LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse


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Forum Sociale Antimafia Felicia e Peppino Impastato

Il 21 marzo 2010, primo giorno di primavera e giornata della Memoria e dell’Impegno in Ricordo di tutte le Vittime di Mafia, il popolo viola di Ivrea ha avuto la fortuna e l’onore di conoscere Giovanni Impastato, fratello di Peppino, ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978.

Ogni anno in quella data viene commemorata la vita di Peppino, passata a lottare la mafia.
Nonostante l’impegno costante di Peppino e dei suoi compagni, ad oggi la mafia continua ad essere il cancro della Sicilia, e non solo.

Durante l’incontro, Giovanni, ci ha posto le seguenti domande:
Vi riconoscete nei valori della Costituzione?
Vi riconoscete nella lotta alla mafia?
Vi riconoscete nell’antifascismo?

La nostra risposta è stata:
SI

Per questo motivo Giovanni ci ha invitati a partecipare al“Forum Sociale Antimafia Felicia e Peppino Impastato” ( Cinisi 9 maggio 2010 ) ,richiedendo l’aiuto dei gruppi locali del popolo viola.

Il popolo viola  vuole, per questo motivo, fare da cassa di risonanza e richiede a tutto il movimento di collaborare attivamente all’organizzazione dell’evento, con una massiccia partecipazione e con il

coinvolgimento di tutte le associazioni e movimenti conosciuti.

Sarà anche un’opportunità per il nostro movimento di riunirsi e partecipare ai forum programmati sui temi lavoro, ambiente, rapporti e spazi sociali e territorio.

Dimostriamo ancora oggi che Peppino non è stato dimenticato, perché

CON LE IDEE E IL CORAGGIO DI PEPPINO NOI CONTINUIAMO

Appello integrale su

http://www.peppinoimpastato.com/visualizza.asp?val=878




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Mafia S.p.A.

mafiaLa mafia non si è affatto dissolta con l’arresto dei boss Riina e Provenzano, latitanti per anni e catturati dallo Stato solo quando erano diventati ormai vecchi ed inutili. Quella che sembra morta è la mafia tradizionale, messa sotto processo dalle inchieste di Falcone e Borsellino, assassinati dai sicari della cosca più feroce dell’epoca, i Corleonesi. Oggi, la mafia è più ricca e potente di prima, non è scomparsa solo perché non ammazza più, usando le armi e compiendo stragi sanguinose per eliminare i suoi nemici, siano essi tenaci sindacalisti come Placido Rizzotto, attivisti politici come Peppino Impastato, giudici integerrimi come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Ci sono altre mafie che continuano a massacrare le persone: la Camorra del clan di Casalesi, la ‘Ndrangheta calabrese o alcune tra le più efferate mafie straniere. La mafia siciliana evita di ammazzare perché non vuole più esporsi alle facili ritorsioni dello Stato, per offrire l’impressione di non esistere più. Infatti, rinuncia a mostrarsi, preferisce ripararsi dietro una facciata apparentemente più rispettabile e borghese.

Dunque, ciò significa che la mafia non esiste più? Niente affatto. La mafia ha solo imparato a dissimularsi meglio. Essa continua ad agire indisturbata in una veste nuova. L’assetto del potere mafioso si è aggiornato in forme moderne. Anche la mafia ha subito un processo di mutazione antropologica e culturale. Dunque, la mafia si è ristrutturata, diventando un’holding company molto potente, una corporation tecnologicamente avanzata, un’impresa finanziaria multinazionale. Insomma, la mafia è a capo di un impero economico globale ed oggi è la prima azienda del sistema capitalistico italiano, una grossa compagnia imprenditoriale che vanta il più ricco volume d’affari del Paese.

Come racconta Roberto Saviano nel suo best seller Gomorra, la mafia è diventata una potente società finanziaria. La nuova mafia è fondamentalmente un’organizzazione imprenditoriale che esercita i suoi affari con un obiettivo primario: il profitto economico. Per raggiungere il quale è disposta a tutto, anche a servirsi dei mezzi più sporchi e disonesti. E per vincere la competizione è pronta a minacciare, corrompere, ad eliminare fisicamente i suoi avversari. Alla stessa maniera di altri gruppi imprenditoriali, come le imprese multinazionali che uccidono gli attivisti politici e sindacali in America Latina o in Africa perché si oppongono alla loro ingerenza economica e militare.

