LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse


4 commenti

“Memoria di un eccidio – San Polo 14 luglio 1944 il giorno più lungo”

Liceo  Artistico Piero della Francesca di Arezzo e la Soprintendenza dei Beni Culturali di Arezzo  hanno il piacere di comunicare che il giorno 6 maggio 2011 ci sarà la prima del film “Memoria di un eccidio – San Polo 14 luglio 1944  il giorno più lungo”. 

Alla Prima , per esclusivi problemi di spazio, sono invitate le autorità e saranno presenti unicamente attori, comparse, regista,operatori, tecnici che  con il loro apporto  VOLONTARIO hanno fatto sì che questo progetto si realizzasse.

Il giorno 7 ( sabato ) e 8 maggio  ( domenica ) verranno effettuate due proiezioni pomeridiane  ( dalle 17 alle  19 ) aperte a tutti.

La proiezione avverrà nel Museo Statale d’Arte Medioevale e Moderna – Via San Lorentino, 8 AREZZO.

Qui sotto il trailer.

Per informazione chiedere direttamente a me .

Buona Festa !

Franca


Lascia un commento

Appello del Popolo Viola Arezzo e Toscana in aiuto di Emergency Toscana

Servono circa 3.000,00 euro per le spese vive di un Concerto organizzato dal GRUPPO EMERGENCY TOSCANA che si terrà ad AREZZO il 27 GIUGNO 2010 e dove si esibiranno Artisti Toscani , evento seguito dal Trio Medusa su Radio Deejay.

Il Concerto servirà a raccogliere fondi per il funzionamento del Poliambulatorio di Palermo aperto nel 2006 per garantire assistenza sanitaria gratuita ai migranti (con o senza permesso di soggiorno) e alle persone residenti in stato di bisogno.

CHIEDIAMO A TUTTI VOI di fare un piccolo versamento per sostenere le spese del concerto.

Questo sarà il contributo del POPOLO VIOLA AREZZO E DEL POPOLO VIOLA TOSCANO alla realizzazione dell’iniziativa.

SENZA IL VOSTRO AIUTO IL CONCERTO NON SI POTRA’ TENERE !!!

AIUTATE EMERGENCY !

COME EFFETTUARE IL VERSAMENTO :

poste pay : 4023 6005 7022 7035

oppure

Bancoposta :

IT-50-L-07601-14100-000099381402

( intestati a Franca Corradini )
Concerto Emergency Arezzo

L’AMBULATORIO :
Fatta eccezione per alcune figure sanitarie e non sanitarie che garantiscono la continuità e l’organizzazione del servizio, il personale medico, paramedico e amministrativo del centro opera a titolo volontario e gratuito.

Il progetto è stato realizzato con la collaborazione della direzione generale dell’Azienda unità sanitaria locale di Palermo, che ha ristrutturato e messo a disposizione i locali per la conduzione delle attività.

Ambiti di intervento:
medicina di base
odontoiatria
oculistica
pediatria
ostetricia e ginecologia
cardiologia e patologie del metabolismo
supporto psicologico-neuropsichiatrico
otorinolaringoiatria
dermatologia
infettivologia
orientamento socio-sanitario.

evento Facebook con le istruzioni per le donazioni

Il Popolo Viola Arezzo e Toscana in aiuto di Emergency Toscana


3 commenti

INCOSTITUZIONALITA’ DELLE LEGGI ELETTORALI

Partendo dall’idea comune che la Costituzione rimane  ( e deve rimanere ) la MADRE di tutte le leggi, ho fondato su Facebbook una pagina  Sto con la Costituzione che cerca di analizzare lo stato di attuazione della Costituzione, cercando di elaborare un progetto , consapevoli che:

la Costituzione è tutto : è un manifesto di intenti,una linea di condotta, un programma politico,un programma di governo….

Ecco uno dei primi contributi che vi segnalo molto volentieri e a proposito del quale  vorrei i vostri pareri.

E’ di Lamberto Roberti che si è  candidato anche  al Parlamento Europeo utilizzando la facoltà di elettorato passivo data dalla Costituzione.

Ovviamente invito chi è su FB ad iscriversi alla pagina  e contribuire alla buona riuscita di questo  “gruppo di studio “.

