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Il 15 marzo esplode la rivoluzione palestinese

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brano tratto da guerrillaradio.iobloggo.com

Dopo il vaffanculo ad Hamas, Israele, Fatah, ONU, UNWRA e il vaffanculo USA!, incipit del primo documento dei GYBO, i ragazzi di Gaza desiderano mandare a quel paese anche tutti quei media occidentali che in queste settimane hanno strumentalizzato il loro manifesto, il cyber-urlo di rabbia di una generazione di giovani palestinesi oppressa da un nemico esterno e soffocata all’interno da governi a corto di lungimiranza e poco rappresentativi.

Nel caffè degli artisti di Gaza city dove sono solito incontrarli, ho cercato di spiegare come molti giornalisti europei e americani sbarcano a Tel Aviv ed oltrepassano il valico di Erez con già il pezzo scritto in testa, e nella Striscia vanno a caccia di conferme contro il governo di Gaza. E in effetti, dal Guardian fino a recentemente La Stampa, il loro primo urlo di sfogo, magari ingenuo ma certamente genuino, e’ stato dipinto come un attacco diretto ad Hamas.

Questa mistificazione, e’ stata poi raccolta ancora piu’ ingenuamente e rilanciata da molti attivisti in Europa e nel mondo, specie da coloro che insistono a sostenere una fazione a scapito dell’altra ignorando che di fatto la rabbia della maggior parte dei ragazzi palestinesi non ha al momento alcuna rappresentanza politica. Addirittura alcuni da fuori dalla Striscia hanno accusati i GYBO di essere a libro paga di Abu Mazen e la sua cricca di collaborazionisti; intellettuali e attivisti seduti nei loro confortevoli salotti che non si sono mai sporcati mai le mani del sangue e della sofferenza di un popolo in perenne lotta contro l’occupazione,e che non si scomodano neanche di approfondire le questioni sui qui discettano con la protervia dell’onniscenza..

Dopo tutto, per sciogliere ogni dubbio sulla assoluta buona fede e autenticità’ del movimento GYBO non è necessaria un’indagine investigativa da premio Pulitzer, ma basta digitare sulla tastiera l’indirizzo del loro sito e leggersi il loro secondo messaggio, pubblicato ben 2 mesi fa, nel quale con forza rispedivano al mittente le strumentalizzazioni e le accuse di chi li ha additati di parteggiare per questa o quella fazione:

Non distorcete il nostro messaggio!

continua qui guerrillaradio.iobloggo.com

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Autore: francacorradini

essere pensante

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