LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse

Gianfranco Fini ha rotto le palle

23 commenti

Gianfranco Fini ha superato ogni limite consentito e va formalmente accusato di “intelligenza” col nemico, intelligenza fra virgolette perchè il suo è un comportamento stupido, che non porta nè lui nè la sua nuova idea di “destra democratica” da nessuna parte. Sicuramente sarà dispiaciuto degli esiti delle votazioni di ieri.

L’ultima “ridotta rossa” del Mincio è caduta. Mantova si consegna al centrodestra dopo 64 anni (vedi tutti i risultati dei ballottaggi alle Comunali). Il neo sindaco Nicola Sodano, professione architetto, vince il duello elettorale più importante dei ballottaggi 2010: con il 52,2% batte Fiorenza Brioni (47,8%), incassando mille voti in più dell’avversaria (11.821 contro  10.830). Mantova era l’ultima roccaforte rossa della Lombardia. Sopravvissuta e tutt’altro che inespugnabile.

«Cara e bella Mantova, bentornata in Lombardia», esclama Roberto Formigoni.

Mentre godo come un riccio per la riconquista di Mantova alla civiltà occidentale,  la mente mi torna ancora una volta sullo scandalo del comportamento di Gianfranco Fini.

E’ talmente evidente a tutti che a costui non frega nulla di questo governo e che compia impicci ed imbrogli con la sinistra ed il sarcofago al quirinale per imbrigliare Berlusconi,  che le mie parole  non servono più, bastano le sue dichiarazioni.

L’Italia è ammorbata da una sequela di Catoni che sputano sentenze a getto continuo, regolarmente smentite dai fatti. E’ un male antico che ha semidistrutto la sinistra, ma che fa i suoi danni anche a destra.
Il presidente della Camera che occupa quella sedia solo grazie a Silvio Berlusconi deve darsi una bella calmata.

ROMA (Reuters) – “E’ necessario un incontro tra socialisti e moderati per varare le riforme ritenute indilazionabili perché l’alternativa è “rinnovarsi o perire”.

Il presidente della Camera Gianfranco Fini cita Pietro Nenni, nel corso della commemorazione dello statista socialista alla presenza del capo dello Stato Giorgio Napolitano, per parlare del tema di attualità politica sulle riforme istituzionali.

Farebbe le riforme anche coi defunti membri della internazionale rossa pur di non farle col suo alleato…

Poco prima era andatao nel liceo Giulio Cesare a blandire gli studenti di sinistra con attacchi al premier.

Spostando il discorso sul piano politico, sul piano cioè della ricerca di consensi, se io inseguissi la pancia del popolo prenderei certo un sacco di voti ma non sarei un leader. Un leader non deve seguire ma avere una visione che va oltre. È sulla lunga distanza che si vede lo statista vero dal semplice populista...».
Fini ha rotto le palle.

“Non rinnegare” diceva Giorgio Almirante…

Fini ha rinnegato non solo la sua storia ma anche quello che lui stesso aveva affermato qualche anno prima…

Fini ha fatto un percorso che definire opportunistico è fargli un complimento e non ha rinnegato per il bene del partito ma per suoi vantaggi personali

Almirante auspicava una destra moderna ed europea Fini l’ha trasformata in un centro di stampo moralista….che strizza l’occhio a sinistra… un’ignominia!

I veri anticomunisti accusano Fini di flertare con la sinistra un giorno sì un giorno no. E sapete perchè lo fa?

Perchè ha ancora il complesso dell’accettazione, dello sdoganamento; Fini è un complessato: ha complessi politici di inferiorità!

Almirante era orgogliosamente e pienamente sicuro di quello che era!

Fini lo decide giorno per giorno secondo necessità….

