LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse


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Feltri e il pasticcio di mamma Rai

Che AnnoZero non piaccia a tutti era chiaro. Il programma di Santoro non gode di molte simpatie, anzi è visto soltanto come un circolo privato dove si fanno processi e si emettono condanne, non dando conto al pluralismo e ai contraddittori. Ma che venga addirittura ripudiato da Vittorio Feltri, beh magari è cosa alquanto strana, soprattutto leggendo le sue motivazioni. Nell’editoriale di ieri su Il Giornale Vittori Feltri dava il suo parere in merito all’espediente utilizzato da Santoro per andare in onda, senza tener conto del bavaglio imposto dalla Rai in campagna elettorale. Il gatto e la volpe, Travaglio e Santoro, come recitava un sottotitolo in prima pagina, riusciranno comunque a farsi sentire nelle case degli italiani, approfittando della concessione di varie televisioni private e di internet, portando in barba a tutti la trasmissione AnnoZero. Per Feltri, Santoro è una vittima che ha saputo girare a suo vantaggio la censura che gli era stata imposta, presentandosi su una televisione privata e garantendo il suo servizio contro ogni previsione. Feltri parla di “dispetto alla maggioranza”: una trasmissione tendente a sinistra utilizzerà a suo vantaggio il fascino “del proibito” per evidenziare l’importanza di tale iniziativa, portandola anche a un sicuro successo. Al direttore non va giù questa cosa, anzi se la prende con mamma Rai, colpevole di non aver pensato per bene a tutti i meccanismi disponibili per mettere a tacere “le bischerate di giornalisti progressisti e martiri”, i quali si presentano imperterriti in prima serata, con lo scopo di parlare di tutto quello che è successo in un mese, fra scandali ed eventi nella più totale libertà.I dirigenti Rai non sanno reagire, si sentono presi in trappola, non avevano pensato a un’ulteriore contromossa, ma se tutti ne parlano evidentemente per Feltri non significa niente. Magari non gli sfiora neanche l’idea che c’è gente che invece di ascoltare notizie frammentate e di parte, vuole un buon approfondimento politico, fatto sia di contraddittorio che di analisi riguardo gli eventi importanti, riguardo le cose che veramente contano. Il direttore del Giornale parla di una vendita di contrabbando della merce, non pensa che invece molte persone benedicono Internet e tutti i media alternativi, che permettono a chiunque di crearsi un’informazione come si deve, di poter giudicare da soli e anche di confrontare quello che ci viene presentato quotidianamente. Nel titolo principale della prima pagina poi, Vittorio Feltri etichettava Santoro come “un conduttore fazioso che diventava un eroe, un eroe da 700 mila euro l’anno”. Ora, nessuno forse riesce a capire qual è l’interesse verso il guadagno di un presentatore.E’ indubbio però che il tentativo di screditare un giornalista come Santoro, sottolineando in stampatello il suo guadagno, è inutile e decisamente fuori luogo. Santoro almeno informa, sarà anche fazioso e di parte, ma nella sua trasmissione riesce sempre e comunque a far parlare due poli opposti, schierandosi molte volte anche contro le voci importanti (vedasi la vicenda della lettera con Travaglio). Invece dall’altra parte ci sono direttori e collaboratori di giornali che omettono le notizie, le modificano, le interpretano a loro modo eppure guarda caso nessuno viene a ricordarci in quanto consiste il guadagno di ognuno di loro. Feltri conclude il suo pensiero con la vicenda Rainews: l’emittente in pratica ha compiuto un vero e proprio sberleffo ai padroni di casa, garantendo la diretta di AnnoZero. Ma qualche giorno fa Corradino Mineo, direttore di Rainews24, aveva affermato in un’intervista come la scelta di voler trasmettere AnnoZero, sia una cosa di vitale importanza per il pubblico e che quest’ultimo non andava tradito.”Sarebbe giornalisticamente inaccettabile non darla”, dichiarazione che va a sottolineare l’importanza di un evento del genere: la libertà di informazione contro la censura dello Stato. Feltri conclude dicendo che “Peggio della censura, c’è solo la stupidità”, magari ce l’ha con Santoro, magari con la Rai, sta di fatto che il Giornale è stato condannato a un risarcimento di 60 mila euro di danni a seguito della pubblicazione di articoli aventi contenuto diffamatorio nei confronti di Antonio Di Pietro. Senza poi parlare del caso Boffo. Caro Feltri, ognuno guardi alla sua stupidità che è meglio.Se l’informazione vera viene dal suo Giornale, tanto vale essere tutti dei contrabbandieri

