LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse


5 commenti

Controinformazione a 4 mani sulle ultime magagne del governo: superpost estivo con notizie , commenti, rabbia, musica e “sottile” ironia … 1° PARTE

controinformazione

ROMA – Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nella ricorrenza del 65° anniversario cavallo pazzodell’eccidio nazifascista di Sant’Anna di Stazzema, ha inviato al Sindaco, Michele Silicani, un messaggio in cui rivolge a tutti i convenuti alla commemorazione il suo partecipe e solidale pensiero: «Nostra democrazia nasce dalla Resistenza, il sacrificio per la Patria è viva eredità morale»

Nell’anniversario di Stazzena mi piace ricordare per l’ennesima volta che l’Italia nasce dalla Resistenza contro il nazifascismo e chiunque voglia essere cittadino italiano e non un  minus habens deve riconoscersi in questi ideali.

Per qualcuno un po’ duro di comprendonio ribadisco quindi che l’Italia non nasce dalla Repubblica sociale inventata da Hitler per tenere in piedi un mussolini oramai finito , gonfio e pronto per piazzale loreto né ha origine dai programmi di Canale 5 o dalla residenza di Villa Certosa , quelle che ospita mafiosi, servizi deviati , mignotte e spacciatori di cocaina.

No ,  nasce dalla Costituzione Italiana Antifascista come recita anche la XII disposizione transitoria e finale (comma sorrisoprimo) della Costituzione e successivamente tutta una seria di leggi dello Stato che regolano la materia e vietano anche  l’apologia del fascismo. Quindi per concludere vorrei dire a coloro che fanno a gara a dirsi più italiani degli altri che fra un emigrato che giura sulla costituzione e diventa cittadino ed un fascista che la nega la risposta è assolutamente scontata: italiano è solo il primo, l’altro è appunto un minus habens , ovvero uno che ha meno ( cervello, diritti, tutto) , un rifiuto, un escluso –  come dicono loro, uno sfigato –   un estraneo alla democrazia uno più o meno come questo nella foto.

Anzi questo bel video lo dedichiamo a costoro, visto che gli piacciono le adunate marziali

By Crazyhorse70 e Torba di Gramigna

_________________________________

I docenti non possono partecipare “a pieno titolo” agli scrutini e la loro materia non può avere effetti sul credito

ROMA – Frequentare l’ora di religione non può portare crediti aggiuntivi agli studenti che si presentano agli esami di maturità e, in ogni caso, gli insegnanti di religione non possono partecipare a pieno titolo agli scrutini. Lo ha stabilito il Tar del Lazio accogliendo, con la sentenza n. 7076 i ricorsi presentati a partire dal 2007 da alcuni studenti, supportati da diverse associazioni laiche e confessioni religiose non cattoliche, che chiedevano l’annullamento delle ordinanze ministeriali firmate da Giuseppe Fioroni e adottate durante gli esami di Stato del 2007 e 2008.

Risposta del clero e dei suoi baciapile :

L’Ora di religione parte integrante della cultura italiana» Prof di religione e scrutini, la Cei contro il Tar : «Sentenza vergognosa»

I vescovi: «Dai giudici decisione che danneggia la laicità dello stato e alimenta diffidenza verso le toghe»

MILANO – Affondo della Cei sulla sentenza del Tar. I vescovi parlano di «decisione vergognosa» e «pretestuosa».

La Gelmini  – una delle due favorite dell’harem per intenderci  – si dice già pronta dall’alto della sua dirittura morale  a chiedere il ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione troppo laica. GelminiVSCarfagna

Chi meglio di lei può essere a guardia della morale pubblica?

Nonché degli insegnamenti della chiesa?

Per ora lei é la sua collega sono divenute esperte più che altro sulle iniezioni pelviche ( leggi qui ) però chissà col tempo…

Stessa commedia sulla pillola Ru486 di cui l’Agenzia del Farmaco ha chiesto di recente la commercializzazione .

