LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse


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Il rapporto stabile di Silvio è con Matteo Renzi

Matteo Renzi fin da ragazzino tentava 

di entrare nelle grazie di Silvio: qui

sedicenne imberbe ci prova partecipando

alle trasmissioni di  Mike

 

 

 

qui invece mentre aspetta ansioso una  chiamata telefonica   da  

Arcore per i primi bunga bunga.

Qui a destra invece mentre esce scomposto e mezzo denudato da un bunga bunga estivo:

il rapporto è occasionale, Silvio non lo ha ancora scelto e si comporta

come avesse davanti una prostituta, lo prende con violenza e senza

rispetto e Matteo è disgustato indolenzito e molto triste. Inoltre la prima

volta fa male…

Per farlo ingelosire Matteo comincia a frequentare altre

persone sperando che Silvio si accorga di lui e finalmente

lo scelga fra tante. Qui mentre sta per baciare Galli…



Ed ancora si vede Matteo che le prova  tutte per incastrare

definitivamente Silvio:  qui ne asseconda i gusti stravaganti e le

diverse perversioni, travestendosi da brasiliana…

A sinistra ecco Matteo  con il viso rifiorito dopo l’ennesimo incontro sessuale conclusosi con una promessa del re:  potrebbe essere “scelto” fidanzato ufficiale.

Sarà lui il rapporto stabile che salverà Silvio

dalle indagini in corso? Riuscirà Matteo a ritagliarsi  un ruolo

istituzionale tipo Bondi, il nuovo Bondi visto che il vecchio sta

per essere sfiduciato in Parlamento?

 

Sul piatto il Berlusca mette anche la segreteria

del PD ( tutti sanno che D’Alema non puo’

dirgli di no, anzi che non gli ha mai detto

di no) di cui può facilmente disporre e

che tanto affascina il rottamatore di Firenze.

Inoltre aggiunge la mano della figlia Barbara –

una volta concluso lo scandalo Ruby, s’intende –

la quale già l’apprezza da tempo ed è entusiasta alla

idea.

 

Ecco Matteo mentre ci pensa su : certo giacere col Silvio

non è proprio il massimo della vita, ma  tutto

sommato il vecchio si accontenta di poco

( preliminari, un po’ di bunga e poco più ).

In cambio di qualche anno di sacrificio poi

avrà tutto quello che ha sempre desiderato:

soldi e potere.

Matteo felice acconsente: è lui l’asso nella  manica di Silvio, il rapporto

stabile di cui si parla in questi giorni.


Crazyhorse70


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FIDUCIA ALLA CAMERA : 314 A 311 PER IL NANO. MEGLIO COSI’…


Il pallottoliere sorride al premier

Fini: “Vittoria solo numerica”
Il Pd: “Non è cambiato niente”
Maroni: ma le urne sono vicine

ROMA
La Camera ha confermato la fiducia al governo respingendo con 314 no e 311 sì le due mozioni di sfiducia presentate nei confronti dell’esecutivo Berlusconi. Gli astenuti sono stati due. Contro la sfiducia e quindi a favore della maggioranza hanno votato i 235 deputati del Pdl; i 59 della Lega, 11 di Noi Sud (non ha votato Antonio Gaglione); Francesco Nucara, Francesco Pionati, Maurizio Grassano , Gianpiero Catone, Maria Grazia Siliquini, Catia Polidori, Domenico Scilipoti, Bruno Cesario e Massimo Calearo,

I numeri
A favore della sfiducia si sono espressi i 206 deputati del Pd; i 22 dell’Idv; i 35 dell’Udc; 31 di Fli (non ha partecipato al voto Silvano Moffa e come detto all’ultimo momento Siliquini e Polidori si sono schierate con il centrodestra); i 6 di Api; i 2 Liberaldemocratici; i 5 Mpa e Giorgio La Malfa, Giuseppe Giulietti, il rappresentante della Valle d’Aosta Rolando Nicco e Paolo Guzzanti.

Fini contestato
Nel tratto di Transatlantico che ha attraversato, il presidente della Camera è stato oggetto di una inedita contestazione: un gruppetto di deputati di maggioranza, per lo più della Lega, ha chiesto a viva voce: «Dimettiti coglionazzo». Prima una singola voce, poi più voci hanno ripetuto la sollecitazione all’indirizzo di Fini, mentre altri leghisti intonavano “Via Pensiero”.  Fini si è preso qualche minuto per riflettere, poi ha dettato alle agenzie una dichiarazione:  «La vittoria numerica di Berlusconi è evidente quanto la nostra sconfitta, resa ancor più dolorosa dalla disinteressata folgorazione sulla Via di Damasco di tre esponenti di Futuro e Libertà. Che Berlusconi non possa dire di aver vinto anche in termini politici sarà chiaro in poche settimane» .

