LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse

Tutta Italia contro la Gelmini ed il governo dei tagli

5 commenti

C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d’antico.

Breve cronistoria di una giornata particolare di altri tempi.

Roma, hanno tentato di sfondare cordone

Gli studenti che stanno sfilando per le vie del centro di Roma si sono scontrati con le forze dell’ordine. I manifestanti hanno tentato di forzare un cordone di agenti, che li hanno respinti con i manganelli. E’ stato anche sparato un petardo verso le forze dell’ordine. Poco prima, un gruppo di studenti aveva fatto irruzione a Palazzo Madama, dove erano state lanciate uova ed era poi stato respinto all’esterno. Alcuni giovani si erano poi messi in marcia verso la residenza romana del premier al grido di “dimissioni, dimissioni”. Segui la situazione in tempo reale

14.32 – “Episodio inaccettabile”
Un ”inaccettabile episodio di violenza e di intolleranza”: cosi’ Gianfranco Fini in un messaggio di solidarieta’ al presidente del Senato, Renato Schifani, stigmatizza quanto avvenuto oggi a Palazzo Madama ad opera di un gruppo di studenti che protestavano contro il ddl Gelmini sull’Università.

14.11 – No a ogni forma di violenza
“Tutte le forme di violenza vanno isolate”, Š la condanna della presidente dei senatori del Pd, Anna Finocchiaro, rispetto all’assalto portato da un gruppo di studenti che ha tentato di entrare in Senato dal portone che affaccia su Corso Rinascimento.

13.46 – Scontri tra studenti e forze dell’ordine
Gli studenti che si erano mossi verso Montecitorio si sono scontrati con le forze dell’ordine nel centro di Roma, in piazza dell’Oratorio, tra via del Corso e il Parlamento. I ragazzi hanno tentato di forzare un cordone delle forze dell’ordine, che li hanno respinti con i manganelli. I manifestanti hanno lanciato anche pietre e un petardo contro polizia e carabinieri. Sembra che un funzionario delle forze dell’ordine sia stato colpito da un oggetto.

13.35 – Ponti occupati a Pisa, la città va in tilt
Un migliaio di studenti universitari ha occupato i cinque principali ponti sull’Arno, nei pressi del centro storico di Pisa, paralizzando il traffico in tutta la città; forti i disagi al traffico. La protesta è iniziata intorno a mezzogiorno. A partecipare all’azione di protesta sono studenti di sette facoltà occupate (scienze, scienze politiche, lingue, lettere, giurisprudenza, ingegneria ed economia) e di altre facoltà dove sono in corso assemblee.

13.30 – Gli studenti verso Palazzo Grazioli
Il corteo degli studenti universitari si sta dirigendo verso Palazzo Grazioli, la residenza romana del premier Silvio Berlusconi. In un primo momento sembrava che la manifestazione dovesse procedere verso piazza Venezia, poi invece tutti i ragazzi, al grido di “dimissioni dimissioni”, si sono infilati in via degli Astalli, davanti a Palazzo Grazioli. In prima fila ci sono diversi studenti con indosso caschi, volti nascosti da sciarpe e con in mano una sorta di scudi protettivi. Davanti a loro diversi poliziotti in assetto antisommossa, che impediscono loro il passaggio e controllano la situazione. Per ora nessuna tensione.

13.22 – Continua la protesta all’università di Torino
Una cinquantina di studenti universitari torinesi che hanno occupato l’Università “si sono invitati” alla mensa Einaudi dell’Edisu (l’Ente regionale per il diritto allo studio), per protestare contro i tagli all’Edisu. Intanto a Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche, è in corso un’assemblea dei ricercatori “indisponibili”, alcuni dei quali sono saliti sul tetto dell’edificio, dove hanno passato la notte. All’assemblea partecipa anche il coordinamento dei ricercatori del Politecnico. Potrebbe essere programmato un nuovo corteo neo pomeriggio.

13.01 – Studenti cacciati, avanti il corteo
Il gruppo di studenti che è entrato a forza nel portone del Senato e poi è stato respinto dalle forze dell’ordine si è ricongiunto al corteo che nel frattempo si era fermato a Piazza Madama. I manifestanti stanno sfilando bloccando il traffico. Il corteo prima dell’irruzione al Senato si era fermato davanti alla sede della Conferenza dei Rettori delle università italiane lanciando uova che hanno imbrattato anche il tricolore esposto fuori. Molti urlavano “i veri terroristi siete voi”.

