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Velina Rossa : c’è Marina dietro la crisi del PDL

57 commenti

Massimo D’Alema lancia da sempre i suoi messaggi piu’ interessanti attraverso la agenzia politica di Pasquale Laurito, la famosa Velina Rossa. Una specie di ventriloquo.

Come quando deve dettare la linea al PD :l’asse tra PD e SeL non piace infatti a Massimo e la ‘Velina Rossa’  non lo manda a dire, bocciando l’intesa tra Pier Luigi Bersani e Nichi Vendola e sottolineando come  Nicki non sia un uomo nuovo, essendo stato dirigente del partito di Bertinotti che ha fatto fallire l’esperienza Prodi. Come quando sottolinea che la vittoria di Nicki in Puglia non sia ascrivibile alle capacità di Vendola ma a l’errore masochistico delle destre di dividersi dalla Poli Bortone.

Insomma il messaggio è : non c’é da fidarsi di Nicky.

Sempre lo stesso ventriloquo dalemiano infila spesso il naso dentro il PDL e ci avvisa che la  Casta si prepara a diventare eterna atraverso la successione monarchica.

Le prove? Venerdì 10 settembre la figlia del premier scende in campo con un’intervista al Corriere della Sera in cui difende le leggi ad aziendam, parla di politica, attacca Gianfranco Fini e la stampa (tranne quella di famiglia). Due giorni dopo, suo padre dice pubblicamente: “Io sono vecchio, per questo partito largo ai giovani e alle donne”. E Libero festeggia: “Marina, Marina, ti devi al più presto schierar”.

La velina rossa – ripresa sul punto da Libero di Belpietro –   descrive quindi la possibile successione monarchica come vera causa ( non detta ) dello sconquasso all’interno del PDL. “L’ex alleato storico Gianfranco Fini, fino a qualche mese fa considerato il successore naturale di Silvio Berlusconi, se ne va sbattendo la porta; anche i ministri più vicini al Cav (la Prestigiacomo, la Brambilla e gli stessi ex “Generali” di An) negli ultimi tempi mugugnano e si lamentano, chiedendo un maggior confronto all’interno del partito.Cosa sta accadendo all’interno del “Partito dell’amore”? Solo problemi politici o alla base di queste tensioni c’è qualcosa di più?
Secondo Velina Rossa, foglio parlamentare vicino a Massimo D’Alema, il problema che sta squassando il principale partito italiano sarebbe legato all’eredità politica del Premier: lo scettro di Palazzo Chigi, infatti, non sarebbe destinato a Giulio Tremonti, bensì alla primogenita del Cavaliere, Marina Berlusconi, attuale presidente di Fininvest e del gruppo Arnoldo Mondadori Editore.

Una successione “monarchica” che, per quanto dovrebbe essere sicuramente posta a giudizio dell’elettorato (se non tramite voti, almeno monitorando i sondaggi), avrebbe fatto infuriare quei politici del Pdl che vedevano nel loro futuro una fulgida ascesa parlamentare.
Abbiamo il sospetto- scrivono i referenti di Velina Rossa – che i malumori nati nel Pdl sono dovuti anche a questa scoperta, determinando frustrazione soprattutto tra i dirigenti della ex An”. Se così fosse, l’unico contento sarà Gianfranco Fini: “Lui aveva visto chiaro per tempo“, chiude Velina Rossa.

Insomma i vari La Russa, Gasparri, Santanchè ( immagino che difficilmente potrebbe fare l’odalisca di Marina Berlusconi) Alemanno  e tutti quelli di A.N. sarebbero gli sconfitti: dopo aver fatto la diga contro Fini si ritroverebbero con un pugno di mosche in mano…

Alfonso

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Autore: laconoscenzarendeliberi

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57 thoughts on “Velina Rossa : c’è Marina dietro la crisi del PDL

  1. D’Alema e gi altri dinosauri della politica del centro-sx ci porteranno alla rovina…

  2. è per questo che nonostante i complotti giudiziario-gossippari che confondono la gente, noi si vince sempre in ogni elezione da due anni

    dalla parte vostra c’é il nulla che indietreggia, ah ah ah

  3. ci sarà da divertirsi? Ecco un altro che aspetta con la bava alla bocca di sapere pettegolezzi scoperecci

    si vede che ti diverti con poco
    si vede che ti diverti col gossip
    mentre del tuo paese non te ne frega nulla
    altrimenti sapresti, come sanno gli italiani, che solo silvio berlusconi ha la forza di cambiare le cose

    gli altri , queli come te che pontificano come tanti guardoni sfigati, dobbiamo solo sperare che rimangano a scrivere di silvio tanti bei post tutto l’anno

    anzi vi auguro di scrivere post su sivio berlusconi tutta la vostra vita
    augurio che estendo anche a rosellina e compagni qua dentro…di tutto cuore!!!

    • Mediolungo, rinfodera la tua foja da squadrista deluso e represso. A me delle abitudini da vecchio satiro del tuo idolo, frega un tubo.
      A me frega di avere per presidente una persona pulita, cosa che lui non è e non certo per le sue abitudini d’alcova.
      A me frega di avere uno che governi e non che comandi, uno che pensi anche al bene comune e non a nascondere le sue malefatte.
      Se ci arrivi con i tuoi emisferi, bene.
      Altrimenti, se vuoi consolarti dandoci dei comunisti e dei guardoni, divertiti pure – peggio per te.

  4. calmati esposiitore di menzogne

    a me ed a tutti gli italiani non interessa avere uno stinco di santo come prodi che manda l’Italia in rovina

    a ME INTERESSA avere berlusconi che fa le riforme che solo lui puo’ fare

    tremonti che regge l’economia come solo lui sa fare ( riconosciuto da tutti, quindi risparmiaci le tue malconfezionate menzogne)

    più sicurezza ed espulsioni di stranieri

    la scuola e la università tolta al parassitismo ed ai baroni di sinistra

    meno spazio alla burocrazia ed ai sindacati che rovinano il paese con le loro tutele eccessive di parassiti

    riforma fiscale e della giustizia ,meno tasse e processi meno lunghi

    queste cose solo questo governo le potrà fare, passata la crisi mondiale

    il tuo governo dei pecorari scani deve andarsene a farsi fottere e non farsi più vedere

