LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse


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Gelli è sempre un direttore d’orchestra………….

Sarà un caso ma da quando è apparsa l’intervista  al Venerabile sull’Espresso ( ne abbiamo parlato anche noi qui :

Il popolo oggi patisce, non arriva al 20 del mese. Qui siamo oltre i margini della rivolta. Siamo alla Bastiglia. Quale uomo di sinistra l’ha detto ?? )

in molti sembrano aver preso “coraggio”  ( SI FA PER DIRE CORAGGIO…. )

Sono esplose contraddizioni interne  a non finire nella maggioranza  e su ogni  argomento .

Napolitano sembra finalmente essere destato dal torpore che lo avvolgeva.

Oggi addirittura leggo che la Lega concorda con Napolitano….

Insomma Berlusconi è alla frutta !

Che il messaggio in codice  di Gelli ( non poi così tanto  in codice  -cit: Questo governo fa schifo anche  a me – ) fosse indirizzato al ” circondario ” del nano ????

Staremo a vedere, io ho sensazione di sì.

E credo anche, posso sbagliarmi, che citare la Presa della Bastiglia , 14 luglio, non sia stato del tutto casuale.

Un solo grande timore…………cosa succederà dopo ?????????

Non è che rimpiangeremo il nano ?

Franca

P.S. : Parto per le ferie, torno poco dopo il 15 luglio, a rileggerci !


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Il popolo oggi patisce, non arriva al 20 del mese. Qui siamo oltre i margini della rivolta. Siamo alla Bastiglia. Quale uomo di sinistra l’ha detto ??

Licio Gelli

ed è un fiume in piena, ed esplode nel nuovo numero dell’Espresso, uscito stamattina nelle edicole (l’intervista non si trova ancora on-line):

“La democrazia è una brutta malattia, una ruggine che corrode. Guardi quello che accade in Grecia, in Spagna, in Portogallo: anarchia completa … E’ vero, gli uomini al Governo si sono abbeverati al mio Piano di Rinascita, ma l’hanno preso a pezzetti.

Io l’ho concepito perché ci fosse un solo responsabile, dalle forze armate fino a quell’inutile Csm. Invece oggi vedo un’applicazione deformata … Su questo esecutivo ho grandi riserve, ci sono gli stessi uomini di vent’anni fa e non valgono nulla. Sanno solo insultarsi e non capiscono di economia. Tremonti è un tramonto. Il Parlamento è pieno di massaggiatrici, di attacchini di manifesti e di indagati. Chi è sotto inchiesta dev’essere cacciato al primo istante, al minimo sospetto … Berlusconi deve essere meno goliardico, certamente non condivido ciò che accade per sua volontà.

Non vedo in lui il realizzatore del Piano di Rinascita, non è adatto.

Inoltre non ha molti collaboratori di valore.

La Lega per me è un pericolo, sta espropriando la sostanza economica dell’Italia. Le bizzarrie di Umberto Bossi hanno già diviso il Paese. Bisogna dire basta …

Non bisogna riformare solo la giustizia, ma prima di tutto l’Economia e la Sanità.

Il popolo oggi patisce, non arriva al 20 del mese. Qui siamo oltre i margini della rivolta. Siamo alla Bastiglia“.
[Leggi l’intervista integrale, da Espresso.it]


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Lo sciacallo e la controinformazione

sciacalloUna volta si diceva “controinformazione” per dire notizie fresche che il regime non dava , che anzi nascondeva.

Ma il ” regime” democristiano di una volta , paragonato a questo della invasione degli ultracorpi , era roba da  dilettanti.

Scelba era una gran pippa rispetto al Berlusca ed i suoi servi.

Ecco perché rispolvero questa mitica parola , CONTROINFORMAZIONE.

E’ bene che nessuno faccia finta di nulla .

Prima esisteva il problema di come evitare che l’invasione degli ultracorpi ci fosse .

Ora il problema e’ stato superato e non c’e’ piu’, nel senso che loro hanno vinto.

