LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse

Proviamo a costruire il futuro

4 commenti

Cari padri e madri,
scrivo a voi perché so che alcuni che la leggeranno capiranno il significato delle mie parole e vorranno, come me, poter fare qualcosa per cambiare ed aiutare i propri figli, siamo tanti e siamo soli, più le cose diventano difficili e più i nostri figli ci fanno resistenza, dobbiamo agire per il loro futuro, ed anche per il nostro, se non vogliamo che niente ci succeda.

Sicuramente qualcuno si sarà trovato a pensare che cosa stesse succedendo al proprio figlio, qualcuno avrà avuto anche paura del proprio figlio, non è necessario che siano figli di borghesi o di operai, il problema è universale. I nostri figli sono stati narcotizzati dalla TV e da Internet e noi, pensando che fossero al sicuro, li abbiamo lasciati crescere senza capire il pericolo che correvano.

In Cina hanno creato delle comunità per questi ragazzi e forse dovremmo prendere esempio da loro.

Qualcuno sa che in Italia ci sono circa duecentomila ragazzi EMO? Sono ragazzi che vanno in giro col ciuffo e hanno il cervello vuoto, se gli si chiede che lavoro fanno i loro genitori non sanno rispondere. Qualcuno sa che ragazzi di 14 anni si incontrano sulle chat e dopo neanche mezzora le ragazze si svestono davanti ai loro monitor e i ragazzi si masturbano? Qualcuno sa che le droghe usate dai nostri figli sono pericolose per sé stessi e per gli altri?

Quante domande, direte voi, ma sono domande alle quali io ho saputo dare una risposta, che non sarà uguale per tutti, ma che per qualcuno forse saranno una spiegazione, nei nostri figli c’è il NULLA, un NULLA pervaso di vuoto, quel vuoto che gli abbiamo dato noi, vuoto di affetto, perché troppo presi dal lavoro, dalla palestra, dalla linea. Li abbiamo riempiti di merendine, bibite, pranzi e cene già pronte e TV durante questi pasti. Non li abbiamo ascoltati e non li abbiamo neanche preparati a vivere, cosa che invece i nostri genitori hanno cercato di fare, ma poi noi siamo stati buttati nel mondo del lavoro, della carriera, e tutto questo dove ci ha portato? Alla situazione attuale del paese.

Una volta con gli occhi dei nostri genitori vedevamo come andavano le cose e imparavamo da loro a sostenerci e a diventare adulti, oggi basta dirgli di lasciare la loro stanza in ordine e in casa diventa guerriglia.

Poi altri di noi ha pensato anche che il loro figlio non era uno dei tanti, poi si è dovuto ricredere, ed ora ci sono ragazzi che frequentano gli studi di psicanalisti o simili. Forse abbiamo creduto che di avere la situazione sotto controllo e invece da fuori qualcuno ci teneva sotto controllo a noi, dando ai nostri figli l’idea che le cose andavano bene e che loro potevano dedicarsi a diventare famosi, come veline, tronisti, insomma, sgallettati e sgallettate al macello. Hanno illuso anche noi di poter avere dei figli che sarebbero potuti diventare famosi ed invece per farlo qualcuno ha dovuto vendere i propri figli al primo provino o a chissà quale di questi. Sono tante le ansie che oggi investono le famiglie di questo paese chiamato Italia, un’Italia che non c’è più, un’Italia che ha finito di vivere circa vent’anni fa, quando la politica ha finito di esistere, sì, perché è la politica di un paese che lo fa grande, non la mancanza di questa, la politica è lo specchio di un paese e il nostro paese non si riflette più in nessun posto e in nessun modo, siamo senza futuro, io penso anche che siamo al collasso totale, cioè al fallimento del paese Italia, ma voglio sperare che non sia così. L’America è fallita, falliranno tutti quei paesi che sono in qualche maniera annessi alla Grande Mela, che oggi grande non lo è più.

Però lì qualcosa si muove, Obama ha già fatto la riforma sanitaria e fiscale, l’Italia sta morendo sotto il peso di un’economia ferma e stagnante, l’Italia è ancora in guerra e noi con quella guerra non c’entriamo niente, l’Italia è piena di rifiuti tossici sotto di noi, l’Italia è piena di corrotti e corruttori, l’Italia sta vendendo il debito pubblico alla Cina e all’India e nessuno sa che cosa significa, solo alcuni, l’Italia nel momento dell’entrata dell’euro ha giocato con i suoi cittadini e li ha impoveriti non avendo fatto i controlli sul mercato, l’Italia sta perdendo la ricchezza della cultura, delle tradizioni, della cucina tipica, della terra da coltivare, del mare, quel mare che ci hanno inquinato, l’Italia è razzista, l’Italia è mafiosa, l’Italia è fallita, ma nessuno se n’è accorto.

