LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

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Microspie alla Regione Lazio. Ricorda tanto la storia di Storace contro la Mussolini. Ai fascisti gli dai un po’ di potere e si sbranano tra loro…

Roma – (Adnkronos) -Trovata una microspia negli uffici della Regione Lazio. La governatricc3 mostra ai cronisti dove era nascosto il congegno nel suo ufficio e afferma: ”C’era chi conosceva i decreti prima che li rendessi noti”. Poi annuncia: ”Trovati 600 badge anonimi e 1.200 password non autorizzate per l’accesso intranet”. La Procura di Roma indaga
La governatrice aveva nelle scorse settimane subito due tentativi di furto nella sua abitazione.

Era l’11 marzo scorso, esattamente un mese fa, quando la governatrice del Lazio denuncio’ il secondo tentativo, nel giro di pochi giorni, di furto nella sua abitazione romana. La notte dell’11 marzo in casa Polverini, nella zona di San Saba, non c’era nessuno e a dare l’allarme e’ stata la mattina seguente la donna delle pulizie. Anche se l’abitazione al primo piano era a soqquadro, non risulta che sia stato rubato nulla. Per entrare in casa i ladri hanno piegato una inferriata e disattivato l’antifurto. Hanno frugato ma sembra non abbiano portato via nulla. Nel precedente tentativo, il 28 febbraio, un condomino del palazzo vide due persone arrampicarsi sul balcone e lancio’ l’allarme mettendo in fuga i presunti ladri che cercavano di forzare una finestra. ”Ormai e’ un supermarket, chi vuole entra…” commento’, con una battuta, la diretta interessata.

”Ieri sera ho telefonato al prefetto ed ho presentato un esposto in Procura perche’ nella mia stanza e’ stata trovata una microspia. Sono stati trovati anche nel resto del palazzo finora altre microspie ed una microcamera ad alta tecnologia”. Lo ha detto la presidente della Regione Lazio Renata Polverini che ha convocato nella sua stanza la stampa per mostrare gli apparecchi di intercettazione ritrovati nelle ultime ore nell’edificio di via Cristoforo Colombo. ”Non preoccupatevi di registrare cio’ che dico – ha aggiunto ironicamente – perche’ uno degli apparecchi e’ ancora in questa stanza”. La governatrice ha mostrato dunque una ricetrasmittente ancora nascosta all’interno di una presa di corrente dietro un tavolino porta televisore. ‘Non so chi potesse avere interesse a spiarmi, se malavita, criminalita’ organizzata, servizi deviati o aziende che in qualche modo stavamo penalizzando nella nostra azione politica”.

A noi che possiamo dirlo liberamente invece ci sembra la solita storia di  lotta interna alla destra famelica e fascista.
Ricordate Storace contro la Mussolini? La vicenda dell’accesso abusivo ai computers della Regione per raccogliere informazioni e ricattare o comunque nuocere alla Mussolini? Storace fu condannato ad un anno e sei mesi, pena sospesa. Del resto l’ambiente è sempre quello: ricordate Lady Asl? E lo scandalo delle società che vendevano gli apparecchi per le TAC, società gestite dalla ex moglie di Fini? La Polverini ha dovuto negare qualche favore ai famelici camerati e qualcuno di questi che gliel’ha giurata. O c’é dell’altro?
Eppure di favori nella sanità ne ha fatti tanti alle cliniche private degli ambienti del vaticano, anche perchè da costoro qualche favore l’ha ricevuto.

Vediamo perchè. Intanto a proposito di case ci spieghi come mai suo marito per 15 anni abbia abitato in una casa popolare dell’Ater all’Aventino pagando 130 euro al mese. La casa in questione si trova in via Bramante, nel quartiere romano dell’Aventino. Tali case sarebbero riservate a cittadini con bassi redditi.

Sempre a proposito di case si era già saputo dell’appartamento che la presidente del Lazio, Renata Polverini, comprò nel 2002 dallo IOR a un prezzo di favore .   Polverini risulta poi, scrive sempre Fittipaldi, aver acquistato, nel 2004, un altro appartamento,  gemello a quello del 2002, “stavolta dalla Marine Investimenti Sud, una società immobiliare da sempre in affari con la Santa Sede, un tempo partecipata al 90 per cento dalla Finnat di Giampiero Nattino, ma oggi controllata da società off-shore che rimandano fino a Montevideo, in Uruguay”.

