LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

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Impagabile

è impagabile il risultato elettorale di oggi.

Ho sbagliato le previsioni di 2 regioni, ma chissenefrega.

Me ne frego, come disse qualcuno, perchè sto godendo troppo.

voi comunisti, voi votanti dell’Italia dei Valori, come al solito non avete capito nulla.

Il PDL ha perso una valanga di voti.

Ma non li ha persi per merito vostro.

Li ha persi perchè tutte le persone che conosco che avevano votato PDL, in due anni si sono rotti il cazzo di alcune cose che sono:

  1. FINI
  2. Le varie sparate inopportune del Silvio, tipo dare dell’abbronzato ad Obama, farsi beccare sulla D’Addario e le stronzate sulla lotta al cancro.

Ma non è la fine di tutto.

E’ un litigio tra innamorati.

Gli elettori del PDL hanno dato un segnale chiaro e forte, ovvero che si sono rotti il cazzo di queste cose e dove c’era la Lega i voti sono passati di qui, dove la Lega non c’è sono rimasti a casa e non sono andati a votare.

Chi è davvero di destra non può votare Fini, ed ha votato noi, l’unico partito di destra rimasto in Italia.

Voi cazzari avete conquistato voti solo con l’IDV, perchè essendo votati da fondamentalisti chiaramente ha preso voti.

Poi avete vinto dove era ovvio, io ho parenti in Toscana ed in Umbria e quelli votano a Sinistra A PRESCINDERE.

Ma chi maggiormente ha dimostrato di non essere attraente per gli elettori, è il PD che ha perso voti su basi nazionali.

In Veneto siete stati DOPPIATI, 60% contro 30%.

Vendola è stato eletto per una scelta politica infelice di non allearsi con l’UDC, perchè i voti della Poli Bortone davano la vittoria, scelta stupida e vittoria meritata vostra.

Loiero lo hanno votato 1/3 degli elettori, ben contenti di come voi lottiate contro la ‘ndrangheta.

Qui al Nord, dove si produce la ricchezza del paese, la Lega che ben sa rappresentare gli interessi concreti delle persone abbiamo STRAVINTO, a riprova che tutte le stronzate sulla crisi del Nord Est e la perdita di consenso della destra, che avete scritto per mesi, erano e sono stronzate.

Certo, ci sarà una resa dei conti.

Perchè la Lega così forte peserà a livello nazionale, ed avremo finalmente il federalismo ed anche chi è vissuto sulle spalle nostre dovrà iniziare a rimboccarsi le maniche ed a razionalizzare spese e clientelismo.

E soprattutto il Sud ci guadagnerà, perchè con la responsabilizzazione civile e penale degli amministratori locali, i cittadini del Sud potranno prendere a calci chi li malgestisce.

Perchè voi trogloditi che odiate la Lega a prescindere, non avete capito che i cittadini del Sud sono VITTIME del malgoverno e con il federalismo finalmente anche al Sud ci sarà lavoro e ricchezza.

Avete insultato la Lega, ci avete dato dei nazisti, come al solito non avete capito un cazzo, ed i risultati elettorali lo hanno dimostrato….


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Berlusconi si sgonfia e la Lega si gonfia. Il centrosinistra verso la vittoria con Vendola e Bonino sugli scudi

Alla faccia della prudenza voglio espormi con un ragionamento semplice semplice che molti faranno probabilmente domani.

E’ difficile cercare di capire il significato di una elezione a scrutinio ancora in corso e con il voto in bilico in almeno 4 regioni determinanti ( Puglia, Lazio, Liguria e Piemonte)

Ma il significato politico di quanto sta accadendo può trarsi anche con i dati finora in possesso.

Alle ore 19,56 del lunedì elettorale il centrosinistra è in vantaggio di sette regioni a  quattro, con il Piemonte ed il Lazio per un pelo al centrosinistra.

L’altro dato certo è che il modo di far politica di Berlusconi e, in parte minore, dell’opposizione non è piaciuto ad un italiano su tre che è rimasto a casa.

Gli ultimi dati virtuali, sempre smentibili dal risultato ufficiale , registrano pertanto la vittoria della Bonino nel Lazio su filo di lana.

Il Lazio è la regione scelta per vari motivi da berlusconi e soci per la loro prova di forza.

Nonostante la sinistra partisse con  la zavorra dello scandalo Marrazzo riesce comunque a vincere: ciò  vuol proprio dire che la  Bonino è stata una carta vincente, come anche che i pasticcioni della destra romana l’hanno fatta veramente grossa con la lista pdl e giustamente sono stati puniti.

Dal punto di vista politico generale si registra una buona avanzata della Lega al Nord ( ma non pare che La Russa sarà costretto a mangiare un asino vivo in Lombardia ), la sconfitta del pdl rispetto alle politiche di due anni fa, la rinascita del centrosinistra- non tanto per lo stato di salute ancora incerto del PD, quanto in relazione a due figure carismatiche come la Bonino e Vendola, l’affermazione in alcune regioni ( vedi Emilia ) delle liste di Beppe Grillo, che han portato via diversi punti e qualche chance di vittoria ad esempio alla Bresso in Piemonte, dove pare stia all’ultima scheda col leghista Cota.

La vittoria delle Lega significa qualcosa negli equilibri interni al governo, ma non compensa affatto la sconfitta di Berlusconi, la quale è causata più dai suoi errori/orrori che dalla autonoma forza della opposizione.

Berlusconi aveva cavalcato queste elezioni come fossero la lotta del bene contro il male: ed ha perso in maniera netta ed eclatante nella maggiorparte delle regioni.

La lega diventa lo zoccolo duro del berlusconismo ed il nano diventa il capo della lega, C.L. e poco più.

Al sud se non fosse stato per il suicidio della Campania e della Calabria berlusconi sarebbe solo mafia  – che non è poco – e nient’altro.

Invece i 20 anni del bassolinismo hanno pesato nella voglia di un ricambio ( oltre ai fortissimi rapporti Cosentino- cosche camorriste ) e Loriero era troppo indebolito da fango ed indagini perchè non si preferisse l’originale , Scopelliti, alla copia di un piccolo ras delle tessere. Inoltre laggiù c’era anche un terzo candidato dell’IDV.

Questo gonfiarsi della Lega ed il contemporaneo ridursi del PDL sono risultati evidenti senza bisogno di aspettar scrutinii.

Ora loro proveranno a fare raffronti con le precedenti elezioni del 2005 e diranno di aver vinto anche loro, diranno che han dovuto scontare complotti ed attacchi dei giudici, ma ormai neanche i suoi  credono più a queste lagne.

Del resto tutti possono notare : 1) queste erano elezioni prettamente politiche- 2) le elezioni regionali del 2005 sono in un altra epoca storica.

Queste non son state elezioni amministrative ma un referendum su Silvio Berlusconi; inoltre il governo ha fatto poco e male   , basta leggere il bilancio delle cose fatte  che abbiamo pubblicato in queste ore per capirlo ed è giusto che riceva finalmente uno stop dai cittadini italiani.

L’unica domanda è : la caduta del cinghiale ferito sarà ancora lenta o diverrà progressivamente rapida e rovinosa ?

Che ruolo giocherà la Lega : affretterà la caduta del boss di Arcore o sarà la sua stretta alleata fino alla fine, fin dentro la ridotta della valtellina?

Occorre stare attenti alla pericolosità del cinghiale ferito, può trascinarsi appresso  –  e  mandare  in  rovina insieme con lui  –  molte cose e molte persone…

Crazyhorse70