Inoltre è  impossibile non far notare a lui ed ai finiani come il PdL che loro ogni giorno accusano di essere dormiente abbia invece  infilato, in due anni, un filotto di successi elettorali senza precedenti, conquistando solide maggioranze in Parlamento, nella rappresentanza italiana di Bruxelles, per concludere qualche settimana fa con i risultati delle regionali, dove il dormiente Popolo della Libertà e soprattutto il suo Cesare, sono addirittura riusciti a far mettere agli elettori del PdL del Lazio la croce sul simbolo della lista della candidata a Governatore.
Fini deve comprendere che il  risultato elettorale ha riaffermato l’indiscussa leadership berlusconiana e la forza rinnovata della Lega.
La Lega che voi qui dentro trattate in maniera razzista considerando maleodoranti i milioni di voti che prende, continua a vincere ed a convincere tutti, anche molti sinistrici che giustamente la considerano un esempio di popolarismo.
Fini è più preoccupato di rallentare il gioco degli altri che di portare un contributo nella direzione di una “rivoluzione” istituzionale.
La lettura che l’inquilino di Montecitorio dà della Quinta Repubblica francese, per esempio,  è sembrata infatti portare verso il neo-parlamentarismo che l’ex leader di An interpreta in questa legislatura.
Ieri sera al TG1 Giorgino ha fatto notare a Fini che lui ha perso le elezioni e l’opportunista è andato su tutte le furie
ma è la pura verità e se al TG1 finalmente c’é stato un ricambio delle cariatidi tipo Tiziana Ferrario che han servito la sinistra per 30 anni sempre appicciata alla poltrona-video,  è solo un atto di giustizia.
A proposito di opportunisti e iettatori, coloro che qui dentro hanno augurato la morte al nostro premier nel post sulla disgrazia aerea in Russia dico solo che a sputare verso l’alto poi lo sputo ricasca giù …
Mediolungo
Annunci

Autore: mediolungo

piccolo imprenditore di Rimini

23 thoughts on “Gianfranco Fini ha rotto le palle

  1. era ora che qualcuno dicesse qualcosa contro il regime madiatico comunista che vige dappertutto ed anche in questo blog
    forza medio

  2. il regime mediatico comunista…ah ah ah
    ma come ti escono queste battute?
    ah… ho capito:la satire di destra finalmente?

  3. Non c’é dubbio che Fini soffra una certa sindrome di inferiorità culturale e politica verso sinistra.
    Nato a Bologna, diventò di destra – lo ha detto lui – perchè i “compagni” non lo fecerro entrare in un cinema dove davano “Berretti verdi” un film USA sul Vietnam.
    Sente spesso il bisogno di legittimarsi a sinistra, ogni cosa che dice o fa…e non credo che sia solo per infastidire Berlusconi
    ritengo che sia una sua personale evoluzione e che dovrebbe però sottoporre questo cambiamento alla valutazione degli elettori.
    Certo è che pur essendosi allargata l’influenza della Lega dopo le recenti elezioni, Fini ha sempre una golden share sul governo non foss’altro perchè limita le possibilità di Berlusconi nell’usare liberamente l’arma del ricatto di nuove elezioni: se si andasse ora a votare Fini si sfilerebbe subito mettendo a rischio il successo dell’attuale assetto politico vincitore.
    Fossi nell’autore del post non sottovaluterei questa arma in mano a Fini.
    Dico di più : se fossi nell’autore del post cercherei piuttosto di spingere il governo a fare quel che aveva promesso, non mi sembra ci siano più alibi di sorta ormai…

    • sono poco interessata ai motivi interiori dei cambiamenti politici
      nè mi entusiasma l’argomento
      ma la strumentalità con cui medio parla della questione è evidente e non serve commentarla più di tanto
      sono portata a considerarle dinamiche interne alla destra: Fini è sempre l’autore di una pessima legge sugli immigrati
      nonchè un corresponsabile insieme a Casini di questi 15 anni di impero alieno
      sapere che abbia o meno una golden share mi interessa poco…

  4. @ rosellina

    innanzitutto condoglianze per Mantova
    in secundis
    la legge sugli immigrati è una delle ultime cose di destra fatta dal vostro nuovo eroe
    poi ha cominciato a dar di matto
    su ogni argomento
    capisco che ho interrotto la litania liturgica di ogni giorno
    ma è inutile essere nervosi
    qui dentro scrivono anche quelli che non la pensano come te , rosellina
    non te l’hanno detto?
    O pensavi di esserti liberata di marco e di tutte le opinioni diverse in un sol colpo?
    Ci sei rimasta male, capisco
    ma fattene una ragione
    ed anzi se non te la fai
    chissene frega
    o meglio (tanto per capirci)
    me ne frego

    @alfredocantera

    beh avrà pure una golden share
    ma Fini mi sembra che sia un generale senza esercito:
    alla fine contano i voti…
    fuori dalla allenza con Silvio
    rischia di dividersi con rutelli lo zerovirgola
    ah ah ah
    Fini lo sa bene
    sicchè non vuole uscire ma nemmeno entrare
    sta lì solo a rompere le balle
    ecco il perchè del mio post

  5. Aggiungerei inoltre una cosa molto importante,
    Gianmenefrego ha tradito il suo elettorato, io da ex-aennino vorrei sapere con che faccia si presenterebbe ad un comizio elargendo le ultime perle.
    Nessuno lo dice, ma il Pdl ha subito le ultime defezioni in termini percentuali proprio per colpa del traditore, se il segretario del partito più a destra della coalizione parla in quei termini di immigrazione, chi volete che voti per il Pdl.
    Se hai le palle presentati da solo al voto con un tuo partito così pesiamo il tuo valore politico dopo le ultime uscite sinistroide.
    Ah, dimenticavo uno che rinnega il suo passato le palle non ce l’ha, e forse non ce l’ha mai avute.