Insomma non puoi dar loro un po’ di potere che i fascisti finiscono sempre a coltellate in famiglia.

Alfonso


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La pantomima Berlusconi – Fini ed il 25 aprile liberato dalla presenza della Polverini

Questo post nasce dalla voglia di rispondere a recenti provocazioni del capopellirossa  che scrive su questo blog.

La maggior parte del significato evocativo ed emotivo di quanto successo all’ Auditorium di Roma è fissato dai gesti , dalla mimica. Mi riferisco ai tantissimi gesti che accompagnavano i discorsi dei due litiganti, ed in particolare ai gesti senza voce, alla mimica facciale , al ditino posto sotto il naso del capo, alla mano che oscilla nel significato di “vuoi cacciarci?”: una specie di lesa maestà corporale, in effetti senza precedenti da quelle strane parti.

Detto ciò per quanto mi riguarda potremmo finire qui.

Mi spiego.

Non mi frega nulla di Fini e la sua lotta per il potere: trovo che le mosse di questi giorni possano interessare solo ad una sinistra modesta, subalterna ed inciuciosa. Una sinistra  pronta a rivendersi l’anima ormai persa da tempo in cambio di un eventuale, molto improbabile, governicchio tecnico che ci riporterebbe a riprendere schiaffi alle prossime elezioni.

Che l’ex fascista si cuocia nel proprio brodo di coltura senza ricevere stampelle di salvataggio che non merita.

Se è vero lo scenario dipinto da Cavallo Pazzo,  neanche noi meritiamo di morire con a capo dell’opposizione Gianfranco Fini, di cui, quindi, non intendo parlare più.

E già perchè questo è ciò che accade se va in porto il vecchio trucco di berlusconi, quello di essere lui a rappresentare, inglobare, gestire il governo e l’ opposizione :  tutto fatto in casa, tutto dentro la destra.

Vi ricordate il presidente operaio, imprenditore, medico, infermiere, paziente, industriale e scenziato, fascista e partigiano ( nella foto ad Onna lo scorso anno per la prima volta partecipò alle commemorazioni del 25 aprile)?

Un po’ come le sue televisioni, che presentano, in un contesto di ignoranza e qualunquismo becero, un certo finto ecumenismo : molte punte  di destra insieme a poche reclamizzate punte di finta avanguardia o inchiesta sinistrese ( striscia la noitizia, le jene).

Si tratta in realtà di gente perfettamente in linea col falso ecumenismo del padrone, gente che ogni tanto porta avanti l’opposizione graziosa di sua maestà con  finte inchieste e pezzi giornalistici del tutto innocui e mai, neanche una volta,  su temi delicati e sensibili per il capo.

Gente, per capirci, che ridicolizza tutto il mondo politico tranne il capo , al massimo travestendolo con un mantello nero e “colpendolo” con battute complici e bonarie.

Inchieste invece che quando si dedicano all’opposizione mettono talvolta profondamente in ridicolo le posizioni politiche e spesso la stessa persona fisica : immaginabile il messaggio subliminale e chi ne esca veramente con le ossa rotte…

Tenuto conto che il rapporto politico che tiene in piedi la destra è di tipo personale – carismatico tra S.B. e popolo delle libertà, ecco che si capisce perfettamente il ruolo avuto dalle sue televisioni nel costruire quel tipo di carisma.

E siccome non si può negare che S.B.  sia un libro aperto e  palesi sempre le proprie intenzioni, io dico di starne fuori.

Perchè,  vera o falsa che sia la tensione politica attuale nel centrodestra ( propendo per l’ipotesi che sia vera, ma ciò non cambia il mio assunto), ritengo che alla lunga il giochino messo in atto abbia la regia di chi intende porre in essere l’operazione ecumenica ed omnicomprensiva di cui sopra.

Stiamo lontani da queste cose, abbiamo già molte rogne da grattarci per conto nostro e partecipando anche dall’esterno ad operazioni come queste ( mi riferisco a supposti accordicchi istituzionali e governi del presidente ) abbiamo solo da perderci :  non è un caso che in questi giorni taluni dalle parti del PD dalemiano sentano odore di fregatura e pertanto ci sia una certa eccitazione nel leader maximo che non vede l’ora di cimentarsi in una nuova valorosa sconfitta inciucista, qualcosa che evidenzi il suo immenso valore tattico e strategico, per intenderci quello già visto ai tempi della bicamerale…

Mi sembra strano che persone come cavallo pazzo che hanno sempre messo in guardia da certo dalemismo non sentono la puzza di fregatura che va in giro da qualche giorno…

DEVO CONFESSARE IL REATO DI INTERRUZIONE DI COMIZIO FASCISTA

Ieri , gran bella giornata semiestiva a Roma, sono stata a Porta San Paolo per la manifestazione del 25 aprile dietro lo striscione dell’ANPI dove conosco qualcuno dei partigiani ancora in vita.

