LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse


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Vattene a casa, non hai mantenuto neanche una promessa che sia una!!!

Non capisco cosa si aspetti a togliere la poltrona da sotto il sedere di questo scemotto incapace ed inetto.
In giro pel mondo ci prendon per il culo anche i governi più improbabili e la nostra estrema debolezza consente agli altri di trattarci da ricattati, gente  che per sedere ancora in certi scranni devono esser poi d’accordo con tutte le  decisioni altrui, senza fiatare. Basta leggere i resoconti WikiLeaks appena usciti su come Obama ci consideri tutto sommato un buon e fedele alleato proprio perchè estrememente in difficoltà e non in grado di far gli interessi nazionali.
Solo per questo B. andrebbe processato per alto tradimento e anche la stessa Lega  – che ho sempre votato fino ad oggi –  e che lo tiene in vita con lo sputo ed i cerotti – come facevano al Cremlino con le mummie comuniste prossime a morire –  deve pagare tutte queste schifezze ed anche il fatto di esser divenuta un partito molto ben addentro all’ambiente romano, in tutti sensi.

Ora basta: credevamo che dietro gli scherzi, i conflitti, i suoi noti problemi, ci fosse comunque un programma,  che fosse l’unico modo per aver un giusto federalismo liberale e moderno.

Invece c’è solo un disco rotto come dice il Bersani; abbiam di fronte un vecchio rancoroso che non vuol accettare la sconfitta . Un vecchio che si crede un mandrillo e che deve far uso di pillole in quantità industriale, uno che per due anni non ha pensato altro che al sesso con minorereni ed ai giudici comunisti.

Insomma ha rotto le bale, che se ne vada in villa ad antigua.Non creda che siamo ancora tutti ipnotizzati, è vero, siam stati capaci de ciapar una simia per diversi anni ma ora ci siam svegliati

Qui si pagan piu’ tasse, i problemi di sicurezza nelle città non son venuti meno, c’é la crisi mondiale, è vero, ma non c’é neanche un piccolo segnale che le cose andranno meglio, siamo gli ultimi in Europa, neanche con le decine di  tasse inventate da  Visco e Prodi eravamo messi cosi’ male , così ‘ senza speranza.

Non c’ é crescita, i soldi nostri vanno a Roma come e più di prima; anzi la situazione peggiorerà perchè per mantenere il governo in vita B. dovrà elargire altri soldi a quei meridionali i cui voti marginali gli servon come il pane e son tutti di giù. Insomma non cambia mai nulla…

I conti tornano ( anzi non tornano) pensando a quella che è stata la vera attività quasi esclusiva del nano governante.

In due anni B. ed i suoi compari si sono occupati solo ed  esclusivamente di :

1) scandalo nella villa in Sardegna del presidente del consiglio con foto di nudo e viaggi a spese dello stato

2) caso Patrizia D’Addario

3) caso Scajola

4) caso Consentino

5) caso Verdini

6) caso Mantovano

7) caso elezioni regionali in Lazio e Lombardia

8) processi dell’Utri

9) caso Spatuzza

10) caso Processo Breve

11) caso decreto legge sulle intercettazioni

12) libertà di stampa ( quale libertà? quella di scrivere il gossip )

10) caso della espulsione di Fini

11) caso Caliendo

12) casa Montecarlo

13) caso Ruby

La misura è colma : deve essere processato per alto tradimento e collusione con mafia ed andare a casa
e tutti coloro che attualmetne ancora camminano bendati e lo appoggiano, andrebbero messi per 5 anni in campi di rieducazione, o pagar di tasca propria questo stillicidio.

Berlusconi vattene ora immediatamente e mandaci a votare, persino Bersani è meglio di te!

Mauro Perin


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L’inutile pallottoliere del nano corruttore di membri onorevoli

Di Pietro perde pezzi, come razzi.

Alla fine Antonio Razzi avrebbe deciso di lasciare l’Italia dei valori. Il parlamentare eletto all’estero, infatti, parteciperà a una conferenza stampa indetta alla Camera da Noi Sud per annunciare il suo passaggio nel partito guidato da Enzo Scotti e Arturo Iannaccone. A questo punto, a quanto si apprende in ambienti della maggioranza, Razzi sarebbe pronto anche a votare la fiducia al governo Berlusconi il 14.

Un partito, tre membri in posizioni diverse.