Via libera a maggioranza dall’Agenzia del farmaco
alla commercializzazione della pillola abortiva

ROMA – La Ru486 arriva in Italia. Dopo una riunione durata più di quattro ore, è arrivato giovedì scorso in tarda serata il via libera a maggioranza (quattro contro uno) dall’Agenzia italiana del farmaco alla pillola abortiva.

Il Consiglio di amministrazione dell’Aifa ha infatti approvato l’immissione in commercio nel nostro Paese del farmaco già commercializzato in diverse altre Nazioni.

La Santa Sede: «scomunica per chi la usa e per chi la prescrive» La Ru486 arriva in Italia
Dura condanna del Vaticano.

Il vaticano digerisce benissimo la dissolutezza del premier ed il suo cattivo esempio, purché questi garantisca che non si tocchino i privilegi vaticani sull’ICI , sull’8 per mille, sulla bioetica, sulla eutanasia ed il resto va tutto bene, al massimo blande ed indolori accenni alla moralità pubblica , ma niente di grave.

Berlusconi puo’ anche essere trovato con le mani addosso a ragazzine  o con il naso sporco di coca, l’importante che non dica mai nulla su quegli argomenti che si discosti dai dettami del clero.

Quante stronzate questi baciapile.

La Ru-486 rappresenta invece per le donne un’opportunita’ di poter scegliere un metodo meno invasivo e mortificante per attuare un’interruzione di gravidanza, e alle donne che scelgono questo metodo abortivo deve essere secondo me evitata l’imposizione del ricovero coatto. Le polemiche del clero e dei suoi servi sono pretestuose

In Italia l’IVG (Interruzione Volontaria di Gravidanza) viene praticata solo con intervento chirurgico, anche se la scienza si e’ evoluta e ha trovato nuovi metodi, meno dispendiosi economicamente e meno traumatici per la donna, come quello farmacologico della RU486.

Un esempio: oggi l’ulcera e’ curata farmacologicamente e nessuno si immaginerebbe di tornare indietro, quando solo la chirurgia poteva essere di aiuto.
Perche’ se, nel nostro caso, la scienza si aggiorna la pratica non la dovrebbe  seguire a ruota?

Alcuni confondono ancora  la pillola abortiva RU486 con la pillola del giorno dopo (pdp) che è un farmaco utilizzato come metodo di contraccezione post-coitale (ossia contraccezione di emergenza) durante le 72 ore successive a un rapporto sessuale. Il principio attivo è il progestinico levanorgestrel , una sostanza presente anche in molte pillole contraccettive, impiegata però in un dosaggio 20-30 volte maggiore (750 microgrammi).

Questo farmaco non va confuso con ciò di cui invece parliamo oggi, ovvero la pillola abortiva Mifepistrone, nota come RU-486,  dalla quale si differenzia sia per i tempi di assunzione che per i meccanismi di azione.

Vedi qui per altre informazioni

Crazyhorse70


15 commenti

14 LUGLIO: SCIOPERO!

scioperoblog

La Conoscenza rende liberi aderisce alla giornata del   “rumoroso silenzio”  promossa dai blogger per domani  14 luglio, contro le norme lesive della libertà di informazione in rete contenute nel disegno di legge Alfano.

Per la prima volta nella storia della Rete,infatti,  i blog osserveranno il 14 luglio una giornata di silenzio per protestare – insieme ai giornalisti dei quotidiani, delle televisioni e dei siti intenet – contro il decreto Alfano. «Non si tratta di un’adesione allo sciopero dei giornalisti, ma di una protesta della Rete italiana contro un provvedimento che avrà l’effetto di disincentivare l’uso dei blog e delle libere piattaforme di condivisione dei contenuti», spiegano in una nota i promotori dell’iniziativa, il blogger e giornalista Alessandro Gilioli e il docente di diritto informatico Guido Scorza.