Nicola Sorrentino


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Altro che panini, burocrazia e complotti della sinistra che vuol vincere “facile” : questa è robaccia interna alla destra più malfamata…

Non si capisce nulla di questa vicenda se non si comprende il contesto politico interno alla PDL di questi ultimi mesi, da quando è iniziata la corsa alla successione del sultano impelagato ormai in troppe faccende sporche.

I nomi dei delfini in successione  li conoscete ed è del tutto inutile perder tempo a ripeterli.

Tra costoro c’é sicuramente Formigoni che con il suo esercito di elettori ciellini è ormai una potenza che fa ombra al premier a favore del quale non si è mai speso con troppa veeemenza per difenderlo dai “magistrati talebani”. E ieri gli è capitato questo incidente.

Ma conosco meglio la questione romana ed è sui veri retroscena di questa esclusione della Polverini che preferisco insistere.

Prendiamo questo Milioni, il presentatore di lista sgarrupato di cui tutti parlano in queste ore.

La tesi che doveva mangiare in quei momenti topici non sembra un granché. Non poteva farsi il panino dieci minuti dopo aver assolto gli obblighi?

E’ del tutto evidente che aveva scelto deliberatamente di rientrare dopo l’orario obbligatorio poichè a quel punto nessun compagno di partito avrebbe più potuto cambiare ciò che lui aveva modificato e cioè l’elenco dei candidati in cui aveva inserito degli amici e levato altri nomi a lui personalmente sgraditi.

Ma è possibile che costui abbia le spalle così grosse per cambiare le carte in tavola in extremis per infilare amichetti suoi senza essere bruciato immediatamente?

Non essendo nuovo a queste bizzarrie è probabile che sia stato usato da qualcuno che gli abbia poi promesso protezione.

Cui  prodest?

Chi si avvantaggia?

1) Berlusconi nella sua lotta contro Fini vero sponsor di Polverini ( vi ricordate come fu  – anzi come è tutt’ora – osteggiata la Polverini  da Feltri e tanti altri di F.I. che ce l’hanno con Fini?

Proprio oggi la Santanché, che con Feltri organizza da tempo gli agguati sul Giornale e che potrebbe comprarsi il foglio di famiglia insieme allo stesso compare di merende  – è stata premiata con un posto di sottosegretario.

E’ vero che nonostante le sue promesse si sarà messa in orizzontale, ma anche fare la cecchina conto terzi  è attività da premiare ( ricordate cosa disse di Veronica nel giorno del putiferio in cui questa si incazzò contro “il ciarpame” mentre Feltri pubblicava la foto nuda della moglie del premier? Disse che era meglio stesse zitta perchè aveva un’amante da tempo…)

2) Storace avrà tantissimi voti in più per la sua lista se tutto va come sembra e non è nuovo a brogli e reati in periodo ed in occasione di elezioni ( ne commise diversi, 5 anni fa, contro la Mussolini e Marrazzo). Già lo immagino stropicciarsi le mani soddisfatto.Trattasi di vera gentaglia e su questa ipotesi sono disposto a scommetterci.

Lorenzo68


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Un’altra figuraccia di Feltri e de “IL GIORNALE”

E così, ancora una volta, e sia pure a denti strettissimi, e in una pagina interna, Feltri si rimangia ciò che aveva sbandierato per un paio di settimane al rientro dalle ferie, e che ha spinto il povero Boffo a dimettersi.

