LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse


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DELUSIONI 1

nella mia vita ho avuto forti convinzioni.
ed ho cercato di supportarle con la conoscenza e l’informazione.
Sono stato a pelle anticomunista, ma prima di lanciarmi lancia in resta contro quella idea, ho letto IL CAPITALE e poi ho tratto le mie conclusioni, ovvero che il Comunismo assomiglia al Cristianesimo, e sono due idee belle ma folli destinate a scontrarsi con la natura umana, che è cinica e spietata.
Mi hanno colpito i valori di patria, onore, coraggio, d’altronde se inizi a fare arti marziali ad 8 anni è anche ovvio, e mi ha affascinato l’idea di ordine dell’estrema destra.
Mi sono letto il MEIN KAMPF, l’ho trovato delirante nell’antisemitismo e nell’associazione ebraismo – comunismo, ma ampiamente condivisibile per il disprezzo dei politici, del malaffare e la ricerca di ordine e riscatto.
Quindi a 18 anni voti MSI.
Poi, inizi a vedere che non è tutto oro quello che luccica e ti fai ingannare dal grande venditore, Silvione.
Che a parole è bravissimo e nei fatti non fa nulla.
Quindi, speri che almeno la Lega, che dice le cose giuste le faccia.
La Lega è stata la delusione peggiore.
A parole dice le ricette economiche giuste, nei fatti è il partito più inetto e corrotto.
Quindi impari.
Che i valori non esistono, se non per i soldati che muoiono per una bandiera che i politici offendono solo con la loro presenza.
Ti domandi: ma gli altri?
Improponibili.
Nel 2012 propongono soluzioni vecchie a problemi nuovi.
Quindi, uno come me, non vota +.
Perchè gli ideali esistono solo sulla carta, la classe dirigente italiana è indegna e non vale il mio tempo la domenica pomeriggio.
E come me siamo in tanti, ritengo significativo che uno come me non voti +, visto che se non vota uno che non si è appassionato di politica lo capisco, se non vota uno che aveva forte idee, ribadisco AVEVA, è significativo.
Ed è significativo che questo branco di politicanti non si renda conto che l’atmosfera è la stessa che precedette l’avvento del Nazismo, quando la gente si è rotta talmente tanto i coglioni dei politici incompetenti ed ha scelto, visto che Hitler è stato eletto, l’Uomo forte che li ha spazzati via.
In Italia si salvano perchè non c’è una persona con un simile carisma, ma le persone sono disilluse ed incazzate, ed a partire dal Re Sole, passando per gli Zar, quando la gente non ne può più cambia drasticamente.

JD


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Vattene a casa, non hai mantenuto neanche una promessa che sia una!!!

Non capisco cosa si aspetti a togliere la poltrona da sotto il sedere di questo scemotto incapace ed inetto.
In giro pel mondo ci prendon per il culo anche i governi più improbabili e la nostra estrema debolezza consente agli altri di trattarci da ricattati, gente  che per sedere ancora in certi scranni devono esser poi d’accordo con tutte le  decisioni altrui, senza fiatare. Basta leggere i resoconti WikiLeaks appena usciti su come Obama ci consideri tutto sommato un buon e fedele alleato proprio perchè estrememente in difficoltà e non in grado di far gli interessi nazionali.
Solo per questo B. andrebbe processato per alto tradimento e anche la stessa Lega  – che ho sempre votato fino ad oggi –  e che lo tiene in vita con lo sputo ed i cerotti – come facevano al Cremlino con le mummie comuniste prossime a morire –  deve pagare tutte queste schifezze ed anche il fatto di esser divenuta un partito molto ben addentro all’ambiente romano, in tutti sensi.

Ora basta: credevamo che dietro gli scherzi, i conflitti, i suoi noti problemi, ci fosse comunque un programma,  che fosse l’unico modo per aver un giusto federalismo liberale e moderno.