La vista della Polverini è stata troppo anche per i più tranquilli signori con famiglie che erano tra gli astanti ed è stata subissata di fischi e di lanci di frutta marcia del vicino mercato di Ostiense.

Dopo qualche minuto in cui la contestazione veniva solo da un lato, la rabbia per la ipocrita presenza della nuova escort del boss di Arcore è infine esplosa con fragore e tutta la piazza ha espulso la neo presidene di Regione.

Ricordo per chi si sia fatta sfuggire la notizia che la Polverini di ieri è la stessa che solo qualche giorno fa ha salutato  i propri camerati col braccio teso ,  in occasione della  festa per la sua elezione.

Il fratello scemo e brutto del commisario Montalbano ha deciso di fare il cavaliere democratico con la petacci dei poveri ed ha abbondonato il palco per solidarietà contro i bruti e violenti astanti dei centri sociali.

Forse qualcuno rimarrà deluso ma i centri soclai erano si e no un decimo della piazza e posso assicurarvi che tutta la piazza ha fischiato e contestato impedendo alla Polverini di fare il suo cappeletto ipocrita.

E la rabbia dei rappresanti dell’ANPI per quanto accaduto ( così dicono tutti i giornali , anche l’Unità) era riferita alla presenza fascista e non alla contestazione.

Giusto per la cronaca.

Rosellina970


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Il peggior governo di corrotti mafiosi ed incapaci ci sta conducendo al baratro

Qui a sinistra la “grande partecipazione di massa”  del popolo della destra romana alla protesta contro la “burocrazia,  i radicali violenti ed il  destino cinico e baro” per la esclusione della lista PDL e del listino collegato alla Polverini.

La quale farebbe bene, come dice lo sbirro Lorenzo qui sotto nel suo post, a prendersela coi suoi ed a smuovere quelle 4 rotelle che ha nel cervello per capire chi come e  perché la stanno fottendo.

E’ vero che i fascisti han più dimestichezza con bastoni e manganelli che con le procedure democratiche, ma anche i vecchietti in fila per ore all’INPS riescono ad entrare in orario negli uffici pubblici ed a consegnare in tempo la domanda per la pensione…

Intanto è il caso di non farsi troppo distrarre dalle loro chiacchiere lamentose e ricominciare ad occuparsi di economia e problemi concreti.

Il governo degli scandali, della corruzione, della mafia e degli incapaci ci sta conducendo allegramente e nel silenzio dei media di regime al collasso economico e sociale.

Questo è un fatto , con il quale bisogna fare i conti, nel senso di organizzarsi per porre riomedio alla situazione.

Non si capisce come possano ancora difendersi questi gran ladroni: in due anni sono riusciti a fare in fretta e senza problemi solo le leggine ad berlusconem, rimandando ogni altra cosa chissà a quando e litigando su tutto.

Le retribuzioni han perso tantissimo potere d’acquisto ma l’idea di togliere qualcosa delle tasse che appesantiscono la busta paga a questi delinquenti politici non è mai passata per la testa.

La notizia di ieri è che al Senato hanno modificato nella sostanza l’art. 18 dello statuto dei lavoratori per cui non sarà più un giudice a valutare la “giusta causa” dei licenziamenti ma sarà un arbitro a decidere secondo “equità”. Quando il capo dei cialtroni ci ha provato alla luce del sole anni fa ci ha sbattuto il muso ( 3 milioni di lavoratori al Circo Massimo con Cofferati) ora ci riprova di nascosto aggirando lo statuto.  Magari ci riesce pure , conoscendo le idee moderate della cosidetta opposizione…

Non c’é paese al mondo che con questi dati non vedrebbe milioni di persone in piazza per contrastare un tale governo. Eppure secondo i sondaggi c’é ancora qualche scemo o qualche “cialtrone” che  voterebbe questi delinquenti e che dobbiamo sentitamente ringraziare per questa vergogna unica al mondo.

