LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse

ANTIFASCISMO MILITANTE. Continua la campagna di derattizzazione e spurgo : domani tocca a Terranuova Bracciolini ( Arezzo)

4 commenti

Ospitiamo il giusto appello di Torba.

A scanso di equivoci e di cali di memoria, molto frequenti in questo periodo di basso impero dove scorazzano dovunque eserciti di topi fuori dalle fogne, voglio ricordare a tutti l’iniziativa di derattizzazione di domattina in provincia di Arezzo.

Difatti a Terranuova Bracciolini ( Arezzo )  è stata scoperta  – direi scovata – una fondazione-istituzione che esalta i massacri fascisti e che aspira alla ricostituzione della Repubblica di Salò.

L’iniziativa di ripulitura e di spurgo è stata curata dal Caat Aretino ( coordinamento antifascista antirazzista toscano ).

Il dossier sul materiale raccolto lo trovate qui http://files.splinder.com/082947cdba5670fc02de61c0a228043c.pdf

Il CAAT ha promosso un evento per

Sabato 11 Settembre – ore 10.00

PRESIDIO a TERRANUOVA BRACCIOLINI in Piazza della Repubblica

per la CHIUSURA della Fondazione R.S.I. della Cicogna.

TORBA DI GRAMIGNA

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Autore: laconoscenzarendeliberi

per favorire l'incontro di idee anche diverse

4 thoughts on “ANTIFASCISMO MILITANTE. Continua la campagna di derattizzazione e spurgo : domani tocca a Terranuova Bracciolini ( Arezzo)

  1. AUTO-INTERVISTA SUL PRESIDIO DEL 11 SETTEMBRE
    pubblicata da Caat Aretino

    Cosa è la fondazione R.S.I.?

    La Fondazione RSI di Terranuova Bracciolini è nata nell’estate 1986, ad opera di un gruppo di ex-reduci repubblichini, suscitando un iniziale sdegno di partiti ed associazioni sia locali che provinciali e regionali, il cui clamore però si spense nel giro di poche settimane.

    Lasciata poi indisturbata per più di un ventennio, questa Fondazione si è evoluta nel corso degli anni in qualcosa di ben più complesso, puntando molto sulla “gioventù”. Dietro la maschera della mera ricerca storica e della conservazione di documenti e cimeli dell’epoca, si nasconde un’ organizzazione strutturata in delegazioni regionali, dalle quali a loro volta, si dipanano pseudo-associazioni culturali le cui parole d’ordine sono sempre le stesse: Tradizione, Ordine, Disciplina, Stirpe, Corporativismo.

    Tra le delegazioni il ruolo di primo piano spetta a quella romana, capitanata da Bruno Lazzarotto, noto costruttore e banchiere, e da Pietro Cappellari, ricercatore storico della Fondazione, la cui funzione non è solo di puro revisionismo storico al fine di riabilitare i repubblichini e ribaltare il ruolo di vittime e carnefici, ma è anche quella di contribuire, grazie al supporto ed alla copertura delle istituzioni, alla progressiva cancellazione di una memoria storica che le generazioni del dopoguerra hanno cercato di tramandare.

    Le attività della Fondazione spaziano dalle conferenze e seminari su temi ricorrenti come la “mistica fascista”, “il cameratismo”, “il patrimonio della RSI”, ai campi di formazione, nei quali si addestra lo spirito ma anche il corpo.

    I partecipanti ai seminari ed ai campi, di solito “selezionati”, sono giovani provenienti dalle formazioni politiche dell’estrema destra di tutta Italia.

    Oltre alla pubblicazione di un periodico cartaceo, Acta, nel quale si trovano soprattutto vecchi documenti del ventennio, la Fondazione RSI, ormai al passo coi tempi, si avvale per la propria propaganda fascista di siti internet, blog e forum di discussione, proprio dai quali abbiamo potuto reperire tutte le informazioni contenute nel nostro dossier.

    Perché Questo Presidio?