Lucio Garofalo


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Giancarlo Caselli e quei suoi errori, che hanno negato giustizia a Paolo Borsellino

borsellino
Pubblichiamo  questa nota con allegata lettera pervenuta oggi  alla redazione del blog  ed indirizzata anche  a importanti testate (  Ansa, Repubblica, Manifesto, Annozero, ed altri )

La lettera aperta in allegato è stata già spedita agli indirizzi in essa indicati il 14 luglio us.

Questo è un ulteriore, ma non ultimo grido di aiuto che spero stimoli la sana autocritica di colui che avrebbe potuto sbagliare in buona fede e punta dritto al cuore marcio di quello scenario istituzionale, che necessitò dell’urgente strage di Via D’Amelio per salvare le Partecipazioni Statali ed il suo triste teatrino politico- sindacale, dall’olocausto giudiziario.

Il 16 luglio è un giorno importante: è il giorno che sancisce l’uscita di scena di Paolo Borsellino: con Lui vivo, Vittorio Teresi ed altri a me invisibili non avrebbero più potuto – assolutamente – salvare Fincantieri ed i suoi compagni di merenda.

La mia speranza è aggrappata all’onore di quel Giancarlo Caselli, che si rappresenta come uomo leale alla nostra Costituzione ed alle nostre Istituzioni Democratiche: quest’uomo, l’uomo che noi tutti speriamo sia al di sopra degli interessi politici ed delle infamie stataliste e mafiose non può rispondere con il silenzio dei soliti noti, a quanto scritto nella lettera in allegato.

A tutti voi chiedo soltanto di fare viaggiare il più possibile questa e-mail, che non è contro qualcuno, ma per qualcosa che deve necessariamente appartenere a tutti i cittadini Italiani: il diritto alla Giustizia per i nostri Eroi ed il diritto alla verità per noi tutti.

Grazie

Gioacchino Basile

scarica la Lettera ( formato word )

La lettera aperta in allegato è stata già spedita agli indirizzi in essa indicati il 14 luglio us. Questo è un ulteriore, ma non ultimo grido di aiuto che spero stimoli la sana autocritica di colui che avrebbe potuto sbagliare in buona fede e punta dritto al cuore marcio di quello scenario istituzionale, che necessitò dell’urgente strage di Via D’Amelio per salvare le Partecipazioni Statali ed il suo triste teatrino politico- sindacale, dall’olocausto giudiziario.
Il 16 luglio è un giorno importante: è il giorno che sancisce l’uscita di scena di Paolo Borsellino: con Lui vivo, Vittorio Teresi ed altri a me invisibili non avrebbero più potuto – assolutamente – salvare Fincantieri ed i suoi compagni di merenda.
La mia speranza è aggrappata all’onore di quel Giancarlo Caselli, che si rappresenta come uomo leale alla nostra Costituzione ed alle nostre Istituzioni Democratiche: quest’uomo, l’uomo che noi tutti speriamo sia al di sopra degli interessi politici ed delle infamie stataliste e mafiose non può rispondere con il silenzio dei soliti noti, a quanto scritto nella lettera in allegato.
A tutti voi chiedo soltanto di fare viaggiare il più possibile questa e-mail, che non è contro qualcuno, ma per qualcosa che deve necessariamente appartenere a tutti i cittadini Italiani: il diritto alla Giustizia per i nostri Eroi ed il diritto alla verità per noi tutti.
Grazie
Gioacchino Basi

