di ottenere se Gasparri parla di un Questore in coma etilico e Cicchitto definisce la Polizia deviata?

Glielo diciamo noi cosa otterrà – dice ancora Maccari – un violento scontro sociale senza precedenti in cui i mandanti, questa volta in maniera palese, (in altri tempi lo furono in maniera oscura), saranno proprio i rappresentanti del Governo che dovrebbero tutelare la società e non darla in pasto ai beceri istinti di chi, nel nome di un’impunità che sente arrivare dall’alto, si sentirà autorizzato a sbeffeggiare il lavoro di tutti quei Poliziotti impegnati nella tutela della sicurezza e della legalità”.

per scaricarlo e leggerlo interamente  a  questo link

Franca

P .S .: A proposito  ma dove sono tutti  questi comunisti visti in giro ad ogni angolo ?? Ma  li avete gli occhiali buoni ???


5 commenti

Non sono andata a Roma, dopo una giornata infernale, con la mia scuola chiusa e allagata, con le notizie che arrivavano da Messina……

APOCALISSE MALTEMPO MESSINA

Che sia chiaro, io a questa stampa non dò sostegno, alla stampa che rimbalza de benedetti e berlusconi.

Il vostro silenzio è stato assordante cari giornalisti – ha detto Antonella Vaccaro di Napoli al microfono di piazza del popolo-. L’informazione nazionale titolava sulle escort mentre docenti e Ata in tutt’Italia si arrampicavano sui tetti e facevano lo sciopero della fame”.

E io sono con lei.

Non sono andata a Roma,
non sono andata perchè a volte la vita è un attimo e,
all’ultimo momento venerdì  sera,
dopo una giornata infernale,
con la mia scuola chiusa e allagata,
con le notizie che arrivavano da messina,
con tutto il resto,
l’immondizia che galleggia nei pantani,
non ce l’ho fatta a lasciare Palermo.

Forse ho sbagliato,
perchè aspettavo da un mese la giornata di ieri,
anzi sicuramente.

Però, mi viene la rabbia a leggere le parole di Antonella,
perchè sono sempre più convinta
che non abbiamo una stampa imbavagliata,
ma una stampa parziale, malata, schiava e responsabile del mercato che vorrebbe combattere.

E’ da un anno che i precari della scuola, il mondo della scuola protesta e mai un’attenzione reale, seria, utile a un movimento reale, serio e utile.
Ci hanno messo in prima pagina quando abbiamo utilizzato gli stessi strumenti che molta di questa stampa “moralizzatrice a parole” sostiene di combattere: quelli della notizia becera, dello scoop, delle azioni estreme.

In cima sui tetti e in mutande.
Con la coppola o con la lupara.

Io non mi vergogno per me o i miei colleghi che abbiamo fatto ciò, perchè noi abbiamo strumentalizzato questi metodi, sapendo che sarebbe stato facile avere le pagine dei giornali in questo modo che condanniamo.
Mi vergogno per loro che non sanno nemmeno più di essere uguali, e quindi peggiori, delle cose e dei metodi che dicono di condannare.
Hanno dimostrato di fregarsene bellamente del fatto che c’era una manifestazione importante come la nostra lo stesso giorno. Abbiamo buon viso a cattivo gioco, ma è durato lo spazio di un giorno.

Io non voglio più stampa.
Voglio una stampa.

Una stampa che non c’è. Che non racconta. Che non dice.

Che non racconta di tutte le decisioni di questo governo,
che non racconta di quello che sta accadendo davvero.
Che non dice che nella finanziaria “leggera” di Tremonti è stato abolito il contributo agli italiani per le energie rinnovabili e sostanziato, in silenzio , il via al nucleare.
E così mille e mille decisioni che intaccano la vita quotidiana di tutti noi.
In questo modo è una stampa inutile, dannosa e ottusa.

Pretendo un ‘informazione seria che ridia dignità e verità ai motivi serissimi per cui combattiamo.
Per qualunque motivo e in qualunque ambito.

Mila Spicola-Palermo


7 commenti

Domenica vado in campeggio………..

8719_1163084836183_1199720650_30612449_178817_nEmbè , che c’è di strano.

Non è più estate ?

Ma fa caldo, non vi siete accorti che fa caldo ?

Allora ho deciso :  io ed alcuni amici domenica andremo  in campeggio.

A Roma.

Al Camping Trastevere.

Franca Corradini

DOPO IL NO GELMINI DAY

TUTTI AL CAMPING TRASTEVERE – OGNI GIORNO PER TUTTO IL GIORNO E OGNI NOTTE PER TUTTA LA NOTTE FINO AL 14 SETTEMBRE

dalle note di San precario

Un gruppo  di precari dalla notte dell’8 settembre hanno montato le tende sotto la sede del Ministero di Viale Trastevere a Roma. Già da stamattina ( 8 settembre n.d.r. ) centinaia di persone -precari, studenti e cittadini che tengono alla qualità della scuola pubblica- hanno raggiunto l’accampamento per manifestare solidarietà o unirsi alla protesta messa in atto al camping Trastevere, un presidio che si protrarrà fino al 14 settembre.

Nel frattempo, il ministro gira l’Italia nel tentativo di scaricare i precari un po’ a questa regione e un po’ a quell’altra. Offre di tutto e cioè niente: indennità di disoccupazione, contrattini di disponibilità.

