LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse


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RAI per UNA NOTTE con 2,50 euro dimostriamo loro che siamo liberi!

Dopo la clamorosa decisione di sospendere i programmi di approfondimento quali porta a porta ballarò e annozero in vista della prossima tornata elettorale, molti giornalisti rappresentati dalla Federazione nazionale della stampa, hanno deciso di andare in onda lo stesso in forma di protesta e lo faranno 25 marzo a Bologna nel paladozza si riuniranno Santoro Floris Grillo Travaglio Ruotolo e tanti altri ospiti, la puntata sara in onda in rete, per il momento invitiamo tutti i blogger a pubblicizzare l’evento e soprattutto ai ragazzi di Bologna che volessero partecipare con un aiuto anche di tipo logistico, di contattare Gianfranco Mascia o il gruppo del popolo viola di Bologna!!!

contribuiamo con 2,50 euro sara il primo vero gesto contro la censura tutti uniti ce la faremo! e non avremo bisogno della rai questa è una dimostrazione di massa che unita al boicottaggio delle reti raivest farà del 25 marzo un’altra grande data per la democrazia non molleremo mai, li sfiniremo li sfiancheremo! siamo in tanti ma ne saremo sempre di più!!!!

http://raiperunanotte.it/


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Bavaglio alle trasmissioni

Il provvedimento era nell’aria, ma ora si è trasformato in realtà. Il CDA della Rai ha deciso di chiudere tutti i programmi di stampo giornalistico per un mese grazie alla campagna elettorale. Nessuna trasmissione, inchiesta, talk show, approfondimento politico potrà andare regolarmente in onda per non contrastare con la “presentazione” dei vari candidati per la Regione.

Nonostante le proteste forti e le promesse (quella di Santoro) di provare ad andare comunque in onda, i cittadini non potranno venire più a conoscenza dei profili di tutti i candidati che si apprestano a darsi battaglia. Ecco, proprio il conoscere e delineare i profili di questi signori è una cosa che in Rai bisogna evitare, anzi diciamo che bisogna evitarla dappertutto. Le notizie non devono trapelare, ne bisogna stilare la lista di tutti i rinvii a giudizio, processi e colpevolezze che fanno da contorno alla metà dei candidati. I vari Floris, Santoro, Vespa ( sacrificato per parcondicio) sono imbavagliati, nonostante questi avessero provato a portare avanti temi differenti dalla politica. Flores con il costo della vita, Santoro prima con lo scandalo della Protezione Civile (dove centrava la politica ma non è colpa nostra, semmai la loro) e poi con il caso Morgan, infine Lerner con lo scandalo Telecom-Fastweb. Ma neanche questo basta, neanche questa tipologia di argomenti deve essere approfondita. Meglio non far luce sui favoritismi del capo della Protezione Civile, ne sul riciclaggio di soldi creando una delle più grandi truffe della storia, ne di illustrare i modi rozzi e barbari che mafiosi, camorristi e ndranghetisti utilizzano per portare a spasso politici di un certo spessore. Se poi vogliamo fare tutto a favore della libertà di una campagna elettorale, dai piani alti sono più giustificati, visto che Formigoni in Lombardia e Errani in Emilia Romanga sono ineleggibili per legge, ma nonostante questo hanno comunque chiesto un ricorso e un aiuto perchè le leggi possono anche non essere rispettate, così come ha fatto la Polverini che ha chiesto aiuto di cani e porci, di capi di Stato e giudici in toga rossa per ritornare in corsa. Dunque oscuriamo le notizie, mandiamo l’informazione a farsi benedire e lasciamo che si assista a noiosi programmi di partito, proposte e quant’altro sia necessario a farsi “bello” davanti al grande schermo, lasciamo che sia il TG1 a occuparsi di tutti gli altri approfondimenti e di assolvere o prescrivere chi gli pare, lasciamo anche che la gente dell’Aquila rimanga li, con le sue carriole a protestare o a ignorare le pietre tombali abbandonate e lasciate li a confondersi con le macerie. Lasciamo anche che i sindaci dei paesi limitrofi dichiarino “impossibile ci siano queste condizioni in un cimitero”, quando poi tutto viene regolarmente documentato sul giornale, quei pochi veri che ancora provano a non distorcere la realtà con la menzogna o l’occultamento. Ignoriamo tutto e basta. Ignoriamo magari anche come il Regime italiano si fortifichi sempre di più, giorno dopo giorno.