Come un sol uomo, tre deputati (Bruno Scilipoti, Massimo Calearo e Bruno Cesario) hanno formato una nuova componente parlamentare (congiunta), hanno organizzato una conferenza stampa (congiunta) e, alla loro prima uscita pubblica, hanno annunciato il voto per il 14 dicembre (disgiunto): uno voterà la fiducia, uno voterà la sfiducia, uno si asterrà. Un bell’esempio di compattezza in un momento difficile per il Paese.
Resta un rammarico: essendo solo in tre, i deputati della nuova componente parlamentare hanno potuto esprimere solo tre posizioni parlamentari diverse. Ma non bisogna disperare: caso mai aderisse un quarto deputato, lo si noterà facilmente. Sarà quello che va in bagno al momento del voto.

Il cerino sempre acceso, fino all’ultimo.

Ma se il governo continua a mostrare i muscoli, respingendo le richieste di dimissioni e di crisi lampo dei finani, questi ultimi non ci stanno e rilanciano ancora. Dopo il vertice di questa mattina di Gianfranco Fini con lo stato maggiore di Futuro e Libertà, nella sede di Farefuturo, gli ex dissidenti del Pdl continuano sulla loro linea: “Dimissioni al buio, o sfiducia senza se e senza ma“, ha sintetizzato uno dei presenti. Italo Bocchino, conferma che «o Berlusconi apre una nuova stagione politica dando le dimissioni e aprendo una nuova fase con un programma socio-economico e la legge elettorale o non si può che votare la sfiducia».

Dentro FLI ci sono un paio di colombe tentennanti come Moffa e Consolo, che potrebbero ripensarci ed andare a fare pipì al momento opportuno. QuelLo che non si capisce è in realtà a cosa serva tutto ciò. Se pur invece di avere la minoranza attuale avesse la maggioranza di 3 o 4 voti , che cosa ci farebbe il cainano di arcore? Vuole ripetere l’esperienza di Prodi appeso alle pipì dei senatori a vita?

Berlusca è ormai finito e qualcuno dovrebbe dirglielo: lui pensa di giocare a muoia sansone con tutti i filistei, in realtà sta giocando a muoia il nanetto con tutti i nani corrotti.

Stacchi la spina al governo, un po’ di dignità alla fine non guasterebbe…

Alfonso


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Prove di terzo polo: dopo Fini Casini e Rutelli, c’è Montezemolo in rampa di lancio. Garantisce Cacciari.

I membri del governo di Futuro e Libertà hanno dato poco fà  le dimissioni “irrevocabili”. Domani pomeriggio, 16 novembre, il passo sarà ufficializzato dall’incontro tra il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e i capi dei due rami del Parlamento, Schifani e Fini. Sono finite le chiacchiere e le minacce ed è iniziata formalmente la procedura di crisi. I Futuristi promettono comunque di proseguire l’impegno “per il bene del Paese” dando il loro “sì” alla Finanziaria. Mentre, fra pochi giorni, nascerà a Milano il nuovo partito di Fini, Futuro e Libertà.

Futuro e Libertà nascerà ufficialmente a Milano. Sarà infatti la città lombarda ad ospitare dal 14 al 16 gennaio l’assemblea costituente di Fli. Lo ha annunciato il coordinatore nazionale, Adolfo Urso.

Intanto con Casini Rutelli e l’MPA di Lombardo continuano le prove di terzo polo, ma secondo Massimo Cacciari, altro sponsor dell’ammucchiata centrista, i tre riferimento politici di cui sopra non sarebbero sufficienti e considera necessario che anche Montezemolo scenda in campo , per radicare la struttura politica dentro la società civile.

Come spiega oggi al Corriere della sera «Gli imprenditori come Luca Cordero di Montezemolo devono scendere in campo. Perché Fini, Casini e Rutelli non bastano. Serve un processo costituente: non per il Terzo Polo, ma per il Polo». Massimo Cacciari, intervistato dal Corriere della Sera, non ha dubbi: «Per quanto intellettualmente onesti Fini, Casini e Rutelli non sono sufficienti».

