LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse


2 commenti

E’ iniziato il presidio dei precari a Montecitorio


COMUNICATO STAMPA

Nel pomeriggio di sabato 18 giugno i PRECARI UNITI CONTRO I TAGLI hanno dato inizio al presidio permanente.

Un gruppo di lavoratori precari della scuola presidierà giorno e notte piazza Montecitorio;

una docente precaria, Monja Marconi,  inizia lo sciopero della fame.

Chiediamo il ritiro dei tagli iniziati con la legge 133 del 2008 che hanno peggiorato la qualità dell’insegnamento ed estromesso dalla scuola 150.000 lavoratori, tra docenti e ATA.

Chiediamo l’immissione in ruolo di tutti i precari nel rispetto della normativa europea che impone l’assunzione dopo tre anni di contratto a tempo determinato.

Alle 17.00 di domani convochiamo quindi  un’assemblea pubblica rivolta a tutto il mondo del precariato, anche  in occasione della giornata dell’indignazione precaria.

Uniamo tutte le nostre forze contro il Decreto Sviluppo che sarà discusso alla camera mercoledì e che discriminando i precari della Scuola Pubblica Statale rischia di creare un pericoloso precedente da estendere a qualsiasi altro settore del precariato sia pubblico che privato.

Manifestiamo la parte migliore di questo Paese.

Precari uniti contro i tagli

Per contatti: Monja 3471000555; Francesco 3398240024; Massimo 3285312437; Federica 3288694299


2 commenti

Spegniamolo noi il cerino con cui gioca il palazzo

Pasolini con enorme anticipo aveva previsto tutto, troppo. Vigliacchi sono coloro che lo lasciarono solo allora ad affrontare la canaglia fascista e clericale e che oggi hanno perso la memoria…

Le recenti circostanze che vedono protagonista gli abusi di potere di Berlusconi stanno oggettivamente affrettando la caduta del governo.

La stessa strategia di distrazione di massa  messa in atto dai servi mediatici – che passa dall’accanimanto mediatico su Fini della RAINVEST e dei fogliacci di famiglia, alla morbosa attenzione sui fatti di Avetrana, alle ormai giornaliere scoperte di nuovi fatti che rendono ricattabile e miserevole la figura del presidente del consiglio – non serve più allo scopo per cui è nata  – distrarre e confondere le idee agli italiani – e si sta arrotolando su se stessa mostrando  ormai la corda a cui presto lo stesso premier si impiccherà.

Il gioco del cerino in voga nel palazzo ( la spina la stacchi tu, no io no, se hai il coraggio lo fai tu ) non rende giustizia alle istanze democratiche e di cambiamento degli italiani più consapevoli e combattivi, che nella nebbia berlusconica hanno pur stracciato qualche squarcio interessante ed istruttivo.

Mi riferisco alla ripresa di attività della sinistra più legata al movimento operaio ( vedi la grande manifestazione politica della FIOM ) ed alcune lotte che con determinazione e passione hanno ottenuto risultati apprezzabili ( vedi i blocchi di Terzigno sui rifiuti ), tutti eventi che una opposizione politica consapevole dovrebbe appoggiare e non mostrare di temere.

Il gioco del cerino sta per avere fine e questo è il momento per accellarare la crisi e dargli una connotazione politica e democratica, altrimenti saranno i soliti giochi di palazzo a sostituire un guitto malato e cocainomane con un emissario fedele del marchionismo. E’ evidente che i lavoratori non avranno nulla da guadagnare da un cambio siffatto e gli stessi cittadini democratici che si oppongono per civismo e rispetto della costituzione alla deriva autoritaria, vedrebbero presto sul palcoscenico gente ancora più pericolosa, perché consapevole e non distratta  da guai personali, a prendere in mano le redini del berlusconismo, una malattia più grave dello stesso individuo Berlusconi.

Occorre che le istanze democratiche si ricolleghino, come il 16 ottobre è successo positivamente, con quelle progressive e sociali del mondo del lavoro, della scuola, dei disoccupati e dei precari.

Senza questa unione perderemmo tutti, popolo viola e girotondini civici compresi.

Pertanto propongo l’appello che nasce in queste ore da alcuni settori e che andrebbe esteso e rilanciato dappertutto, dando natura politica e sociale all’antiberlusconismo civico.

_____________________________________________

Stop Berlusconi, lunedì 8 novembre in piazza in tutta Italia – Firma l’appello

Siamo alla frutta, il nostro Paese è piombato in una situazione politica, sociale, economica e culturale non più sopportabile. Anche un bambino si accorgerebbe che l’Italia è allo sbando: ad una crisi economica sempre più pressante si aggiunge una crisi democratica che è diventata palese. Il Presidente del Consiglio forza le istituzioni, trasferisce l’impunità di cui pensa di godere a minorenni che dovrebbero essere affidate ai servizi di recupero e racconta frottole alla Questura (“la ragazza è la nipote di Mubarak”). Che la situazione italiana sia arrivata ai suoi livelli più bassi se ne sono accorti – finalmente! – anche i suoi ex alleati politici ed il maggiore partito di opposizione. E’ arrivato il momento di fermare questa spirale di degrado e malcostume in cui il Premier ci ha trascinati, e manifestare tutti insieme, cittadini, forze politiche e movimenti della società civile, il nostro dissenso e la nostra indignazione. Perché tutto questo non è più tollerabile. Tutti insieme ribadiamo a gran voce: BERLUSCONI DIMISSIONI! Per questo chiamiamo a raccolta tutti coloro che hanno a cuore il futuro democratico del nostro Paese: lunedì 8 novembre, dalle ore 15, alla riapertura delle Camere, ritroviamoci tutti davanti a Montecitorio (e in altri luoghi simbolici di tante altre città italiane), per manifestare il nostro dissenso e pretendere che se Berlusconi non capisce che è venuto il momento di mettere la parola FINE al suo inadeguato ruolo di Capo del Governo che siano le forze democratiche presenti in Parlamento a sfiduciarlo per restituire il Paese alla normalità costituzionale.

Prosegue qui  con l’elenco dei firmatari e delle adesioni

IMPORTANTE! Per aderire all’appello scrivi a: pv.gruppi@gmail.com con oggetto “Appello”

IMPORTANTISSIMO! Per organizzare un presidio sotto la prefettura della tua città, lunedì 8 novembre scrivi a: pv.gruppi@gmail.com con oggetto “Presidio”

______________________________________

Rosellina970