Per ulteriori notize sulla vicenda e sulle iniziative precedenti vedi http://www.altroconsumo.it/in-rete/liberta-di-informazione-in-rete-s248963.htm


Lascia un commento

il numero di maggio de Il 20esimo

Roma è finalmente Capitale!
Grazie alla coesione istituzionale  e alla perfetta sintonia politica tra questo Governo e l’attuale amministrazione in Campidoglio è andata finalmente in porto l’attesa riforma per Roma Capitale.

Il Senato della Repubblica ha infatti approvato all’interno del disegno di legge sul federalismo fiscale la riforma che riguarda direttamente Roma e che eleva finalmente la capitale d’Italia al rango delle altre capitali europee  attribuendo risorse e poteri speciali fino ad ora mancati .Roma si trasformerà infatti da normale comune ad ente territoriale speciale (detto appunto “Roma capitale”) con autonomia statutaria. Dice fra l’altro il Presidente Giacomini : “Voglio dire agli scettici che, come dice Lei, la mia tenacia e la mia determinazione l’hanno   spuntata” e ce l’abbiamo fatta.
Presidente, vogliamo parlare di conti economici?

Segue( scarica pdf )


27 commenti

3° – settimana della controinformazione: il bilancio di un anno di governo Berlusconi

giustiziamalataAvrei dovuto mettermi con dati e fatti alla mano , come fà sempre un bravo commentatore di questo blog  , e spiegarvi come questo governo non abbia fatto nulla nel merito dei veri problemi della giustizia .

A parte il Lodo Alfano che si commenta da sé , le  altre amenità minacciate dal governo ( dalle intercettazioni vietate alle restrinzioni promesse sull’attività dei magistrati e sulla loro carriera , in definitiva sulla loro autonomia ) sono per ora solo minaccie e non provvedimenti esecutivi quindi tralascio di approfondirle , avendolo peraltro in parte già fatto ( Prima l’impunità poi l’oblio -3° e ultima parte )

Dal momento che trattasi del settore dove svolgo anch’io il mio lavoro mi permetto invece qualche divagazione , di inseguire  un po’ il mio stato    d’animo …

Qualche mese fa’ per motivi di lavoro ho assistito ad un convegno a Monza in cui  l’ex pm di mani pulite Piercamillo Davigo ha espresso il proprio pensiero sullo stato della giustizia in Italia affrontandolo da un punto di vista tecnico, direi da operatore interno al sistema, senza divagazioni.

Mi ha particolarmente colpito , oltre che per le dotte argomentazioni ( me ne ricordo una azzeccatissima per Calamandrei ) per il fatto che , come ha ricordato egli stesso , Davigo ha avuto modo di rivestire tutti i ruoli del processo anche l’imputato, sempre assolto peraltro.

La enorme esperienza  , la grande stagione di tangentopoli  e  molti altri importanti processi  ,   le sue idee politiche peraltro note ma mai sbandierate ( è un uomo di destra , un conservatore ) , la grande perizia tecnico giuridica da tutti riconosciuta fanno di Davigo uno dei personaggi più interessanti del mondo della giustizia.

Non mi soffermo sul resto della “lezione” ,  ricordo solo che se fosse passata  la proposta del governo di vietare la partecipazione di giudici a convegni anche larvatamente politici probabilmente non avrei mai potuto sentirla ,  per il resto vi rimando ad un riassunto trovato sul web ( Lo stato della Giustizia secondo Piercamillo Davigo ) che mi pare abbastanza fedele .

Rammento benissimo come egli insistesse sul dato dell’eccessivo numero di cause aggiungendo un elemento sorprendente  –  a parte i milioni di fascicoli pendenti , cosa già arcinota – e cioè che nel solo processo civile è coinvolto un numero di cittadini ( tra testi e parti ) pari ai due terzi ( 2/3) della popolazione italiana.

Un DNA da litigiosi, insomma.

Ma è un altro il motivo, devo confessarlo, per cui ieri mi è venuto in mente quel convegno sentendo le  motivazioni della sentenza contro Mills.

