LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse


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Impagabile

è impagabile il risultato elettorale di oggi.

Ho sbagliato le previsioni di 2 regioni, ma chissenefrega.

Me ne frego, come disse qualcuno, perchè sto godendo troppo.

voi comunisti, voi votanti dell’Italia dei Valori, come al solito non avete capito nulla.

Il PDL ha perso una valanga di voti.

Ma non li ha persi per merito vostro.

Li ha persi perchè tutte le persone che conosco che avevano votato PDL, in due anni si sono rotti il cazzo di alcune cose che sono:

  1. FINI
  2. Le varie sparate inopportune del Silvio, tipo dare dell’abbronzato ad Obama, farsi beccare sulla D’Addario e le stronzate sulla lotta al cancro.

Ma non è la fine di tutto.

E’ un litigio tra innamorati.

Gli elettori del PDL hanno dato un segnale chiaro e forte, ovvero che si sono rotti il cazzo di queste cose e dove c’era la Lega i voti sono passati di qui, dove la Lega non c’è sono rimasti a casa e non sono andati a votare.

Chi è davvero di destra non può votare Fini, ed ha votato noi, l’unico partito di destra rimasto in Italia.

Voi cazzari avete conquistato voti solo con l’IDV, perchè essendo votati da fondamentalisti chiaramente ha preso voti.

Poi avete vinto dove era ovvio, io ho parenti in Toscana ed in Umbria e quelli votano a Sinistra A PRESCINDERE.

Ma chi maggiormente ha dimostrato di non essere attraente per gli elettori, è il PD che ha perso voti su basi nazionali.

In Veneto siete stati DOPPIATI, 60% contro 30%.

Vendola è stato eletto per una scelta politica infelice di non allearsi con l’UDC, perchè i voti della Poli Bortone davano la vittoria, scelta stupida e vittoria meritata vostra.

Loiero lo hanno votato 1/3 degli elettori, ben contenti di come voi lottiate contro la ‘ndrangheta.

Qui al Nord, dove si produce la ricchezza del paese, la Lega che ben sa rappresentare gli interessi concreti delle persone abbiamo STRAVINTO, a riprova che tutte le stronzate sulla crisi del Nord Est e la perdita di consenso della destra, che avete scritto per mesi, erano e sono stronzate.

Certo, ci sarà una resa dei conti.

Perchè la Lega così forte peserà a livello nazionale, ed avremo finalmente il federalismo ed anche chi è vissuto sulle spalle nostre dovrà iniziare a rimboccarsi le maniche ed a razionalizzare spese e clientelismo.

E soprattutto il Sud ci guadagnerà, perchè con la responsabilizzazione civile e penale degli amministratori locali, i cittadini del Sud potranno prendere a calci chi li malgestisce.

Perchè voi trogloditi che odiate la Lega a prescindere, non avete capito che i cittadini del Sud sono VITTIME del malgoverno e con il federalismo finalmente anche al Sud ci sarà lavoro e ricchezza.

Avete insultato la Lega, ci avete dato dei nazisti, come al solito non avete capito un cazzo, ed i risultati elettorali lo hanno dimostrato….


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Le idee brillanti del centro sinistra

Ogni giorno sfoglio il blog, leggendo idee davvero intelligenti ed originali, che cerco di sintetizzare visto che hanno così favorevolmente colpito la mia attenzione.

1) l’informazione modella il voto

questa grande idea in sostanza afferma che, avendo il Silvio 3 televisioni e due giornali, ed essendo gli italiani un branco di idioti ritardati, come delle pecore credono a balle spaziali e votano in massa il centro destra.

Quello che è strano è che in regioni come l’Emilia Romagna, la Toscana e l’Umbria, dove non mi risulta siano oscurate le televisioni del Biscione, stranamente gli italiani sono più resistenti al condizionamento mediatico e senza se e senza ma votano a Sinistra.

