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Brunettolate……..

Tanto per cominciare Brunetta sta spacciando come sua invenzione la P.E.C.…………

Cos’è la P.E.C. ?

dal sito CNIPA

La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un sistema di posta elettronica nel quale è fornita al mittente documentazione elettronica, con valenza legale, attestante l’invio e la consegna di documenti informatici. “Certificare” l’invio e la ricezione – i due momenti fondamentali nella trasmissione dei documenti informatici – significa fornire al mittente, dal proprio gestore di posta, una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio e dell’eventuale allegata documentazione. Allo stesso modo, quando il messaggio perviene al destinatario, il gestore invia al mittente la ricevuta di avvenuta (o mancata) consegna con precisa indicazione temporale. Nel caso in cui il mittente smarrisca le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte, conservata per legge per un periodo di 30 mesi, consente la riproduzione, con lo stesso valore giuridico, delle ricevute stesse.”

La disciplina della PEC è del DPR 11 febbraio 2005, n. 68 (G.U. 28 aprile 2005, n. 97)  : modalità di utilizzo della Posta Elettronica Certificata (PEC) non solo nei rapporti con la PA, ma anche tra privati cittadini.

…... quindi  ante-ante -Brunetta…..

Bene,  con un provvedimento ad hoc ( di Brunetta questa volta  )  ogni cittadino, per poter dialogare con la Pubblica Amministrazione si può dotare di posta elettronica certificata GRATUITAMENTE su questo sito :  https://www.postacertificata.gov.it/.

Ovviamente la Pubblica Amministrazione deve essere dotata di PEC.

Peccato che la PA debba rivolgersi a gestori privati per averla, quindi pagando.cifre modiche…ma in euro sonanti…

Che svista!!!!!!!!!!!

e pensare che ogni amministrazione  pubblica possiede  mail “ufficiali” fornite centralmente ( esempio : @istruzione.it,@tesoro.it , @poliziadistato.it ecc. )

Perchè non certificare quelle o almeno fare convenzioni speciali per ridurre le spese delle Amministrazioni ????

Per Brunetta “faccina”  rossa arrabbiata, bocciato anche  questa volta ….

Franca


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Le emoticons di Brunetta ( demagogia e fantascienza )

emoticons

….proseguo , con notevole  ritardo ( …..FANNULLONA  nel pubblico e nel privato… !!!!! ) il resoconto della venuta  del Ministro Brunetta ad Arezzo.

Nella prima parte ( Le emoticons di Brunetta ) non anticipavo, quanto ormai è divenuto di dominio pubblico .

L’uso  delle emoticons, le faccine ( indifferente, scontrosa, sorridente )  per valutare il  servizio del pubblico dipendente nei confronti dell’utente.

Brunetta, nel crescendo di consensi ( grazie anche ad un linguaggio molto sciolto – ci scappano anche i “cacchio” – le pause ad effetto, la ricerca dell’applauso è palese in alcuni passaggi… ) scopre che gli utenti della Pubblica Amministrazione sono i cittadini….

Ma và ???images

Scopre che per prenotare una ecografia ci vogliono mesi, scopre che i dirigenti  pubblici non fanno il loro dovere,  scopre che a volte gli impiegati agli sportelli sono più acidi di un limone acerbo….

Ma và ????images

Ed ecco l’idea che il cittadino utente  deve valutare il   servizio avuto alla fine della prestazione, chi avrà tante faccine sorridenti avrà  aumenti di stipendio, chi avrà le faccine scontente ………caxxi suoi…. fino al licenziamento.

Peccato che Brunetta non  abbia scoperto che :

faccina

  1. l’installazione delle macchinette per le emoticons ha un costo non proprio contenuto
  2. che l’utente potrebbe non essere sincero nel valutare il servizio  nel timore che l’impiegato acido diventi, la prossima volta , CAUSTICO….
  3. che, soprattutto , non tutti i servizi al cittadino passano da uno sportello…..
  4. ……………..eccetera, eccetera , eccetera

Biancaneveeeeeeeeeee …….   ecco  Brunettolo , il demagongolo…..ora i nani sono otto !!!!!

Franca Corradini