LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

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Scivolando verso la chiusura estiva del blog ecco alcune letture consigliate

Mentre il blog sta per effettuare una breve chiusura estiva ricordo  a tutti l’esistenza del blog “fratello”  ( anzi uno dei fratelli )

IL MESTIERE DI LEGGERE

Nel blog  Filippo Cusumano e Mauro del Bianco sono i  più prolifici autori.

Vi consiglio di passare ogni tanto di là , troverete letture interessanti e stimolanti.

Voglio  ora segnalarvi  alcuni  recenti  post di Filippo Cusumano : tre  “puntate”  per raccontare la storia di Sylvia Plath e Ted Hughes.

Un cavallo da corsa in un mondo senza piste

Vede signora, io sua figlia l’ho sempre amata

“Ho sognato di vivere con Ted e questo sogno è finito” ( storia di Assia)

ed ancora

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di Mauro del Bianco

…E LO CHIAMANO PLAGIO

Excursus su Scarpa, Wells, Camilleri, Calvino e Borges: scrupoli letterari e copie (involontarie)


Franca Corradini

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Pausa domenicale..

Dal blog  “fratello”  Il Mestiere di leggere

Bukowski , una vita mateducata- di Filippo CusumanoBukowski

Voglio una vita maleducata, di quelle vite fatte così. Voglio una vita che se ne frega, che se ne frega di tutto sì. Voglio una vita spericolata, di quelle che non dormi mai”.

Henry Charles Bukowski, detto Hank, avrebbe apprezzato molto, se l’avesse conosciuta, questa canzone di Vasco Rossi.

Nato il 16 agosto 1920 ad Andernach in Germania, Bukowski  è stato sicuramente il più “spericolato” e “maleducato” scrittore del Novecento.

Figlio di un ex artigliere delle truppe americane, Charles non saprà mai parlare una parola di tedesco, perchè lascia la Germania a tre anni, quando la sua famiglia si trasferisce a Los Angeles (visiterà la sua città natale a pochi anni dalla morte, stupendosi costantemente del fatto di essere diventato una star nel suo paese natale).

Ha solo 3 anni quando la famiglia si trasferisce a Los Angeles, negli Stati Uniti.

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E’ un ragazzo chiuso e confuso, in continuo conflitto con il padre.

E’ complessato ed infelice per il suo aspetto.

Da piccolo lo deridono per il suo accento vagamente teutonico, da adolescente per il corpaccione sgraziato e la faccia butterata.

Passa i primi anni di  vita sulla difensiva.

E sulla difensiva resterà fin quasi alla fine.

A tredici anni inizia a bere e a frequentare teppisti.

Nel 1938,  preso il diploma, lascia la famiglia e inizia  un lunghissimo periodo di vagabondaggi, lavori saltuari, alcolismo.

Lavapiatti, posteggiatore,  facchino.

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Dorme quando può e dove può, fa a botte ad ogni occasione ( prendendole spesso: “Ero un buon pugile, ma con mani troppo piccole”dirà poi),  finisce spesso in gattabuia per rissa o schiamazzi notturni.

Insomma una vita che più maleducata non si può.

Ma scrive. In ogni occasione, in ogni posto, a qualsiasi ora del giorno e della notte, ma soprattutto la notte, continua a scrivere.

I suoi racconti e le sue poesie cominciano ad apparire sempre più spesso nelle riviste underground.

Scrive sempre, ed ossessivamente, della cosa che conosce di più: se stesso ( ” Agli scrittori piace solo la puzza dei propri stronzi”).

La sua condizione di emarginato lo ispira: «Solo i poveri riescono ad afferrare il senso della vita, i ricchi possono solo tirare a indovinare.»

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Gli scontri con gli uomini, gli incontri con le donne, il vino, la birra,  le corse dei cavalli, la sua scassata Wolkswagen(«Prendete pure la mia donna, ma non toccatemi l’auto»), i vicini di casa, i risvegli con la testa che scoppia e lo stomaco in subbuglio, le scenate, i rari momenti di languore romantico, la irresistibile voglia di provocare ed offendere, che poi imprevedibilmente lascia il posto a gentilezza e sensibilità ( come se in lui abitassero, a seconda della quantita- e qualità- dell’alcol ingurgitato, diverse personalità).

Tutto questo entra di forza nelle pagine di Bukowski e lo rende uno scrittore inimitabile.

Il sesso è raccontato in maniera cruda, meccanica, a volte comica:” Il sesso è tragicomico. Ne scrivo come di una risata sul palcoscenico, come di un intermezzo tra un atto e l’altro”

continua


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Uno dei nostri blog ” Il mestiere di leggere” è stato scelto da un portale per la qualità dei contenuti

Uno dei nostri nostri blog   IL MESTIERE DI LEGGERE è stato segnalato da liquida.

Il blog è stato scelto per la qualità dei suoi contenuti dalla  Redazione e inserito in Liquida (http://www.liquida.it).

Liquida è il nuovo portale/aggregatore della blogsfera italiana che ha l’ambizione di dare visibilità a tutti i bloggers che producono valore e lo condividono con gli altri.

I lanci dei post del blog saranno quindi presenti sul portale nelle prossime ore e il  blog comparirà nella directory di blog italiani (http://directory-blog.liquida.it/).

Ricordiamo a tutti che chiunque può scrivere una recensione di un libro ed inviarla per la pubblicazione a redazione@laconoscenzarendeliberi.it.

Non vi sono preclusioni di sorta, tutti verranno pubblicati.