  5. ultimo ma non ultimo un sano definitivo bellissimo FEDERALISMO Che solo l’alleanza bossi-berlusconi potrà produrre

    quindi giocate a fare la satira degli sconfitti e lasciateci governare, fighette

    • Mediolungo, ma le leggi le cagate che spari? Ci credi davvero? Spero che tu fossi fumato o alcolizzato quando le hai scritte, altrimenti siamo messi prorpio male se in giro per l’Italia c’e’ gente come te. Sono stufo di sentire questi rimberlusconiti di merda, come Mediolungo, che sono capaci solo di ripetere le parole del loro messia senza neppure sapere cosa stanno dicendo. E’ assolutamente chiaro che qui in Italia c’e’ un problema perche’ in un paese normale gente come Berlusconi (parlo di lui perche’ al momento lui e’ il primo ministro, ma non mi dimentico di tutti gli altri) sarebbero fuori dal parlamento, se non anche in galera, se avessero fatto anche solo un decimo delle porcate che hanno fatto. Invece no. Sono li’, belli e tranquilli, che sempre piu’ spudoratamente si fanno i cazzi loro e al Paese non ci pensano neppure lontanamente. Io sono uno scienziato e mi baso solo ed esclusivamente su quello che posso “misurare” e quello che vedo e’ che Berlusconi si fa tanto bello nel dire che ha risolto problemi di qua e di la’, quando invece o non e’ vero (tipo i rifiuti in Campania) o e’ vero solo in parte (tipo l’Aquila) o addirittura ne ha creati: tipo la demolizione del sistema di istruzione, una delle cose piu’ importanti per la salvaguardia del futuro di un Paese.
      Mediolungo, tieniti per te domande stupide come “e cosa hanno fatto quelli di sinistra?” e simili. Perche’ non me ne frega un cazzo. Questo e’ classico modo che ha di agire una persona che non sa come sostenere una discussione, ossia cambiare discorso.
      Di cose che i nostri politici potevano fare per affrontare la fantomatica crisi ce ne erano a bizzeffe, ma sono state fatte le scelte peggiori. Il governo non sta assolutamente pensando al futuro dell’Italia, ma quei politicanti di merda stanno solo pensando a mettere un cuscino piu’ soffice sotto il loro vecchio e grosso culo.
      Mediolungo, smettila poi di sparare cagate del tipo: meno tasse, processi piu’ corti, baroni nelle universita’. BASTA!!!!!! Che coglioni! Non capisci un cazzo! Meno tasse???? Secondo te la salute pubblica come funziona? La scuola come funziona? La raccolta dei rifiuti? La burocrazia? Le pensioni? Secondo te tutte queste cose come si fanno ad avere senza pagare le tasse? Solo un rimberlusconico (leggi: rincoglionito o leghista, che tanto e’ la stessa cosa) puo’ crederci! E non venirmi a dire che il sistema pubblico non funziona, perche’ se e’ cosi’ e’ solo colpa di gente come te che evade le tasse (sono sicuro che lo fai, da come parli). Sei mai stato in America? Penso di no, perche’ una persona che viaggia e’ di solito una persona piu’ aperta e’ che comprende le cose. Vorrei che tu provassi la sensazione di prenderti un semplice raffreddore e dover parare 300 $ solo per la visita medica. Solo dopo che hai provato questa esperienza possiamo parlare di quando bene o male funziona il sistema pubblico Italiano.
      La giuatizia: solo un coglione puo’ pensare che il lodo Alfano sia stato fatto per gli Italiani. Quella E’ una legge per Berlusconi. Per parargli il culo da tutto cio’ che ha combinato. E non ho sbagliato a coniugare il verbo. Il tempo giusto da usare sarebbe il futuro, ma incredibilmente il verbo giusto e’ “ha combinato”!!! Cazzo, una legge retroattiva? Ma stiamo scherzando? E’ una cosa che non dovrebbe esistere ne’ in cielo, ne’ in terra. E invece…
      Parliamo dell’istruzione pubblica. Dove mai si e’ visto che uno stato democratico, e prima ancora, civile e che nella propria Costituzione (nei primi articoli!) lo salvaguardia, disintegrare il proprio sistema di istruzione e di ricerca? E’ la cosa piu’ stupida che si possa fare! E’ cio’ che porta alla rovina. Se continua cosi’, tra 30 anni saremo come l’Egitto e per colpa di chi? Per colpa di un pallonaro e di tutti i coglioni che lo stanno ad ascoltare. Il caro Governo, per tagliare fondi all’istruzione, ha fatto una campagnia denigratoria dell’istruzione pubblica. Non dico che non ci siano problemi, ma dico anche che sono sempre stadi denunciati e sempre stati IGNORATI dal Governo stesso. E adesso? Adesso che fa comodo, vengono tirati fuori e girati contro. Questi sono gli assassini che abbiamo al governo. Assassini della giustizia e del nostro futuro.
      Ultima cosa: il federalismo. Probabilmente il federalismo potrebbe andar bene, non ne sono sicuro, ma se sono quei rincoglioniti e ignoranti dei leghisti a portarlo avanti, Dio ce ne scampi!
      Vedento interventi come quello di Mediolungo penso solo “Oh, povera Italia”. Per fortuna che esiste anche gente ragionevole come Dati e Fatti.

      • non meriti ascolto, dice di essere uno scenziato – facciamo finta di crederti – ed ora capisco perchè la Gelmini è andata giù di forbici con voialtri zecche parassitarie del pubblico, laureate col sei politico.

        Scrivi male, usi le parolacce come al bar sport e chi scrive male, parla male e pensa male, ossia come fregare soldi alla comunità attaccandosi alle braghe di qualche barone universitario.

        Sei uno di quelli che non capisce che occorre tagliare gli sprechi e che come molti della scuola pubblica post sessantottina presupponi, presumi ti dai le arie ma sarai sicuramente un succhiasoldi da strapazzo

        Tagliare tagliare all’università solo i migliori i parassiti a casa: viva la gelmini!!!
        La scuola e l’università non devono essere il rifugio dei nullafacenti incapaci come sembri esser tu da come scrivi…

        ” probabilmente il federalismo potrebbe andar bene” è l’unica cosa esatta che hai scritto

        solo che in questo caso ti toccherebbe lavorare e non succhiare gli stipendi a mamma-stato, perchè altrimenti la comunità che ti paga e ti conosce ti dà un calcio in culo e ti manda a fare i cortei dei disoccupati

        capito mangiapane a tradimento?

        • Ecco la civiltà, ecco il partito dell’Amore.

          Comunque, signori, è inutile, costui già è un fanatico di suo, adesso poi è verde di rabbia per il palese declino del suo idolo.

          Ci vuol pazienza.