Franca


INCOSTITUZIONALITA’ DELLE LEGGI ELETTORALI

Una Legge che afferma l’applicazione di un “premio di  maggioranza”, il quale “regala” a dei partiti dei deputati senza che essi abbiano ottenuto il suffragio degli elettori, in Democrazia in Italia ed in Europa, ha motivazioni di rilevante incostituzionalità.
Qualsiasi Legge che escluda “per soglia minima” l’elezione di deputati che abbiano raggiunto il quorum, in Democrazia, in Italia ed in Europa, ha motivazioni di rilevante incostituzionalità .
Dalle elezioni del Parlamento tenutosi il 09 aprile 2006, l’Italia da Repubblica  Democratica si è trasformata in Repubblica  Partitocratrica, dove il potere , detenuto attraverso l’elettorato passivo, è stato sottratto al Popolo Sovrano.
Il Popolo vota un secondo turno di nominati da capi di Partito, senza alcun potere di scelta.
Il primo rilievo a supporto, deriva dall’art. 48 della Costituzione che afferma: “il voto è personale ed uguale, libero e segreto”.
Significato: il voto ha come unità di misura l’individuo; che è l’unità.
L’entità individuo si trasforma in numero, equivalente ad 1 (uno); tanti voti individuali, di valore 1, (uno) la cui sommatoria fornisce il risultato elettorale in valore totale.
Quando questo valore raggiunge il quorum, cioè un numero ottenuto dalla somma algebrica del totale dei voti validi, diviso i deputati da eleggere, e fornisce almeno un numero intero, in Democrazia si ha il diritto e la certezza dell’elezione, perché quel numero corrisponde al numero di individui che attraverso il voto ha deciso in modo irretrattabile chi sia il loro delegato.
Nella nostra Costituzione non sono contemplate norme che deviano da quanto affermo.
Quindi qualsiasi norma legislativa che premiando alcuni, in danno di altri, che hanno raggiunto il quorum e li esclude, è chiaramente incostituzionale.
In sostanza l’art. 1 II comma “La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione” supporta il concetto che il voto, unico mezzo di partecipazione attiva in Democrazia, del cittadino elettore, non può essere annullato, come nel caso degli esclusi per soglia, ossia il voto di quei cittadini non può assumere valore 0 (zero) in disuguaglianza ad altri cittadini, per i quali assume il valore 1 (uno) e neppure l’opposto come per gli eletti per premio di maggioranza, che può assumere valori illimitati, ossia 10, 100, 1.000, 10.000 o 100.000.

Perché chi nominato per “premio” potrebbe non avere ricevuto un solo voto. (Lamberto Roberti)


9 commenti

“L’incredibile storia del No B Day” VIOLA di Federico Mello

federico mello

Di Viola, il libro in cui Federico Mello racconta “l’incredibile storia del No B Day“, ho già detto ampiamente nella recensione, che vi invito a recuperare nel caso l’aveste persa. Tuttavia, come anticipato, ho pensato sarebbe stato utile sentire dalla viva voce dell’autore quali fossero gli elementi di novità e, perché no, di speranza incarnati dal Popolo Viola e dalla sua capacità di portare il dissenso verso Berlusconi dalle pagine di un social network alle piazze di tutta Italia.

Partiamo dal titolo: in che modo il No B Day ha “beffato Silvio Berlusconi”? E in che cosa consiste l’unicità della “rivoluzione viola”?

La beffa è evidente. Un popolo auto-mobilitato su Internet è riuscito a porre al centro del dibattito pubblico, riempiendo in maniera creativa una delle più grandi piazze di Roma, le questioni giudiziarie che riguardano Silvio Berlusconi. Berlusconi si è imposto negli anni grazie al mito dell’uomo del fare, mito che lui è riuscito a propagandare grazie ai suoi media. Il popolo viola, invece, lo ha inchiodato alle sue responsabilità giudiziarie: fatti processare!, la richiesta. E’ stato stracciato così il velo di Maya: B. non uomo del fare, ma primus super pares, un uomo senza scrupoli che ha trionfato nella sua carriera imprenditoriale grazie allo spregio delle leggi (vedi Mills) e in politica grazie ad un uso senza vincoli del suo potere (vedi i ben 37 provvedimenti ad personam). Infine va detto che il popolo viola è riuscito a porre tali questioni, dal basso, senza media, senza risorse. Un’ennesima beffa nella beffa: un popolo autoconvocato senza risorse, ha messo alle strette l’uomo più ricco e spregiudicato d’Italia.

continua qui su “Il Nichilista”

Voglio aggiungere qui sotto  il  mio commento  alla recensione del libro , sempre sul blog  Il Nichilista, e sollecitata dal blogger stesso  : Quando la Rete si fa carne