Ora, in questa Italia con dei figli che non hanno la coscienza di tutto questo, come ne usciamo da tutto questo? Scuotendoci dal torpore che ci pervade, torniamo ad unirci e a far unire quanti pensiamo che possano aiutarci nel fare questo.

Non abbiate paura, riconosciamo i nostri sbagli e proviamo a costruire qualcosa che nessuno ha mai fatto in Italia.

Non è giusto che io dica cosa si deve o non si deve fare, dobbiamo essere noi tutti a partecipare ad un progetto di sostenibilità, unione e rispetto degli individui.

Creeremo lavoro e il mondo vedrà ciò di cui siamo capaci, è un momento particolare questo, facciamo vedere prima ai nostri figli e poi al resto del mondo che siamo italiani e che non molleremo mai.

Margherita

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Autore: francacorradini

essere pensante

4 thoughts on “Proviamo a costruire il futuro

  1. con la scusa di parlare di educazione e di figli ci ha lasciato la solita tiritera comunista su Silvio Berlusconi…
    la prossima volta ce la potrà risparmiare?

    • @ mediolungo

      ti ho letto sempre come una specie di replicante del berlusconi pensiero e voglio solo che capisci che è finita
      Gianfranco sei un grande! Non indietreggiamo più di un millimetro e passiamo alla controffensiva contro il cabarettista di Arcore e la sua accozzaglia di replicanti senza idee! Sempre più fieri con i nostri nobili valori di sempre, evviva la Legalità evviva L’Unità Nazionale!

  2. invece trovo il post sincero e stimolante e credo che medio ha perso un’altra occasione per tacere…

    occupati piuttosto di quel che succede in Lombardia con la mafia e la tua amica Lega, camerata dei mie stivali

    Sanità e appalti, la ’Ndrangheta comanda a Milano

    Chiriaco intercettato dalla Dia: “Qui i calabresi la spina dorsale del Pdl”. Un poderoso lavoro della lobby guidata dal direttore dell’Asl di Pavia, anche per le Regionali
    “Hai capito, qui i calabresi sono la spina dorsale del Popolo della libertà. Tutti io li ho inventati. Per cui con loro non ci sono problemi. Con Labate, Greco e con il sindaco”. E ancora: “Questo gruppo qua ha 1.800 voti”. Se poi ci si aggiunge il presidente del consiglio comunale “arriviamo a 2.200 e questo può essere la base su cui lavorare per la candidatura della cosa”. Gli investigatori traducono in Rosanna Gariboldi, moglie del deputato piddiellino Giancarlo Abelli.

    un saluto a te ed ai leghisti
    prendi questa e porta a casa…

  3. l’emo è solo un tipo di musica, e un’estetica,
    come tante altre negli scorsi anni.
    il punto cruciale, qualsiasi sia la colonna
    sonora, è la “vuotezza”: gli orizzonti sono
    vuoti, l’occidente è morto, non c’è più senso,
    e gliel’abbiamo tolto “noi” il senso, puntando
    tutto sull’individuo e la materia, e chiudendo
    a chiave sensazioni e sentimenti in uno
    spazio sempre più piccolo, dopo il lavoro,
    dopo la tv, dopo, dopo… fino a sparire.
    l’unico spazio per i sentimenti rimane
    quello pubblicitario, in tv, o nella vita fuori…
    per me potete e possiamo morire tutti,
    in questi paesi sazi e sviluppati, non resta
    altro da fare, programmeremo dei robot
    per “fare” quel che “facevamo” in vita,
    pure meglio di noi, e il mondo gioverà
    della nostra assenza. forse avrà voglia
    di riprodursi solo chi avrà mantenuto un po’
    di voglia di vivere, di essere costruttivo,
    dando importanza ai propri sentimenti
    così come a quelli delle persone intorno
    a lui, cercandone il reale bene, ma anche
    il bene collettivo, che è inscindibile
    da quello individuale (solo uno dei
    due sarebbe poco credibile: invece
    anche qui ci si barrica in “fazioni” insensate,
    che rivelano solo la scarsa profondità
    di ricerca di soluzioni della gente).
    bah. mai letto “l’intelligenza emotiva”
    di goleman, ad esempio?
    cordiali saluti a tutti, e cercate, come io faccio,
    e magari lo fate già pure voi,
    di andare oltre a ciò che vi sembra
    ostile, probabilmente invece
    può esservi amico. oggigiorno
    c’è pure amico google, yahoo answers
    e un quintale di associazioni di ogni
    tipo per ogni problema esistente.
    eheh. indagate, bravi, vi amo!
    – un tizio qualunque che passava di qui
    ma che ha molti impegni perciò
    non passerà probabilmente mai
    più da questo blog, però
    gli piaceva il tema

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