Ecco i dati ripresi, anzi copiati ed incollati dal Pompiere della Sera.  Ho preso i dati del giornale della vera destra economica proprio per non perder tempo con stupide contestazioni sulle fonti  promosse da qualche provocatore adoratore del banana.

Dal Corriere della Sera- Economia

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ROMA – Aumenta la pressione fiscale e la disoccupazione (che tocca il record dal 2004), mentre crolla il prodotto interno lordo (-5%, mai così male da quasi 40 anni) e il saldo primario per la prima volta dal 1991 è negativo. Lo comunica l’Istat nei Conti economici nazionali dell’anno appena trascorso.

DISOCCUPAZIONE – A gennaio è la disoccupazione è giunta all’8,6%, in crescita dall’8,5% dello scorso dicembre. Il numero delle persone in cerca di occupazione a gennaio è risultata pari a 2.144.000. Lo comunica l’Istat sulla base dei dati provvisori e destagionalizzati, sottolineando che è il dato peggiore da gennaio 2004, inizio delle serie storiche, quando era stato rilevato all’8,3%. A gennaio 2010 la variazione congiunturale è sostanzialmente nulla, ma il dato complessivo è in aumento dell’1,3% rispetto allo stesso mese del 2009. Sono pari a 307 mila le persone occupate perse rispetto a un anno fa. Il numero delle persone in cerca di occupazione a gennaio risulta in crescita dello 0,2% (+5 mila) rispetto al mese precedente e del 18,5% (+334 mila) rispetto a gennaio 2009. Si tratta dell’ottavo incremento su base mensile consecutivo. La disoccupazione giovanile si colloca al 26,8%. Il tasso di disoccupazione giovanile cresce di 0,3 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 2,6 punti percentuali su base annua.

PIL -5% – Il prodotto interno lordo (Pil) italiano nel 2009 è diminuito del 5%. Lo segnala l’Istat precisando che si tratta del dato peggiore dal 1971, dall’inizio cioè della serie storica. Le ultime previsioni di governo, indicate nell’aggiornamento al Programma di stabilità italiano, indicavano un Pil in calo del 4,8%. Nella stima provvisoria il Pil aveva registrato una diminunizione del 4,9%. L’Istat ha anche rivisto al ribasso le stime 2007 e 2008: rispettivamente da +1,6% a +1,5% e da -1% a -1,3%.

INDEBITAMENTO – L’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche (deficit/Pil) calcolato ai fini del Trattato di Maastricht è stato pari al 5,3%, superiore a quello registrato nell’anno precedente, che fu pari al 2,7%. In valore assoluto l’indebitamento netto è aumentato di circa 38,2 miliardi di euro, attestandosi a 80,8 miliardi di euro. Lo comunica l’Istat rilevando che per la prima volta dal 1991 il saldo primario (indebitamento netto al netto della spesa per interessi) è risultato negativo: pari allo 0,6% del Pil, inferiore di oltre 3 punti rispetto al livello positivo raggiunti nel 2008 (2,5%). Il debito pubblico dell’Italia è volato a quota 115,8% al termine del 2009 sulla base dell’ultime stime elaborate dalla Banca d’Italia che indicavano un debito a 1.761,191 miliardi di euro.

FISCO – La pressione fiscale sale al 43,2% del Pil, in salita dal 42,9% del 2008. Tale risultato – spiega l’Istat – è l`effetto di una riduzione del Pil superiore a quella complessivamente registrata dal gettito fiscale e parafiscale, la cui dinamica negativa (-2,3%) è stata attenuata da quella, in forte aumento, delle imposte in conto capitale (cresciute in valore assoluto di quasi 12 miliardi di euro). Le imposte dirette sono diminuite del 7,1%, quelle indirette del 4,2% e i contributi sociali effettivi dello 0,5%. L`andamento di questi ultimi riflette la tenuta delle retribuzioni lorde, dovuta alla lieve crescita dell`importo medio pro-capite, che ha parzialmente compensato la flessione dell`occupazione.

ENTRATE – Nel 2009 le entrate totali, pari al 47,2% del Pil, sono diminuite dell’1,9% rispetto all’anno precedente. Nel 2008 erano cresciute dell’1,1%. Le uscite totali sono risultate pari al 52,5% del Pil (49,4% nel 2008), con una variazione del +3,1% rispetto all’anno precedente.