La lettera aperta in allegato è stata già spedita agli indirizzi in essa indicati il 14 luglio us. Questo è un ulteriore, ma non ultimo grido di aiuto che spero stimoli la sana autocritica di colui che avrebbe potuto sbagliare in buona fede e punta dritto al cuore marcio di quello scenario istituzionale, che necessitò dell’urgente strage di Via D’Amelio per salvare le Partecipazioni Statali ed il suo triste teatrino politico- sindacale, dall’olocausto giudiziario.
Il 16 luglio è un giorno importante: è il giorno che sancisce l’uscita di scena di Paolo Borsellino: con Lui vivo, Vittorio Teresi ed altri a me invisibili non avrebbero più potuto – assolutamente – salvare Fincantieri ed i suoi compagni di merenda.
La mia speranza è aggrappata all’onore di quel Giancarlo Caselli, che si rappresenta come uomo leale alla nostra Costituzione ed alle nostre Istituzioni Democratiche: quest’uomo, l’uomo che noi tutti speriamo sia al di sopra degli interessi politici ed delle infamie stataliste e mafiose non può rispondere con il silenzio dei soliti noti, a quanto scritto nella lettera in allegato.
A tutti voi chiedo soltanto di fare viaggiare il più possibile questa e-mail, che non è contro qualcuno, ma per qualcosa che deve necessariamente appartenere a tutti i cittadini Italiani: il diritto alla Giustizia per i nostri Eroi ed il diritto alla verità per noi tutti.
Grazie
Gioacchino Basile


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Vanna Berlusconi esce traumatizzato dalle urne : pensava di piacere a tutti , ora scopre che due su tre lo prendono a calci nel sedere. Veltroni intanto va’ in Tamil per diventare uomo…

1) PRIMA IL PIACERE

iindianofesteggiaPrima di entrare nei panni seriosi del commentatore istituzionalmente preposto alla bisogna lasciate preparare il mio corpo alla festa  , con le dovute pitture ed acconciature per le danze intorno ai fuochi .

Stasera davanti a tutta la mia tribù passerò danzando sotto un asticella pure io   ( un po’ come berlusconi , ma non bene come lui  , che gli e’ rimasto molto sotto ) ; per festeggiare il pericolo scampato , darò prova delle mie capacità fisiche .

E già perché se avesse vinto questa volta il grande nano bianco ce l’avrebbe fatta pagare definitivamente distruggendo il villaggio . Permettete quindi che io faccia festa coi miei Sioux ? Ho giusto il tempo per dirvi sinteticamente  la verità , che é questa.

Io speravo ,  ma  non  prevedevo  , che il viso pallido malato e bugiardo  rimanesse  così  tanto   sotto la sua annunciata asticella e pertanto non vorrei che l’intenso godimento che sto provando  per la inaspettata  sua batosta  infici la chiarezza con cui analizzo il voto ,  né  che le pitture  sulla mia faccia mi offuschino la vista.

Se c’e’ qualche debole di memoria , rammento quel che si diceva dalle Sue parti qualche ora fà .

–       Propaganda “ottimistica” di Berlusconi nelle settimane precedenti il voto       –

Torino, 9 mag. (Apcom) – “Questa mattina ho ricevuto una bella notizia: i sondaggi danno il gradimento del Pdl al 45 per cento e quello del presidente del Consiglio al 75 per cento“. Sono gli ultimi dati diffusi dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

LIBERO NEWS Sondaggi sulle europee: PdL vicino al 50% dei voti  – 21/05/2009 |

«Gli ultimi sondaggi ci danno in continua crescita, grazie anche alla campagna contro di me che si è trasformata in un boomerang per la sinistra». Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, intevenuto telefonicamente a un’iniziativa elettorale del Pdl a Vicenza. Il premier ha detto che il Pdl otterrà «un risultato pari o superiore al 40%, mentre gli ultimi sondaggi possibili indicavano cifre dal 43 al 45%»30 maggio 2009

Ultimo sondaggio: PDL 44-45% contro PD al 25-26 % (20 punti di distacco!!)  Fonte Euromedia Research

EUROPEE: BERLUSCONI, ULTIMI SONDAGGI PDL TRA 43% E 45% – Libero-News.it

Pdl vicino al 45 per cento. Sarà un trionfo”  Il Giornale (di Berlusconi), 5 giugno 2009

–    Il voto vero : l’incubo di Berlusconi   –

Dopo il sogno anche Lui si é dovuto svegliare ed un po’ bagnato di sudore  si é dovuto arrendere alla evidenza . Nonostante l’avanzata di tutte le destre in europa , da noi berlusconi perde due milioni di voti rispetto ad un anno fà quando aveva preso il 37,4 % e non aumenta il distacco con il PD – dormiveglia  che diceva di aver ormai quasi doppiato poiché molti suoi sondaggi , ed invero anche altri più credibili, davano il PD più vicino al 20 % che al 25 %.

Pare quindi che il boy-scout di Ferrara abbia rimesso in piedi in qualche modo il cadaverino tremante lasciato dal desaparecido Veltroni.