Invece c’è solo un disco rotto come dice il Bersani; abbiam di fronte un vecchio rancoroso che non vuol accettare la sconfitta . Un vecchio che si crede un mandrillo e che deve far uso di pillole in quantità industriale, uno che per due anni non ha pensato altro che al sesso con minorereni ed ai giudici comunisti.

Insomma ha rotto le bale, che se ne vada in villa ad antigua.Non creda che siamo ancora tutti ipnotizzati, è vero, siam stati capaci de ciapar una simia per diversi anni ma ora ci siam svegliati

Qui si pagan piu’ tasse, i problemi di sicurezza nelle città non son venuti meno, c’é la crisi mondiale, è vero, ma non c’é neanche un piccolo segnale che le cose andranno meglio, siamo gli ultimi in Europa, neanche con le decine di  tasse inventate da  Visco e Prodi eravamo messi cosi’ male , così ‘ senza speranza.

Non c’ é crescita, i soldi nostri vanno a Roma come e più di prima; anzi la situazione peggiorerà perchè per mantenere il governo in vita B. dovrà elargire altri soldi a quei meridionali i cui voti marginali gli servon come il pane e son tutti di giù. Insomma non cambia mai nulla…

I conti tornano ( anzi non tornano) pensando a quella che è stata la vera attività quasi esclusiva del nano governante.

In due anni B. ed i suoi compari si sono occupati solo ed  esclusivamente di :

1) scandalo nella villa in Sardegna del presidente del consiglio con foto di nudo e viaggi a spese dello stato

2) caso Patrizia D’Addario

3) caso Scajola

4) caso Consentino

5) caso Verdini

6) caso Mantovano

7) caso elezioni regionali in Lazio e Lombardia

8) processi dell’Utri

9) caso Spatuzza

10) caso Processo Breve

11) caso decreto legge sulle intercettazioni

12) libertà di stampa ( quale libertà? quella di scrivere il gossip )

10) caso della espulsione di Fini

11) caso Caliendo

12) casa Montecarlo

13) caso Ruby

La misura è colma : deve essere processato per alto tradimento e collusione con mafia ed andare a casa
e tutti coloro che attualmetne ancora camminano bendati e lo appoggiano, andrebbero messi per 5 anni in campi di rieducazione, o pagar di tasca propria questo stillicidio.

Berlusconi vattene ora immediatamente e mandaci a votare, persino Bersani è meglio di te!

Mauro Perin


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Bondi, la cultura, le scimmie ed il cinghiale.

Nelle ore in cui Bondi rischia di essere sfiduciato in parlamento perchè il suo capo vuole rischiare la conta, pensando alla cultura massacrata da tagli e da scelte volte ad impoverirla, mi colpiscono alcune notizie che vedono protagonisti i leghisti.

Costoro  come scimmie impazzite eseguono gli ordini in periferia, talvolta emulando come veri cercopitechi le gesta dei capi romani e così finendo come kamikaze per esplodere le loro stupidaggini ai confini di Berlusconia , ricoprendosi di ridicolo.

Intanto il cinghiale ferito barcolla ma non molla. Grazie a chi? Ai cercopitechi, che ancora pensano che in groppa a lui arriveranno nelle terre promesse del federalismo. Ma quando mai!

Al massimo avranno un posto in prima fila durante un bunga bunga, col trota travestito da poliziotto in reggicalze. Come ha finito per fare la sua fidanzata, anticipandolo. Trota cornuto, tra l’altro…

La cultura non si mangia, dice Tremonti. L’affermazione la dice lunga sulle capacità e la lungimiranza del ministro degli evasori, ma tant’é.

Eppure la cultura fa mangiare un sacco di gente, produce e scambia molto denaro oltre ad essere lo specchio di un paese, oggi  impoverito dal berlusconismo.

Un paese senza democrazia culturale e senza memoria storica, come s’impegnano a fare già le molte TV del nano malato,  è un Paese che si può asservire con molta più tranquillità.