        • Mi sono rotto di scrivere in maniera diplomatica. Mi sono stufato di rimberlusconiti & Co. come te, che non sapete neppure fare 2+2. Sei un povero imbecille, e ripeto: mi spiace per la povera Italia. Spero solo che un giorno tutto questo finirà. Per il momento io cerco di stare in piedi perchè credo in quello che faccio e credo che l’istruzione e la ricerca siano il fulcro della vita di un Paese. Forse tu, Mediolungo, ce l’hai tanto con l’università perchè non sei laureato, o non sei stato così bravo ad entrare in ambito accademico, oppure una raggazza all’università non te l’ha data. Tu, come tutti gli altri rimberlusconiti, non meriti nemmeno lontanamente gli sforzi della scienza. Eppure usi internet, il cellulare, la macchina, le medicine. Da dove credi che saltano fuori queste cose? Si fanno da sole? Sei un povero ignorante. Gente come te mi fa solo pena e ormai non riesco più a sopportarle. Prova ad attivare il cervell qualche volta, ignorante.

          • evidentemente ci ho preso con questo mangiapane a sbafo

            spero che tu faccia parte dei tagli perchè campi coi nostri soldi senza saper far nulla e cio’ è un oltraggio

            ripeto parli male e sarai sicuramente una zavorra dove lavori

            sfigato comunista

            sparisci

            vatti a vedere saviano e fazio a 2.000.000 di euro a puntata

            chiacchierone sfruttatore

    • Federalismo? Se è vero che la colpa dei rifiuti a Napoli (e dei crolli a Pompei, e dello sfascio idrogeologico in Veneto) è delle amministrazioni locali, siammo messi bene a proseguire con il decentramento decisionale…

  6. Comunque, così tanto per gradire, a caso, dirò che nella graduatoria della competitività economica mondiale (Fonte: World Economic Forum), con i governi di centrosinistra, l’Italia era risalita (1998-2001) dal 41° al 26° posto.
    Con il governo Berlusconi (2001-2005) la competitività italiana è crollata alla 47a posizione.

    IL rapporto deficit/PIL fu ereditato dal CSX (1995) al 7.5%. Il CSX lo lasciò al 2% nel 2000.
    Berlusconi lo ereditò dunque al 2%, sempre nel 2000, e lo lasciò a Prodi (2006) al 4,4%.

    Prodi lo riprese al 4,4% da Berlusconi(2006) e lo laqsciò (2008) al 2,0%

    La pressione fiscale è aumentata indifferentemente con il CSX e con il CDX, semplciemenyte perché non c’era scelta.
    Solo che con la Gelmini e soci si taglia di tutto (non gli sprechi: è forse uno spreco, la carta igienica nei gabinetti?).

    • Caro Dati e Fatti, il tuo approccio è senza dubbio ragionevole e minuzioso. Purtroppo, però, gente come Mediolungo non è capace di distingure l’pggettività e la logica deduttiva/induttiva dall’opinione e dal difendere ad ogni costo la propria immagine. Gente come lui è in grado di falsificare dati oggettivi pur di prendersi la ragione, per questo arriva a pensare che anche gli altri facciano così. Sottolineo che solo i disgraziati come Berlusconi si comportano in questo modo.
      Hai notato come tutti gli altri adepti di Berlusconi (sembrano fatti con lo stampo!) siano capaci solo di ripetere come pappagalli le parole del loro idolo, senza avere la minima cognizione di quello che stanno dicendo? La cosa che mi chiedo è cosa ne viene loro in cambio!
      L’Italia sta andando a scatafascio per colpa di gente che abbiamo avuto al governo nel passato e che abbiamo ancora tutt’ora e per colpa di cittadini che, come Mediolungo, non hanno la capacità di pensare in termini di spazio e di tempo, ossia ragionare in termini di società (tutta la società, l’Italia è una e unica) e in termini di sviluppo per una ricchezza del Paese anche nel futuro.
      La domanda rimane solo una: cosa si può fare?

  7. piccolo particolare: Berlusconi ha dovuto affrontare il dopo 11 settembere ed ora la più grave crisi economica dal dopoguerra

    prodi durante la vacche grasse ha impoverito tutti

    i tuoi dati sono falsi perchè non contestualizzati

    • E come fai a dirlo? Dimostralo o taci.

      • silenzio matricola fuori corso e fuori tempo

        la risposta a quelli come te l’ha già data la gente alle elezioni

        siamo gli unici a vincerle dopo due anni di governo, gli unici in europa

        sei un peso per l’Italia spero che sarai tagliato e che tu vada finalmente a lavorare dopo aver perso il posto caldo da chiacchierone a pagamento

        • Sei sono un povero imbecille. Innanzitutto io non sono una matricola fuori corso, ma sono un assegnista, mi sono laureato con 110 e Lode in chimica esattamente nei 5 anni (vecchio ordinamento), ho preso il dottorato in chimica e ho fatto un post-doc negli USA. Adesso sono tornato in Italia, con un assegno di ricerca di due anni. Non ho mai sgarrato di un giorno sui tempi della preparazione e mi ritrovo a 29 anni con la massima formazione accademica ancora precario. Con i tagli della Gelmini il mio precariato si allunghera’ di almeno 10 anni se decidero’ di rimanere in Italia.
          Tu invece? Sicuramente sei una mezza cartuccia, forse non hai neppure finito le superiori. Sarai un povero mentecatto che pensa solo alla figa e allo spritz, che si lamenta perche’ non puo’ prendersi la macchina piu’ grossa, e che pensa piu’ al fatto che non si possono mangiare i gatti che al fatto che in giro per il Mondo c’e’ gente che ha fame, c’e’ gente che viene sfruttata, c’e’ gente che ha veri problemi.
          NON hai risposto alla mia domanda, ma tanto cosa mi aspettavo? Non sai fare 2+2, anzi forse non sai neanche lontanamente cosa sono i numeri. Figuriamoci se sai cosa significa dimostrare qualcosa! Una dimostrazione viene fatta mostrando dati oggettivi e citando le fonti. Io ti ho chiesto come fai a dire che i dati che ha fornito Dati e Fatti sono falsi. E non sei stato capace di dirmelo. E’ sempre cosi’. Voi rimberlusconiti del cazzo sapete solo buttare fuori aria, parlare al vento, dire un mucchio di cagate, senza un fondamento, senza una ragionevolezza e senza una logica. Mi fai pena.
          Comunque, avrai ragione tu, asino.