  6. la destra è messa così male che non riesce ad accettare che qualcuno dissentisca dal capo
    siete dei servi incredibilmente sciocchi
    gente che ha vinto il biglietto ala lotteria
    ma non merita nulla

  7. il mio italiano è perfetto
    come la tua ignoranza

  8. Pingback: Gianfranco Fini ha rotto le palle « LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

  9. dissentisca è voce del verbo dissenteria??? Ah, Ah
    Quella che ha colpito la sinistra da un bel pò di tempo a questa parte.
    Se rileggendo quelle due righe non ti sei accorta di niente, vuol dire che sei proprio un’ignorante(al femminile si mette l’apostrofo, così impari qualcosa)
    Io prendo spunto da errori per chiamarti col nome che meriti, e tu da dove li prendi gli spunti??
    Dall’ideologia comunista?
    Zotica impara l’italiano

    • EMILIO IMPARA ANCHE TU QLC DAL TUO PADRONE..LE DONNE SI TRATTANO BENE..SI OFFRE LORO UN POSTO DA MINISTRO IN CAMBIO DI..(DAI SAI DI COSA)..

      • Io non ho nessun padrone, io votavo AN tant’è vero che non ci vado più per colpa del traditore.
        Poi riguardo alle donne(non condivido le nomine berlusconiane), ma mi sembra che l’ex ministro Giovanna “Millionaire” Melandri si desse molto da fare…..
        Poi parlare con una donna di sinistra oggi, dopo le lotte femministe degli anni 70, che chiudono gli occhi di fronte all’evidenza, che l’87% degli stupri compiuti a Milano nel 2009 sono ad opera di stranieri(dati ass. Sicurezza Milano), mi sembra alquanto bizzarro.
        Del resto l’ideologia comunista è al di sopra di tutto, dell’evidenza, dei dati, della libertà personale per una donna di camminare per strada da sola a qualsiasi ora non solo di notte.
        Questa è la contraddizione della sinistra italiana(quello che ne è rimasta), girarsi dall’altra parte, cosa che stanno facendo i suoi ex-elettori vedendo il simbolo della falce e martello e similari,
        SI GIRANO DALL’ALTRA PARTE

  10. Almirante sarebbe stato il primo ad opporsi all’odierna deriva della destra italiana, mai tanto vilipesa e sputtanata da Berlusconi e compagni. Il Capo del Governo non è un uomo di destra, ma semplicemente un affarista che da anni va ripetendo la stessa solfa senza mai incidere davvero con una riforma organica sul sistema paese. I migliori interventi del centrodestra in questi anni sono stati merito soprattutto dei singoli ministri: Brunetta (che è un ex socialista), della Gelmini sulla scuola e di Tremonti sulla tenuta dei conti pubblici. E l’ottimo lavoro della Lega sul territorio va in direzione opposta alla tradizione berlusconiana.
    Se fosse per Berlusconi ci saremmo fermati all’Ici, che tanti danni ha creato alle casse dei comuni, per non parlare dell’eterna tentazione di mettere mano alla Giustizia con provvedimenti che a tutto servono tranne che a migliorarne l’efficenza e la qualità del servizio ai cittadini (non mi esprimo sulle porcate tipo lodo Alfano o legittimo impedimento).
    Se non fosse stato per Fini, e la sua idea di una destra moderna ed europea, saremmo continuamente vittime di una leadership populista, senza progetti concreti e piani di sviluppo per il nostro paese, a parte le pantomime dei giuramenti in pubblico ed i soliti proclami demagogici.
    Grazie a Fini ed ai suoi uomini, Granata su tutti, la destra italiana può ancora sperare di riternersi liberale e moderna, legalitaria, attenta al rispetto ed alla tenuta delle Istituzioni, ragionevole e aperta culturalmente anche alle idee non storicamente di destra.
    Bisogna cambiare per non perire.