Un paese dove berlusconi non è più in carne ed ossa ma è diventato da tempo una fiction rassicurante che viene sempre perdonata ( credereste mai che topo gigio commetta un reato ? ). Vent’anni di impegno hanno pur sortito qualche effetto, lo dico per quelli che si domandano ancora come sia possibile che solo metà degli italiani consideri insopportabile l’attuale situazione politica e chieda le dimissioni del berlusca.

L’altra metà crede o fa finta di credere al complotto:  non tutti sono più esaltati come prima, ma chi anche fosse uscito dal cerchio dei malati conclamati, ha comunque in corpo abbastanza virus per rimanere  nel secondo o terzo cerchio dei confusi o disorientati o peggio ancora “terzista” o finanche sinistro-modernista ( vedi Renzi ).

Solo da noi è così, perchè solo da noi la sottocultura televisiva ha raggiunto ed infettato una così larga parte della popolazione, dalla invasione degli ultracorpi in poi.

Con molta stupidità e pressapochismo i leghisti ripristinano i roghi dei libri della Sacra Inquisizione

C’é aria di censura, nel Veneto leghista. Gli scrittori pro-Battisti, prima genericamente ostracizzati da un assessore della provincia di Venezia, ora vengono messi al bando nelle scuole. Mentre nelle biblioteche comunali, nel silenzio generale, stanno sparendo le opere degli autori politicamente scomodi.

Ecco gli scrittori che qualche anno fà firmavano un appello pro Battisti e che ora vengono messi al bando nel veneto leghista. Non che ce ne freghi nulla del terrorista Battisti , anzi – bisogna sempre precisare per via di deficienti in agguato  –  ma solo la stupidità peggiore puo’ avere questa ansia di censurare.

Poi se la prendono col cinema.

E’ uscito nelle sale «Renato Vallanzasca-Gli angeli del male» di Michele Placido con Kim Rossi Stuart nel ruolo dell’ex bandito.

Subito si alzato lo scemo di turno, il deputato della Lega Davide Cavallotto, invitando a boicottare il film: «Dopo aver pubblicizzato la mafia in tutto il mondo e reso celebre da Nord a Sud la sanguinaria Banda della Magliana di Roma – dice Cavallotto – non ancora soddisfatto il cattivo maestro Michele Placido è salito in cattedra per elevare a eroe lo spietato assassino Renato Vallanzasca».

«Usare giovani e affascinanti attori per sdoganare l’immagine di personaggi che dovrebbero cadere nell’oblio per i crimini commessi – secondo Cavallotto – è un insulto alla memoria delle vittime e una crudeltà verso i loro parenti. Adesso ci mancava solo la madre di Renato Vallanzasca a chiedere la grazia per il figlio al Capo dello Stato».

Ora tocca a Saviano.

A parte le tv di RAISET ed i giornali del padrone, già pronti a far pagare con il metodo del fango ( metodo Boffo), chiunque osi avere una opinione diversa da quella del mondo berlusconico , anche la figlia di Berlusconi è scesa in campo per il Papi attaccando lo scrittore con l’aria di dire:” Caro stipendiato, stai al tuo posto, non toccare il mio Papi, vendi milioni di cope che mi arricchiscono ma non ti permettere di lodare i procuratori di Milano. Ne approfitto pèer rammentarti di farti un trapianto di capelli, che sembri uno sfigato…

Sulle voci che girano intorno alle chances della figlia bruttina del premier di ereditare il potere del Papi abbiamo già detto di recente.

Per non dire dell’odio della Lega verso Saviano dopo la polemica a “Vieni via con me”: un’Amministrazione leghista viene accusata di aver tolto Gomorra dagli scaffali dalla biblioteca di Preganziol.

Sembra che gli amministratori ritengano che i libri di Saviano non siano degni di restare in biblioteca, dopo che lo scrittore ha denunciato durante la trasmissione televisiva di Rai 3 “Vieni via con me” che la mafia interloquisce con la Lega.

Saviano ha detto una ovvietà, ma i cretini si sono distinti nel sottolinearla.

La Lega e la cultura ( personale ):  Calderoli è un minus habens oppure ci fa?