Ma specialmente  hanno chiuso i giochi della democrazia sostanziale ed il regime si e’ ormai instaurato.

Secondo il piano di rinascita di Gelli e comunque il tutto e’ conclamato.

Peggio per le teste di cazzo che lo hanno permesso portandogli l’acqua con le orecchie.

Ma peggio anche per noi e per tutti quelli che non se lo meritavanoleccaculo

Occorre attrezzarsi bene perché ormai , tranne rare isole felici costrette peraltro a mediare e sotto continuo controllo , l’informazione è in mano allo sciacallo ed ai suoi servi ruffiani.

Li vedi in Abruzzo che continuano a girare tra le macerie portandosi il boss con telecamera incorporata per farsi propaganda elettorale

Lui si loda e s’imbroda per la tempestività degli aiuti, approfitta della sciagura per provare a  regalare  l’ennesimo  condono  agli  amici  evasori, camuffato da  scudo

fiscale , propone la new town e tutti gli rispondono picche , anche la suore : nessuno vuole vivere in una specie di Gardaland , a parte i suoi amici palazzinari che comunque vivono altrove.

Il ponte di Messina non si tocca ma non dice che è in una della zone piu’ sismiche d’Italia dove ci sono tratti di ferrovia  ancora con un solo binario e con i chiodi di legno.

Ma brutto stronzo di uno sciacallo : sistema quelli coi nostri soldi.

Ma manco per idea e sai perché?

Perché tante piccole utili opere pubbliche non fanno la scena mediatica che fa una grande e pericolosissima cazzata come il ponte di Messina.

***

Impregilo : si, sempre lei !

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Per non dire di Impregilo, la società onnivora che appalta tutti i lavori piu’ importanti.

Pochi giorni fa lo psiconano parlava con lodi sperticate del presidente di Impregilo, Massimo Ponzellini a proposito dell’inceneritore di Acerra «Sono eroi questi uomini, qualcuno ha cercato di ostacolarli ma hanno tenuto duro».

Sono gli stessi manager che oggi sotto processo a Napoli, accusati di truffa aggravata ai danni dello Stato.

La stessa azienda che ha causato l’emergenza rifiuti a Napoli.

La stessa che ha moltiplicato le spese per i lavori della TAV con i quali ha già causato danni ambientali enormi.

La stessa che lavora sulla Salerno-Reggio Calabria e proprio in questi giorni ha chiesto e ottenuto un prolungamento della consegna dei lavori di altri tre anni, ottenendo ovviamente altri fondi.

La stessa che ha vinto l’appalto per la costruzione del Ponte di Messina.

La stessa che dovrà costruire sul nostro territorio le centrali nucleari.

La stessa i cui vertici sono stati indagati a tutto spiano.

E’ l’Impregilo che , nonostante le smentite , ha costruito parte dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila caduto come se fosse di cartapesta.

Insomma un gruppo monopolista con molte entrature politiche berlusconiche e tanti rapporti con mafia e camorra.

***

I fantasmi dimenticati avranno la tomba gratis

I cantori di regime berluscoidi sparano cifre continue sui morti i feriti i dispersi e gli sfollati , 24 ore al giorno di dati e pareri su come dover abbattere e ricostruire il centro storico de L’Aquila ed in aggiunta fare Milano 2.

Il tutto condito da storie tristi sparate dalla mattina alla sera , con sullo sfondo il premier scavatore che appare e scompare come un angelo protettore .

Nessuno pero’ dice che ci sono migliaia di corpi  di migranti piu’ o meno clandestini sotto le macerie e che nessuno cercherà , che nessuno dovrà contare . Ammassati come bestie , non risultano all’anagrafe e scompariranno come sono venuti come dei fantasmi perché nessuno dei proprietari padroni ammetterà di averli avuti in nero.

Fantasmi che diventeranno incubi per la coscienza sporca ( chi ce l’ha) , vittime delle ipocrisie e delle leggi della destra fascista e leghista ,  di quel genere di cialtroni che prima li sfrutta poi non li paga li tiene schiavi e li seppellisce senza farne cenno .