L’ex sindaco di Venezia ha in mente una nuova forza di centro, «nel senso della centralità, non del moderatismo e altri ferri vecchi». E ancora su Montezemolo: «ho letto le cose fatte da Italia Futura e le condivido al 90 per cento. Un programma anticorporativo, con una giusta analisi del fallimento del bipolarismo all’italiana, del berlusconismo e della dimostrata incapacità da parte di coalizioni come l’Ulivo a governare… Lo ripeto da vent’anni, serve una fase costituente… Anche nel Pdl c’erano intenzioni seriamente riformatrici. E anche nella Lega c’è del buono… Spero che Pd e Pdl non crollino perché sarebbe una tragedia peggiore di Tangentopoli».

Il filosofo non crede poi che da questa crisi del governo si possa uscire con il governo tecnico: «Sarebbe possibile solo con un testo di riforma condiviso e numeri di ferro. Piuttosto sarebbe pericolosissimo dare a Berlusconi anche se solo per pochi mesi, la carta da giocare del golpe».

Continua qui l’intervista di Cacciari

Io l’ho sempre detto che i comunisti che si pentono e che poi diventano prodighi di consigli, come fossero degli ex fumatori petulanti , dovrebbero subire una pena sociale accessoria : non diventare subito campioni di moderatismo ma farsi i fatti propri per qualche decennio…

A meno che la libido politica di Cacciari sia dovuta ad altre considerazioni, come quella, ad esempio, di voler vendicare un suo antico flirt , Veronica, e pertanto essere lui il regista della operazione di definitivo seppellimento politico dell’ex marito Silvio…

E comunque , al di là del programma di Montezemolo, l’idea di sostituire un uomo azienda con un altro uomo azienda  non mi sembra che permetta di uscire dal berlusconismo, ma anzi mi parrebbe un secondo tempo, forse più pericoloso, dello stesso film…

Rosellina970

 

 


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Il nano ed il gigante: colpi di coda del regime…

Non entro in merito alle polemiche sulla figura di Gianfranco Fini, ho già detto quel che penso e non intendo ritornarci su.

Come previsto da tempo il centrodestra continua la parabola discendente ed anzi in questi giorni imbocca l’ultima curva prima dell’implosione,  dilaniato dalle proprie  contraddizioni interne nonché dalla  lenta ma inesorabile presa di coscienza  del proprio elettorato che le promesse per cui è stato eletto non verranno mantenute.

Anche loro, persino loro, hanno capito che se il loro duce gentile fosse colpevole anche solo di un decimo di quanto gli venga contestato, sarebbe comunque troppo , anche per loro. Anche l’elettore fedele del nano alla fine ha uno stomaco, molto alla fine, ma ce l’ha…

Promesse mantenute? Nenache una : tasse aumentate, disoccupazione dilagante, finta lotta alla mafia ( in realtà molte concessioni ) crisi economica che morde le famiglie e che viene pagata dai soliti noti con ritenuta alla fonte, povertà ed ineguaglianze sociali da record, rendite parassitarie intoccate ed anzi garantite.

Inoltre corruzione, leggi ad personam – od al massimo ad personas, le diverse cricche affaristico – mafiose di cui il cainano si circonda e che nutre –  attacchi selvaggi alle altre istituzioni, specialmente la magistratura, verità scomode e fragorose sulle origini di certe fortune e di certi partiti che cominciano a venire a galla…

La stessa Lega si è dimostrata tutt’altro che immune dei vizi italici di cui accusava gli altri partiti ed anzi li ha esercitati in modo, se possibile, peggiore.

Insomma un clima da basso impero, da regolamento dei conti fra bande di fuorilegge: il peggior governo della storia d’Italia ha imboccato finalmente l’ultima curva…

Ma occorre essere vigili ed attenti : molti danni sono stati fatti alla casa comune ed agli italiani, ma molti e peggiori si possono fare nei prossimi mesi prima della fine, quando il cinghialone ferito, certo dell’esito infausto,  cercherà di garantirsi una uscita più che onorevole altrimenti minacciando sconquassi tipo “muoia Sansone con tutti i filistei”.

Prepariamoci a difendere quel che resta di questo simulacro di democrazia, cerchiamo di intervenire per quel che è possibile nelle scelte del come e quando e con chi  iniziare il trapasso.

Non sarà facile ed una idea malsana dei comportamenti delle destre l’ha data l’infame riferimento del delinquente di Arcore a Pertini , quando lo ha citato come prova di un precedente di dimissioni del Presidente della Camera.

Come si permettono questi cialtroni di citare ad esempio un uomo politico che se fosse stato vivente ed avesse avuto un  qualche ruolo politico avrebbe impedito l’avvento del megacialtrone?