Diminuiscono  anche le preferenza elettorali  per il silvio al nord rispetto alle europee del 2004.berlusconiche botta

SerracchianiIl Nord  infatti lo boccia , con un’erosione di preferenze non indifferente. Rispetto a cinque anni fa, Berlusconi fa passi indietro sia nella circoscrizione I che nella II. Nel nord-ovest il premier perde il 12% di gradimento; nel nord-est retrocede di 9 punti percentuali: circa 130 mila preferenze in meno. In Friuli è stato addirittura battuto da Debora Serracchiani una giovane outsider dei democrat  (la candidata del Pd lanciata dal web).

A proposito siamo contenti  di comunicare a chi é interessato all’argomento che i candidati antimafia Borsellino e Crocetta sono andati molto bene e ciò chiaramente é cosa buona giusta per la lotta alla mafia.

Rispetto a tale lotta  non si dovrebbe essere asettici ed imparziali e qualcuno  invece di stupirsi del nostro appoggio a Crocetta su questo blog si dovrebbe invece chiedere o  – se in grado  –  dovrebbe lui stesso rispondere alla domanda seguente : come mai la destra non porta avanti mai candidature antimafia?berlusconimafiaappalto

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Tornando al mio godimento , qualche segnale che lo sbracamento avrebbe avuto qualche effetto anche sui  Suoi  ce lo avevo avuto e ve l’ho anche scritto ( Meglio votare Vanna marchi che … )   ,  ma la botta per il delinquente abituale di Arcore é davvero molto grossa , inaspettata ed avrà i suoi effetti.

Fosse vero che una risata li seppellirà come diceva qualcuno in altri tempi, quelli peraltro ricordati da Rosellina nel suo post ?

berlusconi_sputi Per conto nostro non possiamo che controinformare e continuare a ridere di loro , tanto non ci costa alcuno sforzo basta guardarli un attimo ed il gioco é fatto…

2) ORA IL DOVERE

Premetto un paio di considerazioni sulle elezioni amministrative .

Ancora non c’e’ un esito definitivo ma la prevista vittoria della destra al nord ha relativamente ancora piu’ rafforzato il governo nella sua parte leghista verosimilmente affossando la parte meridonale della coalizione che ha bocciato il silvio con la astensione – contestazione.

Il centrosinistra arretra dappertutto e comincia ad avere qualche problema anche nelle regioni rosse .

Ciò detto il significato politico nazionale di queste elezioni locali per ovvi motivi è relativo e quindi mi fermo qui .

Dal dato delle europee invece si conferma che il campo del centrosinistra ha più o meno il 43% dei voti mentre il centrodestra più o meno il 47%.

E cio’ sebbene abbia votato meno gente ,  a naso a scapito di ambedue le coalizioni.

Situazione quindi esattamente come alle politiche .

All’interno di ogni schieramento c’e’ stato un rimescolamento dei rapporti di forza .lega_nord_torura_gli_immigrati

Dico subito che chi ha vinto veramente queste elezioni è Di Pietro ma poiché la Lega è al governo , il suo avanzamento viene maggiormente enfatizzato.

La Lega ha fatto il pieno dei voti di lotta e di governo,  di destra sociale , di garante dei valori della sicurezza .

Molti operai del nord strutturalmente appartenenti all’altro campo  e che  hanno  in tasca la tessera della CGIL  votano invece la Lega perché  , vero o falso che sia , ritengono che essa  rappresenti istanze popolari , che sia  un baluardo  concreto di difesa e di garanzia di sicurezza  –  ” perché la lega parla chiaro ”  –  che assumano posizioni sociali e di difesa delle condizioni  materiali,  cosa che  qualcuno dall’altra parte  faceva fino a qualche tempo fà , ora non lo fa più .

Peraltro Berlusconi ha scommesso su percentuali improponibili perché l’uomo è vittima di esaltazione e conseguenziale sbracamento da vertigine di potere  . Ad oggi ancora non parla perché i dati in suo possesso non corrispondono a quelli del Viminale. E lui si é offeso ed ha litigato con Maroni. Poi tanto viene  il risultato delle amministrative , più favorevole per lui e forse ritrova il verbo.