Come riporta anche il Sole 24 Ore (noto giornale comunista) del 4 dicembre, Feltri deve ammetterlo: era una bufala. Sentite qui. «Personalmente – scrive Feltri – non mi sarei occupato di Dino Boffo, giornalista prestigioso e apprezzato, se non mi fosse stata consegnata da un informatore attendibile, direi insospettabile, la fotocopia del casellario giudiziario che recava la condanna del direttore a una contravvenzione per molestie telefoniche».

Inaudito. Fosse la prima volta che le fonti di Feltri, da lui sempre definite “attendibili”, “insospettabili”, gli tirano il bidone, pazienza. Ma non è affatto la prima volta. A parte la figura da peracottaro sul caso Mitrokin, possiamo annoverare – tra le tantissime – anche la più recente, quella del suo giornalista Francesco Guzzardi, che dopo essersi scritto una lettera minatoria da solo (firmata “Brigate Rosse”), ha pubblicato un articolo in cui sproloquiava come sempre sull’intolleranza e la violenza che ci sarebbe nel DNA dei “rossi”. Peccato per lui che, allertata la Digos, gli agenti di quest’ultima, fatta una rapida indagine, gli fanno ammettere che se l’è scritta da solo, e lo denunciano per procurato allarme.

Ma perché Feltri ci casca con questa regolarità? Lo dice lui stesso: «La ricostruzione dei fatti descritti nella nota – prosegue Feltri – oggi posso dire, non corrisponde al contenuto degli atti processuali. All’epoca giudicammo interessante il caso per cercare di dimostrare che tutti noi faremmo meglio a non speculare sul privato degli altri, perché anche il nostro, se scandagliato, non risulta mai perfetto«. Hai capito, che giornalista? Lui non pensa di dover pubblicare notizie vere. Che siano vere o no, chi se ne frega. L’importane è cercare di dimostrare una tesi. E lo dice con un candore davvero disarmante.

Poi, naturalmente, è sempre colpa della vittima: “La cosa da piccola divenne grande – prosegue Feltri – ma forse sarebbe rimasta piccina se Boffo invece di segretare il fascicolo, lo avesse reso pubblico, consentendo di verificare che si trattava di una bagatella e non di uno scandalo. Dalle carte infatti, Boffo non risulta implicato in vicende omosessuali, tantomeno si parla di omosessuale attenzionato». In altri termini, se Boffo non si fosse difeso… non ci sarebbe stato tutto ‘sto can-can.

Adesso mi piacerebbe sapere che ne dicono tutti i blogger di destra, che davano del “frocio” e del “pederasta” a Boffo.

Sarebbe come dare del “giornalista a Feltri.

DATI e FATTI


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Scacco matto in tre mosse di Berlusconi contro i suoi nemici interni alla chiesa, all’europa e nei media.

Con tre mosse efficaci Berlusconi esce dall’angolo dove  lo teneva il gossip internazionale e colpisce i suoi nemici nascosti nella chiesa , in europa e nei media.

Dimenticato l’opposizione politica? No quella si fa male da sola…

In poche settimane se ne vedranno gli effetti, ma già ora il terremoto e la sua gestione appare per quel che é  in sostanza, ovvero un gran successo del Premier.berlusconi_giovane

La politica Italia – Libia é anch’esso un grande successo storico , culturale , politico e commerciale del nostro paese e presto se ne vedranno i frutti.

L’attacco di Feltri é in effetti l’inizio di una inversione di tendenza con la stampa nemica : basta con le lezioni di morale, ora toccherà a voi soffrire , voi che avete scelto questo terreno infame e violento di scontro politico.

Chi di infamità ferisce…

Terremoto

Siamo avanti nel crono programma per la consegna delle case agli sfollati che avverrà entro fine novembre. Grazie alla costante pressione e presenza del premier ed alla grande organizzazione della protezione civile ( Bertolaso) le cose si stanno facendo in fretta come non mai.