Chissà se è genetico o è qualcosa che mangiano…

2) Berlusconi controlla i media e manipola l’informazione

Questa altra grandissima idea deriva dalla prima e devo dire che davvero mi sembra significativa, strano che ANNOZERO e BALLARO’ siano i programma di punta dell’informazione Rai, pagati con i soldi di tutti quelli che pagano il canone (di maggioranza di centro destra visto il recente risultato elettorale) e che siano smaccatamente schierati a sinistra.  Strano anche che Travaglio ed Ingroia siano fotografati in costume da bagno, mentre in spiaggia insieme preparano il prossimo libro e stranamente questo, la collaborazione di un procuratore antimafia con un giornalista schierato, sia considerato normale, ma sarò sempre io che non capisco.

3) la società civile si ribella a Berlusconi, dittatore italiano

Questa altra idea geniale, è la summa di cui sopra. In una nazione dove tutto è in mano ad un uomo solo, come nel film “V come Vendetta” chiaramente gli illuminati, paladini della resistenza, si comperano sciarpe viola e si ergono a difesa dei cittadini.

Bella idea se non fosse che in una dittatura non sono consentite manifestazioni di piazza nè gruppi su facebook che incitano ad uccidere il dittatore, nel film sopra citato non faceva una bella fine il comico che sfotteva il leader…

Poi, mi pare rilevante notare che questi fenomenali cittadini, nostri paladini, ergano ad eroi senza se e senza ma immobiliaristi come il leader Di Pietro, che si è arricchito con la politica come pochi altri sfruttando quanto la legge gli permetteva (ma parlare poi di questione morale…), sputino addosso al Presidente delle Repubblica (che a me è indifferente ma dire che è colluso con Berlusconi è davvero grossa) e si straccino le vesti con frasi come “emergenza democratica”.

Stranamente, anzichè riempire le piazze, dal NO B Day la gente è progressivamente calata fino ad arrivare alle 25.000 persone in piazza ieri, ma è chiaro che se il movimento sta perdendo i colpi è dovuto all’effetto congiunto del controllo di Berlusconi sui media sommato all’ignoranza ed al qualunquismo dell’italiano medio….

Povera Italia, con idee così brillanti è davvero un segno di emergenza democratica che alle prossime regionali la gente non capisca quanto sopra esposto e drammaticamente succederà che nella parte produttiva della nazione, il nord, la Lega sarà primo partito in Lombardia, Veneto e Piemonte ed il paese sarà fratturato in due, con una Lega potentissima al Nord ed un PDL che dovrà allearsi con l’UDC al centro ed al Sud.

Chiaramente se a Napoli, dopo 20 anni di Bassolini la gente voterà a destra, non sarà dovuto alla gestione dei rifiuti che ha fatto ma alle veline, al Grande Fratello, a Fede, a Studio Aperto.

Certo, perchè la summa delle idee di sinistra è che la gente è stupida.

Ed essendo loro gli intelligenti del gruppo, sono loro che capiscono.

Beh, sarcasmo a parte, PER FORTUNA che queste sono le vostre brillanti idee, perchè con questo atteggiamento state perdendo i pezzi e conquisteremo voti anche nell’Emilia Rossa (dove i giovani votano Lega e solo i vecchi votano PD ma tanto prima o poi crepano) ed in Toscana.

Ma non sono le vostre idee a non rappresentare gli italiani.

Quello mai.

Siamo noi che siamo stupidi….


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Precario sedotto ed abbandonato dallo stato…..

Senza titolo 1

Questo lo slogan con cui è partita la protesta ad Arezzo dei precari della scuola che dal 1 settembre , dopo 7/8/10 anni di servizio,  si troveranno letteralmente in mutande…..

In  mutande ( boxer) e maglietta con scritte  sono sfilati per le vie del centro improvvisandosi lavavetri.

Tra le richieste  anche quella che lo Stato riservi ai propri ( ex) dipendenti il trattamento che  riserva agli extra-comunitari con facilitazioni di vario genere. Di qui l’idea di lavare i vetri agli automobilisti di passaggio.

Qui sotto una parte dell’articolo della  Nazione.

Qualche errore di battitura…

Qualche imprecisione sui numeri che avevamo dato.. ma pazienza, bene lo stesso.

Anche l’Ansa si è occupata di noi,anche alla RAI oltre a molte testate locali.

Ad ogni nostra mossa i fotografi ci immortalavano come se  fossimo Star di Holliwood e tutto per via dell’annuncio che eravamo ( erano .. ) in mutande.