          • Ah, aggiungo anche che io, come molti dei miei colleghi, lavoro di media 10 ore al giorno (spesso anche la domenica), e in 4 anni e mezzo di ricerca ho 12 pubblicazioni su riviste scientifiche e 3 in preparazione (ben sopra la media per il mio ramo di ricerca). Le mie pubblicazioni sono su giornali della Chemical American Society e della American Insitute of Physics che hanno l’impact factor (dubito che sai cosa sia, ma cercatelo sulla Wiki se ne sei capace) piu’ alto. Quindi, non venirmi a dire che sono un fannullone o mangiapane a tradimento o altro. Il mio posto me lo sudo e mi do’ da fare soprattutto perche’ mi rendo conto che sono pagato con soldi pubblici. E ti posso fare un elenco interminabile di colleghi che sono come me. Se non ci credi, vieni a vedere. Non credere a priori. Non parliamo di religione e fede, ma parliamo di cose materiali, che si possono toccare e verificare. Ti sei mai chiesto come mai di colpo, proprio quando c’e’ bisogno di soldi, Berlusconi fa partire questa campagna denigratoria contro l’istruzione pubblica? E ti sei mai chiesto perche’ proprio l’istruzione e’ stata colpita? Non ti e’ venuta in mente la cosa piu’ semplice? Il governo non ci vuole istruiti, non vuole che la gente pensi, ragioni (e con te pare ci sia riuscito bene). In altre parole il governo vuole dei soldatini al suo comando. Mi impaurisce la risposta alla domanda: perche’?

          • io sono un imprenditore di rimini e dò da mangiare a sette persone ognuna delle quali è meglio di te che inoltre sei alle mie spalle e di tutti i contribuenti

            quindi sei socialmente inutile come ritenevo

            vattene a fare il dottorato a cuba ma a spese di un privato o del governo comunista , non a spese mie che mantengo inutili zavorre come te nelle università

            ti riempio di fatti, caghetta rossa:
            – la diminuzione degli sbarchi dei clandestini
            – la lotta antimafia con arresti record
            – la riforma gelmini che taglia sprechi e privilegi baronali e pone il merito come criteri per avere fondi
            – il nuovo codice della strada
            – la legge anti stalking
            – l’aiuto immediato per tutti i terrremotati , in particolare le centinaia di case in legno nel perimetro de L’Aquila che hanno permesso di avere subito una casa decente ai terremotati mentre prodi in umbria li teneva nei containe al freddo e gelo
            – L’Alitalia rimasta italiana
            – rientro dei capitali dall’estero : tante polemiche ma noi li abbiamo fatti rientrare voi li lasciavate fuori per decenni
            – ottimi risultati sui conti pubblici certificati dalle organizzaizoni mondiali ed europee
            – non un euro in più di tasse per gli italiani
            – abolizione dell’ICI
            – scelta del ritorno al nucleare
            – politica estera da protagonisti anche verso nuovi mercati (est e africa)

            il tutto negli anni più difficili del post crisi finanziaria
            con voi saremmo sotto la grecia

            caghette rosse queste son cose fatte non pugnette

            • Gli sbarchi sono diminuiti, ma gli arrivi di clandesdtini no.
              Gli arrestri dei mafiosi sono merito dei magistrati e dei poliziotti, NONOSTANTE questoi governo e non per merito suo.
              La riforma Gelmini non taglia sprechi, ma posti di lavoro a pioggia e risorse necessarie.
              L’aiuto ai terremotati? E ci mancherebbe altro.
              LìALitalia è rimasta italiana per modo di dire, visto che la golden share è straniera, inoltre è un affaruccio che ci è costato centinaia di milioni di euro.
              I capitali dall’estero sono rientrati in minima parte e stanno riusciendo tutti, non sono reinvestiti e per di più gli evasopri sono stati premiati.
              Gli ottimi risultati sui conti pubblici sono un più’ meno ottimi se si guarda il deficit.
              L’ICI è stata abolita ma è proprio per questo che le tasse sono in crescita a livello locale.
              Politica estera da protagonisti? Si, facendo “cucù” alla Merkel…

              Per il resto è vero: la legge antistalking, il codice della strada.
              APplausi.

            • E tutto questo dovrebbe impressionare? Apparte alcune cose che, come ha sottolineato Dati e Fatti, non sono un merito, ma un dovere del governo (l’aiuto ai terremotati ed emergenze simili). Poi ci sono manovre mediocri che servono a comprare i poveri mentecatti come te, Mediolungo, tipo togliere l’ICI. Uno specchietto per le allodole. I soldi devono rientrare per cui non pagherai piu’ l’ICI, ma quali altre tasse sono state messe? Certamente non dal governo, ma dai comuni. Per forza! Non si possono chiudere tutti i rubinetti, da qualche parte il denaro deve fluire per garantire le strutture pubbliche. Poi ci sono alcune cose opinabili, come il ritorno al nucleare. Io non sono totalmente contro il nucleare, ma come Stato (e tutto il resto del Mondo lo fa!!) punterei anche sulle energie alternative, altrimenti rimaniamo sempre l’ultima ruota del carro.
              Non parliamo della porcata del rientro dei capitali esteri. Ti pare che il problema sia stato risolto? Si, con una amnistia generalizzata. Complimenti, che mossa efficace. Nessuno di chi ha evaso ha pagato, se non un minimo per cui abbiamo ancora debiti e persone libere che prima o poi infrangeranno di nuovo la legge (dato che lo scudo garantiva l’anonimato).
              Comunque, torno a ripetere che tu, caro imprenditore (stento a tenermi dal ridere!) non sei degno dei frutti della ricerca. Che cellulare hai? Hai mai notato che adesso i cellulari hanno batterie che durano di piu’ e che permettono di darti un apparecchio che non fa solo telefonate, ma anche foto, giochi e quant’altro? Chi credi abbia tirato fuori quelle batterie? Te lo dico io: noi chimici che facciamo ricerca all’universita’. Se ci riesci, prova un attimo a pensare a questa cosa: negli ultimi 15 anni il numero di cellulari venduto e’ cresciuto in maniera esponenziale (sai cosa significa?). Come credi che abbiano fatto le linee telefoniche a reggere tale carico? Chi credi che ci sia dietro? Te lo dico io: gli ingegneri dell’informazione con la loro ricerca condotta all’universita’. Ti piacciono le automobili con tutti i confort, l’elettronica di controllo, la sicurezza, la potenza? Chi credi che ci sia dietro? Te lo dico io: gli ingegneri meccanici ed elettronici ed i fisici, nonche’ i chimici (per i materiali) che lavorano all’universita’. Non so se fai sport, ma oggi ci sono a disposizione indumenti per gli sportivi efficienti come leggerezza, resistenza e traspirazione. Chi credi che lavori a questi materiali? Te lo dico io: i chimici e gli scienziati dei materiali, ancora una volta… universitari, guarda un po’! Quando ti ammali e vai dal medico che ti prescrive medicine e/o terapie e riesci a guarire. Chi c’e’ li’ dietro? Te lo dico ancora io: biologi, medici, farmacisci, biotecnologi, chimici e fisici; sorprendentemente tutti del mondo universitario. Andiamo avanti? Bene, la televisione, con i bassi consumi e gli schermi piatti al plasma, i computer cosi essenziali al giorno d’oggi, i prodotti per la pulizia, le tecniche per combattere l’inquinamento, le innovazioni ludiche. Potrei fare un elenco sterminatamente lungo. Tutto questo E’ frutto del lavoro mio e dei miei colleghi, ricercatori e docenti universitari. Questi sono solo una minima parte che il nostro lavoro restituisce alla comunita’. Il continuo aumento del benessere, compatibile alla salvaguardia dell’ambiente, sono il frutto dell’investimento pubblico, e anche del tuo. Se tu sputi sul mondo accademico sputi su tutto questo, sputi sui tuoi confort, sputi sul tuo futuro e su quello delle generazioni che verranno. Sei davvero cosi’ stupido?