CONSUMI – Nel 2009 si è registrata una contrazione in termini reali dell’1,2% dei consumi finali nazionali, secondo i dati Istat, e in particolare una flessione dell’1,8% per la spesa delle famiglie residenti, un incremento dello 0,6% per la spesa delle amministrazioni pubbliche e un rialzo dell’1,1% per le istituzioni sociali private. La flessione dei consumi privati interni è stata pari all’1,9%. Per quanto riguarda i redditi da lavoro dipendente e le retribuzioni lorde sono diminuiti dello 0,6%.

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Dati impressionanti, ma è ancora più impressionante vedere poca rabbia e contestazione in giro, anche se a L’Aquila, pur in ritardo, hanno cominciato a capire di essere stati fregati e si stanno mobilitando.

Mi impressiona veramente che ancora non ci siano migliaia di persone ad inseguirli a bastonate o almeno a monetine, come successe al loro amico latitante Bettino Craxi.

Ma forse inizia ad esserci qualche segnale, finalmente.

Finchè non riprende la lotta di classe niente si smuove in questo paese :   solo noi operai, come un tempo, possiamo essere motori del cambiamento. Se aspettiamo che questa piccola borghesia di svegli dall’incanto televisivo stiamo freschi!

Rilanciamo le lotte!!!

Bertoldino


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Altro che panini, burocrazia e complotti della sinistra che vuol vincere “facile” : questa è robaccia interna alla destra più malfamata…

Non si capisce nulla di questa vicenda se non si comprende il contesto politico interno alla PDL di questi ultimi mesi, da quando è iniziata la corsa alla successione del sultano impelagato ormai in troppe faccende sporche.

I nomi dei delfini in successione  li conoscete ed è del tutto inutile perder tempo a ripeterli.

Tra costoro c’é sicuramente Formigoni che con il suo esercito di elettori ciellini è ormai una potenza che fa ombra al premier a favore del quale non si è mai speso con troppa veeemenza per difenderlo dai “magistrati talebani”. E ieri gli è capitato questo incidente.

Ma conosco meglio la questione romana ed è sui veri retroscena di questa esclusione della Polverini che preferisco insistere.

Prendiamo questo Milioni, il presentatore di lista sgarrupato di cui tutti parlano in queste ore.

La tesi che doveva mangiare in quei momenti topici non sembra un granché. Non poteva farsi il panino dieci minuti dopo aver assolto gli obblighi?

E’ del tutto evidente che aveva scelto deliberatamente di rientrare dopo l’orario obbligatorio poichè a quel punto nessun compagno di partito avrebbe più potuto cambiare ciò che lui aveva modificato e cioè l’elenco dei candidati in cui aveva inserito degli amici e levato altri nomi a lui personalmente sgraditi.

Ma è possibile che costui abbia le spalle così grosse per cambiare le carte in tavola in extremis per infilare amichetti suoi senza essere bruciato immediatamente?

Non essendo nuovo a queste bizzarrie è probabile che sia stato usato da qualcuno che gli abbia poi promesso protezione.

Cui  prodest?

Chi si avvantaggia?

1) Berlusconi nella sua lotta contro Fini vero sponsor di Polverini ( vi ricordate come fu  – anzi come è tutt’ora – osteggiata la Polverini  da Feltri e tanti altri di F.I. che ce l’hanno con Fini?

Proprio oggi la Santanché, che con Feltri organizza da tempo gli agguati sul Giornale e che potrebbe comprarsi il foglio di famiglia insieme allo stesso compare di merende  – è stata premiata con un posto di sottosegretario.

E’ vero che nonostante le sue promesse si sarà messa in orizzontale, ma anche fare la cecchina conto terzi  è attività da premiare ( ricordate cosa disse di Veronica nel giorno del putiferio in cui questa si incazzò contro “il ciarpame” mentre Feltri pubblicava la foto nuda della moglie del premier? Disse che era meglio stesse zitta perchè aveva un’amante da tempo…)

2) Storace avrà tantissimi voti in più per la sua lista se tutto va come sembra e non è nuovo a brogli e reati in periodo ed in occasione di elezioni ( ne commise diversi, 5 anni fa, contro la Mussolini e Marrazzo). Già lo immagino stropicciarsi le mani soddisfatto.Trattasi di vera gentaglia e su questa ipotesi sono disposto a scommetterci.

Lorenzo68