E cioè che fra le cause  endemiche , “italiane “ della mala giustizia  , l’ex pm di mani pulite ha denunciato proprio la circostanza che nel nostro paese vi è una tendenza a delinquere dei ricchi e dei potenti superiore alla media , già alta fin dalla notte dei tempi  ( “ è più facile che un cammello passi dalla cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli “)

Mi ricordo che si citava il caso di un consigliere provinciale di FI condannato a due anni per tentata concussione , tale  Claudio Fanchin . Quando il  prefetto ne ha chiesto la decadenza dal Consiglio , la maggioranza di centrodestra  ha risposto picche  “perché non ha concusso nessuno: ci ha solo provato”.

Insomma niente processo alle intenzioni , sì insomma voleva rubare ma non c’e’ mica riuscito!

E comunque diamogli un’altra possibilità!

Mentre pensavo cio’  ascoltavo la solita stanca pletora  televisiva di dichiarazioni pro e contro Berlusconi e  le sua repliche urlanti  a telegiornali unificati.

Ad un certo punto invece che la solita indignazione  mi ha assalito un senso di stanco e vago stupore , sempre meno stupore e sempre piu’ stanco .

Una sensazione che da qualche tempo prende  noi cittadini non del tutto lobotomizzati quando ascoltiamo tali e tante amenità e ci rendiamo conto di avere ormai il cervello , il sedere ed altri organi e parti del corpo sempre piu’ efficacemente  anestetizzati .

E’ una strana e triste sensazione.

Provo a distrarmi  pensando alla battuta per cui l’unico grande miracolo italiano di Berlusconi  in questo quindicennio è stato proprio  l’ aver anestetizzato tutti , come minimo a livello “locale” .

Ma non mi fa’ più tanto ridere ed anzi  mi accorgo che anche ad altezza cuore arrivano i primi segnali di desinsibilizzazione.

Cosi’ alla fine devo ricorrere  , sperando che passi presto la nottata , alla famosa frase di Abramo Lincoln che dice “ potete ingannare una persona per sempre oppure tante persone per un certo tempo, ma non potete ingannare tutti per sempre

Ebbene quanto dura un certo tempo ?

Avrà una scadenza temporale, o no?

Proprio io , uno dei piu’ famosi capi Sioux che cito il grande padre bianco , che Manitù mi perdoni !

Crazyhorse70


2 commenti

Telecomunicazioni: al Parlamento europeo è a rischio la libertà in rete

webDopo l’eliminazione del tanto discusso emendamento D’Alia che avrebbe comportato gravi limitazioni alla libertà d’informazione nel nostro Paese e che è stato spazzato via grazie a una formidabile mobilitazione del Popolo della Rete e, nel suo piccolo, anche di Altroconsumo che, con il convegno dello scorso 23 aprile (vedi qui il video integrale http://www.altroconsumo.it/dirittodirete/ ) ha contribuito a mettere in evidenza tutte le assurdità di alcuni disegni di legge pendenti nel parlamento italiano, occorre ora spostare l’attenzione su Strasburgo.

( Marco Pierani gruppo FB Altroconsumo -Campagna per lo sviluppo della cultura e del mercato digitale )

Ultime battute con il voto domani 6 maggio in seduta plenaria al Parlamento europeo per la seconda lettura del cosiddetto “pacchetto telecomunicazioni”, che servirà a regolamentare il settore a livello comunitario. Durante le negoziazioni con il Consiglio Ue, due rapporti, l’ITRE e l’IMCO, sono stati modificati. Un modo inaccettabile.

Libertà a rischio con il modello francese
Le nuove versioni sono più deboli nei confronti della protezione contro le “discriminazioni di rete” (secondo le quali gli operatori hanno il diritto di limitare o bloccare l’accesso a contenuti, applicazioni e servizi sul web) e rischiano di generare una situazione inaccettabile per quanto riguarda la libertà dei cittadini. A rischio anche la possibile implementazione a livello europeo della “risposta graduale” alla francese che prevede, quale estremo rimedio e senza bisogno dell’intervento del giudice, la privazione dell’accesso ad internet per chi si ritiene abbia leso il diritto d’autore.