Ma noi lo sapevamo , per questo abbiamo deciso di  farlo, erano l’unico modo per attirare la loro attenzione.

Franca Corradini

Manifestazioni di protesta degli insegnanti precari (Foto Cristini) Arezzo, 25 agosto 2009 – I pantaloni corti non se li sono calati, soltanto un accenno di mutanda per i precari della scuola che hanno improvvisato ieri di primo pomeriggio un sit-in alla stazione e zone limitrofe. In compenso, con immaginazione tutta italiana, hanno dato spettacolo agli incroci.

Tutti lavavetri sono diventati. Un secchio bianco e un secchio blu, spazzole tergicristallo, spruzzatore, acqua e sapone e volontà. “Questo saremo costretti a fare fra poche settimane” dicono in coro fregandosene del sole a picco delle tre. Maglia bianca con tanto di scritta (“Precari licenziati della scuola”), sorridenti nonostante la rabbia, hanno scherzato con gli automobilisti che si sono prestati di buon grado a far da sponda alla protesta. “La prossima volta — dice Roberta — dovremo davvero tendere la mano per farci dare qualche spicciolo. Così siamo ridotti”.

In testa ai manifestanti, in tutto una trentina, c’è Carlo Schiavone, sindacalista della Gilda che ha promosso la protesta. “Non siamo numeri — spiega accorato — ma essere umani e come tali vogliamo essere trattati. Abbiamo figli e famiglia da mantenere, staimo perdendo tutto ed è un problema che accomuna quattrocentomila persone in Italia. Con l’indotto arriviamo a quattro milioni di persone che rischiano sul serio di restare in mutande”.

Franca Corradini ( dirigente sindacale Federazione Unams Gilda per il personale ATA nd.r. ) ha ideato la protesta e pure lei cita numeri impietosi. Ad Arezzo, riferisce, sono oltre ducentocinquanta i precari della scuola, fra docenti e non docenti. Di questi rientreranno nei ranghi all’apertura soltanto 53, per gli altri un taglio e via. Ma non doveva andare così, continua. E spiega che i tagli del personale Ata (assistenti tecnici, amministrativi, collaboratori scolastici) avrebbero dovuto riguardare il 17% della forza lavoro nel giro di tre anni. “Invece il provveditorato ha usato le forbici tutte in una volta, tagliando già da quest’anno l’intero 17%”.

continua


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Volevamo mettere i fiori nei loro cannoni invece ci siamo messe a sparare come loro

femminista1

Premetto che non parlo né di elezioni né dell’ombelico e delle corna di  berlusconi .

Proverò a parlar d’altro e cioé di condizione della donna , di storia , di 1968 e dintorni e di repressione.

E se le mie mani invece che al vostro telecomando vanno ad unirsi come nella foto sono contenta perché e’ il modo migliore per iniziare il discorso.

I giudizi si ammucchiano coi ricordi in maniera disordinata e così come mi vengon in testa li scrivo

Se vi annoio non leggetemi , il web é grande , enorme .

Se non siete d’accordo non me ne frega nulla perché questo post é un pò la mia storia e non c’e’ da essere d’accordo o meno…

L’altro giorno ho seguito qui  un inizio di dibattito interessante ripreso poi da Franca  ( Cosa pensano di papi …) e  mi è venuta voglia di puntualizzare alcune cose.figlifiori

Dirò subito che a me questo luogo comune per cui darsi della femminista è divenuto quasi un insulto  alla  moda non piace per niente  e questo non solo perché ho fatto in   tempo  a  mettere  “ gonnoni e zoccoli “ ed a far parte delle streghe ma anche perché non sputo sulle mie sorelle e madri che hanno lottato per quel poco in più che abbiamo rispetto a prima .disegno77 - Passiatore-thumb

Anche se le ho vissute per poco tempo , ricordo bene quelle stagioni e quei colori , quel senso di libertà e di “tutto é possibile basta volerlo” che pervadeva l’animo ed i cuori di una generazione protagonista e non succube della propria vita.

