LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

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Gossip e potere

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L’ennesima vicenda “scandalistica” e “gossippara” che coinvolge Piero Marrazzo, così come lo scandalo Berlusconi/escort, tutto sommato ci investe e ci tocca da vicino, malgrado la gente sia interessata direttamente da questioni più concrete, ossia da priorità di ordine evidentemente economico.

A mio parere, gli scandali politici e morali si intrecciano con quelli economici e con le pesanti ingiustizie sociali e materiali che investono la condizione delle classi lavoratrici e subalterne nel nostro Paese.

Il tema della moralità pubblica, così pure la crisi della democrazia liberale borghese, che sta spingendo il nostro paese ad assomigliare ed avvicinarsi sempre più ad un regime di stampo sudamericano, sono tutte emergenze reali ed importanti che pesano ed incidono direttamente anche sul versante sociale.

Dunque, non si tratta di questioni distinte e separate come si vuol far credere.

La riduzione degli spazi di agibilità democratica, la carenza di un minimo di opposizione in ambito parlamentare, non dico di segno “comunista” ma persino di natura “socialdemocratica” e riformista, la mancanza di un quadro politico che sia minimamente “di sinistra”, l’inesistenza di un soggetto politico interessato a salvaguardare e preservare la sfera dei diritti e delle garanzie costituzionali che appartengono e si riferiscono ad una mera democrazia formale e rappresentativa, sono intimamente legate all’assenza di una forza politica e sindacale in grado di tutelare i diritti e gli interessi dei lavoratori.

In effetti, sia a livello politico nazionale, come pure sul piano internazionale, è in atto uno scontro aspro e feroce per il potere, condotto anche con il ricorso a vicende scandalistiche e di gossip o di altro genere.

Lucio Garofalo


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Il Teatrino dei tonni e la mattanza

tonnoTutti hanno capito che era orchestrato ma nessuno che provi a resistere alla tentazione di stargli appresso.

E così lui perpetua i soliti giochino ed una marea di tonni abboccano.

Resoconto della pesca con la rete a strascico.

ATTO I)  Lui fa lo scemo con due squinzie in cerca di gloria , facendo scrivere i servi piu’ vicini a lui della possibilità di candidare letterine e veline, addirittura con corsi e selezioni.

ATTO II) Strali scandalizzati di ciò che rimane della sinistra ufficiale ed ufficiosa pensosa e triste sulla amoralità e sul merito .

Senso di stantio e di triste rito anche in chi sarebbe d’accordo ( con gli strali ) .

Pezzi scandalizzati sul femminismo ed i diritti lesi delle donne da parte di chi in concreto , per dirne una , è dai tempi dello statuto dei lavoratori che ha smesso di occuparsi di condizione della donna che lavora.

La variante aggiuntiva Veronica è solo un giochino un po’ piu’ raffinato e tendenzioso che si inserisce opportunamente nella solita trama.teatrino

Tutti zitti ed attenti , parla la moglie , per qualche scemo addirittura un modello politico per il futuro : eccola che esplode e  ribatte che sta  perdendo la pazienza .

ATTO III) Lui stralcia 4 nomi , nega tutto , fa l’offeso con gli strepitanti e con la moglie ed ottiene il solito ritorno di immagine del martire che fà tanto e viene disturbato e vilipeso dalla traditrice.

Lei in realtà ha detto anche altro , solo per rendere culturalmente credibile ed appetitosa la sparata in certi ambienti-tonni ( Napoleone e la prossima dittatura ) ma il coro ufficiale dei servi della Comunicazione di Regime sommerge tutto coi fischi , anche e specialmente la parte accettabile ed interessante.

ATTO IV) Come da copione il buon senso comune riconosce e sommerge la ex attrice di accuse di ingratitudine e di “ ma da che pulpito…” e  bastona lei perché disturba il manovratore e lo “ tradisce “ col nemico .

Risultato : rimane sullo sfondo del tutto inefficace il lato interessante , in primo piano vince il povero Premier non capito dalla moglie irriconoscente  e traditrice.

Coro ed applausi.

5 punti in più nei sondaggi e di nuovo il vento in poppa grazie al solito giochino di distrarre , far parlare di sé ed anzi controllare e “stimolare “ positivamente il corpo elettorale.

Ed ai sinistri come al solito la figura degli speculatori d’accatto che non accettano il responso elettorale o ben che và, di chi guarda nel buco dell’altrui serratura .

Intanto passa un nuovo primo maggio semioscurato con tanta musica retorica e poco altro sul merito dei problemi del non lavoro.

Che fare. Quindi?berlusconi_lario_871977061

Non ho ricette ma almeno evitiamo di buttarci nella rete a pesce, appunto come i tonni .

Proviamo a stare di sguincio , fuori dal teatrino, dentro i problemi , dettiamo noi l’agenda , controinformiamo.

E’ ora di finirla col gossip orchestrato e con la ricerca del personaggio da contrapporre , anche questo significa essere vittime dell’agenda di Berlusconi

Altro che Veronica fans club , lei è solo una comparsa ben pagata e funzionale ai giochino elettorali del marito padrone.

Cavallo Pazzo