              • Vi rinvio entrambi a ripetizione da me: rileggetevi attentamente quel che ho scritto in passato su cosa c’é dietro gli attacchi al nostro Silvio ,
                sulla doppia morale della sinistra ,
                sulla mia considerazione verso la vostra classe dirigente

                Quando il parassita pubblico parla di” continuo aumento del benessere, compatibile alla salvaguardia dell’ambiente,.. “ in realtà contraddice tutto qual che scrive prima. Difatti per essere una inutile zecca dimostra di avere grande fiducia nell’efficacia del capitalismo, addirittura ne fa una esaltazione berlusconiana. Stravede per i cellulari ed il tv al plasma, parla come un bravo e convinto liberale di forzaitalia.
                Insomma tutto giusto quel che dice, piuttosto male come lo dice dal che si deduce che egli sia in verità escluso dal novero di tutti quei bravi e moderni scienziati ( il poverino si è autocelebrato con questo appellativo )
                VEDI PARASSITA : l’università collegata con la produzione è QUEL CHE VOGLIAMO NOI ED è QUEL CHE COI VOSTRI SCIOPERI voi volete evitare. E’ proprio il contrario del covo di chiacchieroni inutili che oggi è grazie alla sinistra ed al suo monopolio dela cultura deciso decenni fa dopo spartizioni internazionali

                • Senti, mi hai rotto il cazzo. Ho cercato di farti ragionare, ma sei cosi’ stupido che e’ tutto inutile. Non capisci nulla, sragioni e la logica non sai neanche dove sta di casa. Sai cosa ti dico? Continua a vivere la tua stupida e inutile vita, omuncolo del cazzo. Tu sei solo un perdente. Non farai mai nulla di importante nella vita e quando morirai nessuno si ricordera’ di te. Sei un fallito. Continua a vivere nel tuo piccolo, a coltivare il tuo piccolo orticello, con i paraocchi come i cavalli, che vanno solo dove dice loro di andare il loro padrone, senza mai prendere iniziativa, andare oltre, superare i confini. E ovviamente ti auguro di morire al piu’ presto e agonizzando perche’ per colpa tua la ricerca non ha potuto trovare rimedio per salvarti. Prima muori e prima liberi l’Italia e la societa’ da un peso inutile. E spero che nella tomba ti seguindo anche tutti gli altri rimberlusconiti di merda e ovviamente il vostro padrone, Berlusconi. Addio, pecora della liberta’.

                  primo avviso: evitare insulti personali

                  • le tue repliche nervose ed i tuoi insulti mi mettono di buon umore perchè mi fan capire che ho detto la verità

                    del resto
                    scrivi male, pensi male, lavori poco, non hai pazienza, usi il turpiloquio per spiegarti: ormai è evidente che tu al massimo all’università fai l’usciere, con fortissime raccomandazioni mantieni un posto pubblico senza far nulla di utile , parassita

                    io provengo da storie in cui certe radici profonde non gelano mai ed a differenza tua non sto seduto tutto il giorno ad indicare agli utenti dove si trovano certi uffici ma

                    ogni giorno prendo iniziative, non ho padroni – a differenza tua – produco redditi, agisco in regime di mercato e concorrenza, mantengo diverse famiglie di lavoratori e sono quindi molto più utile di te alla società

                    non te la prendere parassita democratico, eh eh eh

                • “prendere lezione” da chi, da uno che ogni volta che gli si smentiscono o contestano le sue asserzione in base a dati ufficiali e fatti storici non sa far altro che insultare e scappare a gambe levate?
                  Bella questa.

                  • Hai ragione! Mediolungo lo vedrei bene come comico di Zelig!
                    Quelli che si credono maestri sono i primi ad essere i piu’ ignoranti. Mediolungo e’ una ulteriore conferma di cio’.
                    Comunque io non capisco alcune cose.
                    La prima: Berlusconi puo’ permettersi di parlare in maniera scurrile anche in pubblico ed io no? E’ per questo che ho scritto riempiendo gli interventi di parolacce. Un piccolo esperimento, e guarda caso ha dato l’esito che mi aspettavo. Pazzesco e paradossale! Berlusconi si e gli altri no. Come in tutte le altre cose. Io dovrei avere il diritto di fare tutto quello che fa il capo del governo, o no?
                    Non capisco un’altra cosa: Mediolungo sostiene che io di mestiere faccio l’usciere. Oltre al fatto che non e’ vero, non vedo cosa ci sarebbe di male nel fare l’usciere. E’ un lavoro di tipo B? Lui e’ il grande imprenditore e tutti gli altri sono solo reietti della societa’? Certo non c’e’ da aspettarsi molto da uno che dice “io do’ da mangiare a sette persone”. Ma che modo di esprimersi e’? Cosa sono, dei cagnolini ai quali dai la ciotola? E poi sarei io quello che si esprime male.
                    Altra cosa che non capisco: io ho fatto un lungo elenco (e seppure lungo e’ solo la punta dell’iceberg) di quello che e’ il frutto del mio lavoro e di quello dei miei colleghi. La ricerca sforna ogni giorno conoscenza e tecnica che sono alla base del benessere (in tutti i sensi) e della produttivita’. Mediolungo continua a sostenere che lui (solo lui!?) produce reddito. Bene, come fa a produrlo? Nella sua impresa verranno costruite delle cose. Mobili? Finestre? Pezzi meccanici? Maglie? Di qualsiasi cosa si tratti vorrei che Mediolungo rispondesse a questa domanda: da dove provengono le tecnologie (tra l’altro in continuo sviluppo e miglioramento) per la produzione e/o l’utilizzo di quello che fa la sua impresa? Voglio proprio sentire la risposta.

