LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

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Staffetta Verso Idomeni: foto e aggiornamenti dopo lo sgombero del campo

Il Malpaese

idomeni1.jpgDal 29 maggio al 2 giugno CommuniaNetwork è presente nelle zone intorno Idomeni e Salonicco, per rendere pubblica la condizione dei più di 8.600 profughi sgomberati dal campo autogestito di idomeni e ora accampati e dispersi nel nord della Grecia. SEGUI GLI AGGIORNAMENTI SU COMMUNIANET, SU FACEBOOK E TWITTER

700 morti in mare negli ultimi giorni, lo afferma l’ONU. Il Mediterraneo è da anni un enorme cimitero a cielo aperto, sempre più frontiera liquida, muro naturale per chi fugge dalla miseria e dalle guerre. Nell’Europa dei fili spinati anche l’Italia fortezza ha la sua barriera, forse due se l’Austria proseguirà lo scellerato progetto di costruzione del muro al Brennero. Nonostante questo i flussi non si arrestano. Ci dicono invece che in Grecia dopo l’accordo sulle deportazioni tra UE e Turchia i flussi di migranti si sarebbero interrotti. Lo sgombero del più grande campo profughi del continente occidentale, quello di…

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Il mistero delle nove mummie…( sparite)

Il Malpaese

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Dopo che  Il 15 aprile del 1997, Repubblica usciva con un articolo interessante, in merito ad un importante ritrovamento archeologico avvenuto ad Arezzo oggi ,27 maggio,  un articolo su Informarezzoriapre il caso.

Nove mummie della metà del Cinquecento, furono trovate sotto il pavimento della basilica di san Francesco ad Arezzo.

Dal luogo della sepoltura e dagli abiti indossati, si capiva immediatamente che erano membri di qualche famiglia nobiliare. L’analisi scientifica spiego’ subito che non si trattava di ascendenti della famiglia Bacci, i cui rapporti con la basilica erano ben noti. Ma allora chi erano?”

continua qui

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La civiltà che crolla e “la giostra delle infrastrutture”

Il Malpaese

Firenze

Dopo quanto accaduto a Firenze, direi che è arrivata l’ora di “fare un po’ di conti”, come si dice in ogni buona famiglia quando, coi bilanci che scarseggiano, la casa comincia ad andare in pezzi. Dico questo perché se da una parte a fare certe considerazioni si rischia di essere bollati per “polemici beceri e populisti”, le tre accuse che vanno per la maggiore, d’altro canto a non farlo abbiamo la certezza di diventare menefreghisti ed incoscienti. Nel primo caso il rischio è di “creare allarmismo”, nel secondo caso il rischio è di creare disastri. E in tutte e due le situazioni scelgo senza dubbio la prima delle due.

Il disastro del lungarno va ad aggiungersi ai tanti altri, (dai crolli di Pompei, ai supermercati fatti nei siti archeologici, alle coste avvelenate, e via dicendo) che hanno un comune denominatore: il guardare sempre il “sopra” e mai il “sotto”, sempre…

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No Renzi Day ???

Il Malpaese

1452352147969.JPG--il_piano_di_renzi_per_tornare_alle_urneperche_e_quando_vuole_caderee_studia_il_rimpasto__i_nuovi_nomi.JPG“”Da ipotesi velleitaria emersa quasi per caso nei sondaggi a realtà.

Qualcosa si sta muovendo nella società civile e lo scenario di un’Italia indipendente fuori dall’Ue potrebbe un giorno concretizzarsi. Nel silenzio generale dei grandi media, a Napoli è iniziata una campagna per consentire all’Italia di uscire dalla “gabbia dell’Unione Europea”.

Il convegno sociale sull’Italexit tenutosi il 21 maggio è stato convocato e organizzato dalla piattaforma sociale Eurostop con l’obiettivo di iniziare a organizzare proposte concrete su quali alternative offrire alla terza economia dell’area euro in un possibile futuro al di fuori del blocco a 29.

Al dibattito socio economico hanno partecipato diversi economisti (come Ernesto Screpanti dell’Università di Siena e Luciano Vasapollo dell’Università La Sapienza di Roma), organizzazioni sindacali inglesi favorevoli alla Brexit e altri analisti indipendenti. Al termine della tavola rotonda è stata approvata una breve mozione che lancia una mobilitazione di inizio autunno (“ una settimana prima…

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Raddoppiare la quota globale di fonti rinnovabili entro il 2030

Il Malpaese

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Tagli grandi e piccoli, che si tradurrebbero in un risparmio nelle spese sanitarie di 3200 miliardi di dollari l’anno entro il 2030.
Tagli grandi e piccoli, che si tradurrebbero in un risparmio nelle spese sanitarie di 3200 miliardi di dollari l’anno entro il 2030.Quando tutti i costi e benefici vengono considerati, le energie rinnovabili diventano un’opzione ancora più attraente.
Al fine di comprendere il vero costo dell’energia, e prendere decisioni politiche di conseguenza, è assolutamente necessario incorporare nei costi dell’energia le esternalità (i costi sociali dei carburanti tradizionali).

“Raddoppiare la quota globale di fonti rinnovabili entro il 2030 significherebbe ridurre drasticamente il numero di morti premature legate alle emissioni inquinati dei combustibili fossili. Quanto drasticamente? Secondo IRENA, l’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili, potremmo salvare fino a 4 milioni di vite l’anno.”

qui ‘articolo

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Lello …l’unico testimone della morte di Pinelli

Il Malpaese

lello-valitutti-3 Foto Claudio Bernardi/LaPresse Roma, 19 ottobre 2013 Manifestazione del Movimento Unitario contro il governo. nella foto: un manifestante portatore di handicapp fronteggia un blindato della finanza con una bomboletta spray di vernice rossa. Photo Claudio Bernardi/LaPresseRome, 19-10-2013newsDemonstration organized by movements No Tav, Fight for home, community centers

Lello  ( “Lello” Valitutti ovvero Pasquale Lello Valitutti) l’ho conosciuto a Lecco  molti anni fa in una scuola per disabili ….abbiamo lavorato qualche mese insieme…. mi hai insegnato molte cose …poi ho perso le tracce ..

Ma chi è LELLO Valitutti ???  è forse l’unico testimone della morte di Giuseppe Pinelli..anarchico lui stesso  come Pinelli ….

Difatti Valitutti era nell’altra stanza all’epoca del fermo di Pinelli e venne sentito più volte dalla magistratura.

Ricordo che mi raccontava di vivere per anni con la polizia politica alle calcagna... Assillato, tenuto d’occhio tutti i giorni  come fosse un criminale..

Poi andò in America…

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Nuova lapide per Pinelli

Il Malpaese

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“……Come si  legge in quel mio articolo, quando uccisero Pinelli io ero un bambino, come erano bambine le sue due figlie Silvia e Claudia.

Tutto il bruciore acre, quel sapore di ingiustizia che mi porta – ogni anno – a non riuscire a sorridere il 15 dicembre, è maturato negli anni successivi.

E’ un ricordo ricostruito, come la sensazione di cupezza  che rende i giorni fra il 12 e 15 dicembre, per me, fra i peggiori dell’anno. Ogni anno.

Da quando lessi “Morte accidentale di un anarchico” di Dario Fo, a cura di Franca Rame, un libro di Einaudi con il testo del lavoro teatrale uscito nel 1970…..”

chi era Pinelli ?? qui trovate la storia di Pinelli e della lapide sottratta

Posa della nuova lapide di Pinelli – 22 maggio h. 18 Piazza Fontana

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