LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse

La ragnatela di Fini contro sua maestà ormai nudo

3 commenti

C’é una scuola di pensiero che nel blog fa capo a Rosy che considera ininfluente ed anzi irritante occuparsi della questione politica posta da Gianfranco Fini in questi giorni.

Io non sono d’accordo. Non vedo cosa c’entri la sperabile ripresa della attività politica della sinistra-ameba di questi mesi con la valutazione di ciò che sta accadendo.

Non si tratta di mettersi con le patatine davanti alla tv come Fantozzi e godersi lo spettacolo, nè di consolarsi con l’aglietto delle sventure berlusconiche, ma di valutare  gli effetti politici medio tempore delle attività del presidente della camera.

Il giorno dopo la piazzata da mercato in risposta al suo ragionamento politico, Fini riprende a tessere la sua tela-proposta politica.

Devo dire che lo spettacolo plastico della lesa maestà mi ha fatto sorridere e non poco ed a proposito di quel documento votato alla fine della Direzione di ieri sera, va detto che non ha alcun valore politico:

– non si sa chi lo ha redatto ed in quale veste, così in fretta e furia per ordine del premier voglioso di imprigionare la minoranza

– è stato votato da 61 persone che ancora erano dentro l’Auditorium mentre la stragrande maggioranza erano già fuoriusciti

– l’esito è stato di 50 si – 11 no-1 astenuto ed un paio di finiani impossibilitati a votare pur essendo presenti.

Se fosse questo il reale rapporto di forze interno, altro che 6%, sarebbe più del 20%.

Ma stendiamo un velo pietoso sull’insignificante documento, partorito all’esito di una giornata storica per il berlusconismo: la prima volta in cui il boss le ha prese da un suo sottoposto e per di più davanti a tutti.

Fini con la sua pattuglia ed il suo ruolo può dar inizio ad una fruttuosa guerriglia parlamentare. Appropriandosi subito del nuovo ruolo ufficalmente palesato ieri, ha ripreso oggi , mentre il silvio si lecca le ferite dopo l’aggressione alla maestà, a tessere lap ropria tela.

Cronaca di oggi

Su alcuni temi di carattere istituzionale “c’e’ possibilita’ di riforme ampiamente condivise“. Lo ha detto il presidente della camera Gianfranco Fini intervenendo a Firenze ad un incontro all’Istituto Stensen“Nella bozza Violante c’erano punti di convergenza tra destra e sinistra dai quali e’ possibile partire”

L’argomento più difficile su cui “far convergere centrodestra e centrosinistra“, ha aggiunto Fini, “resta quello della forma di Governo. Non è una difficoltà insormontabile, comunque, se si lavora con una certa buona volontà. Però ognuno deve rinunciare a piantare la propria bandiera“.

Fini sta avvolgendo Berlusconi in una ragnatela che lo imprigiona come una mosca cocchiera.

E’ la prima volta in 17 anni che il mago di arcore subisce una così dura contestazione interna ed il paradosso incredibile non è che ciò sia accaduto ieri,  ma che si sia aspettato tutto questo tempo.

In palio ci sono tante cose: la prima che mi viene in mente è che ieri Fini ha posto la propria candidatura a Presidente della Repubblica in forma ufficale.

Basta  leggere i sondaggi sulla sua popolarita fra tutto l’elettorato per capire che il buon silvio non avrebbe chance. Ed è un brutto colpo, anche per i piani della Lega che sperava di accoppiare federalismo e prossimo candidato premier nel 2013, sperando nel posto lasciato eventualmente libero da silvio candidato aL colle.

Poi le riforme istituzionali, per cui forse per la prima volta c’è qualche chances.

Il futuro del PDL: dimostrando che il re è nudo, alcuni altri possibili candidati a rappresentare il centrodestra futuro potranno trovar coraggio per uscire dalle confortevoli ma asfissianti protezioni carismatiche del premier.

Per non dire del nuovo possibile assembramento centrista con Casini Rutelli e Montezemolo, come volevasi dimostrare e qua dentro già previsto più volte dal sottoscritto ( vedi qui ed anche  qui).

Sbaglia Rosellina a dire come fa in questi giorni che la sinistra non deve occuparsi di questo: sarà anche vero che farebbe meglio ad occuparsi di se stessa ma dare una occhiatina a ciò che accade a destra in questi giorni è necessario perchè gli scenari suddetti riguardano anche la sinistra, come si è visto, più o meno direttamente.

Ed il silvio rabbioso? Ha una sola arma, più passa il tempo sempre più spuntata: far precipitare il tutto verso le elezioni anticipate, per non morire lentatamente mangiato nella ragnatela…

Crazyhorse70

Annunci

3 thoughts on “La ragnatela di Fini contro sua maestà ormai nudo

  1. Sulla storica giornata di ieri ho scritto questo: http://solitisospetti.wordpress.com/2010/04/23/22-aprile-2010-cronaca-di-fatti-storici/ Penso che a sinistra ci siano proposte (anzi una sola), e che le elezioni saranno al più presto: http://solitisospetti.wordpress.com/2010/04/23/elezioni-a-giugno-no-tra-un-anno/

  2. Gianfranco Fini non è poi cosi cattivo. Una volta mi ha salvato la vita! Dei teppisti mi stavano picchiando a sangue e lui disse: ‘Agenti puo bastare’

  3. Pingback: La pantomima Berlusconi – Fini ed il 25 aprile liberato dalla presenza della Polverini « LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...