LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse


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” LA STORIA NEGATA”. L’uso politico del revisionismo

Per prepararsi ad un vero 25 aprile, evitando rappresentazioni di regime edulcorate o partecipate  – peggio ancora – da individui della destra più o meno fascista, magari ornati per la bisogna da fazzoletto rosso dell’ANPI al collo

ricordandosi che la storia ha già dato torto e ragioni definitivamente

perchè la storia siamo noi

invito tutti coloro che possono a recarsi all’evento che segue.

Rosellina970

Inizio:
venerdì 23 aprile 2010 alle ore 17.00
Fine:
mercoledì 23 giugno 2010 alle ore 20.30
Luogo:
“Urban Center Municipio XI”, Via Niccolò Odero 13 – Garbatella – Roma

Descrizione

Le premesse al convegno

Con l’appello alla riconciliazione tra Resistenti e Ragazzi di Salò, lanciato nel discorso di insediamento come Presidente della Camera il 10 Maggio 1996, Luciano Violante chiese di comprendere le ragioni di chi aderì alla RSI, omettendo per sua successiva ammissione (intervista a La Repubblica del 27.04.02) un giudizio esplicito di condanna della Repubblica Sociale e del fascismo.
Prese così vigore un progetto partito da lontano che aprì, legittimato da un autorevole rappresentante degli eredi del Partito che maggiormente aveva difeso nel dopoguerra i valori della Resistenza, una stagione di “nuove” verità e nuovi protagonisti.
Vennero così arruolati al mestiere di storico, revisionisti della prima ora (Arrigo Petacco) e adepti dell’ultima (Giampaolo Pansa) con il fine di diffondere l’altra verità, quella servita a dare verginità democratica a quei post-fascisti diventati oggi partito di Governo.
Da allora, sempre più ricorrente è stato l’appello alla “Memoria Condivisa”, dove logiche compromissorie e opportunismi politici hanno via via favorito il gioco delle equivalenze – Partigiani con Repubblichini, Shoa con Foibe Istriane – piuttosto che tendere all’originario nobile intento di sanare le lacerazioni post-belliche.
Una “memoria” nuova dunque da condividere a prezzo della falsificazione storica, dove narrazione e suggestione nell’evocazione dei fatti prevaricano il metodo storico della citazione delle fonti, dell’analisi del contesto e del giudizio sulle conseguenze. Una storiografia d’accatto nata per dividere e non per sanare, funzionale ai disegni dell’attuale destra autoritaria e di Governo, ansiosa di riscrivere le regole del confronto democratico. Associazione culturale “la lotta continua”
Programma
Apertura dei Lavori, Presiede Aldo Pavia (ANED)
Saluti:
Associazione culturale “la lotta continua”
XI Municipio
Proiezione di un filmato
Massimo Rendina (ANPI), La celebrazione del 25 Aprile nel clima di revisione storica
Angelo Del Boca (curatore del volume La storia negata), L’uso politico del revisionismo
Nicola Tranfaglia, Resistenza e Costituzione sotto attacco
Aldo Pavia (ANED), I campi di concentramento del Duce
Alessandro Portelli, La Storia orale in opposizione al revisionismo
Animazione teatrale
Davide Conti, Dal Msi di Almirante alla convergenza nel Pdl: lo spazio storico della destra politica in Italia
CSOA La Strada Squadrismo a Roma: università e quartieri sotto attacco
Conclusioni di Angelo Del Boca
Associazione “la lotta continua”, Un 25 Aprile per rompere l’oblio: proposta dell’iniziativa in memoria dei Martiri della Pensione Oltremare
Chiusura dei lavori


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Le emoticons di Brunetta

emoticons-smileys-clip-art-thumb3131758Sabato pomeriggio ero determinata ad intervenire all’incontro con il Ministro Brunetta per stigmatizzare un paio di cosette.

Ma ho commesso due errori gravissimi e per questo motivo  non sono riuscita a parlare.

Errore numero UNO : ho sottovalutato l’interesse degli aretini ( terra storicamente di sinistra )  ad ascoltare la riforma della Pubblica Amministrazione  di  Brunetta.

Errore numero DUE : ho sottovalutato ( non è un gioco di parole ) Brunetta.

Sono partita da casa 15 minuti prima che iniziasse l’incontro al Minerva  sicura di trovare ancora posto nell’ampio parcheggio dell’Hotel.

Trovo coda sulla tangenziale in quella direzione ed inizio ad avere qualche sospetto.

Mi dico “forse la polizia ferma le auto e le controlla…cose del genere.. “

In breve: debbo parcheggiare a diverse centinaia di metri di distanza, dopo una ricerca affannosa di un posto macchina  qualsiasi ( che non fosse un  passo carrabile ), arrivo dopo mezz’ora e guadagno a fatica un posto ( in piedi ) nei corridoi laterali.

Più di mille persone accalcate ovunque.

Fuori dall’Hotel 6/7 appartenenti al Partito Comunista Combattente , con bandiere rosse  e falce e martello,  imbarazzati dalla scarsità numerica si defilano velocemente.

In un corridoio nasce una debole protesta vocale contro Brunetta, ma ecco il  colpo di scena, cioè il mio secondo errore.

Brunetta è un ottimo affabulatore ed un discreto “figlio di buona donna” ( per sua stessa ammissione…..ma non serviva  fin troppo evidente anche senza  la sua confessione ).

Usa un linguaggio molto sciolto ( ci scappano anche i “cacchio” ), pause ad effetto, la ricerca dell’applauso è palese in alcuni passaggi…

Ma è con l’affermazione che la sua –  riforma della Pubblica  Amministrazione non è niente di nuovo è solo  una rinfrescata agli strumenti c’erano già…………..le leggi Bassanini !!!!! ( fine  anni 90 )- che il debole brusio si zittisce .

Ed io ascolto perchè so che è vero.

Gli strumenti c’erano……e  questa era una delle  cose che volevo stigmatizzare

Le emoticons che c’entrano ??

La prossima volta, continua…..

Viene troppo lungo il pezzo.

Le regole del web sono inflessibili, l’attenzione sul web è breve, brevissima..

Franca Corradini ( continua )

P.S. . Per chi non lo sapesse Bassanini è un rappresentate dell’opposizione che , tra l’altro, si è complimentato con Brunetta per questa specifica operazione.