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Alcune delle principali iniziative per la rimozione da FB dei gruppi fans di Riina, Provenzano e company

Dal giorno 29 dicembre  su FaceBook è in atto una campagna “virtuale” , poichè giocata solo sul web , contro i gruppi di fans dei principali mafiosi italiani.

Si sono  formati gruppi contro la mafia che hanno avuto nel giro di pochissimo tempo migliaia di adesioni.

Volevo fare una breve cronaca, ma ho tardato troppo, ormai ne parlano tutti.

Non troppo  nota è  invece l’ iniziativa  “minore” iscriversi nei gruppi pro-mafia commentare e caricare foto o video di Falcone e Borsellino o Impastato.

Alcuni gruppi   pro Riina, Provenzano sono stati dichiarati OCCUPATI per manifesta minoranza numerica dei promotori.

Stavo cercando su Youtube un video per fare la mia incursione giornaliera da questi deficienti, ne ho trovato uno, a mio parere,  molto interessante e significativo.

Mi ero  completamente dimenticata che i funerali di Borsellino, per  volontà della famiglia, non furono solenni , di Stato  e fu bandita la partecipazione dei politici.

GIUSTAMENTE ………

Ve lo propongo.

Franca Corradini


7 commenti

Oltre ai gruppi pro-mafia anche i simpatizzanti delle Brigate Rosse su Facebook….

In questi giorni i media si sono occupati della presenza su FaceBook di gruppi che inneggiano a capi mafiosi come Totò Riina, Provenzano ed altri loschi personaggi.

Ma di questo argomento  ne scriverò in un ‘altra occasione.

Oggi non avendo niente da fare di particolare, visto il cattivo tempo, ho digitato “Brigate Rosse” nel motore di ricerca interno di FB ed ecco qui sotto  il risultato.

br

Sicuramente, come nel caso dei gruppi presunti “mafiosi” si tratta di ragazzotti che non sanno quel che fanno….( speriamo )

Non credo che le BR siano così ingenue da utilizzare questi mezzi di comunicazione del web per tenere i contatti, con tanto di nomi e cognomi.

Volti , meno.

Alcuni aderenti nel profilo hanno messo l’immagine del Che…o bandiere.

Una cosa è certa, come nel caso dei gruppi fans dei “padrini”,  nessuno fa nulla.

Forze dell’ordine comprese.

Almeno così sembra……….stiamo a avedere

Franca Corradini