Ricordo troppo bene come fosse ieri Piazza Maggiore a Bologna ed i canti e gli odori ed i sapori che non erano splendidi solo perché io ero giovanissima , ma speciali perché erano unici ed irripetibili , tumultuosi e fecondi come certi momenti della storia in cui le “ mosche volano a schiera unita “ ed in cui chi non c’é ha solo torto ed é peggio per lui.

Era tutto insieme , amore e politica intrecciati in un entusiasmo incredibile e con un senso di “ stà per succedere qualcosa “ che rendeva tutto e tutti elettrici . Poi Godot non è arrivato ma averlo aspettato cercandolo ha fatto di noi delle cercatrici  di felicità senza eguali …

Una intera generazione di persone altruiste generose ed entusiaste come da allora non se ne sono più viste,  ma su di loro si stava preparando un bell’attacco concentrico , la reazione.anarchiacomunismo

Ed a pagarne le spese furono tutti ed ancora di più molte donne e compagne che fecero il salto dalle  famiglie autoritarie con donne  silenti e sotto padrone del prima 68 alla liberazione di quei giorni e degli anni successivi che comportò nuovi compiti e nuove e doppie  responsabilità , nuove violenze e discriminazioni , doppia fatica e doppio dolore .

cossigaE venne infatti la repressione Kossighista ,  gli anni bui della caccia alle streghe contro chiunque non fosse omologato alla strategia dell”incontro meschino DC – PCI   ( do you remember  ” in galera si va così con l’accordo DC PCI, stretti stretti in cella di rigor…” sulle note di ” la spagnola s’amar così..” ) , la criminalizzazione del movimento   – con i processi farsa come quelli di Padova  alla Autonomia Operaia –  e l’errore gravissimo delle B.R. sulla questione di Aldo Moro ( perché ucciderlo quando sarebbe stato più dirompente semplicemente lasciarlo libero ? ) , la violenza dei fascisti che uniti con i servizi segreti portarono  a compimento la strategia della tensione con le loro  stragi impunite  che intimidorono e rinchiusero di nuovo la gente dentro casa.

Questo formidabile accerchiamento fece fuori in un sol colpo  centinaia di migliaia di giovani  senza dar loro alternative o almeno  vie d’uscite : ad aspettarli all’angolo delle piazze solo galera , droga , disperazione , emarginazione , violenza e per i più furbi e fortunati impiego in banca e riflusso con il  riciclo nello stato borghese di allora .

A proposito quante belle faccie antiche riconosciute tra i seguaci di berluconi , non a caso erano fra quelli che volllero ai tempi  esaltare e regolarizzare il pentitismo.

Ora si oppongono per via dei pentiti della mafia pericolosi per i loro capi , ma allora…

IL DIBATTITO NEL BLOG – Questo solo per dire che non ho alcuna remora  morale nel capire e giudicare questa storiaccia di veline e del Papi , solo un pò di schifo e compatimento per le nuove donne oggetto convinte di esser contente.

Mi dispiace sentire donne che si sono dimenticate che le cose che hanno oggi non sono frutto di concessioni e regalini di altri papi della nostra storia ma dei diritti strappati nel tempo e con tante battaglie.

Dare per scontato quel che si ha è una delle malattie di questo millennio.femministe

Premesso anche che la prostituzione più spiacevole e indignitosa è per me quella intellettuale , di chi svende le proprie idee, i propri ideali  in cambio di qualcosa , non è che il proprio corpo valga molto di meno , anzi dovremmo volergli più bene .

Un solo appunto poi sulle battute anti Bonino e Bindi : le donne con un cervello e dei valori sono piacevoli di per sé e rimangono interessanti e fresche compagne anche dopo, da persone anziane . Non sò se le veline e le supergiovani rifatte alla santanché supereranno a breve le prove dello specchio senza suicidarsi.

Rammento il brusio dei maschietti quando appariva la Rossanda o Luciana Casellina ed è una sensazione ( l’ammirazione vera e completa ) che le ancelle del boss non proveranno mai .

Piccolo appunto di cronaca con votifioricannoni1

Vedo la Santanché  ( voto – 12 ) scendere le scale della dignità personale fino al fondo e nella melma intrufolarsi in certe faccende e senza ritegno e con aria da spia rivelare che “ Veronica ha un compagno” quando solo l’anno scorso diceva “ Berlusconi è ossessionato da me , tanto non gliela dò…Donne , non votatelo ci vede solo in posizione orizzontale”

E adesso mentre parli per compiacerlo , in che posizione sei ?