L’altro esempio è che giorni fa il giudice Guariniello non ha potuto incriminire il direttore di un supermercato che vendeva prodotti con la salmonella dentro, perché la legge sulle adulterazioni dei cibi è stata cancellata dal Ministero per la semplificazione normativa, e la Corte Costituzionale intervenuta in merito aveva comunque prorogato di due anni tale legge con scadenza 31 dicembre 2010. E in due anni questo governo del fare non l’ha rifatta.

Talvolta la Lega si sveglia un mattino e se la prende con se stessa.

Conoscendo i nostri polli, i cercopitechi leghisti insomma, sembra assurdo eppure è così.

La Lega litiga per la cultura ed anzi i sindaci leghisti alzano gli scudi contro il governo, come se a Palazzo Chigi loro non ci fossero.

Oggi si sono accorti che la sforbiciata indiscriminata al settore poteva passare per le loro città. Così, con un ministro – Sandro Bondi – dimezzato e che passa le notti a pensare se dimettersi o farsi dimettere, i teatri d’Italia si trovano in ginocchio.

 

A guidare la rivolta il sindaco di Verona, Flavio Tosi, alle prese con l’Arena, il tempio della sua città, che rischia di chiudere per bancarotta. Verrebbe da chiedergli dove erano i suoi del Carroccio quando a Palazzo Chigi si tagliava a destra e a manca nel settore cultura. Resta il fatto che il povero (si fa per dire) Tosi ha ragione: le stagioni della lirica sono a serio rischio

Il caso Arena

In questo caso il problema non sono solo i tagli. La stagione della lirica nel 2010 ha chiuso con tre milioni in meno di incassi al botteghino rispetto all’anno precedente e 423.000 spettatori persi per strada, praticamente il minimo. Tosi, però, non ci pensa a fare mea culpa e punta il dito contro il governo: “Può accadere – dice – di dover chiudere il bilancio della Fondazione Arena in rosso, non per responsabilità gestionali, ma esclusivamente per la mancanza dei fondi statali. Da un lato mal comune mezzo gaudio, visto che questo ci accomuna a tutte le altre fondazioni liriche. Ma i casi sono due: o l’Italia, che è un Paese che vive anche di cultura e di lirica, fa i conti seriamente con questo dato, oppure qui si rischia di mandare a ramengo l’intero comparto. A gennaio ci troveremo con tutti i sindaci e i sovrintendenti interessati per andare a parlare con il ministro, perché nessuno può pensare di mandare a carte quarantotto la Fondazione Arena”. La risposta gliel’ha già data però il suo collega di partito, l’onorevole Alessandro Montagnoli, leghista, membro della Commissione Finanze della Camera. “Il no del governo al reintegro del Fondo Unico per lo Spettacolo? Purtroppo era prevedibile – premette – visto che tutti sapevano che all’interno del decreto milleproroghe le priorità erano due: il reintegro del 5 per mille, a favore del volontariato, e dare una mano al trasporto pubblico locale”. Nessuna speranza, dunque.

I Cercopitechi  fanno quadrato intorno al cinghiale ferito, per quanto ancora?

Crazyhorse70


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Impagabile

è impagabile il risultato elettorale di oggi.

Ho sbagliato le previsioni di 2 regioni, ma chissenefrega.

Me ne frego, come disse qualcuno, perchè sto godendo troppo.

voi comunisti, voi votanti dell’Italia dei Valori, come al solito non avete capito nulla.

Il PDL ha perso una valanga di voti.

Ma non li ha persi per merito vostro.

Li ha persi perchè tutte le persone che conosco che avevano votato PDL, in due anni si sono rotti il cazzo di alcune cose che sono:

  1. FINI
  2. Le varie sparate inopportune del Silvio, tipo dare dell’abbronzato ad Obama, farsi beccare sulla D’Addario e le stronzate sulla lotta al cancro.

Ma non è la fine di tutto.

E’ un litigio tra innamorati.