Ma conoscono la storia di Pertini questi decerebrati delinquenziali?

Come può il nano malefico accostarsi ad un gigante vero della storia?

Altro sintomo delle manovre eversive del nano, una volta cacciato Fini coi suoi numerosi fans, è la richiesta di ieri formulata da tale Costa – pdl – affinchè venga calendarizzato al più presto il Processo Breve finora messo in un binario morto…l’ossessione dei giudici riprende, forse in vista di qualche decisione autunnale poco favorevole?

In autunno ci sarà il conto alla rovescia e dovremmo essere vigili ed uniti per quei giorni, non mi stupirei se tentassero qualcosa che assomigli anche vagamente ad un colpo di stato, magari in forme nuove ed imprevedibili.

Ecco perchè  aderisco all’invito di Franca all’unità di tutte le forze democratiche contro i neofascisti al governo che potrebbero tentare di tutto.

Ecco l’appello di Franca Corradini.

Rosellina970

Tavolo di coordinamento delle forze democratiche

Oggi più che mai è necessario essere uniti.

Questo tavolo nasce da una riflessione.
Molti di noi hanno gioito al distacco di Fini .
Ora Berlusconi ha campo libero per fare un governo che il giornale ” Il fatto ” giustamente definisce “GOVERNO GOMORRA”.

Probabilmente il governo sarà , più di una volta,in difficoltà con i numeri.
Inizia un periodo difficile ed io credo, molto pericoloso.

Berlusconi potrebbe tentare il tutto per tutto per non abbandonare la nave.
Quindi mi ripeto : oggi più che mai è necessario essere uniti, dobbiamo stare in guardia da eventuali pericolosi colpi di coda dell’animale ferito.

Rivolgo un caldo invito a tutti, singoli cittadini, forze democratiche, movimenti, gruppi FB affinchè si siedano a questo tavolo per concertare iniziative comuni lasciando in disparte ogni frizione, ogni diatriba,differenze ideologiche/politiche/culturali, ogni elemento di divisione.
Non dobbiamo disperdere energie nè in discussioni nè in miriade di iniziative.
Concertiamo iniziative comuni che possano avere il massimo dell’efficacia.

Tutti si possono iscrivere, i gruppi e i movimenti possono delegare nominativi affinchè vengano nominati amministratori con pari dignità con gli altri.

Perchè l’immagine di Pertini ?
Perchè Pertini è il simbolo della politica con le mani pulite, perchè Pertini è universalmente riconosciuto come politico retto e baluardo della democrazia vera.
Non lasciamo che B. ne sporchi il ricordo usandolo nelle sue vomitevoli citazioni.

Uniti nel nome di Pertini !

Franca Corradini

LA PRIMA INIZIATIVA DEL TAVOLO
Arezzo 18 settembre 2010

Proveremo a ragionare sul da farsi, ad organizzarci in modo unitario su un programma comune semplice e condiviso. Arezzo, in questo senso, ha già dato prova di maturità politica in varie occasioni da gennaio in poi ed è per questo che sarà il luogo naturale per un convegno il prossimo 18 settembre , sede ed orario da definire( http://www.facebook.com/event.php?eid=130235670353632&ref=mf ).

Sono invitate tutte le forze democratiche aretine e non solo.



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Fini e Berlusconi: le coliche finali…

ROMA Non espulsione, ma dura censura politica, deferimento ai probiviri e «sospensione» per alcuni mesi (da tre a sei) dal Popolo della libertà, in attesa di un ravvedimento dei «ribelli». Poi si vedrà. Questa l’indicazione che emerge da alcune indiscrezioni dall’ufficio di presidenza del Pdl, che è stato convocato alle 19 dopo che, nel pomeriggio, si era svolto a Palazzo Grazioli il vertice tra Berlusconi e lo stato maggiore del partito, per fare il punto della situazione. Italo Bocchino, Carmelo Briguglio e Fabio Granata saranno deferiti al collegio dei probiviri. Questo, a quanto si apprende, è stato comunicato dai coordinatori del Pdl (Bondi, Verdini e La Russa) ai partecipanti all’ufficio di presidenza. Il provvedimento è contenuto in un allegato al documento politico che il vertice sta esaminando.