    Perché questa fondazione, che esplicitamente si propone di tramandare gli insani valori ed ideali della Repubblica di Salò, e di “passare il testimone alle giovani generazioni”, è anticostituzionale ed illegale, poichè in Italia è reato l’apologia di fascismo, che invece è quello che viene da 24 anni costantemente praticato all’interno della sede della Cicogna.

    Cosa Vogliamo?

    Vogliamo informare e coinvolgere tutta la popolazione affinchè questa Fondazione sia definitivamente chiusa.

    Cosa Chiediamo?

    Chiediamo che le istituzioni si rendano conto di quello che effettivamente questa Fondazione rappresenta e fa, e di conseguenza intervengano in prima persona sia per sostenere la mobilitazione che per promuovere un’ azione legale contro una fondazione che è del tutto fuori legge.

    Cosa pensiamo?

    Sappiamo che il fascismo è uno dei volti che il capitalismo tira fuori nei momenti di maggiore crisi. Non per altro proprio oggi è in corso una vera e propria fascistizzazione applicata in tutti i settori: dal mondo del lavoro in cui si cerca di sopprimere i principali diritti dei lavoratori, con ricatti e violenza; alle nuove leggi razziste che, introducendo il reato di clandestinità costringono gli immigrati a lunghi mesi di vera e propria prigionia nei Centri di Identificazione ed Espulsione, privandoli di ogni basilare diritto umano, mentre al contempo, gli immigrati che riescono a regolarizzarsi, vengono sfruttati nei lavori peggiori e sottopagati, dovendo accettare queste condizioni sotto la minaccia della revoca del permesso di soggiorno; al mondo dell’istruzione e dell’università, con i tagli alla ricerca, ai fondi, al personale al fine di poter manovrare meglio una massa di ignoranti; il tutto omesso dai mezzi di informazione borghesi, che invece ci costruiscono una realtà artefatta in cui va tutto bene, la crisi economica non esiste, i lavoratori non vengono licenziati, o se lo sono è colpa degli immigrati che rubano loro il posto, e ci sono soldi a palate da spendere per lo shopping natalizio o per le vacanze estive.

    Quindi il contrastare le più becere forme di neofascismo è un dovere per togliere al capitalismo questo strumento repressivo, se si vogliono cambiare veramente le cose bisogna contrastare sia il governo della destra liberale, sia la destra estrema da questi finanziata e manipolata per continuare a sfruttare i lavoratori e a fare profitto sulla loro pelle.

    CHIUDERE TUTTI I COVI FASCISTI!
    25 APRILE TUTTO L’ANNO!
    PARTIGIANI SEMPRE! LA RESISTENZA CONTINUA!

  2. NON ABBIAMO PAURA DEI ROSSI! IL FASCISMO HA SCONFITTO I COMUNISTI NEL 1922 E NEL 1943 IMPEDENDO L’AVVENTO DI UNA REPUBBLICA BOLSCEVICA IN ITALIA. IL SACRIFICIO DEI COMBATTENTI DELLA REPUBBLICA SOCIALE SALVO’ L’ITALIA DALLA SOVIETIZZAZIONE. IL DUCE E’ STATO E RIMARRA’ SEMPRE L’UOMO POLITICO PIU’ GRANDE CHE L’ITALIA ABBIA AVUTO NEL VENTESIMO SECOLO. IL GRANDE GIORGIO ALMIRANTE FU IL SUO DEGNO EREDE. LA STORIA CI DARA’ RAGIONE, MENTRE HA GIA’ DATO TORTO MARCIO AI ROSSI CHE SONO CROLLATI IN TUTTO IL MONDO. UOMINI COME FRANCISCO FRANCO E AUGUSTO PINOCHET HANNO DIMOSTRATO CHE IL COMUNISMO SI PUO’ ROVESCIARE E VINCERE DEFINITIVAMENTE! BOIA CHI MOLLA! FORZA NUOVA!

  3. sei uno di quei sorci scappati dalle fogne
    che scrivono maiuscolo perchè ce l’hanno piccolo

    a piazzale loreto ci sono tanti lampioni
    uno è PRONTO ANCHE per il tuo capomafia FIORE

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