    • Ringraziare Fini e i suoi uomini per cosa?
      Aver sciolto un partito che stava per fare il salto di qualità perché era stanco di stare a destra, come se ne fosse stato il proprietario, prendere a prestito battaglie che hanno fatto scomparire la sinistra per farsi(o farci) del male, questo è un uomo di destra moderno?
      E’ solo un pover’uomo afflitto da sindrome di inferiorità(come già detto in precedenza) che vuole abbracciare temi sociali in un contesto di crisi e disuguaglianza, è solo un voltagabbana, un illuso che vuole tenere due piedi in sei scarpe, che pensa a compiacersi i comunisti, quando il loro scopo è solo quello di far scoppiare il Pdl dall’interno, uno che per darsi un tono parla con voce impostata, ma non si accorge di essere ridicolo, avendo avuto come maestri di dizione la signora Coriandoli, Simona Ventura e il coatto di Verdone.
      Caro GianMenefrego ti ripeto l’invito, fonda un partito, con un programma in cui metti per iscritto chiaramente tutte le stronzate che stai dicendo da un pò di tempo a questa parte e vediamo quanto vali, tu e quei quattro cialtroni che ti sono attorno.

      • Ma cosa scrivi??? Fini, come Casini, rappresentano un’altra idea della destra. Questa destra populista e secessionista non va e non andrà da nessuna parte. Hanno la forza per vincere (le TV e la paura cavalcata dalla Lega), ma non hanno e non avranno mai i mezzi, prima di tutto culturali, per governare. Fini, e non solo lui, tutto questo l’ha capito e ne trae le conseguenze.
        Cerca di fare un’analisi un po’ più articolata.

        • Ma cosa scrivi tu!!
          Fini e Casini, magari insieme a Montezemolo?
          Sono tutti della stessa pasta, l’importante sono le poltrone, nel pranzo con Berlusconi, la prima cosa che ha detto è stata che La Russa e Gasparri non rappresentano più il 30% a cui a diritto An, vuole che si dimettano.
          Chiedi un pò in giro, in An che fine faceva chi andava contro il ducetto?
          Mister Democrazia ha analizzato i dati delle elezioni, ha visto che in Parlamento gli ex-An sono sempre di meno e vuol fare la voce grossa, perché non ha più rappresentanza, vuol dare colpa alla Lega perchè il Pdl perde voti, in maggioranza quota An.
          Ma svegliatevi!!

  11. Ah, invece la destra moderna e liberale da chi pe degnamente rappresentata?

    Da Berlusconi? Che fuori dall’Italia e dall’informazione prona dei supi giornalisti servi è poco più che una macchietta???

    E chi rappresenterebbe la “civiltà occidentale” a cui Mantova è tornata?

    Forse d Bossi la trota (non che il padre sia meglio)?

    Forse Borgherzio monocellula ?

    Ma per piacere!!!!!!!

  12. Per fortuna che FINI c’è.Lui almeno dimostra senso dello STATO e rispetto delle istituzioni e dei rispettivi ruoli.Berlusconi può comprare tutto,ma spero non riesca a comprare la dignità delle persone,anche se ci sta provando.Gasparri,La Russa,etc.,con Fini erano colonnelli,con berlusconi sono diventati attendenti ben pagati.Loro si che tengono alla poltrona.che tristezza.

  13. ragazi ma qualcuno pensa o parlate solo x slogan?

  14. Ne con Fini ne con Berlusconi ; la destra italiana non esiste più . Fini prima hai distrutto una storia gloriosa di un partito che era arrivato ad essere la terza forza politica , per confluire in modo servile nel PDl dove anche i bambini sapevano che avrebbe comandato una sola persona : Berlusconi, il quale non può definirsi un uomo di destra. Il grande Giorgio Almirante si rivolterà nella tomba a vedere certe nefandezze caro Gianfranco !! Adesso vuoi staccarti dal Cavaliere, ma non per creare qualcosa veramente di DESTRA , ma un soggetto politico non ben definito che vuole accogliere tutti gli extra comunitari , riconoscere le unioni gay ed altre schifezze ancora !! Vergogna !! Ma vergognatevi anche voi La Russa,Matteoli,Gasparri e soci che eravate nel vecchio MSI poi in AN ; adesso vi siete venduti al Cavaliere solo per il potere..che tristezza !! Storace almeno te non vendere i valori autentici della vera destra : LA FIAMMA NON MUORE MAI!!!

  15. sono disgustato da fini perchè lui sapeva chi era il cavaliere ha accettato di entrare nel pdl è comunque ora sta tradendo,come hanno sempre fatto gli italiani di sinistra.fini lo è.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...