E questo nessuno lo può smentire.

Il resto son chiacchiere e riflessioni filosofiche su presunti modelli di sviluppo oppure speculazioni sul futuro e processi alle intenzionio indimostrabili.

Ma i dati e fatti finora noti sono positivi.

Gli aquilani  – pur preoccupati e pieni di problemi  – danno un giudizio positivo dell’alacre Silvio Berlusconi che sta facendo velocemente più di quanto promesso, date le condizioni di partenza.

Certo poi ci sono i corvi inutili e petulanti bravi solo a speculare sulle comprensibili paure del futuro dei terremotati , ma sono esseri indegni che scambianmo il particolare emotivo con il quadro generale razionale e fanno disinfomatja come la PRAVDA sovietica di un tempo.

Trattato di amicizia con Gheddafi

sono decenni che ripetutamente tutti i governi provano a trattare con la Libia la questione del risarcimento danni per l’occupazione italiana ma non ci sono riusciti con danni ulteriori , viste le nostre priorità commerciali e le necessità energetiche .

Ebbene ora abbamo chiuso la questione coloniale con la Libia. La festa delle vendetta e’ diventata la festa dell’amicizia. Ci sono gia’ ottimi risultati per i nostri imprenditori, a partire da Finmeccanica ed Eni.

Ottimi risultati per il nostro bisogno di gas e petrolio e per il rigore contro l’immigrazione clandestina.

Quando lo corteggiavano inutilmente i sinistrici Gheddafi era un affascinante e simpatico rivoluzionario in chiave anti imperialista, un leader della chimera ideologica del “nuovo Mediterraneo” crogiuolo di popoli, culture e civiltà  che molti scemi da centri sociali  aveva eretto a statista del terzo mondo .

Oggi che con poche mosse Berlusconi ha chiuso la questione Gheddafi è tratteggiato da Franceschinello e vari epigoni come un pericoloso terrorista da allontanare, una specie di Pinochet.

Ed i respingimenti?

Fatti : tra il 1 maggio e il 30 agosto del 2008 – ha ricordato Maroni di recente – sono arrivati in Italia 14mila clandestini. Nello stesso periodo del 2009 ne sono arrivati 1.300.

Il sistema funziona e in questo modo si evitano tragedie. Diminuzione del 94% degli sbarchi dopo questo accordo significa coerenza col programma e risoluzione di un problema che la sinistra aveva aggravato

Quanto al diritto di asilo nelle condizioni date io non ho paura di passare per cinico estremista  e confesso che per me  trattasi di un orpello giuridico ipocrita e fastidioso.  Rappresenta quella europa  che parla bene e razzola male , quella europa che raccomanda il diritto d’asilo in teoria ma lascia soli i singoli stati più esposti , molti dei quali a differenza nostra ( vedi spagna e grecia), compiono veri e propri assassinii di massa in mare spacciandoli per incidenti di cui poi  si dispiacciono,  continuando a fare i buonisti nelle sedi internazionali ed a massacrare negri in mare . L’Europa Socialista di Zapatero che spero si tolga presto dalle palle!

Noi coerentemente respingiamo i clandestini nel rispetto dell’umanità e lottando per produrre il risultato politico di spingere ad accordi concreti, come con la Libia, per cui saranno i paesi delle coste da cui partono a dover distinguere gli asilanti dagli altri. Se non lo fan loro chissenefrega, noi respingiamo tutti!

A meno che non si vogliano costruire enormi piattaforme in mezzo al mare e destinarle ad uffici pubblici per la verifica buroscratica :  é una battuta ma se qualcuno la volesse prender sul serio che non credesse di farlo coi soldi nostri…

Feltri – Boffo

Premetto che io sono cattolico per cultura più che per intima fede e che ho un approccio realistico hegeliano con le questioni dei rapporti fra stati e corporazioni.

Guardo al concreto ed alle utilità reciproche fra due mondi che devono avere rapporti privilegiati.E vedo quanti eserciti hanno gli altri stati , quante vettovaglie cannoni e quanti aerei.