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Io sono contenta e vi spiego perchè.

Se avessero sfiduciato il nano con i voti decisivi degli ex fascisti folgorati sulla via di Coinfindustria, quelli che per 16 anni ci hanno costretto a cibarci il peggior delinquente politico dell’occidente e forse anche d’0riente ( vedi le amicizie interessate coi dittatori più in gamba del globo…) a quest’ora avremmo una manovra di palazzo di quelle bizantine di un tempo, dove i peggiori poteri oscuri si mettono in movimento per cambiare le sorti del paese con ribaltoni e ribaltini vari, robaccia indesiderata e pericolosa, utile solo al nano per gridare allo scandalo ede alla amoralità politica dei ribaltonisti. Gli stessi poteri che ne hanno favorito l’ascesa se lo sarebbero tolto di mezzo con una manovrina interna alle destre.

Con una sinistra, se possiamo ancora chiamarla così,  che sarebbe apparsa, come è del resto, al rimorchio della nuova stella della destra pulita ed europea. C’erano  già movimenti scomposti che dal PD cominciavano ad interessarsi al nuovo terzo polo della confindustria e di Marchionne, di Casini e Rutelli, di Fini e Montezemolo.

Per fortuna non è andata così, mentre cresce per le strade un movimento reale di opposizione sociale e politica che neceessita di una rappresentanza e di un indirizzo ancora da organizzare.

Oggi Roma é piena di Aquilani venuti a sfiduciare  l’avvoltoio Berlusca per le infami promesse illusorie del dopo terremoto, ci sono migliaia di studenti pronti a sfiduciare il governo della controriforma e dei tagli alla istruzione pubblica. Ci sono migliaia di operai e dei lavoratori della Fiom e tanto altro ancora. E 4.000 sbirri in tenuta antisommossa ad inpedire a chiunque di avvicianrsi ai palazzi, chiudendo tutto il centro storico anche ai passanti.

Berlusca deve continuare a cuocere a puntino nella sua brodaglia infame , la sua stella è cadente da tempo ma ancora regge e si barcamena con la corruzione e coi giochini di palazzo , nei quali si è dimostrato fino ad ora più forte dei finiani, che sono gli unici ad aver perso stamattina.

Io voglio vincere le destre andando alle elezioni senza paura e senza l’intermezzo di governi tecnici e ribaltoni,  che era cio’ che ci aspettava da oggi in poi se il nano avesse perso ai voti.

E’ giusto che abbia la fiducia di questi cialtroni da lui nominati, sarebbe stato stravagante il contrario.

Siamo noi che dobbiamo cacciarlo a calci in culo come esito di un movimento di massa che sale dalle piazza , dalle scuole, dai CPT degli immigrati della Legge Bossi- Fini,  dai luoghi di lavoro. Un movimento che  si  organizza mentre il nano agonizza , che trova i suoi referenti politici, che sposta a sinistra il centro della politica e che al momento giusto blocca il paese per avere quello che gli spetta, le elezioni.

Argomenti in meno ( ribaltone , tradimento) al nano agonizzante a cui si potrà opporre senza indugio il fallimento del peggior governo della storia repubblicana. Ssconfitta degli ex fascisti ( ma davvero qualcuno credeva al compagno Bocchino? Ma vaff…) e quindi dei poteri che in questi giorni hanno provato a dirigere la crisi da dietro le quinte.

Più spazio ad argomenti e ragioni per  una sinistra che voglia ripartire  in posizione non più subalterna ma che ralmente rappresenti gli interessi del popolo.

Ecco perchè sono contenta e tiro un respiro di sollievo…

Rosellina970


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L’inutile pallottoliere del nano corruttore di membri onorevoli

Di Pietro perde pezzi, come razzi.

Alla fine Antonio Razzi avrebbe deciso di lasciare l’Italia dei valori. Il parlamentare eletto all’estero, infatti, parteciperà a una conferenza stampa indetta alla Camera da Noi Sud per annunciare il suo passaggio nel partito guidato da Enzo Scotti e Arturo Iannaccone. A questo punto, a quanto si apprende in ambienti della maggioranza, Razzi sarebbe pronto anche a votare la fiducia al governo Berlusconi il 14.

