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Le emoticons di Brunetta ( demagogia e fantascienza )

emoticons

….proseguo , con notevole  ritardo ( …..FANNULLONA  nel pubblico e nel privato… !!!!! ) il resoconto della venuta  del Ministro Brunetta ad Arezzo.

Nella prima parte ( Le emoticons di Brunetta ) non anticipavo, quanto ormai è divenuto di dominio pubblico .

L’uso  delle emoticons, le faccine ( indifferente, scontrosa, sorridente )  per valutare il  servizio del pubblico dipendente nei confronti dell’utente.

Brunetta, nel crescendo di consensi ( grazie anche ad un linguaggio molto sciolto – ci scappano anche i “cacchio” – le pause ad effetto, la ricerca dell’applauso è palese in alcuni passaggi… ) scopre che gli utenti della Pubblica Amministrazione sono i cittadini….

Ma và ???images

Scopre che per prenotare una ecografia ci vogliono mesi, scopre che i dirigenti  pubblici non fanno il loro dovere,  scopre che a volte gli impiegati agli sportelli sono più acidi di un limone acerbo….

Ma và ????images

Ed ecco l’idea che il cittadino utente  deve valutare il   servizio avuto alla fine della prestazione, chi avrà tante faccine sorridenti avrà  aumenti di stipendio, chi avrà le faccine scontente ………caxxi suoi…. fino al licenziamento.

Peccato che Brunetta non  abbia scoperto che :

faccina

  1. l’installazione delle macchinette per le emoticons ha un costo non proprio contenuto
  2. che l’utente potrebbe non essere sincero nel valutare il servizio  nel timore che l’impiegato acido diventi, la prossima volta , CAUSTICO….
  3. che, soprattutto , non tutti i servizi al cittadino passano da uno sportello…..
  4. ……………..eccetera, eccetera , eccetera

Biancaneveeeeeeeeeee …….   ecco  Brunettolo , il demagongolo…..ora i nani sono otto !!!!!

Franca Corradini