Un approccio quasi maoista come il Berlusconi MAO che immagino io ora che comincia a difendersi dai suoi tanti berlkuscamaonemici finalmente attaccando ma sempre con la sua serenità e tranquillità quasi orientale.

Facciamo un piccolo riassunto di quanta roba sia sul tavolo.

Testamento biologico,  esenzione dell’Ici sugli immobili di proprietà della chiesa cattolica , appalto alle parrocchie e alle associazioni umanitarie cattoliche di una buona parte della politica sociale facendo della Chiesa un legittimo potente protagonista del dibattito pubblico, finanziamento scuole paritarie che spesso sono cattoliche , dibattito per la revisione della legge sull’aborto, stop al divorzio breve, alla procreazione assistita, alle unioni civili.

Abbiamo giustamente evitato in ogni modo una legge sulle coppie di fatto che pure è in vigore in gran parte dei paesi europei e occidentali; le unioni gay hanno subito e subiscono anatemi di ogni tipo, anche questo giustamente; si favorisce, incoraggia ed esalta l’obiezione di coscienza alla prescrizione della pillola del giorno dopo;  si è giustamente scatenata una campagna contro la pillola abortiva Ru-486 , per non dimenticare il ricorso amministrativo recente del governo  contro l’esclusione dei prof di religione dal novero dei prof veri e propri.

Questi son fatti questo è affermare la permanenza della cultura cattolica nazionale secondo i desideri dei cittadini che hanno votato il governo

C’e’ un parte della chiesa che non contenta della politica reale del governo favorevole alle istanze vaticane si è messa in testa di fare le pulci ai comportamenti privati del premier per motivi di guerra interna Bagnasco-Bertone per chi prende le redini della politica del cardinal Ruini.

In questo contesto di lotta interna alla chiesa , si scopre che un pasdaran del conflitto antisilvio abbia avuto  frequentazioni omosessuali per le quali ha commesso un reato.

Chi lo scopre, Feltri, invece che applaudito per la libertà e l’efficacia di giornalista dimostrata ,  viene messo alla gogna.

In assoluto mi verrebbe da dire chissenefrega e passare per minimalista.

Ma non voglio sfuggire perché questo episodio anche per me é emblematico e quindi subito dopo aggiungo chilafal’aspetti oppure ” è il giornalismo bellezza” : rischio di passare per cinico?

Non penso proprio ed anzi svelo tutto il mio pensiero : quando dico che l’episodio é emblematico voglio dire che finalmente vedo in atto un tentativo legittimo ed efficace del Premier  di colpire direttamente i suoi nemici scovandoli dove si trovano –  vedi anche la giusta querela a Repubblica ed ai giornali stranieri che infangano il nome dell’Italia –  finalmente  andando al bersaglio grosso per dar loro una lezione durevole . Loro i nemici che invece di far opposizione nel merito   – e come potrebbero ? – gettano ogni giorno fango e merda sul nostro paese.

Berlusconi e Boffo:  stringendo, entrambi accusati di peccare più o meno pubblicamente contro il sesto comandamento (l’uno secondo natura, l’altro contro natura), mentre contro il primo si scaglia addosso tutta la sinistra e una parte  del clero in lotta interna, in difesa del secondo si vede una straordinaria alzata di scudi. Che cosa giustifica i due atteggiamenti così radicalmente diversi?
Diciamola tutta : un pederasta in un posto come quello non dovrebbe starci specialmente dopo tutti i processi ai preti pedofili che hanno infangato la chiesa del concilio vaticano secondo. Non certo la CHIESA che i veri cattolici hanno nel cuore e che pare finalmente riprendere il sopravvento con questo Santo Padre.

Berlusconi stia al suo posto che lavora bene per i nostri ideali e valori, Boffo se ne vada al più presto a farsi attenzionare in luoghi più consoni.

Mediolungo cattolico apostolico romano e nazionale