12.42 – Chiuso il portone del Senato, gli studenti trascinati fuori
Durante l’invasione dell’atrio del Senato da parte degli studenti una persona ha accusato un malore. Fuori da Palazzo Madama i ragazzi hanno lanciato fumogeni e uova contro il portone. Le forze dell’ordine sono schierate davanti all’ingresso del Senato in tenuta antisommossa. Gli studenti urlano “dimissioni, dimissioni”.

12.39 – Salerno, proteste sul tetto dell’ateneo
E’ ripresa sui tetti degli edifici dell’Università di Salerno la protesta di professori, ricercatori e studenti, contro la riforma universitaria del ministro Gelmini. Circa cinquanta persone, sui tetti dell’edificio del campus di Fisciano, stanno sfidando la pioggia e il freddo, “per opporsi in maniera visibile – dice Diego Barletta, uno dei ricercatori – all’approvazione di una riforma che non investe sull’università pubblica, non garantisce il diritto allo studio per tutti, concentra il potere decisionale delle università nelle mani di pochi e non offre giuste prospettive di carriera ai giovani studiosi”.

12.33 – Gli studenti varcano il portone di Palazzo Madama
Un gruppo di studenti ha oltrepassato il portone di Palazzo Madama e lanciato uova contro le vetrate della secondo ingresso della sede del Senato. Le forze dell’ordine stanno cercando di contenere gli studenti. Molti stanno sbattendo i pugni contro la vetrata del secondo ingresso trattenuti dalle forze dell’ordine.

12.13 – Montecitorio, protesta degli studenti
Gruppi di studenti recintati da una corda, con le mani legate o con il cappio al collo, ma anche ragazzi che improvvisano elenchi-monologo nello stile della trasmissione “Vieni via con me”. E’ lo spettacolo improvvisato dagli studenti medi di Roma in piazza Montecitorio contro i tagli del governo all’istruzione e per chiederne le dimissioni. “Il governo ci sta stringendo con una corda, ma noi ci libereremo”, hanno spiegato i manifestanti. Gli studenti del liceo classico Montale elencano i motivi per cui sono fieri di essere italiani e i motivi per cui non lo sono. Letti anche “i punti critici del ddl Gelmini” e “la scuola che vorremmo”. In piazza sono arrivati anche gli studenti universitari della Sapienza, mentre un corteo di studenti medi si è diretto al ministero dell’Istruzione.

Rosellina970

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Autore: rosellina970

ricercatrice univeritaria-ufficio contratti

5 thoughts on “Tutta Italia contro la Gelmini ed il governo dei tagli

  1. studenti ed operai uniti contro il governo delle destre fasciste

  2. Pingback: Tutta Italia contro la Gelmini ed il governo dei tagli (via LA CONOSCENZA RENDE LIBERI) « Il Paradosso del Gatto di Schrödinger

  3. Francois Perroux, nel 1933 scrisse: “Il futuro vedrà la supremazia delle nazioni capaci di imporre povertà di massa, per generare super profitti e perciò accumulo di capitale”. Costoro, cioè i nostri reali padroni, temono sempre gli altissimi pericoli di una deflagrazione sociale anche nelle classi medie, quelle che oggi vedono i propri figli laureati elemosinare lavori ignobili per stipendi ignobili quando va bene. E più cresce il numero di giovani cittadini altamente qualificati, più diviene difficile per i datori di lavoro comprimere i loro salari senza scatenare ondate di sdegno nelle opinioni pubbliche e soprattutto instabilità sociali incontrollabili

  4. Dopo essere finito sotto due volte martedì e una mercoledì a Montecitorio, il governo viene di nuovo battuto alla Camera stamani proprio sull’UNIVERSITA’

    ci sono proteste ancora oggi e cortei in tutta Italia: PISA occupata la TORRE, altri cortei a Torino e Palermo, a Milano blitz all’agenzia delle entrate, a Firenze numerosi tafferugli

    ANCHE BERSANI fra i tetti di Architettura ( pensa te…)

    altri video sugli scontri http://www.youreporter.it/video_Violente_manganellate_contro_gli_studenti_1

  5. Torino, 25 nov. – (Adnkronos) – ORE 13,47 .

    Si e’ concluso poco fa il presidio degli studenti universitari sotto la sede della regione. I manifestanti avevano raggiunto il palazzo della Giunta regionale con un corteo partito da Palazzo Nuovo a cui partecipavano sia studenti delle facolta’ umanistiche sia di quelle scientifiche. Ora gli studenti si sono nuovamente radunati in corteo e stanno sfilando per le vie del centro citta’.

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