Del resto perché accusarli?

Loro seguono semplicemente la linea dello psiconano: far quel che cazzo mi pare e poi negarlo pure dando la colpa alla sinistra.

E poi che cazzo pretendono i sinistri : almeno noi gli avremo fornito la tomba gratis

A L’Aquila e dintorni tutti sanno questa cosa ( badanti rumene e polacche nei sottoscala , contadini macedoni nelle cantine , coltivatori e vignaioli pachistani ammassati di sotto nel garage ) ma trattandosi di invisibili sarà facile farli rimanere tali anche da morti.

Cavallo Pazzo


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Berlusconi e quel piombo caldo sparato a freddo ad Aldo Moro

berluscaduce2moroBerlusconi con la riuscita invasione degli ultracorpi stà per chiudere definitivamente con gli ultimi dettagli ed accorgimenti ( vedi ad esempio la questione appena trattata delle intercettazioni telefoniche) il ciclo storico nato con le stragi degli anni ’70 e con l’assassinio di Moro raggiungendo lo scopo eversivo e delinquenziale – affaristico del PIANO di Rinascita di Gelli.

E’ inutile e vigliacco nascondersi dietro un DITO e far finta di non vedere .

Non abbiamo bisogno di aspettare 20 anni per scrivere la storia di questo periodo né i carri armati che non verranno , la “democrazia autoritaria” dello psiconano è sotto gli occhi di tutti.

ORA ED ADESSO.

CHI non lo vuole ammettere è un ingenuo utile idiota o un servo in malafede

Piccola premessa storica.

La migliore stagione politica italiana e’ stata quella che , nascendo dal boom economico degli anni ’50 , ha portato alla rivoluzione tecnologica e di costume che tutti riconoscono , alla crescita delle classi meno abbienti e della condizione femminile e minorile , alle riforme in ogni settore , specie nel mondo del lavoro, ad una rivoluzione culturale democratica ed antiautoritaria ( il ’68) alle riforme di civiltà ( aborto e divorzio ) ad un sostanziale progresso economico e sociale nel paese intero.

Parallelamente a cio’ diversi centri di potere occulto e deviato in accordo con l’estrema destra stragista e con la delinquenza organizzata , appoggiati dalla maggioranza silenziosa impaurita dall’evoluzione della sinistra , si è messo in moto ORGANIZZANDOSI per bloccarne l’efficacia con la strategia della tensione cosi’ da deviare il corso verso una involuzione piu’ adatta ai propri affari ( niente di nuovo sotto il sole : era successo anche nel ’22 con Mussolini ).

Con la morte di Aldo Moro questa oscura attività ha raggiunto il proprio scopo e l’Italia è uscita dal tunnel vorticoso degli anni ’70 in maniera buia , tetra con la repressione ed il richiudersi in se stessa di una società che invece si era svegliata ed aperta fino ad allora ( basti pensare alla sola evoluzione musicale per capirne la portata )imboccando cosi’ la strada per una lenta ed inesorabile discesa verso gli infimi livelli attuali.

E’ innegabile infatti che gran parte di cio’ che di utile e proficuo vi era nella precedente rivoluzione è stato STOPPATO , all’acme della strategia della TENSIONE , proprio dal piombo caldo sparato a FREDDO nel corpo di Aldo Moro .

In quei giorni quei centri di potere occulti e ben coperti da istituzioni deviate si organizzavano anche programmaticamente in senso propositivo: si trattava ormai non piu’ solo di distruggere ma anche di cominciare a proporre un progetto , mettere i semi di una controrivoluzione reazionaria e delinquenziale – affaristica e farlo in maniere ORGANICA E DUREVOLE .

Fatta imboccare all’ITALIA la strada in discesa , rintanati tutti nelle case con la PAURA , era POI piu’ facile individuare colui che possedeva i mezzi per mettere in pratica i piani cosi’ a lungo ben coltivati nell’ombra di quegli anni bui.