Gradazione inferiore di discesa agli inferi per Veronica ( voto 4 ) , che dovrà pur scontare il peccato originale di aver scelto un napoleone malato che molti anni prima non poteva essere un caporaletto molto più sano .

O ci convince che il Silvio sia stato in gioventù  un povero e romantico idealista seguace del metodo Steiner nell’educazione dei minori e siano state le successive cattive compagnie a rovinarlo oppure abbia la decenza di non metter su quella faccia schifata e scandalizzata .

Comunque ha detto cose incredibilmente gravi sulla misoginia e la malattia del marito, sul ciarpame velinario selezionato per far politica , sulla concentrazione di potere mai vista.

Se ne sono accorti in pochi.

DOVE ABBIAMO SBAGLIATO

E come se il problema fosse solo scoprire se la minorenne è andata a letto o meno col boss: è tutto un mondo finto e schifoso di lustrini compromessi bambine cresciute dai genitori nella speranza di farne veline e scorciatoie col papi.

Dove abbiamo sbagliato se molte oggi dicono: “ che c’e’ di male? ”

E sì perché a parte certe estremizzazioni che sono l’essenza del berlusconi pensiero , non é che  l’idea femminile dell’altra parte politica è molto migliore , sempre e solo subalterna o comunque “svantaggiata” e bisognosa di categoria a sé.

Forse abbiamo sbagliato qualcosa noi un po’ più grandicelle , sorelle minori e figlie di una stagione di vita e di lotta irripetibile .

Il fatto che il rapporto uomo-donna sia stato posto come “questione femminile”, e quindi come emancipazione o difesa del “sesso debole” e “svantaggiato”, non sembra aver scalfito più di tanto la “neutralità” e la “ invisibilità” dietro cui continua a celarsi il sesso che ha avuto in mano le sorti della specie umana, sotto qualunque cielo.

Il dominio maschile, pur avendo alle spalle una storia millenaria, resta ancora oggi un’ “evidenza invisibile” , un morbo che aleggia ed infetta chi prova solo a respirare entrando nella stanza dei bottoni. L’idea che le donne appartengano a uno di quei gruppi sociali che, come direbbe Berlusconi, “sono rimasti indietro”, e vanno perciò aiutati, sollecitati, responsabilizzati, è purtroppo più trasversale di quanto si creda ai partiti e ai movimenti politici.

Lo dimostra platealmente il fatto che non c’è sinistra, moderata o radicale, che quando nomina le donne (ed è già eccezionale che vengano nominate), non le collochi nel triste corteo dei diseredati e dei bisognosi, vittime o parenti poveri verso cui indirizzare la solidarietà , oppure tra quei nuovi “soggetti” che potrebbero, come fecondo integratore di energie, ridare fiato a una politica diventata sempre più sterile.

Sempre qualcosa di più o di meno della realtà : o bisognose o miraggi di neo eroine tipo  Rosa Luxemburg.

Mai semplicemente donne.rosaluxemburg

PER CAMBIARE LA MUSICA DOVEVAMO USARE I NOSTRI STRUMENTI E NON PRENDERE I LORO

Avremmo dovuto non cedere al loro immaginario, non  usare i loro strumenti le loro paure nel ricostruire i rapporti nella storia , così  ottenendo  una parità dei diritti in salsa maschile.

E non per essere separatiste e né perché io sia contraria al mio lato maschile che anzi ci vado molto d ‘ accordo ma perché il linguaggio maschile del potere é foriero di danni , restaura la società cosi’ com’ é , tiene lontano certi temi e non permette che entrino in circolo come normali, insomma discrimina non la donna tout court ,  ma la donna che voglia seguire il suo immaginario femminile senza omologarsi , senza scopiazzare il modo maschile di esercitare il potere .