Tutto (disoccupazione, disponibilità e contrattini) ad eccezione di ciò che i lavoratori vogliono – il lavoro – ma che anche gli italiani vogliono, ossia una scuola pubblica di qualità.

E mentre i bambini di Bagnoli rischiano di non iniziare l’anno scolastico, in Lombardia, la Gelmini e Formigoni mettono in atto una manovra diversiva offrendo il 100% dello stipendio a chi è rimasto senza lavoro: non serve a niente. Gelmini e Formigoni, gli amici della scuola privata, intendono così mettere il silenziatore alla protesta, frammentarla e contestualmente rimandare il problema all’anno prossimo, al momento in cui i tagli saranno ancora più pesanti e le ricadute delle loro scelte ricadranno anche su chi oggi si sente al sicuro.

Noi non ci stiamo e ribadiamo il nostro messaggio, quello che abbiamo gridato in decine di migliaia in tutta Italia il 5 settembre, al No Gelmini Day: niente tagli alla scuola pubblica. I

palliativi non servono, gli accordicchi con le regioni nemmeno. A questo punto, non rimane che andare tutti e da tutta Italia alla fonte del problema, al ministero. E giunto il momento di concederci una vacanza nel fantastico camping Trastevere.

Il link dell’evento su facebook.

Per mettersi in contatto col presidio:

Coordinamento precari scuola-Roma
movimentoinsegnantiprecari@gmail.com

precariscuola@gmail.com

334-3378851- 3285312437


1 Commento

L’Italia che reagisce l’Italia che agisce

da IL VENTESIMO n. 4/2009 ( mensile gratuito di informazione ed approfondimento del XX Municipio )

In questo numero del giornale non potevamo non esprimerci sulla terribile calamità che si è abbattuta su L’Aquila e su parte dell’Abruzzo la notte tra il 5 ed il 6 aprile scorsi.
Il mio ed il nostro pensiero va a tutti coloro che hanno perso la vita, la casa, i ricordi e  quant’altro in quei tristi giorni, ma conoscendo il popolo abruzzese di una cosa possiamo essere certi: saprà alzare la testa e, seppur con dolore e fatica, riuscirà a rimettersi in piedi con orgoglio e tanta voglia di fare.
Voglia di fare che sembra non mancare anche qui nella Capitale dove i cittadini hanno dimostrato grande solidarietà e dove, nonostante i tanti problemi lasciati dalla precedente giunta, il sindaco Alemanno sta iniziando a lasciare una sua impronta, come possiamo anche
evincere dall’intervista all’On. Guidi sul bilancio del Comune da poco approvato.
Inoltre in questo numero di aprile non possiamo non parlare del natale di Roma e degli eventi ad esso associati.
Infine siamo andati ancora alla scoperta di parti del nostro Municipio non sempre conosciute oppure note, ma non per la loro storia ed il   loro significato.
E così vi raccontiamo della storia di Ponte Milvio che poco ha a che vedere con lucchetti e scritte varie; vi parliamo della Villa di Livia e del Castello della Crescenza e ci spostiamo fino a Formello per il museo della civiltà contadina.

Pierluigi Erbaggi


2 commenti

Un sociologo al giorno…ti leva il cervello di torno

INCIDENTE MORTALE VIA PRENESTINAUltimamente guardo raramente i TG.

Primo perchè sono sempre al pc a scrivere pezzi ,a rispondere a  mail  e  commenti.

Secondo perchè così  evito di arrabbiarmi…

Stasera, non so perchè ( forse  un desiderio incoscio di farmi del male ….) mi sono vista qualche minuto di un tg, non ricordo nemmeno di quale canale !

Il tempo  sufficiente per sentire un sacco di fregnacce.

Il solito ubriaco che investe ed uccide, che  una volta  fatto il macello se ne va la bar ad aumentare il suo tasso alcolico.

La gente presente inizia un tentativo di linciaggio.

Intervengono i carabinieri e si portano via  l’assassino  sottraendolo dalla folla inferocita.

Il TG intervista un sociologo ( non ricordo il nome del TG non penserete  che mi ricordi come si chiamava il tizio ! ).

Un sociologo.

Un sociologo ? Siamo sicuri che lo fosse ?

Questo inizia a parlare di recrudescenza di nazismo, di comportamenti filo nazisti e di atteggiamenti pericolosamente aggressivi .

Allora :

Primo : perchè non trattare il fenomeno degli ubriachi  omicidi al volante ?

Non era forse quello il fatto in sè  pericoloso, violento ?

Nossignore , la violenza principale  è il tentativo di picchiare il mascalzone.

Il fenomeno sociologico da esaminare è il tentativo di linciaggio, non certo l’omicidio gratuito e la totale indifferenza a seguire…..

Secondo :  a parere del  tipo un gruppo di filonazisti era sul luogo dell’incidente appositamente  riunito ad attendere l’evento…

E già …….non è possibile che semplici cittadini, magari anche con in tasca la tessera del PD (chi lo sà ? ), si incaxxino di fronte a tanta sfrontatezza ed abbiano reazioni inconsulte.

No, non è possibile.

Erano filonazisti sicuramente e per di più con il dono della preveggenza.

Ma per piacere !

Franca Corradini