Prima si penso’ a CRAXI , ma il corpo ancora sano del paese ebbe un sussulto , POI A BERLUSCONI, CHE NELL’ARCO DI UN VENTENNIO , con l’aiuto del lento veleno delle televisioni e della sinistra ancora non ripresasi dal 1989, ha raggiunto lo scopo.

Il piano di rinascita

Il piano , che si trova dappertutto anche sul web , veniva proposto nel 1976 e Gelli , quando nel testo parla di “emergenza”, intende l’emergenza dovuta all’avanzare delle “sinistre” in Italia. Il piano è “eversivo” proprio per gli strumenti che prevede di utilizzare e per gli obiettivi strategici che si pone, : alcuni hanno pensato che l’attuazione potesse essere stata facilitata dalla mancata epurazione degli iscritti alla P2 nelle varie istituzioni pubbliche …

Ricevuta di pagamento per l'iscrizione del dott. Silvio Berlusconi alla loggia massonica P2

Ricevuta di pagamento per l'iscrizione del dott. Silvio Berlusconi alla loggia massonica P2

Basti pensare ad esempio che i tre decreti legge sul radiotelevisivo (tra il 1984 e 1985) e la Legge Mammì, emanati per permettere a Fininvest di trasmettere essendo fino ad allora fuorilegge, siano stati facilitati dagli iscritti della P2 presenti nel PSI ed in parte della DC oltre che dallo stesso Craxi

“Il vero potere risiede nelle mani dei detentori dei Mass Media” (Licio Gelli)

Il documento fu sequestrato alla figlia di Licio Gelli nell’estate del 1982.

Era, giova ricordarlo, la forma con la quale reduci della Repubblica di Salò e spezzoni della classe dirigente conservatrice volevano instaurare una dittatura soft nel paese.

Oggi , ogni giorno che passa, il Piano si avvera : dalla costituzione di un sistema bipartitico, al controllo dei media (anche attraverso l’abolizione dei contributi pubblici), alla divisione delle carriere dei magistrati, alla abolizione del valore legale del titolo di studio, al “riordino” dei sindacati dopo averli divisi , dal chiudere l’agibilità politica alle ali estreme dello schieramento alla ricercata ed ottenuta pax mafiosa .

Solo su quest’ultimo punto basta pensare come la camorra abbia ben servito il nuovo governo della RINASCITA : creare terrore tra la popolazione e sfruttarla a fini elettorali.

Utilizzare il gruppo d’assalto della camorra per manifestazioni politiche o per alimentare tensioni sociali (vedi nell’ordine le manifestazioni contro le discariche a Giugliano e la cacciata dei rom dal campo di Ponticelli).

Sostanzialmente ha dato una buona mano a cacciare Prodi e le sinistre

Per coloro che hanno la memoria corta ricordo in ultimo cosa diceva tempo fa il leader della Lega ,Umberto Bossi, in Tutta la verità, Sperling & Kupfer 1995, pagg. 31-32. «Berlusconi è la materializzazione di un sogno antico, accarezzato da quel tale Licio Gelli… Andate a rileggervi il Piano di rinascita… Forza Italia è un partito tutt’altro che nuovo, è la riedizione – con lo stile e i mezzi degli anni Novanta – delle “premonizioni” gelliane. Al pari della Loggia P2, il partito berlusconiano è un’invenzione di uomini di potere, una creatura costruita in laboratorio e messa in circolo attraverso il monopolio televisivo privato… La P2 era nata per tutelare grandi interessi affaristico-massonici attraverso il diretto controllo del potere politico e dei corpi dello Stato; Forza Italia nasce allo scopo di perseverare il potere politico-affaristico del gruppo Fininvest e delle “entità” che lo hanno generato, non più tutelati dall’asse di ferro Dc-Psi»

Cavallo Pazzo 70


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Sta a vedere che Gelli è il miglior uomo politico che potremmo desiderare ….