Come disse Rossana Rossanda già più di venti anni fa ( Le altre, Feltrinelli, 1989 ) la cultura delle donne non è “una miniera da cui attingere per arricchire una civiltà che finora l’aveva ignorata”, ma “una critica vera, e perciò unilaterale, antagonista, negatrice della cultura altra. Non la completa, la mette in causa. Non si tratta di allargare le maglie della città”. Ed invece forse abbiamo con forza  allargato queste maglie e ci siamo accomodate ed acconciate al modello esistente maschile .

Ci siamo intrufolate nel mondo maschile  – come ospiti alcune come conquistatrici altre  – ma entrambe divenute cloni di quel modello di vita e di potere , non abbiamo spinto la questione femminile fino in fondo , fino a proporre veramente un’altra idea di società , di tempo libero, di modo di lavorare e discutere e di fare politica.

Dovevamo mettere i fiori nei loro cannoni ed invece abbiamo imparato noi a sparare .fioricannoni

Viceversa tutto ciò che era accostabile all’immaginario femminile è stato  messo al bando tout court .

La stessa sorte – insignificanza storica ed esaltazione immaginativa – è toccata a tutto ciò che col femminile è stato identificato: sessualità, sentimenti, cura della vita, infanzia, dolore, morte, cioè esperienze essenziali degli esseri umani che hanno subìto una “messa al bando”, di cui i linguaggi e le istituzioni sociali non potevano non portare il segno.

Anche a sinistra abbiamo perso di vista la contraddizione donna-uomo come altra e diversa rispetto a quella capitale – lavoro.

I nostri fiori , il nostro immaginario , il nostro modo di parlare e risolvere i problemi , una certa maggiore semplicità e concretezza , tendenza a rapporti chiari e diretti senza tante sovrastrutture , rispetto per i sentimenti ed amore per la pace : tutte cose che non  siamo riuscite a far entrare in circolo come normali .

La politica è come l’amore :   ci si viene incontro ma mentre loro hanno infettato noi col morbo invisibile e millenario noi non gli abbiamo nemmeno provocato un raffreddorino , neanche fatto capire al maschietto che , per esempio ,  non deve scandalizzarsi della componente omosessuale presente in ognuno.

Solo i veri uomini, infatti, amano le donne e possono amarle delicatamente attratti anche dal lato femminile che c’e’ in loro stessi .

Rosellina


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Prime smagliature nell’esercito dei berluscones : da bravi ed impettiti soldatini a precari e nervosi scudi umani

berlusconi-strizzata

Il sorriso stampato nei faccioni impettiti dei soldatini del capo non é più quello di una volta.

Servire il capo ha i suoi vantaggi : gruzzolo ,   fama ,  l’odore del cerone per i passaggi tv, abiti personalizzati  e profumati dal sarto  – il capo vuole che cadano bene, anche a Bondi –  contratti, orologini,  viaggi in Gulfstream .

Il  sapore del potere : bello il profumo di gasolio nella piazzola d’atterraggio con le luci delle città sullo sfondo e la leggerezza entusiasmante di un viaggio breve da potente sopra le città .

Gioielli alle signore ed alle veline accompagnatrici in cerca di fortuna –  quel senso di forza che nasce dal  poter cavalcare gli ingranaggi luccicanti del biscione.

Stuole di ragazzi e ragazze benvestiti e spensierati con cui accompagnarsi anche solo per sentirsi giovani – la ristrutturazione corporale e la lotta alla vecchiaia é un must del capo che vale per tutti –  vacanze , profumo di ricchezza e carriera per tutti i soldatini della pena televisiva: Rossella , Bondi, Belpietro , Bonaiuti .

Però da qualche ora forse qualche giorno c’e’ qualcosa che ai soldatini impettiti gli ha tolto la lucentezza di un tempo: ripeter continuamente la stessa solfa sulle abitudini relazionali del capo comincia ad esser pesante.

E’ un po’ che devono stare appresso alle uggie ormonali del capo.

Non é facile .

Non sai piu’ cosa dire , le scuse le hai già usate tutte e poi vuoi mettere con il poter fare belle promesse elettorali , é tutto un altro swing.

Qui si tratta ogni sera di negare sempre negare come e peggio del marito colto in flagrante che nega l’evidenza , é meno elegante meno luccicoso meno potente.

