LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse

A teatro per un aiuto ai terremotati‏

Lascia un commento

Sono passati quasi cinque mesi dal terremoto che ha violentato la terra emiliana provocando morti e ferite  agli uomini e agli edifici di questa terra laboriosa, tenace,e attiva.

E anche le istituzioni,che da solo qualche giorno avevano approvato una norma che negava aiuti alle popolazioni,hanno infierito ulteriormente sulle ferite già ricevute.

Per non parlare dello scandalo delle somme arrivate attraverso l’SMS  solidale e mai giunte  a destinazione…..

E allora non rimane che rimboccarsi le maniche.

Da una conoscenza casuale a Ostiglia ( Mn ), legata alle mie origini mantovane ( n.d.r. chi scrive è Franca Corradini ), con la  locale compagnia teatrale nasce l’idea di un progetto di aiuto alle zone terremotate.

La voglia di sentirsi utili alla propria terra (.. perchè le due scosse del 20 e 29 maggio hanno colpito anche la provincia di Mantova….suggerisce loro  di mettersi a disposizione gratuitamente  per uno spettacolo,il cui ricavato andrà a favore  del  Comune di Moglia ( Mn ).

Fior di Loto onlus  –  ARCI- Arezzo   –  Liceo  Piero della Francesca/Convitto Nazionale di Arezzo
presentano :

“UN MATTONE PER MOGLIA….il comune mantovano più colpito dal terremoto

sabato 3 novembre 2012 ore 21,30 

Teatro Mecenate di Arezzo

il gruppo di teatro storico sperimentale ostigliese Histriones di Ostiglia ( MN )

” Matilde Donna e Contessa”

di Gabriella Motta
regia di Gabriella Chiodarelli

Si propone  un’offerta di Euro 10,00 a persona ( anche più… a piacere e sensibilità )

per info 3293117883

 

  • Lo spettacolo nasce dalla storia di Matilde di Canossa: quello lei ricorda di luoghi e vicende e persone della sua vita, che va a concludersi, si fa evento teatrale. Escono dal limbo della memoria e prendono corpo e riprendono esistenza e parlano con lei il padre Bonifacio e la madre Beatrice, il
    primo marito Goffredo, papa Gregorio VII, Enrico IV imperatore,Enrico V nuovo imperatore.
    Si ricompongono così storie private e relazioni intime e quadri di storia ufficiale.
    E si dà voce al sentire del popolo: ai margini della scena è gente indistinta che non ha nome, ma ha voce e parla e dice e sussurra e
    ammicca e commenta e insinua sulla Gran Contessa.
    Fuori dal coro è la voce di Donizone, il monaco narratore della vita di Matilde, poeta più che storico, cantore della contessa di Canossa.
Annunci

Autore: francacorradini

essere pensante

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...