Ho finalmente finito di leggere il libro di Mello, ed ora anche il tuo pezzo qui che ovviamente dovevo necessariamente postporre alla lettura del libro di Federico.
Direi, e questa volta parto all’incontrario , che la tua recensione è perfetta e condivisibile.
E’ innegabile che Federico abbia una affezione particolare per la figura di San Precario e forse la storia ci dirà perchè.
Più avanti, non ora, ma forse capiremo il motivo.
Il testo dell’ “inchiesta” è molto fedele alle vicende pre-NBD, tranne che nei casi da te citati e sicuramente per i motivi che hai ipotizzato…. Mostra tutto
Mancano molti passaggi intermedi ma è un peccato veniale, anzi un favore fatto al lettore ( il volume avrebbe potuto diventare una sorta di racconto epico noioso ed ingombrante ).
Ringrazio Federico per aver riportato fedelmente la parte che mi riguarda e per il cavalleresco…. “cinquant’anni appena compiuti”.Grazie !
L’unica “critica” possibile, se così si può chiamare, è aver definito incredibile l’avventura del NBD.
Per me non è mai stata “incredibile”, è sempre stata possibile…e, per chi ha letto o leggerà il libro, questa mia certezza la esprimo nel rispondere ” Ce la Faremo! ” a San Precario al suo ” dobbiamo fare un miracolo ancora più grande
( del no gelmini day n.d.r. )“.
Nel punto  esclamativo c’è tutta la mia certezza, basata non solo su sensazioni personali, sull’avere il termometro dell’umore politico e non dei numerosi lettori dei miei blog e amici FB, ma su una serie di ipotesi provate/testate/verificate sulla circolazione ormai a 360 gradi delle informazioni, sui feedback ecc. ecc…..
Ma questa è una storia lunga, di cui parlerò nel libro che IO sto scrivendo.
Grazie Fabio
Grazie Federico
e buona lettura a chi vorrà dividere con noi questo pezzo di storia italiana.

Franca Corradini

per  acquistare online il libro :

http://libreriarizzoli.corriere.it/libro/mello_federico-viola.aspx?ean=9788874245895 )



5 commenti

No Berlusconi Day: un popolo in viòla per chi vìola la legalita’ e la Costituzione

Questo il titolo di un pezzo di ‘Articolo21 dopo la conferenza stampa di giovedì scorso a Roma .

………….Tra poco si parlerà del NO BERLUSCONI DAY, destinato a passare alla storia come il primo evento italiano organizzato dal popolo della rete. Per molti di noi è come fare un salto indietro di 30 anni: una sala piccola, con tante facce giovani, la voglia di discutere , di scegliere , di contribuire a dare una svolta alla politica di questo Paese. Comincia a parlare Massimo Malerba , portavoce del comitato organizzativo.

Si capisce subito che ha più dimestichezza con la rete e che è quasi intimidito da quel microfono da tenere in mano anche se sa che è strumento indispensabile per far arrivare le parole di questa conferenza stampa al popolo di internet connesso sul sito del comitato promotore della manifestazione del 5 dicembre.

Con fermezza precisa che dietro all’evento non ci sono mandanti politici.  L’idea del No B.Day è nata il 9 ottobre scorso su Facebook:  all’indomani della bocciatura da parte della Corte Costituzionale del lodo Alfano. Un gruppo di persone ha lanciato un appello per chiedere le dimissioni del presidente del Consiglio e subito è partito il tam tam mediatico che ha portato a fondare un sito e un comitato promotore del No B. Day…………

Ottimo “gioco di parole“…….il VIOLA contro chi Vìola

Da venerdì  27  è stata lanciata la campagna viola.

Ai balconi, alle finestre , nelle auto, sulle giacche  di  chi aderisce ci sarà un simbolico pezzo di stoffa viola che potrà essere un lenzuolo, un drappo o un piccolo fiocco.

Perchè il viola ?

Perchè è l’unico colore non legato a simboli  di partito.

Perchè è il colore dell’autodeterminazione.

Roma, il 5 dicembre, sarà invasa dal popolo viola.

Stime delle partenze prenotate danno numeri altissimi… 500 pullman, traghetti e navi prenotate dalla sardegna .. treni speciali dalla Sicilia e dalla Calabria. Forse voli speciali.

Più le partenze autonome  di chi viaggerà in auto o in treno senza essere legato alla nostra organizzazione.

Confesso a  voi , amici del blog, che ho sempre sperato e creduto che il nostro appello trovasse ampio riscontro.

Ma oggi mi sento quasi  intimorita dal successo dell’iniziativa  che va aldilà di ogni più rosea aspettativa.

Io a Roma il 5 ci sarò , e voi ??

Franca Corradini

PS:  Sulla home del  sito trovate il banner da prelevare , vestite di viola almeno  il vostro blog ….