LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse

CHIAMASILVIO BEGHELLI

8 commenti

Problemi con la questura?

Fermo di polizia per furto?

E’ mezzanotte e non sapete dove procurarvi un tanga?

Attivate subito il vostro ChiamaSilvio Beghelli.

Con ChiamaSilvio Beghelli ogni problema è risolvibile in meno di due ore, in modo semplice ed efficiente.

Una volta attivato il vostro ChiamaSilvio Beghelli, il Premier in persona chiama l’ufficio pubblico che vi sta creando dei problemi (questure, agenzia delle entrate, vigili urbani, poste, ferrovie…) assicurando al funzionario di turno che siete la biscugina di Roosevelt, la zia di Lukashenko, la nipotina di Mubarak, la pronipote di Greta Garbo.

Contemporaneamente, un funzionario pagato dai cittadini, magari addirittura un consigliere regionale, tipo Nicol Minetti, viene a togliervi dai guai.
Chi ha usato ChiamaSilvio Beghelli ha risolto ogni problema, basta guardare i numerosi testimonial. M.C. era una soubrette di seconda fila costretta a farsi fotografare seminuda: ha azionato il ChiamaSilvio Beghelli ed è diventata ministro.

M. B. era una venditrice di salmone, ha attivato il suo ChiamaSilvio Beghelli ed è diventata ministro pure lei. N.L. era una ragazzina di Caserta, ha attivato il ChiamaSilvio Beghelli ed è diventata una reginetta del jet-set.

Visto? Procuratevi subito il vostro ChiamaSilvio Beghelli, l’alternativa sicura al welfare state.

ChiamaSilvio Beghelli è facile, rapido intuitivo.

Digitare 1 per interventi sulle forze dell’ordine.

Digitate 2 per partecipare alle feste di Arcore.

Digitate 3 per farvi regalate un Rolex e settemila euro.

ChiamaSilvio Beghelli, un’alternativa semplice e funzionale al dissolvimento dello stato e della decenza.

Avvertenze.

Leggere attentamente le istruzioni all’interno del tanga di piume di struzzo.

Non funziona contro le valanghe o le frane, per quello c’è l’efficiente ChiamaBertolaso Beghelli, che può anche crearvi una discarica in salotto in meno di mezz’ora.

autore (Alessandro Robecchi) pubblicato  da “Il manifesto” del 31 ottobre 2010

 

Annunci

Autore: laconoscenzarendeliberi

per favorire l'incontro di idee anche diverse

8 thoughts on “CHIAMASILVIO BEGHELLI

  1. eccezionale ironia, mi sono divertita tanto, ho riso a crepapelle…però è vergognoso di come hanno ridotto lo stato italiano questi 4 depravati, ghedini e la de girolamo ieri ad anno zero si arrampicavano su gli specchi..senza vergogna anche loro..

  2. questa sera, accendendo la scatola magica, ho voluto fare un atto di fiducia nel giornalismo italiano. Pensavo: ci sono appena state le elezioni di metà mandato in USA, le Federal Reserve ha appena iniziato una nuova manovra di sostegno dell’economia, tutte cose che hanno ed avranno un pesante riflesso sull’economia e la finanza, oltre che la politica, mondiale, e finiranno con il toccare anche l’uomo della strada. Perciò, pensavo, sicuramente i grandi giornalisti italiani, quelli che vogliono incidere sulla vita del paese, quelli che vogliono scavare, approfondire, dare un servizio di autentico valore giornalistico ai cittadini, dedicheranno il loro tempo ad elaborate analisi del nuovo scenario americano, ed al presumibile impatto sul nostro paese e sulla nostra vita.

    No. Nulla di tutto questo. L’argomento più importante per i giornalisti di approfondimento, per i grandi intellettuali, per gli esperti della politica italiana, è Ruby la escort.

    Ma andate tutti affanbicchiere!!!!!

  3. C’è una lacuna, mancando la descrizione dei possibili fruitori del servizio: giovani gnocche, meglio se minorenni e disponibili, anche al bunga bunga.

  4. Divertente, molto.
    Una tempo si diceva “fantasia al potere”, ma fantasia e potere insieme costituiscono una contraddizione in termini (infatti non si dice più). Per tutti gli altri resta il potere alla (o della) fantasia. Il che non solo non è poco, ma è quanto di meglio.

  5. L’articolo qui sopra è pubblicato su questo blog senza citare nè l’autore (Alessandro Robecchi) n’è il giornale su cui é stato pubblicato (il manifesto del 31 ottobre 2010). È davvero scorretto pubblicare il lavoro dì altri senza nemmeno citare la fonte, ed è una cosa che fa male alla rete e alla sua libertà. Il pezzo è pubblicato sul siro dell’autore, Che ha una licenza dì libero copyright, quindi è pubblicabile senza alcun costo nè vincolo, a parte – appunto – la cutazione dell’autore e della fonte. Ci voleva tanto?

    • Scusaci,ma lo abbiamo ricevuto da un lettore senza avere la fonte.
      Siccome ci parso stupendo lo abbiamo pubblicato senza indugio e senza appurarne la provenienza.
      Abbiamo peccato di leggerezza ,ma non di scorrettezza non conoscendo la fonte.
      Provvediamo immediatamente a citare la fonte , scusandoci nuovamente

  6. scusa Alessandro ma le cose sono andate proprio come dice Franca e non sapevamo chi fosse la fonte

  7. Tranquilli, amici. Nessun problema. È Che in rete trovo spesso mie cose non citate e a volte addirittura attribuite ad altri… È seccante… Grazie x aver provveduto. A.R.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...