                    Ognuno e’ portato a considerare il proprio lavoro molto importante, se uno crede in quello che fa. Io dico di piu’: questa e’ la verita’. Ogni lavoro e’ fondamentale. Per alcuni tipi di lavoro e’ piu’ semplice vedere i risultati, per altri no. I risultati della ricerca sono astratti, a lungo temine e troppo di uso comune perche’ una persona “comune” riesca a coglierli da sola. Io, pero’, ho portato uno sproposito di esempi che dovrebbero far capire come l’investimento sull’istruzione (tutta, non solo universitaria) e sulla ricerca, ha dato, da’ e dara’ continuamente frutti. Se questo non basta, ribadisco anche che, essendo l’universita’ un luogo pubblico, i cittadini possono entrarvi, chiedere come vanno le cose, chiedere dati, chiedere cosa si sta facendo. Se Berlusconi, o chi per lui, dice che i ricercatori sono fannulloni, invece di pendere dalle sue labbra come se fosse il messia che parla ad un branco di pecore, il cittadino intelligente deve andare alla fonte e controllare. Io non ho mai visto nessuno venire qui e controllare quanto ci sia di vero nelle parole di Berlusconi, Gelmini e altri pseudo-ministri. Eppure l’Italia e’ invasa da persone come Mediolungo che si ritengono cosi’ ogniscenti da permettersi di sputare sentenze, criticare e giudicare fatti e situazioni che non conoscono neppure lontanamente. E’ come se uno dicesse: il mare e’ blu e tutti ci credessero senza andare a vedere se effettivamente e’ blu oppure no. Questa e’ la differenza storica tra Aristotelici e Galileiani: due categorie che non si sono mai estinte nella storia, prendendo nomi sempre diversi. Ad oggi gli Aristotelici sono i Berlusconiani e i Galileiani, beh direi tutti gli altri. Purtroppo per il momento ce ne sono troppi della prima categoria, che stanno bloccando lo sviluppo della societa’, anzi la stanno trascinando indietro. Stiamo tornando alla caccia alle streghe (oggi la caccia agli omosessuali), stiamo tornando all’antisemitismo (oggi la xenofobia contro i musulmani, soprattutto), stiamo tornando alla dittatura (con una piu’ alta percentuale di poverta’). Stiamo proprio regredendo e ricadendo negli errori del passato. E tutto questo in Italia! Un Paese della comunita’ Europea, un Paese dell’ONU, un Paese che si ritiene civilizzato e del primo mondo! La cosa che mi dispiace e mi lascia l’amaro in bocca e’ vedere come certa gentaglia come Berlusconi possa mettere in scacco la civilta’ in questo modo. Ah, povera Italia.

    • L’11 settembre è venuto per tutti, ma lìItalia se l’è casvata assai peggio (lo conosci il concetto di competitività, imprenditore dei miei stivali?).
      Prodi non ha impoverito altri che gli evasori, dimostra il contrario se sei capace.

      • “imprenditore dei miei stivali”…ah ah ah

        tropo ti piacerebbe esserlo tu a guida della mia impresa ( e poco ci riusciresti… dalla tua prosa inerte non esce fuori nulla che faccia presagire quella vitalità e qualle capacità necessarie )brutto e triste mezzemaniche sfigato e democratico

        vedi, oltre che un elenco di dati decontestualizzati e giustapposti in modo disordinato non sei mai andato…
        sei buono solo per dare una occhiata alle statistiche, ma a ragionar…

        • Guarda che sono imprenditore anch’io, e di mestiere, da 25 anni, insegno management (ma a quelli che possono imparare, con te ci rinuncio).
          Questo per la precisione.
          Sei tu che non sai leggere i dati, e non conosci nemmeno il legame esistente tra la competitività e la performance.
          Fai bene a scappare e a non rispondere, di brutte figure ne hai già fatte a sufficienza.

          • potevi dirlo prima camerata dati e fatti che sei un collega sfruttatore e che anzi insegni proprio come si fa! Ah ah ah ah

            lo sapevo io con le mie radici sociali ti avevo individuato, la puzza del padroncino incoerente arriva fino a Rimini

            sei sempre scappato tu, essere incoerente
            sei la contraddizione fatta persona
            ed oggi hai confessato perchè

            tu fai uno di quei mestieri inventati negli ultimi decenni, un mestiere che non esiste ma serve per distribuire soldi, benefit e prebende e per giustificare corsi già finanziati

            in quel mondo liberista che qui dentro affermi di combattere , quei mestieri non reali ma virtuali, di supporto alla crescita del capitalismo globale

            il tuo mestiere è utile per un manager come un corso di teatro per un marinaio ma è di quelli che va di moda e fan soldi sulla fuffa, sul nulla…

            ma dove è la tua coerenza padron dati?

            Se fai bene il tuo lavoro per quella parte che si puo’ chiamare lavoro la sera devi aber molto mal di testa a dissociarti in questo modo : quando parli per lavoro e quando per discutere disinteressatamente di politica?

            i tuoi amichetti rivoluzionari qui dentro han finalmente scoperto qual bell’esemplare di berlusconiano di fatto tu sia

            la quintessenza di quel mondo da dove proviene il pensiero liberista e tu per far da contraltare al tuo mestiere ti spacci per sinistroide.

            Io ho una attività che produce servizi, cose che si toccano e si misurano in concreto
            tu che produci? Piccoli Marchionne? Salvo poi combatterli sul blog ? Lo chiederei a Torba o Rosellina qua dentro cosa produci tu, ah ah ah

            Ma insegnare ai dirigenti delle aziende ad esser capi è un mestiere? E se mai lo fosse in che misura va d’accordo col tuo socialismo? Come aiuti i lavoratori, insegnando ai capi a fotterli meglio?
            Non sarà che non riuscendo ad aver una vera professione te ne sei inventata una di quelle fumose e virtuali, rifugio di gente che non ha le palle per fare impresa direttamente ma vive spacciando consigli” su come deve eesere un buon capo”?
            Ma non ti vergogni di affermare dalla tua sponda che eserciti una impresa che ha come oggetto insegnare come essere bravi manager?
            un tempo i tuoi compagni avrebbero scelto prorpio queli come te per sparargli nelle gambe.
            Ecco perchè ti limiti a fare lo statistico qui dentro, se dovessi anche parlare e discutere si capirebbe che sei dei nostri…
            insegni il nocciolo del liberismo e vieni a parlarmi di sinistra? Vergognati dovresti dirlo ai lavoratori che stan sotto i capi che formi tu che è per colpa tua che li fotteranno meglio…
            ma che bella sorpresa: il compagno imprenditore che insegna ai capi ad esser veri capi
            dati e fatti:
            MA VAFFANBICCHIERE

            sei la prova vivente che l’essenza dell’antiberlusconismo è l’invidia

            • Sei la prova vivente che per esser berlusconiani oggi bisogna essere proprio come te.
              E non metto aggettivi, te li lascio immaginare.

              Comunque sono contento che tu abbia dato prova della tua faconda illogicità.
              Ben ti sta.
              Ti punisci da solo.
              La figura, la fai tu.