Gli elettori del PDL hanno dato un segnale chiaro e forte, ovvero che si sono rotti il cazzo di queste cose e dove c’era la Lega i voti sono passati di qui, dove la Lega non c’è sono rimasti a casa e non sono andati a votare.

Chi è davvero di destra non può votare Fini, ed ha votato noi, l’unico partito di destra rimasto in Italia.

Voi cazzari avete conquistato voti solo con l’IDV, perchè essendo votati da fondamentalisti chiaramente ha preso voti.

Poi avete vinto dove era ovvio, io ho parenti in Toscana ed in Umbria e quelli votano a Sinistra A PRESCINDERE.

Ma chi maggiormente ha dimostrato di non essere attraente per gli elettori, è il PD che ha perso voti su basi nazionali.

In Veneto siete stati DOPPIATI, 60% contro 30%.

Vendola è stato eletto per una scelta politica infelice di non allearsi con l’UDC, perchè i voti della Poli Bortone davano la vittoria, scelta stupida e vittoria meritata vostra.

Loiero lo hanno votato 1/3 degli elettori, ben contenti di come voi lottiate contro la ‘ndrangheta.

Qui al Nord, dove si produce la ricchezza del paese, la Lega che ben sa rappresentare gli interessi concreti delle persone abbiamo STRAVINTO, a riprova che tutte le stronzate sulla crisi del Nord Est e la perdita di consenso della destra, che avete scritto per mesi, erano e sono stronzate.

Certo, ci sarà una resa dei conti.

Perchè la Lega così forte peserà a livello nazionale, ed avremo finalmente il federalismo ed anche chi è vissuto sulle spalle nostre dovrà iniziare a rimboccarsi le maniche ed a razionalizzare spese e clientelismo.

E soprattutto il Sud ci guadagnerà, perchè con la responsabilizzazione civile e penale degli amministratori locali, i cittadini del Sud potranno prendere a calci chi li malgestisce.

Perchè voi trogloditi che odiate la Lega a prescindere, non avete capito che i cittadini del Sud sono VITTIME del malgoverno e con il federalismo finalmente anche al Sud ci sarà lavoro e ricchezza.

Avete insultato la Lega, ci avete dato dei nazisti, come al solito non avete capito un cazzo, ed i risultati elettorali lo hanno dimostrato….


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Le idee brillanti del centro sinistra

Ogni giorno sfoglio il blog, leggendo idee davvero intelligenti ed originali, che cerco di sintetizzare visto che hanno così favorevolmente colpito la mia attenzione.

1) l’informazione modella il voto

questa grande idea in sostanza afferma che, avendo il Silvio 3 televisioni e due giornali, ed essendo gli italiani un branco di idioti ritardati, come delle pecore credono a balle spaziali e votano in massa il centro destra.

Quello che è strano è che in regioni come l’Emilia Romagna, la Toscana e l’Umbria, dove non mi risulta siano oscurate le televisioni del Biscione, stranamente gli italiani sono più resistenti al condizionamento mediatico e senza se e senza ma votano a Sinistra.

Chissà se è genetico o è qualcosa che mangiano…

2) Berlusconi controlla i media e manipola l’informazione

Questa altra grandissima idea deriva dalla prima e devo dire che davvero mi sembra significativa, strano che ANNOZERO e BALLARO’ siano i programma di punta dell’informazione Rai, pagati con i soldi di tutti quelli che pagano il canone (di maggioranza di centro destra visto il recente risultato elettorale) e che siano smaccatamente schierati a sinistra.  Strano anche che Travaglio ed Ingroia siano fotografati in costume da bagno, mentre in spiaggia insieme preparano il prossimo libro e stranamente questo, la collaborazione di un procuratore antimafia con un giornalista schierato, sia considerato normale, ma sarò sempre io che non capisco.

3) la società civile si ribella a Berlusconi, dittatore italiano

Questa altra idea geniale, è la summa di cui sopra. In una nazione dove tutto è in mano ad un uomo solo, come nel film “V come Vendetta” chiaramente gli illuminati, paladini della resistenza, si comperano sciarpe viola e si ergono a difesa dei cittadini.

