LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

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Nepotismo, la Merkel ed i 40 gigolo’. Inoltre Marocco – Italia 3 a 0 ( finora…)

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo post di Gioia.

A proposito del modello / disastro culturale del berlusconismo, due domandine per qualche volenteroso elettore di destra che passasse nei paraggi.

C’è qualcosa che è sfuggito a molti, non a tutti ( vedi Concita De Gregorio oggi sull’UNITA, che mi ha fornito gli spunti della riflessione), qualcosa di “non detto” sulla  vicenda Ruby e cioè che passa come naturale ed incontestato il pensiero che se sei la nipote di chissacchì non devi sottostare alle regole.

Cos’é se non bieco nepotismo il fatto che se Ruby fosse stata veramente la nipote di Mubarak , avrebbe avuto diritto di essere rilasciata dopo un furto?

Questa è la novità culturale del centrodestra al governo? E’ questa la rivoluzione liberale e meritocratica?

Secondo punto: “amo le donne ed avendo giornate molto faticose ho diritto di rilassarmi con decine di ragazze che mi fanno spettacolini”.

E certo che tutto ciò sia normale per molti, ma se fosse il riposo della guerriera e non del guerriero ad essere sotto i riflettori? Se fosse Angela Merkel a volersi sollazzare con 40 pischelli gigolo’?

Vi dareste da fare facendo di tutto per mandarci vostro figlio, come fate per le vostre figlie col papi? Non credo proprio!

Intanto il padre di Ruby vende magliettine intime in un mercatino dove ha una bancarella, guadagna 20 euro al giorno ed è in lite con la figlia ribelle da sempre.

Puo’ darsi che sia un padre padrone che picchia ed umilia, puo’ darsi di no, comunque avrebbe potuto rilasciare dichiarazioni più accomadanti a quanti gli hanno detto della figlia e del premier.

Avrebbe potuto sfruttare la situazione come fanno centinaia di persone oggi in Italia che hanno qualcosa da raccontare sul premier e non lo fanno ( alcune in cambio sono diventate ministre), così ponendo sotto ricatto chi ci governa ( altro megaproblema…)

Magari questo signore ora invece faceva meno la fame, magari chissà lo piazzavano in qualche trasmissione di Canale 5 .

Un po’ come la famiglia Letizia ,  laudatori/ ricattatori del premier per piazzare la figlia Noemi.

Solo da questo punto di vista, senza sapere altro, il padre marocchino batte il padre napoletano col codino 3 a 0 in dignità ed onore. due paroline che un tempo piacevano tanto alla destra e che ora sono finite sommerse dal fango berlusconico.

Gioia


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Informazione : la chiusura del cerchio

Avevo promesso da tempo un breve post per dimostrare l’importanza del web ( anche autoprodotto e per autoprodotto intendo i blogger non professionisti ) nel settore dell’informazione  e parziale garanzia di un circuito dell’informazione democratico.

Questo argomento mi sta particolarmente a cuore ed è oggetto di miei studi e ricerche.

In particolare mi affascina il concetto di WEB come Agorà virtuale.

Io ritengo che il WEB realizzi la funzione di Agorà virtuale.
Il Web è una piazza ideale dove discutere e i blog sono il nucleo fondante di questa democrazia dialettica.

Nei blog l’individuo svolge più funzioni : può proporre un’idea, un pensiero ) oppure commentare notizie postate da altri.
L’informazione ufficiale, quella fatta dai media tradizionali, viene affiancata in maniera sempre più consistente dalla funzione dei blog.
Che realizzano la massima circolazione delle idee e dell’informazione.
Il numero dei blog presente su Internet è in continua crescita, anche se una sorta di selezione naturale premia alcuni e boccia molti.

Andrà avanti chi saprà utilizzare questa potente arma di democrazia “informatica” nel migliore dei modi, correggendo il tiro con un continuo controllo del feedback del proprio blog.

Su questo argomento  ho relazionato lo scorso ottobre a Roma al Bar Camp radicale.

Sinteticamente,  per non annoiarvi.

Fino a poco tempo fa , funzionava così :

carta stampata —> WEB ( giornali on line ) –>blogger—> aggregatori

Per farla breve un esempio ( che non è assolutamente isolato, ce ne sono altri importanti e anche lontani nel tempo )  a dimostrazione che il cerchio si è chiuso con il percorso inverso .

Ecco qui sotto un articolo di Repubblica di oggi 5 maggio, che cita un blog  ( Terrorpilots ) dove viene messa in dubbio la veridicità  delle foto scattate alla famosa festa di compleanno della 18enne Noemi dove Berlusconi ha fatto visita,causa scatenante delle ire di Veronica Lario, la moglie.

Premier e Noemi, tormentone web -“Quelle foto non sono vere”

Premier e Noemi, tormentone web "Quelle foto non sono vere"

ROMA – Berlusconi che brinda sorridente. Abbraccia giovani e anziani. Sorride con il calice in mano. Anticipate da Studio Aperto (mentre Chi le pubblicherà nel prossimo numero) le foto della festa dei 18 anni di Noemi Letizia

Sul web insomma si è scatenato un vero e proprio tormentone che mette in dubbio l’autenticità degli scatti. Ritoccate? Levigate? Create ad arte? Interrogativi che nascono dalla definizione, che secondo i blogger è a volte incerta, a volte troppo nitida, “come se Cavaliere fosse inserito artificialmente”.

Sul blog Terrorpilots, tanto per citarne uno, si fa notare il “velo” che circonda Noemi: segnale, assicurano in molti, di un ritocco. O si insiste su un inserimento, definito “forzato”, della figura del Cavaliere in mezzo ad una coppia. E sono davvero molti, che nei vari blog, parlano esplicitamente di fotomontaggi.

Su Macchianera, poi, la buttano in burla: “Debutta in società! Da oggi, con un paio di forbici e della semplice colla vinilica potrai anche tu iniziare a vantarti di essere figlio di Papi!”.

E così, quelle che dovevano diventare prove inconfutabili, della assoluta “trasparenza” della partecipazione del Cavaliere, rischiano di trasformarsi in un boomerang. Già alle prese con la causa di divorzio che in quella ormai famosa festa a Casoria ha trovato il suo via ufficiale. diventano un caso.

Scattate da Livio Anticoli, uno dei fotografi dello staff di Berlusconi, le immagini raffigurano un Cavaliere in piena forma. Forse – secondo il popolo di internet – troppo in forma.

Franca Corradini