              • io ti sto guardando scappare, padron dati

                sono curioso di sapere che ne pensano alcuni qua dentro

                • L’essenza dell’antiberlusconismo e’ la logica, non l’invidia. Chi mai sarebbe invidioso di un mafioso, ladro, puttaniere, pedofilo e ipocrita? Io no di certo.

                  • ancora qui? Dopo sequele di insulti ti sei accorto della figuraccia e cerchi di recuperare?
                    E poi non sto parlando con te con cui il discorso è esaurito

                    invece oggi c’è da santificare dati e fatti ed il suo mestiere, eh eh eh

                    • La figuraccia la stai facendo tu. Non sei neancora riuscito a rispondere a mezza delle domande che ti sono state rivolte. La figura del frolloccone e’ la tua, non la mia.

  8. La figura la fa Mediolungo quando afferma, per esempio:
    “Ma insegnare ai dirigenti delle aziende ad esser capi è un mestiere? E se mai lo fosse in che misura va d’accordo col tuo socialismo? Come aiuti i lavoratori, insegnando ai capi a fotterli meglio?”

    E con ciò getta la maschera. Per lui essere un imprenditore, essere capo, è fottere i lavoratori.
    L’idea che si possa dirigere una azienda essendo equi, non lo sfiora nemmeno.
    Che ci stiamo a parlare con uno così?

    • Dati e Fatti, hai ragione. Avevo notato anch’io quella frase che si sposa a quella che avevo sottolineato: “do’ da mangiare a sette persone”. Tratta i dipendenti come cagnolini. Effettivamente e’ meglio lasciarlo perdere. E’ solo un troll che rovina le discussioni serie.

    • io gettare la maschera ? Ma io sono per i padroni, sono un padrone e me ne vanto

      sei tu che hai confessato la tua incoerenza e che provi a svicolare

      fai schifo dati e fatti, sei peggio di quel che ritenevo

      non hai nenche il coraggio delle tue opinioni e di difendere il tuo lavoro

      che fai rispondi alle domande con altre domande? Padron dati e fatti fa il furbetto e svicola , tanto ormai qual che è scritto non puo’ cancellarlo

      puoi svicolare, questo sì, come fai ora

      “essere equi” dici tu ma sei schifosamente ridicolo e incoerente, l’altro giorno parlavi di lotta di classe e poi nel tuo lavoro insegni come si fa , dal’altra parte della barricata pero’…

      non sono io a negare il modo padronale di dirigere l’azienda anzi, lo affermo, come affermo che sono contro i sindacati e tutto quel che ho scritto e vi ho linkato sopra

      siete voi anzi in questo caso sei tu, padron dati, che dovresti avere problemi di coerenza e coscienza, fai un lavoro che contraddice in nuce le tue idee
      pensavo fossi meno scivoloso quando ti si tocca nel vivo

      che fai fai finta di nulla?
      Da oggi è ufficiale che questo blog ha un nuovo esponente della destra moderata e liberale: dati e fatti

      chissà che ne diranno i tuoi amichetti ah ah ah ah

      quando sapranno che sei un piccolo marchionne, anzi peggio : un piccolo esperto consigliere dei marchionne, che vive dando consigli ai manager ah ah ah
      immagino il contenuto di quei corsi
      immagino che non siano su come tutelare i diritti dei lavoratori, sporco ipocrita di merda

      falla finita che più parli e piuì scivoli sul piano inclinato

      resto in attesa di sapere cosa pensano di tutto ciò i tuoi compagni rivoluzionari qua dentro: scommetto che non lo sapevano!!!

      di mirko non mi frega : fa un lavoro da parassita raccomandato ed è coerente col proprio posto di “lavoro”

      • Ma guarda un po’, ha scoperto che si può essere liberisti senza proporre di sfruttare il avroatori, o (scandalo!) senza votaere Berlusconi.
        Questo, nella sua pochezza, mica può capirlo, poverino.
        Che brutta infanzia deve aver avuto.

  9. non capisco dove sia il problema che il nostro mediocorto sta ponendo…
    insegnare management non significa insegnare a fare i cacciatori di testa, nè suggerire come meglio fottere i lavoratori

    è una teoria comunque piuttosto estremista e vetero comunista ritenere ineludibile le contrapposizioni di classe, e mi fa una certa sensazione che sia proprio mediocorto a rivendicarla

    in alcune recenti prese di posizione dopo il modello di Pomigliano si risente parlare di lotta di classe ma questa volta con protagonisti i datori di lavoro, ma non credo che i corsi di management vertano su questo

    e comunque dando per scontato anche che ci sia incoerenza teorica sul fatto che dati e fatti appartenga alla sinistra e che ciò in ultima analisi confligga con le sue scelte lavorative

    magari avercene tanti altri come dati e fatti datori di lavoro che si sforzano di essere democratici e di far funzionare le aziende senza soffocare i diritti

  10. Scusate, vi ringrazio ma il tema non era il mio lavoro – che non ha bisogno di essere difeso dalle cretinate di mediolungo il quale (è palese) nulla ne capisce né vuol capirne.

    Il tema è che con B. al governo le cose sono andate peggio non per l’11 settembre, ma perché con lui l’Italia diventa (molto) meno competitiva.
    E a questo lui non risponde, perché non può e non sa.
    E quindi cambia discorso e si mette a dire che un consulente o un imprenditore non può essere antiberlusconiano o “socialista”.

    • GLI SCHELETRI NELL’ARMADIO DELL’INCOERENTE DATI E FATTI.

      Scivoloso come l’anguilla ora mette il termine “socialista” tra virgolette ed ammette di essere liberista

      rispondi tu furbetto: che ne pensi di marchionne, della fiom, dei contratti “precari”?
      Se invece di Berlusconi, ci fosse un tuo campione liberista senza conflitti di interessi ( ma quando? Dove?) saresti d’accordo con Marchionne e Montezemolo o staresti comunque con la Fiom?

      Quel che dici qui dentro e lo stesso che insegni managers per lavoro?

  11. madiolungo stai svicolando tu viscido come non sei mai stato

    sei sempre stato una specie di Bondi, un pasdaran del nano, hai sempre fatto il tuo mestiere – male – ma sempre in modo leale e diretto e nel merito delle tue “convinzioni”, a differenza di altri – che proprio per questo sono stati allontanati – che non sapevano reggere il dibattito senza personalizzare ed insultare chiunqui passasse da qui, come hai iniziato a fare con Mirco ed ora con Dati e Fatti.

    Vedi di piantarla qui.

    Qui si parla di politica, si discute si litiga ma con quel senso di oggettività della bella politica, non ci interessano le vicende personali ed il come uno lavora o dovrebbe lavorare.Anche perchè sarebbero chiacchiere che se le porta il vento.