La nostra lettera al Parlamento europeo
Già nei mesi scorsi, insieme ad altre associazioni europee che condividevano le nostre preoccupazioni, avevamo scritto una lettera aperta al Parlamento europeo, nella quale chiedevamo di difendere la neutralità della rete e il diritto al giusto processo anche per chi si suppone abbia leso il copyright. Ora la stessa coalizione torna a ribadire l’importanza della Libertà dei cittadini e sollecita i parlamentari europei affinché se ne facciano portavoce.
Per maggiori informazioni clicca qui


9 commenti

Informazione : la chiusura del cerchio

Avevo promesso da tempo un breve post per dimostrare l’importanza del web ( anche autoprodotto e per autoprodotto intendo i blogger non professionisti ) nel settore dell’informazione  e parziale garanzia di un circuito dell’informazione democratico.

Questo argomento mi sta particolarmente a cuore ed è oggetto di miei studi e ricerche.

In particolare mi affascina il concetto di WEB come Agorà virtuale.

Io ritengo che il WEB realizzi la funzione di Agorà virtuale.
Il Web è una piazza ideale dove discutere e i blog sono il nucleo fondante di questa democrazia dialettica.

Nei blog l’individuo svolge più funzioni : può proporre un’idea, un pensiero ) oppure commentare notizie postate da altri.
L’informazione ufficiale, quella fatta dai media tradizionali, viene affiancata in maniera sempre più consistente dalla funzione dei blog.
Che realizzano la massima circolazione delle idee e dell’informazione.
Il numero dei blog presente su Internet è in continua crescita, anche se una sorta di selezione naturale premia alcuni e boccia molti.

Andrà avanti chi saprà utilizzare questa potente arma di democrazia “informatica” nel migliore dei modi, correggendo il tiro con un continuo controllo del feedback del proprio blog.

Su questo argomento  ho relazionato lo scorso ottobre a Roma al Bar Camp radicale.

Sinteticamente,  per non annoiarvi.

Fino a poco tempo fa , funzionava così :

carta stampata —> WEB ( giornali on line ) –>blogger—> aggregatori

Per farla breve un esempio ( che non è assolutamente isolato, ce ne sono altri importanti e anche lontani nel tempo )  a dimostrazione che il cerchio si è chiuso con il percorso inverso .

Ecco qui sotto un articolo di Repubblica di oggi 5 maggio, che cita un blog  ( Terrorpilots ) dove viene messa in dubbio la veridicità  delle foto scattate alla famosa festa di compleanno della 18enne Noemi dove Berlusconi ha fatto visita,causa scatenante delle ire di Veronica Lario, la moglie.

Premier e Noemi, tormentone web -“Quelle foto non sono vere”

Premier e Noemi, tormentone web "Quelle foto non sono vere"

ROMA – Berlusconi che brinda sorridente. Abbraccia giovani e anziani. Sorride con il calice in mano. Anticipate da Studio Aperto (mentre Chi le pubblicherà nel prossimo numero) le foto della festa dei 18 anni di Noemi Letizia

Sul web insomma si è scatenato un vero e proprio tormentone che mette in dubbio l’autenticità degli scatti. Ritoccate? Levigate? Create ad arte? Interrogativi che nascono dalla definizione, che secondo i blogger è a volte incerta, a volte troppo nitida, “come se Cavaliere fosse inserito artificialmente”.

Sul blog Terrorpilots, tanto per citarne uno, si fa notare il “velo” che circonda Noemi: segnale, assicurano in molti, di un ritocco. O si insiste su un inserimento, definito “forzato”, della figura del Cavaliere in mezzo ad una coppia. E sono davvero molti, che nei vari blog, parlano esplicitamente di fotomontaggi.

Su Macchianera, poi, la buttano in burla: “Debutta in società! Da oggi, con un paio di forbici e della semplice colla vinilica potrai anche tu iniziare a vantarti di essere figlio di Papi!”.

