LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse


Lascia un commento

CETA: democrazia sotto attacco.

Il Malpaese

ImageProxy.mvc.png

CETA, il Trattato di libero scambio tra Unione Europea e Canada (meno conosciuto del TTIP ma altrettanto pericoloso) rischia di essere approvato senza il voto dei Parlamenti Nazionali. Tutto questo grazie all’iniziativa del Governo Italiano e del Ministro Calenda, che sono pronti a rinunciare alla verifica parlamentare di 28 Paesi dell’Unione Europea.

Se il CETA verrà approvato, le multinazionali avranno quello che chiedono da tempo: un mezzo potente per aggirare gli standard europei in materia di sicurezza ambientale e alimentare. Una delle clausole presenti nel Trattato prevede infatti la possibilità per le aziende ci citare in giudizio i Governi che prendono decisioni “lesive” dei loro interessi privati.

Che dietro il CETA si nasconda il TTIP lo dicono i numeri: circa 42.000 multinazionali americane presenti in Europa hanno una succursale in Canada! Il CETA è, a tutti gli effetti, il cavallo di troia per far arrivare il TTIP in Europa,

View original post 151 altre parole

Annunci