Un partito, tre membri in posizioni diverse.

Come un sol uomo, tre deputati (Bruno Scilipoti, Massimo Calearo e Bruno Cesario) hanno formato una nuova componente parlamentare (congiunta), hanno organizzato una conferenza stampa (congiunta) e, alla loro prima uscita pubblica, hanno annunciato il voto per il 14 dicembre (disgiunto): uno voterà la fiducia, uno voterà la sfiducia, uno si asterrà. Un bell’esempio di compattezza in un momento difficile per il Paese.
Resta un rammarico: essendo solo in tre, i deputati della nuova componente parlamentare hanno potuto esprimere solo tre posizioni parlamentari diverse. Ma non bisogna disperare: caso mai aderisse un quarto deputato, lo si noterà facilmente. Sarà quello che va in bagno al momento del voto.

Il cerino sempre acceso, fino all’ultimo.

Ma se il governo continua a mostrare i muscoli, respingendo le richieste di dimissioni e di crisi lampo dei finani, questi ultimi non ci stanno e rilanciano ancora. Dopo il vertice di questa mattina di Gianfranco Fini con lo stato maggiore di Futuro e Libertà, nella sede di Farefuturo, gli ex dissidenti del Pdl continuano sulla loro linea: “Dimissioni al buio, o sfiducia senza se e senza ma“, ha sintetizzato uno dei presenti. Italo Bocchino, conferma che «o Berlusconi apre una nuova stagione politica dando le dimissioni e aprendo una nuova fase con un programma socio-economico e la legge elettorale o non si può che votare la sfiducia».

Dentro FLI ci sono un paio di colombe tentennanti come Moffa e Consolo, che potrebbero ripensarci ed andare a fare pipì al momento opportuno. QuelLo che non si capisce è in realtà a cosa serva tutto ciò. Se pur invece di avere la minoranza attuale avesse la maggioranza di 3 o 4 voti , che cosa ci farebbe il cainano di arcore? Vuole ripetere l’esperienza di Prodi appeso alle pipì dei senatori a vita?

Berlusca è ormai finito e qualcuno dovrebbe dirglielo: lui pensa di giocare a muoia sansone con tutti i filistei, in realtà sta giocando a muoia il nanetto con tutti i nani corrotti.

Stacchi la spina al governo, un po’ di dignità alla fine non guasterebbe…

Alfonso


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AVACAGAR

Non voglio addentrarmi in facili considerazioni su quanto sta avvenendo in queste ore e cioè sullo scandalo mediatico internazionale  dei giudizi  espressi nei documenti divulgati da Wikileaks.

E cio’ perchè quel che è evidente è banale ( i giudizi su Berlusconi appartengono da anni ormai ad un idem sentire internazionale , come del resto, almeno in parte , quelli sugli altri protagonisti) quel che è intricato non puo’ che rimanere tale, almeno per qualche giorno, stante le poche notizie a disposizione.

Preferisco rimanere in superficie e considerare solo i fatti specifici evidenti senza occuparmi per ora dell”aspetto generale del chi ha fatto cosa a vantaggio di chi e contro chi altro.

Restiamo a ciò che è innegabile , scontato , risaputo ed ormai provato.

La considerazione con cui i funzionari ed i diplomatici di ogni paese del mondo ( non si tratta difatti solo di funzionari USA, ma del sistema diplomatico occidentale per intero )  valutano il nostro ( vostro piu’ che altro ) premier  è enorme.

Talmente grande che per riferirsi a lui  – oltre che con nomignoli come “nano schifoso”, “spurcacciun ” o “ciapabambine ”  –  Julian Assange ed i suoi collaboratori di Wikileaks  per giocare gli hanno assegnato ad honorem questo avatar, rappresentativo dei sentimenti che stimola il faccione di cui sopra.

A quanto pare in ogni parte del mondo.

Spariti ormai da mesi coloro che senza vergogna parlavano di lui come di uno statista o comunque un bravo premier , risultano ancora in vita qualche milioncino ostinato di italioti decerebrati che vedono addirittura in lui un politico come gli altri.

Anche a costoro, principalmente a costoro, si estende l’invito dell’avatar …e ve lo dico con tutto il cuore ed in dialetto emiliano-romagnolo.