E così, quelle che dovevano diventare prove inconfutabili, della assoluta “trasparenza” della partecipazione del Cavaliere, rischiano di trasformarsi in un boomerang. Già alle prese con la causa di divorzio che in quella ormai famosa festa a Casoria ha trovato il suo via ufficiale. diventano un caso.

Scattate da Livio Anticoli, uno dei fotografi dello staff di Berlusconi, le immagini raffigurano un Cavaliere in piena forma. Forse – secondo il popolo di internet – troppo in forma.

Franca Corradini


9 commenti

Il Teatrino dei tonni e la mattanza

tonnoTutti hanno capito che era orchestrato ma nessuno che provi a resistere alla tentazione di stargli appresso.

E così lui perpetua i soliti giochino ed una marea di tonni abboccano.

Resoconto della pesca con la rete a strascico.

ATTO I)  Lui fa lo scemo con due squinzie in cerca di gloria , facendo scrivere i servi piu’ vicini a lui della possibilità di candidare letterine e veline, addirittura con corsi e selezioni.

ATTO II) Strali scandalizzati di ciò che rimane della sinistra ufficiale ed ufficiosa pensosa e triste sulla amoralità e sul merito .

Senso di stantio e di triste rito anche in chi sarebbe d’accordo ( con gli strali ) .

Pezzi scandalizzati sul femminismo ed i diritti lesi delle donne da parte di chi in concreto , per dirne una , è dai tempi dello statuto dei lavoratori che ha smesso di occuparsi di condizione della donna che lavora.

La variante aggiuntiva Veronica è solo un giochino un po’ piu’ raffinato e tendenzioso che si inserisce opportunamente nella solita trama.teatrino

Tutti zitti ed attenti , parla la moglie , per qualche scemo addirittura un modello politico per il futuro : eccola che esplode e  ribatte che sta  perdendo la pazienza .

ATTO III) Lui stralcia 4 nomi , nega tutto , fa l’offeso con gli strepitanti e con la moglie ed ottiene il solito ritorno di immagine del martire che fà tanto e viene disturbato e vilipeso dalla traditrice.

Lei in realtà ha detto anche altro , solo per rendere culturalmente credibile ed appetitosa la sparata in certi ambienti-tonni ( Napoleone e la prossima dittatura ) ma il coro ufficiale dei servi della Comunicazione di Regime sommerge tutto coi fischi , anche e specialmente la parte accettabile ed interessante.

ATTO IV) Come da copione il buon senso comune riconosce e sommerge la ex attrice di accuse di ingratitudine e di “ ma da che pulpito…” e  bastona lei perché disturba il manovratore e lo “ tradisce “ col nemico .

Risultato : rimane sullo sfondo del tutto inefficace il lato interessante , in primo piano vince il povero Premier non capito dalla moglie irriconoscente  e traditrice.

Coro ed applausi.

5 punti in più nei sondaggi e di nuovo il vento in poppa grazie al solito giochino di distrarre , far parlare di sé ed anzi controllare e “stimolare “ positivamente il corpo elettorale.

Ed ai sinistri come al solito la figura degli speculatori d’accatto che non accettano il responso elettorale o ben che và, di chi guarda nel buco dell’altrui serratura .

Intanto passa un nuovo primo maggio semioscurato con tanta musica retorica e poco altro sul merito dei problemi del non lavoro.

Che fare. Quindi?berlusconi_lario_871977061

Non ho ricette ma almeno evitiamo di buttarci nella rete a pesce, appunto come i tonni .

Proviamo a stare di sguincio , fuori dal teatrino, dentro i problemi , dettiamo noi l’agenda , controinformiamo.

E’ ora di finirla col gossip orchestrato e con la ricerca del personaggio da contrapporre , anche questo significa essere vittime dell’agenda di Berlusconi

Altro che Veronica fans club , lei è solo una comparsa ben pagata e funzionale ai giochino elettorali del marito padrone.

Cavallo Pazzo