DOCUMENTO – «Non ci sono più le condizioni per restare nella stessa casa». Questo sarebbe l’inizio del documento nel quale Fini, Bocchino, Granata e Briguglio verrebbero considerati «politicamente» fuori dal Popolo della libertà dalle cui posizioni si sono troppo discostati. Ma il documento, dicono le fonti, sarebbe suscettibile di modifiche fino all’ultimo momento utile e probabilmente anche nel corso dell’ufficio di presidenza (di cui lo stesso Bocchino fa parte). Rilevante sarebbe il passaggio contenuto nel testo del documento, riferiscono fonti del partito, in cui si rileva che Fini e alcuni dei suoi non sono più «politicamente vicini al Pdl».

VIE LEGALI – La via della sospensione sarebbe meno rischiosa rispetto all’ipotesi di una espulsione. In quest’ultimo caso, infatti, Fini potrebbe ricorrere alle vie legali, appellandosi al giudice ordinario, sulla base dell’articolo 700 del Codice di procedura civile. Il presidente della Camera ha rivelato il progetto ad alcuni dei suoi. Il piano al momento resta l’ultima risorsa, ma metterebbe il Pdl nelle mani della magistratura. L’ex leader di An potrebbe infatti chiedere ai giudici il reintegro immediato degli esponenti sospesi dal partito. «Avrebbe anche buone possibilità di riuscita», ammette una fonte parlamentare del partito. Il ricorso avrebbe conseguenze politiche devastanti. «Un ricorso provocherebbe ulteriori danni di immagine», dice un deputato berlusconiano.

LA TREGUA RIFIUTATA – La scelta della sospensione arriva dopo una notte insonne e di passione tra mercoledì e giovedì alla fine della quale, dopo un lungo confronto al quale ha preso parte anche Giuliano Ferrara, Berlusconi ha spiegato che l’offerta di tregua di Gianfranco Fini, «resettiamo tutto e onoriamo l’impegno con gli italiani» (avanzata attraverso un’intervista a Il Foglio, appunto) è arrivata troppo tardi, fuori tempo massimo. Così, nel vertice durato oltre quattro ore a Palazzo Grazioli, il premier e gli altri partecipanti, secondo quanto riferito da diversi presenti, non hanno fatto che ribadire la posizione già assunta mercoledì mattina e messa nero su bianco in nottata in un duro documento di censura politica nei confronti del cofondatore del Pdl considerato ormai da tempo lontano dalla linea del partito.

I FINIANI SI ORGANIZZANO – Ovviamente i finiani non sono rimasti a guardare, anzi stanno organizzando gruppi autonomi sia alla Camera che al Senato e in entrambi i rami del Parlamento avrebbero i numeri sufficienti per farlo. Tutto però resta in sospeso in attesa di conoscere il testo definitivo della «scomunica».

Dovremmo trepidare per questi onumcoli che per sete di potere si “ravvedono” e fanno la guerra al loro sultano , infallibile fino a qualche mese fa?

Dovremmo continuare a farci distrarre sapientemente dai problemi del paese, primo fra tutti quello economico-fjnanziario per cui si é scelto di far pagare la crisi sempre ai soliti noti?

Tutto questo mentre Marchionne produce nuove formule contrattuali iperliberiste ( niente malattia nè rappresentanza sindacale) da far ingurgitare ai sindacati di regime ( a parte la FIOM ) ben allineati e coperti dietro Tremonti, gentaglia che per sedere in un consiglio di anmministrazione venderebbero la madre, figurati i loro iscritti .

Intanto fanno passare leggi bavaglio contro i blogger ( a proposito firmate gli appelli ) con l’aiuto di una finiana come la Bongiorno e continuano a far ammazzare i soldati italiani in Afghanistan per difendere i loro investimenti illeciti ed oscuri.

Ed il PD che fa? Si impegna in una fondamentale battaglia di principio per la democrazia: come impedire a Vendola di prendere potere nella sinistra…mentre il più grande responsabile dell’avvento di Berlusconi, D’Alema, trova il tempo ed il fiato anche per attaccare gli operai che si assentano un po’ troppo…

In conclusione non sò a voi ma a me non me ne può fregare di meno di questa falsa diatriba tra i fondatori della destra più eversiva , antidemocratica e padronale della storia di questo paese, una querelle che invece  pare far faville nei salotto democratici degli aspiranti sconfitti.

Appassionatevi pure ma almeno ritiratevi a far politica nei vostri salotti e toglietevi dalle ovaie…

Rosellina970