E ti credo : dover sviare continuamente  l’attenzione dal vecchio potente e malato  é una faticaccia immane , non molto edificante ed ormai anche  impossibile.

I riflettori sono sempre inesorabilmente puntati sul vecchio pisello agitato e non c’e’ verso di girarli da un’altra parte.

E comunque altro che aiutarlo a guarire – come chiedeva la moglie agli amici più cari, nel senso di costosi – qui ne hanno approfittato tutti ed anzi vorrebbero continuare…

Risultato : non solo i soldatini non si divertono piu’ ma qualcosa gli toglie il sonno ed il sorriso ironico   – ironico beh insomma il sorriso .

Quello che  gli hanno insegnato ad usare fisso davanti alla  telecamera mentre parla l’avversario per irriderlo a prescindere.

Un sorriso stampato che  comincia ad essere sempre più  sbieco, sguincio , rancoroso perché non piu’ spensierato e quindi neanche piu’ larvatamente ironico, neanche più efficace.

La piega della bocca  sempre piu’ verso il basso ,  scompare quasi sotto il mento , il  sorriso smorfia che inciampa sempre piu’ spesso sulle bugie del capo, smottamento verso il basso del corpo  nel  sudore  un pò incazzato per l’impudenza della domanda.

Contemporaneamente inseguono altri pensieri sia sul boss  ( ma non potrebbe andare al cinema ogni tanto ? )  che   su un altro aspetto :  come prevederne un attimo prima degli  altri la caduta , solo per scansarsi dalla polvere che s’alzerà.

E cosi’ pian piano nel giro delle sette chiese mediatiche ufficiali sono  sempre piu’  rognosi e guardinghi i soldati , li riconosci  , sono quelli con la voce piu’ alta e stridula  , difendono il capo e con esso il loro giocattolo meraviglioso ma sempre con la sensazione di essere alle corde ,  lottano strenuamente per garantirsi quel che hanno.

Di nuovo c’é solo una strana ,  serpeggiante , invadente sensazione di inutilità , quasi di imminente cambiamento , forse una smagliatura  , un primo sbreco nel corpaccione bello ed impettito dei berluscones .

E come se il capo all’apice del potere non possa fare a meno di sbracare , autoimponendosi una punizione che altri non riuscirebbero a dargli.

Ogni piccolo sbreco del capo diventa poi  un’ enorme ferita aperta in mezzo al viso del suo fedele soldatino, che muta cosi’ in scudo umano.

Allo scudo umano non é richiesto di essere elegante né simpatico o ironico, lo scudo umano deve solo riparare.

E quella puzza miracolosa di gasolio e ricchezza attendendo il Gulfstrem sulla piazzola é ormai un ricordo lontano , al massimo un deja vù.

Crazyhorse70


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Bonino, dichiarazione a Canale 5 : siamo in regime non si può parlare….

emma_bonino

Per essere credibili è necessario ANCHE  non rendersi ridicoli.

Un flash , pochi minuti di  una trasmissione  elettorale vista facendo altro.

Emma Bonino che parla:

sta dicendo che di queste elezioni non parla nessuno bla,bla,bla

sta dicendo che dell’Europa non parla nessuno  bla,bla,bla

sta dicendo non si può  più parlare perchè oggi siamo IN REGIME…..?!?!

piccolo particolare trascurabile ha il bollino di CANALE 5 sulla spalla……………

Bonino, sei una dei politici che stimavo

Ho  partecipato alla campagna EMMA FOR PRESIDENT

Per favore non mi cadere così…..

Franca Corradini

Non sto banalizzando un pericolo reale, al contrario vorrei si evitassero questo tipo di “incidenti” e ogni espressione di allarmismo ingiustificato per essere vigili e attenti ai VERI e  REALI  PERICOLI ( esempio il bavaglio alla Rete che, per fortuna non è  passato e di cuisi sono occupati in pochissimi…)


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Brunetta vogliamo questa macchinetta, basta panini che si sbriciolano sulla tastiera

Buon primo maggio a tutti gli statali che…. lavorano  seriamente e che la pausa pranzo la fanno  mangiandosi un panino  davanti al pc.

Buona Festa del lavoro a tutti, ovviamente, soprattutto a chi non ce l’ha…

Franca Corradini