Gelli  durante la conferenza stampa di presentazione della trasmissione, “Venerabile Italia”, che lunedì prossimo andrà in onda su Odeon Tv, Il Gran Maestro della Loggia P2  tra le tante affermazioni dice :

L’immunità ai grandi dovrebbe essere esclusa, perchè al Governo dovrebbero andare persone senza macchia….

Quasi un uomo da votare, di sani principi…………….., sta a vedere che è il miglior uomo politico che ci potremmo meritare in questa nostra Italia confusa, cialtrona, approssimativa, ipocrita ed immatura….

Sono molto curiosa di sapere le reazioni, spero pubbliche , di Berlusconi.

Se fino ad ora erano scaramucce, d’ora in poi potrebbe essere guerra.

Con la rabbia di chi si è sentito preso per i fondelli….. anche da uno stupidissimo “meno peggio”…

Franca Corradini

P.S. :  L’approvazione dell’operato della Gelmini da parte di Gelli è la cosa meno scandalosa , considerando le capacità della ragazza che è diventata  avvocato a Reggio Calabria ( scommetto che per procurarsi il nome di dove andare a sostenere l’esame  si era affidata a qualche famigliola … )

31/10/2008 (19:3)

“Berlusconi? Può attuare mio piano”
Bufera per frasi di Gelli, il Pd insorge

L’ex capo della loggia P2: «Bene il decreto della Gelmini, rimetterà ordine nella scuola». Finocchiaro:
«Ora il premier prenda le distanze»

FIRENZE
Lunedì prossimo la prima puntata di “Venerabile Italia”, in onda su Odeon Tv, e Licio Gelli sale in cattedra. Il Gran Maestro della Loggia P2, alla conferenza stampa di presentazione della trasmissione, parla di scuola e magistratura, di governo e del Piano di Rinascita democratica. Gelli come una star televisiva? Immediata e puntuale scoppia la polemica.

A dar fuoco alle polveri, è il Venerabile, che da Firenze da il suo giudizio sui temi di attualità. E non solo. «In linea di massima sono d’accordo con la riforma Gelmini perchè ripristina un pò di ordine». Secondo Gelli, «il maestro unico è molto importante perchè, quando c’era, conosceva l’alunno» e poi «il tema dell’abbigliamento è importante perchè l’ombelico di fuori non dovrebbe essere consentito». Quanto alle manifestazioni studentesche, «non ci dovrebbero essere: gli studenti dovrebbero essere in aula a studiare, bisognerebbe proteggere chi vuole studiare – sostiene Gelli – Nelle piazze non si studia: se viene garantita la libertà di scioperare, dovrebbe essere tutelato anche chi vuole studiare, e molti in piazza non ne hanno voglia» e «dovrebbe essere proibito portare i bambini in piazza perchè così non crescono educati».

Dalla scuola al Piano di Rinascita Democratica della P2: «L’unico che può andare avanti è Berlusconi – sostiene l’ex Venerabile – non perchè era iscritto alla P2 ma perchè ha la tempra del grande uomo che ha saputo fare, anche se ora è in momento di debolezza perchè usa poco la maggioranza parlamentare. Avevo molta fiducia in Fini – aggiunge Gelli – perchè aveva avuto un grande maestro, Giorgio Almirante. Oggi non sono più dello stesso avviso, perchè ha cambiato». Comunque, «tutti si sono abbeverati al Piano di rinascita democratica, tutti ne hanno preso spunto. Mi dovrebbero pagare i diritti, ma non fu possibile depositarli alla Siae…» ha ironizzato. Quanto alla politica attuale, «i partiti veri non esistono più, non c’è più destra o sinistra. A sinistra ci sono 15 frange e la destra non esiste. Se dovesse morire Berlusconi, cosa che non gli auguro perchè la morte non si augura a nessuno, Forza Italia non potrebbe andare avanti perchè non ha una struttura partitica», è il pensiero di Licio Gelli.

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