Esito salutare per la democrazia  , quindi  , ma nello stesso tempo non può nascondersi come non ci siano alternative al silvio perché la pdl senza di lui dimezzerebbe i suoi voti in un batter baleno.

Questa è la grave contraddizione interna alla destra , ed è irrisolvibile.

Il primo serio conservatore che vorrà metterci mano passerà i guai perché il rapporto col silvio sarà del tipo :  né  con te né senza di te , né men che meno contro di te.

Guardate  Fini che s’e’ dovuto ridurre a fare la isolata cassandra dentro la presidenza della camera , nella silenziosa e luttuosa indifferenza dei suoi  …

Da oggi l’alleanza con la Lega vedrà questa ultima in posizione di maggior potere.

Il PD dato per morto si è attestato sulla soglia di sopravvivenza ma ha comunque perso molti voti.

Dall’altra parte la sinistra radicale s’e’ ripresa i voti prestati a Veltroni per il cosiddetto voto utile di un anno fa , il 2 % dei radicali questa volta aveva un lista autonoma in cui convogliare  ( mentre prima erano dentro il PD ) , ed un po’ di voti  glieli ha erosi Di Pietro con la integerrima battaglia per la legalità che ha avuto successo.TOGHE LUCANE, PM DE MAGISTRIS A PALAZZO DI GIUSTIZIA POTENZA

Tutto è rimasto in famiglia , insomma in ambedue gli schieramenti.

Solo che la famiglia berlusconica ha un capo riconosciuto , pur se rincoglionito e malato.

Dall’altra parte non c’e’ ancora nessuno in grado di unire per governare veramente , non per galleggiare e vivacchiare soltanto , come accadde in gran parte con Prodi.

Annotazioni finali.

A sinistra del PD c’e’ comunque  un area del 10 % che primo o poi dovrà diventare spendibile politicamente e la cui conservazione intatta negli anni è una risorsa per chiunque voglia provare a governare in modo alternativo al sistema di  governo berlusconico.

A proposito : io ho votato Italia dei Valori e quindi sono uno dei pochi ad avere veramente vinto queste elezioni

Ultima considerazione sul desaparecido, con un appello.

Veltroni , la vita reale non é un  film al cinema che se non ti piace ti alzi e te ne vai!

Quando ci dirai i motivi per cui sei sparito sarà comunque troppo tardi per migliorare il giudizio su di te  che è ai minimi storici .

Basta che non ci propini , che ne sò , che tutto fu colpa di minacce di morte da parte della CIA perché rischiavi  di oscurare il mito di Obama  oppure che tutto dipese da una  richiesta dei genitori dei bambini di un piccolo villaggio nel  CIAD che pretendevano la tua presenza laggiù  , se no i piccoli  piangevano tutto il tempo.

Sappiamo che ti ritieni molto buono , un mito di bontà , ma  é meglio che  dici direttamente la verità  , senza sotterfugi   ,  e cioé che sei dovuto ricorrere ad una cura .

Difatti , ipotesi a cui protendo sinceramente, hai dovuto giocoforza  acconsentire  alle pressanti richieste delle masse oceaniche che ti hanno sempre seguito e che non ne potevano più dei tuoi ” ma anche ” ; così ti   hanno consigliato di  fare un anno sabatico nelle foreste con le Tigri di Tamil per poi ,  se dovessi sopravvivere ,  tornare un po’ più cresciutello determinato ed incazzoso o almeno senza quel vizio maledetto di spalmare nutella a tutte le ore …

Crazyhorse70


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Perchè ?

Oggi è domenica, è una bella giornata difficilmente staremo davanti al  pc ( io compresa che tra poco lascio e fino  a stasera non se ne parla …)

Inutile scrivere o pubblicare cose nuove, passerebbero inosservate.

Voglio approffittarne per  fare a tutti voi una domanda apparentemente banale.

Vorrei che mi rispondeste come se parlaste con un bambino/a che nulla sa della vita tanto meno della politica.

Mi piacerebbe leggere tanti commenti e perchè no, un vero e proprio dibattito (  CIVILE spero e auspico )

Perchè  della lotta alla mafia ne ha fatto bandiera  SOLO la sinistra ?

A sottolineatura della domanda  un video.

Ieri era l’anniversario della morte di Peppino Impastato.

Franca Corradini