Bella idea se non fosse che in una dittatura non sono consentite manifestazioni di piazza nè gruppi su facebook che incitano ad uccidere il dittatore, nel film sopra citato non faceva una bella fine il comico che sfotteva il leader…

Poi, mi pare rilevante notare che questi fenomenali cittadini, nostri paladini, ergano ad eroi senza se e senza ma immobiliaristi come il leader Di Pietro, che si è arricchito con la politica come pochi altri sfruttando quanto la legge gli permetteva (ma parlare poi di questione morale…), sputino addosso al Presidente delle Repubblica (che a me è indifferente ma dire che è colluso con Berlusconi è davvero grossa) e si straccino le vesti con frasi come “emergenza democratica”.

Stranamente, anzichè riempire le piazze, dal NO B Day la gente è progressivamente calata fino ad arrivare alle 25.000 persone in piazza ieri, ma è chiaro che se il movimento sta perdendo i colpi è dovuto all’effetto congiunto del controllo di Berlusconi sui media sommato all’ignoranza ed al qualunquismo dell’italiano medio….

Povera Italia, con idee così brillanti è davvero un segno di emergenza democratica che alle prossime regionali la gente non capisca quanto sopra esposto e drammaticamente succederà che nella parte produttiva della nazione, il nord, la Lega sarà primo partito in Lombardia, Veneto e Piemonte ed il paese sarà fratturato in due, con una Lega potentissima al Nord ed un PDL che dovrà allearsi con l’UDC al centro ed al Sud.

Chiaramente se a Napoli, dopo 20 anni di Bassolini la gente voterà a destra, non sarà dovuto alla gestione dei rifiuti che ha fatto ma alle veline, al Grande Fratello, a Fede, a Studio Aperto.

Certo, perchè la summa delle idee di sinistra è che la gente è stupida.

Ed essendo loro gli intelligenti del gruppo, sono loro che capiscono.

Beh, sarcasmo a parte, PER FORTUNA che queste sono le vostre brillanti idee, perchè con questo atteggiamento state perdendo i pezzi e conquisteremo voti anche nell’Emilia Rossa (dove i giovani votano Lega e solo i vecchi votano PD ma tanto prima o poi crepano) ed in Toscana.

Ma non sono le vostre idee a non rappresentare gli italiani.

Quello mai.

Siamo noi che siamo stupidi….


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Quando si dice l’ignoranza ……

Riporto  integralmente l’articolo APCOM di un’ora fa, senza commento perchè li vorrei da voi.

Io ho letto Anna Frank più o meno alla stessa età di  questi bambini, non  mi pare di aver subito particolari traumi.

Rimasi turbata sì, ma da ben altri passi del libro.

Quella pagina non la ricordo nemmeno.

Do a voi solo  un’ informazione  che il deputato era meglio avesse.

In Italia non c’è un programma di Educazione sessuale nelle scuole.Da 30 anni se ne discute a fasi alterne, in sede parlamentare.

Ci sono state varie proposte legislative, trasversali agli schieramenti politici, di cui le ultime nel: 1996 (presentata dai DS), 1999 (presentata dalla Lega Nord) e 2001 (una presentata dalla DS De Simone e una dai Socialisti Manieri e Crema)… ma nessuna ha avuto un esito positivo, perché non è mai stata accettata l’idea che l’Educazione sessuale diventasse materia di insegnamento curriculare obbligatoria, e che il docente di Educazione sessuale dovesse limitarsi ad informare su questo argomento, in modo tollerante, laico e pluralista.

Fino ad oggi l’argomento è stato trattato o in maniera esclusivamente fisiologica dai docenti di scienze (biologia, ecc.).

