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In ricordo di Marco…..

Marco Daldoss (   giovanissimo organizzatore bresciano del NBD e co–amministratore del gruppo FB No Berlusconi Day di Brescia) è venuto a mancare in un tragico incidente stradale due  giorni  fa .
Voglio ricordare Marco con un intervento in opposizione al sindaco leghista del suo paese.
Riporto integralmente ( l’originale  lo trovate qui  )


Salve sig. Bianchi, sono un abitante di Cossirano e leggendo la sua lettera al direttore del Giornale di Brescia trovo alcuni spunti di riflessione.
Cito dalla sua lettera:

[…]
Siamo sicuri che l’Islam sia solo una religione, ovvero una codifica del rapporto tra Uomo e Divino, e non anche un modello giuridico-normativo che in molti aspetti contrasta con il nostro Stato di Diritto?
[…]

Io sono nato in una famiglia cristiana, ma per mia curiosità ho avuto modo di leggere il Corano.
Concordo sul fatto che nel Corano, e sopratutto nella Sura del Profeta,
siano presenti delle norme giuridiche e comportamentali.
Ma se sfogliamo la Bibbia, troviamo nel Vecchio Testamento (ad esempio il Levitico e Deuteronomio) delle norme giuridiche.
O come non citare i 10 comandamenti…
Mi sembra che le leggi italiane siano basate sulla base dei 10 comandamenti e delle altre scritture, ma per fortuna nostra la Bibbia non sia la nostra tavola giuridica.
Che mi risulti la Shari’a sia base giuridica solo in quegli stati musulmani integralisti, quale Iran, Sudan, Somalia e Nigeria per citarne alcuni.
E che mi risulti nel Maghreb e nel MO lo stato giuridico è nettamente più vicino a degli standard occidentali che non a quelli di suddetti stati.
In tutti e due i casi tali scritti hanno dato base alle nostre civiltà.
Se vogliamo estremizzare o avere una visione a senso unico della questione,
questo mi sembra tutto un’altro discorso.

Le vorrei pure porgere qualche domanda citando questo suo ultimo passo:
[…]
Ciò detto, come può un sindaco restare inerme di fronte alla possibilità che un gruppo di persone, costituito per di più da cittadini non italiani e ben lontani dal poter essere considerati integrati, si incontrino abitudinariamente sul proprio territorio con il chiaro obiettivo di fare proselitismo in favore della Shari’a
[…]

Sà dirmi con precisione a che rappresentanza dei musulmani facciano parte suddette persone?
(Per info:http://it.wikipedia.org/wiki/Islam_in_Italia in questo link è presente una lista delle maggiorni “rappresentative” dell’islam in Italia)

Sà dirmi se tali persone abbiano mai avuto problemi con la giustizia per fatti legati al terrorismo, all’immigrazione clandestina, spaccio di droga,sfruttamento della prostituzione,stupro,casi di microcriminalità (furto,aggressioni)?

Il locale, da vostre affermazioni, è in regola dal punto di vista legislativo ed incarica la Polizia Municipale a vigilare affinchè l’ordinanza da lei emessa venga rispettata.
Dopo tali considerazioni penso che la popolazione del nostro Comune non debba aver molte preoccupazioni.

A mio avviso provare ad avere un confronto prima ed un rapporto poi con tali persone,magari tramite un tavolo di confronto permanente in comune o assemblea pubblica, a mio parere aiuterebbe sicuramente l’integrazione della comunità musulmana del nostro comune.
Se chiudete a priori la porta del dialogo e del confronto, mi chiedo come potete voi parlare di integrazione.
O per lo meno spiegatemi la vostra idea di integrazione.
Attendo una sua pronta risposta sig. Sindaco.
Distindi saluti
Marco Daldoss