    1)Nessuno ti è mai venuto a chiedere di come tratti i tuoi sette dipendenti a Rimini

    2) Ti metti a fare le pulci sulla coerenza altrui facendo il gioco delle tre carte e travestendoti da antagonista

    3) Anche se ti fosse permesso non ne saresti in grado perchè ti mancano gli strumenti.
    Lascia stare , non ti avventurare. Dati non ha mai detto di essere comunista, io lo considero un liberal socialista che un tempo si sarebbe definito alla Scalfari.Ma potrei sbagliarmi.

    4) Sconfitto il berlusconismo quelli che la pensano come me forse avranno le idee di dati e fatti come avversarie, ma per il momento stiamo insieme contro quelli come te che sono fuori dal recinto della democrazia costituzionale. Come direbbe cavallo matto , altro moderato contro il cui pensiero spero un giorno, eliminato il nano latitante ad antigua, di poter lottare per avere l’egemonia culturale e politica e governare il paese.

    • Grazie Rosellina, come vedi continua a non rispondere, e ho idea che non lo farà mai.

      Quanto a me, e alle mie idee, non lo so se sono “alla Scalfari”, posso solo riportare una frase che ho scritto nell’introduzione di un mio libro un paio d’anni fa:

      Sentire un capo riferirsi a un collaboratore chiamandolo “la risorsa”, magari in riunione con i suoi colleghi manager, mi fa sempre sobbalzare, e mi verrebbe quasi da interromperlo, sbottando: “Quale risorsa? Quella è una persona, accidenti. Ma cosa dice, come si permette? Ma come parla? Le parole sono importanti! Cosa direbbe lei, se qualcuno la definisse una risorsa? Sa cosa le dico? Risorsa sarà lei!”

      In altri termini, la stessa espressione contiene in sé un vizio d’origine, aggravato poi dall’uso che in molti casi ne è stato fatto. Questo vizio, questo peccato originale, a mio avviso è proprio nella parola “risorsa”. Le risorse si usano, e se il verbo usare è applicato a una persona, allora è inevitabile che assuma un connotato negativo.
      E loro, quelli che, sentendoci tanto democratici chiamiamo “Risorse Umane” (“oh, come siamo illuminati!”), si sentono proprio così: usati, con buona pace di tutti i bei discorsi che il Direttore del personale, anzi l’HR Director, può fare dal palco della convention annuale.

      Nonostante tutto, però, sentivo, sento, che l’espressione Risorse Umane contiene – a volerla vedere – un’intuizione.
      E l’intuizione profonda, appropriata, positiva e persino esteticamente bella richiede solo uno spostamento semantico.

      Infatti, è sufficiente smettere di chiamare Risorse gli umani, ed utilizzare questo termine per definire ciò che hanno di più prezioso per sé e per gli altri, azienda compresa: le loro intelligenze. Se chiamiamo “risorse umane” le facoltà intellettive di un individuo, anziché chiamare lui “risorsa”, allora tutto quadra.

      • Dati e Fatti, la tua osservazione è molto acuta e mostra che sei abituato a pensare e ragionare sulle cose in maniera molto dettagliata ed a comprendere e prevedere le conseguenze a lungo termine dei dettagli. Se tutte (o almeno al maggioranza) delle persone fossero così saremmo in un gran bel Paese. Purtroppo, però, si tratta solo di un sogno ad occhi aperti per il momento. Siamo in un periodo veramente drammatico per la nostra società. Quando ho letto questo articolo: http://www.ilpolitico.it/?p=38669 sono rimasto a dir poco allibito. Circa il 70% degli Italiani sarebbe semi-analfabeta! Stiamo parlando di persone alle quali si può girare e rigirare la frittata a piacimento, tanto non saranno mai in grado di produrre un proprio pensiero critico, esteso nello spazio e nel tempo. Interessante sarebbe sapere con esattezza come si è arrivati a questo, ma ancora più importante sarebbe riuscire a capire come fare a rimediare e risistemare le cose. Il problema non è semplice e temo che anche la soluzione non lo sia. Per attaccarmi all’articolo di questa pagina, temo che sia colpa di questo esteso semi-analfabetismo che il popolo Italiano possa accettare (o subire…) tutto quello che il governo al momento sta facendo, principalmente Berlusconi. Ormai Berlusconi è sempre più esplicito, fuori controllo. Può permettersi di dire pubblicamente che a lui farà succedere i figli al governo. E la comunità Italiana cosa fa? Ci sono quelli che si indignano e ci sono quelli che, incredibilmente, sostengono la situazione. Poi succede che quelli che si indignano si arrabbiano, essendo la rabbia originata dalla consapevolezza dell’impossibilità di fare qualcosa per far cambiare rotta a questo Paese, per riportarlo in carreggiata e ridonargli un futuro. La cosa che succede successivamente è che le persone cominciano a perdere interesse, a non credere più nell’istituzione, nello Stato. Siamo in questa fase. La fase successiva è una: la rivoluzione, ma affinchè avvenga occorre attendere che non ci sia più da mangiare.

        • Che dire, Mirco? Sapessi quante volte l’ho pensato anche io. Proprio ieri mattina ne parlavo con un dirigente del CNR, il quale sta andando in pensione, e che manifestava lo stesso desolato senso di smarrimento.

          Io però sono meno pessimista, e per almeno due motivi.

          a) nonostante quel 70% di semi analfabeti, dopo quasi 20 anni di tentativi, ancora il progetto eversivo di B. e soci non è riuscito a prevalere completamente e anzi assistiamo al crescere degli anticorpi in seno alla so cietà civile e persino nella “casta”.

          b) gli analfabeti sono il 70%, ma mai B. e soci hanno rpeso più del 50% dei voti.

          Quindi non tutto è perduto.
          Ci vorranno anni e anni, tanti sacrifici, ma possiamo ancora farcela.
          Incontro per esempio sempre più spesso manager e imprenditori che “cambiano casacca”, e che dopo aver sostenuto entusiasticamente il cleptocrate sessuomane di Arcore, ora se ne distaccano schifati.

          Un po’ di luce, dopo tanto buio, comincia a profilarsi all’orizzonte.
          Forse.

          Sursum corda.

  12. To @ mediolungo Please!!!
    “a ME INTERESSA avere berlusconi che fa le riforme che solo lui puo’ fare”

    Ehmm dunque dopo 16 anni PUOI FARE L’ELENCO delle riforme fatte?no dico perchè oltre a cio’ che conviene alla famiglia BerLusconi &soci allargati e le leggi ad personam per difendere se stesso io non ricordo altro!!!

  13. Pingback: AIUTO-O-O-O- l’elettorato Berlusconiano pronto alla successione di RE Silvio,con Marina “cocchina di papà”C’è lei dietro la grande crisi e le migrazioni di massa dal Pdl ai Fli ? « ….. blogheraggio…..

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