LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse


21 commenti

che sia chiaro : il No Berlusconi Day nasce su Facebook il 9 ottobre 2009 per iniziativa di alcuni blogger

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO UN COMUNICATO STAMPA DEL NO BERLUSCONI DAY

13968_1069991610258_1840158410_145635_7115235_n
Il No Berlusconi Day nasce su Facebook il 9 ottobre 2009 per iniziativa di alcuni blogger ( San Precario, Franca Corradini, Giuseppe Grisorio, Freek, Tony Troja ).
La pagina “Una manifestazione nazionale per chiedere le dimissioni di Berlusconi” in pochi giorni si riempie di adesioni.
Ad oggi conta più di 170.000 sostenitori.L’appello pubblicato sulla pagina Facebook e sul  sito http://www.noberlusconiday.org è stato tradotto nelle maggiori lingue, negli ultimi giorni anche in arabo. La stampa estera ha subito dato rilievo all’iniziativa e anche italiani all’estero hanno aderito fondando, sempre su Facebook, gruppi locali come a Barcellona, Madrid, Londra, Bruxelles.

 

L’appuntamento sarà per il 5 dicembre a Roma, da alcuni giorni infatti la Questura di Roma ha dato l’autorizzazione per il corteo, che partirà da piazza della Repubblica alle 14.00 e giungerà a piazza San Giovanni.
Dal momento in cui l’iniziativa ha cominciato a diventare un evento concreto, spontaneamente sono nati gruppi locali da diverse province italiane, che si stanno occupando di organizzare gli autobus per il trasporto a Roma, di stampare volantini e di fare promozione nel territorio anche attraverso gazebo informativi.
Ogni provincia che aderisce all’iniziativa ha una sua pagina Facebook che si occupa di raccogliere adesioni per collaborare attivamente all’evento.

Anche gli artisti hanno aderito al No Berlusconi Day. Il 15 ottobre è stata aperta la pagina Artisti No Berlusconi Day che oggi conta quasi 3.000 adesioni. Gli Artisti hanno appoggiato l’iniziativa unendo, a quello ufficiale, un proprio appello, al quale stanno aderendo come firmatari sostenitori diversi personaggi più e meno famosi del mondo dello spettacolo e della cultura. Il Coordinamento Artisti No Berlusconi Day si sta occupando di organizzare il concerto previsto all’arrivo del corteo a piazza San Giovanni. Al concerto parteciperanno per primi tutti quei musicisti che da tempo esprimono una contestazione alla politica, ma anche musicisti che vogliono solo dichiarare il sostegno mettendo a disposizione il proprio talento. Alcuni di questi artisti sono molto apprezzati sia nel panorama artistico italiano che internazionale. Oltre a musicisti il concerto vedrà la partecipazioni di ballerini, artisti visivi e attori, il tutto condito con contributi dal web, l’elemento unificatore della manifestazione.

Da alcuni giorni al No Berlusconi Day hanno aderito anche gli universitari, che vogliono anche loro far sentire la propria voce distintamente. Si uniscono alla pagina Facebook ufficiale dell’evento anche tutti i gruppi pacifici che da diverso tempo sulla rete esprimono disappunto per la politica Berlusconiana.
Il colore simbolo del No Berlusconi Day è il viola. La scelta di questo colore ha diversi significati che vanno oltre quello comunemente associato al “lutto” cristiano. Il viola nello studio dei significati del colore rappresenta l’energia, la vitalità espressiva, e per diverse culture orientali è il colore dell’autoaffermazione.

Per tutti questi motivi il viola ci è sembrato il colore più adatto a un evento spontaneo che dà voce a cittadini carichi di spirito di iniziativa.La manifestazione si dichiara apartitica perchè non è nata da movimenti politici, ma dalla società civile; ed anche pacifica, non si unisce infatti a gruppi o manifestazioni aggressive e violente contro Berlusconi, anzi intende solo fare presente il messaggio democratico di libera aggregazione e della libera espressione di pensiero.

Comitato No Berlusconi Day


16 commenti

Il popolo affamato fa la rivoluzion…..

canticchiava Gian Burrasca ( Rita Pavone ) cappeggiando la rivolta dei collegiali affamati di pappa col pomodoro

Popolo che ha fame……

Popolo affamato…..

Non sto parlando dei nuovi poveri in continuo aumento.

Non sto parlando di chi la fame la fa davvero, e di chi rischia di farla se lo  stato delle  cose non cambia….

Chi si trova in queste condizioni  non ha nemmeno la forza di pensare a niente di diverso che non sia la sopravvivenza quotidiana.

Parlo di fame di democrazia, di  giustizia, di pulizia morale, di impegno  sociale e civile incondizionato.

Questo popolo così affamato sta diventando il protagonista gioioso ed entusiasta di un evento  che riguarda sì Berlusconi, ma nasconde un fenomeno culturale ben più profondo , ben più importante.

Una rivoluzione culturale, dal 5 dicembre 2009 niente sarà più come prima…

5 dicembre 2009  Roma ore 14,00

no berlusconi day

ManBerlBannerbig

IL TESTO DELL’APPELLO

A noi non interessa cosa accade se si dimette Berlusconi e riteniamo che il finto “Fair Play” di alcuni settori dell’opposizione, costituisca un atto di omissione di soccorso alla nostra democrazia del quale risponderanno, eventualmente, davanti agli elettori  [leggi tutto…]

 

Franca Corradini