Crazyhorse70


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Ci siamo……

E’ passato circa un anno da quando scrivevo su questo blog

Il popolo affamato fa la rivoluzion…..

ed ancora….

Dopo il 5 dicembre ( No Berlusconi day ) niente è più come prima…

Lo spirito di questa “eversione”  pacifica, democratica, trasversale fu compresa dai più, prova ne è il successo che ebbe la manifestazione del 5 dicembre 2009 e quelle che sono seguite in questo anno intensissimo di eventi di piazza e non.

Tutti , anche i  partiti di opposizione, le associazioni si son dovuti misurare con la nascita e la crescita  di questa rivoluzione .
Una rivoluzione pacifica, matura ed intelligente.

Alcuni ci tacciarono di comunismo o comunque di mero spirito anti- berlusconiano.

E altri fecero la facile e stupida equivalenza anti- berlusconismo = comunismo .

Ora è sotto gli occhi di tutti, anche degli ex appartenenti della compagine governativa di destra, quanto quest’uomo abbia poco a vedere con una destra liberale ed illuminata.

Sotto gli occhi di tutti quanto il suo essere arrogante sbruffone  e  il suo  essere cialtrone colto da delirio di onnipotenza sia da lettino da psicanalisi……

E come Caligola muore per mano “amica “….

L’erede di Almirante ha indubbiamente sferzato il colpo finale, dopo tanti tentennamenti, con un discorso brillante e seducente alla convention di Perugia.

Seducente, certo , seducente..molto seducente…..

Voglio ipotizzare uno scenario del futuro prossimo  ( scommetto una cena con chi vorrà giocare con me )

L’Italia della terza repubblica sarà governata da una destra liberale con il supporto fondamentale  dei voti degli elettori della sinistra….

E fu così che la trasversalità  già praticata  dal popolo in piazza il 5 dicembre  prenderà corpo e darà inizio ad una nuova stagione politica …..e  questo blog- la conoscenza rende liberi …  per favorire  l’incontro di idee anche diverse.….chissà  non abbia  contribuito anche in millesima parte all’inizio di questa nuova era …)

Franca C.



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L’ultimo reato del nano

«Non mi dimetterò mai», quasi grida al telefono Berlusconi dal  ventunesimo piano dell’Hotel Hyatt, e dall’altro capo del filo lo ascoltano tramite interfono tutti i gerarchi del suo partito, riuniti a 8962 chilometri di distanza. Il tono di voce è concitato, «Fini vuole eliminarmi, mi vuole morto fisicamente per la storia di Montecarlo, è convinto che gliel’abbia montata io. Ma se questi faranno il governo tecnico noi gli scateneremo contro la guerra civile, avranno una reazione come nemmeno s’immaginano…».

Per tre volte il presidente del Consiglio si collega con il vertice Pdl, l’ultima quando in Corea è già l’una di notte, e sarebbe il momento di calare il sipario su una giornata bestiale: atterraggio a Seul dopo la notte passata in volo, il Cavaliere con la faccia gonfia di sonno e due fessure al posto degli occhi, colloquio in albergo con il premier vietnamita Nguyen Tan Dung, unico «bilaterale» di Berlusconi laddove in queste prime battute del G20 è stato tutto un fiorire di meeting, protagonisti Obama, il britannico Cameron, la tedesca Merkel. L’Italia a zero.

….continua qui l’articolo di Ugo Magri inviato a Seul per La Stampa

Dall’acme della popolarità raggiunta nei giorni immediatamente successivi al terremoto de L’Aquila è stato un lento, progressivo,  costante  decadimento del pagliaccio di Arcore e del suo  governo.

Il nano ha peraltro commesso una serie innumerevole di reati da quando piccolo imprenditore ebbe i primi strani prestiti per le sue attività ad oggi che comanda nel fango senza nemmeno governare.

Sarebbe pertanto paradossale  – ma sommamente godurioso –  se dovessimo riuscire a fargliene scontare solo uno, che riassume perfettamente il profilo fascistoide ed anticostituzionale che egli ha assunto da quando è sceso in campo.

Art. 286 c.p. :  Guerra civile. Chiunque commette un fatto diretto a suscitare la guerra civile nel territorio dello Stato è punito con l’ergastolo.

Forza vieni che ti aspettano : porte aperte nelle patrie galere……….trattamento speciale per i pedofili

Crazyhorse70