Dove tutto è legale perchè reso illegale, non meravigliamoci che il sistema elettorale sia trascinato anch’esso in questo vortice che non si fermerà più.

Nicola Sorrentino


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Gli zelanti zerbini del berlusca in RAI si muovono male e di sguincio

annozeroVauro sospeso da tutte le reti della tv pubblica.

Santoro deve riparare il danno con una nuova puntata di Anno Zero.

Attenzione anche su Milena Gabanelli e Report.

La puntata del 5 aprile scorso dedicata alla social card ed alla fallimentare politica sociale del governo non e’ infatti piaciuta a Tremonti che ha strepitato.

Il nuovo direttore generale della Rai , Masi, subito zelante e zerbino convoca  addirittura il comitato etico, che peraltro non c’azzecca nulla.

Nonostante la pornografia del dolore trasmessa a reti unificate con l’imbarazzante sfilata  dei ministri e del berlusca ( avvoltoi e sciacalli del nuovo zoo di regime ), ripetuta sei volte in pochi giorni, nonostante la vergognosa lettura dello share del tg1 per esaltarne la performance nelle edizioni successive al terremoto,  i nuovi servi del berlusca appena insediati alla Rai pensano bene di tagliare ed intimidire le voci dissonanti dal coro servile .

Anno Zero e Report interpretano la televisione ed il giornalismo come accade in luoghi anglosassoni , nelle democrazie robuste e tradizionalmente forti, una volta si diceva in the  BBC way, come contropotere strutturalmente autonomo e “cane da guardia” del cittadino.

In Italia lo si intende diversamente , i pochi veri giornalisti vengono definiti “d’assalto ” se fanno semplicemente il loro mestiere , la massa maggioritaria è pura cinghia di trasmissione del governo in carica, qualsiasi esso sia.( ecco il perché delle flebili voci della opposizione a difesa della libertà di critica , che anzi anche stavolta non si sottrae all’indegno compito di portare altra acqua con le orecchie al mulino del berlusca.)

Eppure buon senso vorrebbe che delle due l’una.

O si mette sotto la lente la deficienza strutturale, la mancata programmazione e prevenzione , le responsabilità umane e politiche che aggravano eventi tragici come questo dell’Abbruzzo oppure si esalta la bontà umana dell’opera dei soccorsi , gli eroici vigili ed i casi di grandezza umana singoli che pur ci sono e sempre ci sono stati in questi casi.

Il primo e’ il giornalismo vero e proprio, l’altra – quando si infervora h24 solo ed unicamente in questa direzione –  é la tv del dolore e del  leccaculaggio tipo VESPA.

Ognuno di noi può scegliere liberamente quale dei due aspetti sia più pericoloso per l’informazione pubblica ma nessuno può contestare che nella ultima settimana ci siamo dovuti sorbire solo la seconda tv, quella del dolore .

Non sarà comunque facile colpire Santoro e Gabbanelli visti gli ascolti che fanno a meno che l’audience conti solo quando si contano i soldi che porta la pubblicità , mentre quando non fa comodo per scopi politici lo si puo’ tranquillamente nascondere.

Per non parlare delle accuse di sciacallaggio e cattivo gusto fatte dai servi sciocchi dello sciacallo vero che fan finta di non vedere né sentire le stronzate da avanspettacolo di infimo ordine che il loro boss ci propina giornalmente a reti unificate.

E poi da quando in qua la critica giornalistica e la satira hanno il limite del cattivo gusto?

L’unico limite è la menzogna come ha detto la Bonino , che a differenza del PD puo’ ancora dire quel che le pare senza subire le ire di gente come Follini, che pensate un po’ , è responsabile della comunicazione del PD.

Follini, fino a ieri l’altro vice premier del berlusca e grazie a ciò promosso da Veltroni.

Ma andate a fare in culo ,venduti.

Cavallo Pazzo 70