Franca

P.S. : Ovviamente non sto affermando  che il Diario di Anna Frank sia un  manuale di educazione sessuale, anzi…….

sicuramente il descrivere   ” in modo minuzioso le proprie parti intime” assomiglia più ad un passo di libro di scienze….quindi anche dal punto di vista normativo assolutamente nella regola.

ed ancora, forse il deputato non ha figli altrimente saprebbe ( 3 ° punto  di ignoranza …..) quanto sono edotti in materia  i ragazzini  di  quella età anche grazie alle immagini televisive dei canali berlusconici


Anna Frank "troppo osé"; Lega contro lettura a scuola


Grimoldi: passo libro inadatto per bimbi di quarta elementare
Roma, 15 gen. (Apcom) – Leggere ai bambini della quarta elementare le pagine del Diario di Anna Frank in cui la ragazza ebrea descrive in modo minuzioso le proprie parti intime potrebbe “suscitare inevitabilmente turbamento”, poiché la descrizione è troppo dettagliata. Sulla base di queste motivazioni il deputato della Lega Nord, Paolo Grimoldi, ha presentato una interrogazione parlamentare al ministro dell’Istruzione.

La scuola in questione è la ‘Lina Mandelli’ di Usmate Velate, in provincia di Monza-Brianza, che ha introdotto all’interno del programma scolastico per una delle classi quarte, la lettura del libro «Il Diario di Anna Frank» in versione integrale, seguita della riproduzione dell’omonimo film. Nella versione integrale, scrive Grimoldi, “vi è un passo nel quale Anna Frank descrive in modo minuzioso e approfondito le proprie parti intime (si tratta della lettera datata 24 marzo 1944 e, per la precisione, la citata descrizione si trova alla pagina 220 dell’edizione italiana Einaudi a cura di Frediano Sessi). Una descrizione osé, evidentemente. Secondo il parlamentare del Carroccio il libro “non è inerente al programma di storia che la classe sta trattando”. L’insegnante, su richiesta dei genitori, ricorda Grimoldi, ha motivato la scelta di far leggere tale testo per insegnare ai bambini il valore della pace.

“La suddetta motivazione – secondo quanto scritto nel documento inviato alla Gelmini – non giustifica per nulla la lettura della versione integrale, in particolare modo la parte relativa ai contenuti a carattere sessuale. Grimoldi chiede quindi un intervento del ministro “nei confronti dei soggetti competenti, anche per proporre programmi e letture più consone all’età degli alunni”. Stupore a Usmate. Sindaco e assessore all’Istruzione, Marilena Riva, e la dirigenza dell’istituto, hanno dichiarato di ignorare l’episodio in questione. “Commenterò solo dopo aver verificato con la scuola quanto accaduto”, ha detto la Riva, secondo quanto riportato dal quotidiano online Cittadino di Monza e Brianza. “L’insegnante non doveva certo chiedere la nostra autorizzazione per la lettura del diario, che è un testo da anni in vendita e disponibile presso tutte le biblioteche per ragazzi”. Secondo la dirigenza della scuola elementare, la docente “avrà fatto di tutto per guidare i bambini nella lettura”.


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La disperazione della mamma del leghista

Ho trovato in giro questo post tratto da L’anticumunitarista il blog di Daniele Sensi e lo ripropongo senza commenti. O meglio commento con l’immagine scelta da me per il post. I commenti fateli voi. Se ne avete voglia.

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La disperazione di una mamma: “Mio figlio, passato dalle Bestie di Satana alla Lega Nord”

Sbobinando la programmazione di Radio Padania andata in onda a ridosso di San Silvestro, più che gli auspici per un anno nuovo privo di campi nomadi e di kebaberie mi ha colpito una telefonata, piuttosto vivace, giunta in diretta durante la trasmissione condotta dall’eurodeputato Matteo Salvini.

Ne posto l’audio, nonostante esso possa a tratti far sorridere (il ragazzo di cui nel titolo è in fondo un ventiduenne, come si suole dire, adulto e vaccinato), perché la disperazione di una madre per un figlio che d’improvviso si mette ad odiare “extracomunitari e comunisti” resta anch’essa, a suo modo, un segno dei tempi.

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TORBA di Le terre della gramigna