LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse

Nei prossimi tre anni si fanno le riforme e si cambia l’Italia mentre la sinistra sparisce nel nulla…

24 commenti

Se non disturbo i vostri monologhi sovietici tutti uguali vorrei col vostro permesso parlare di questi due anni  di governo.

Nonostante il terremoto dopo il  quale il governo con la Protezione Civile ha dato una gran prova di sè : tutto  il mondo ci invidia la nostra rapidissima ed efficentissima Protezione Civile;

nonostante la più grave crisi finanziaria mondiale degli ultimi decenni rispetto alla quale la condotta del governo è stata giudicata positivamente per capacità di prudenza e di reggere il contraccolpo senza mettere le mani in tasca agli italiani;

nonostante una formidabile macchina da guerra editoriale internazionale ( da Murdoch a De Benedetti) si sia messo in moto per infangare in tutti i modi il nostro premier con il peggior gossip;

nonostante la parte più politicizzata e comunista della magistratura ( specie il gruppo di Magistratura Democratica ) abbia in mente solo l’obiettivo di imprigionare il proprio premier  e lo stia indagando creando di scovare qualsiasi cosa sia penalmente rilevante senza riuscirci

nonostante tutto ciò il popolo italiano ha capito gli sforzi del governo e lo ha complessivamente premiato aumentando i voti del suo più fedele alleato, la Lega Nord.

Ora ci aspettano tre anni di riforme che modificheranno il volto di questo paese: federalismo ( avvicinando i cittadini al circuito di tasse-spesa pubblica  si renderà personalmente responsabile il politico territoriale del bilancio finanziario economico e politico del proprio ente risolvendo definitivamente il problema della irresponsabilità politica della casta) presidenzialismo ( mettendo su carta costituzionale quel che è già nella prassi a causa e per merito del rapporto fiduciario cittadino-Silvio Berlusconi) riduzione delle tasse, efficienza e rapidità della giustizia.

Grazie a queste riforme avremo un miglioramento sensibile in poco tempo sia del bilancio che della qualità della vita in Italia. La sinistra entrerà con tutti i propri titoli e le proprie benemerenze culturali nel museo delle cere insieme alle altre ideologie ottocentesche e rivivremo finalmente un nuovo miracolo italiano come lo fu il boom degli anni’50 e ’60 dello scorso secolo.

Trovo del tutto attuale e utile un mio vecchio post che spiega il contesto in cui tutto ciò avverrà, ovvero la rivoluzione del berlusconismo e per questo lo ripropongo.

Un saluto sincero a Marco Panattoni di cui solo ora ho saputo le ultime vicende della censura e dell’allontanamento ed anzi , come già successo in passato per altre crisi simili, gradisco essere messo a conoscenza pubblicamente dei fatti e dei motivi del suo allontanamento.

Spero non sia la rabbia della sconfitta elettorale.

_______________________________________La vera rivoluzione l’ha fatta Berlusconi –  11 maggio 2009

In un paese di cattocomunismi della parrocchietta la vera rivoluzione l’ha fatta Berlusconi.

Ai tanti intellettualoidi del cazzo che si affannano a capire un fenomeno politico lampante e dirompente come quello di Berlusconi sarà utile legger queste poche righe.

Alle persone normali  che  in  gran  parte  già  lo  sanno  non  servirà   a nulla leggerle , ma a quei fighetta radical chic che si fan pippe mentali da sempre sul Berlusconi  consiglierei che è proprio il caso che leggan tutto ed in silenzio.

Nella visionaria follia di Erasmo da Rotterdam , Berlusconi ha portato una vera rivoluzione culturale di tipo liberale e conservatore con l’aggiunta di un elemento in più :  il filo diretto con il popolo, il rapporto fiduciario.

A cominciare dal modo irrituale di argomentare e parlare che in parte lo rende umano ed uguale al popolo ed in parte è comunque voluto , cercato , coltivato con generosità direi rivoluzionaria e geniale.

In tale modo ha saputo rompere i soliti schemi del politicamente corretto , le ipocrisie noiose dei sepolcri imbiancati , le solite litanie retoriche della “ repubblica democratica ed antifascista “: un uomo in mezzo agli uomini con le sue caratteristiche , col suo entusiasmo , la sua forza e le sue debolezze , che finalmente interpreta i voleri del popolo in un rapporto diretto.

Egli  riuscito infatti a creare col popolo un rapporto fiduciario diretto senza mediazioni e lo ha messo al centro della attività politica.

Così facendo ha applicato finalmente la sola parta ancora vivente e fervida della vecchia costituzione per il resto ormai inutile: la democrazia diretta.

Lui riceve fiducia dal popolo sovrano e concede priorità al volere dello stesso così facendo modifica anche il livello decisionale , rendendolo piu’ rapido e piu’ giustificatamene determinato a raggiungere gli scopi prefissati .

Questa sua capacità di decidere e fare che gli viene direttamente dal rapporto fiduciario speciale ha ormai cambiato la prassi costituzionale creando un consuetudine per cui dopo Silvio niente sarà come era  prima di lui.

Chi non è eletto e non ha responsabilità non deve frapporre ostacoli :  solo chi è eletto dal popolo deve decidere e prendersi la responsabilità individuale di farlo ed operare senza indugi.

Anche contro il sepolcro imbiancato che siede al Quirinale.

Basta con le caste che si autoforaggiano senza alcun rapporto con la gente , basta coi pinguini perbenisti ed algidi come i predecessori, staccati e lontani  dalla plebe.

Gente che voleva far credere di rappresentare il popolo che in realtà trattava e tratta come plebe senza cervello !

Lui no, lui li rende spettatori  , controllori e sovrani , senza bisogno di enti intermedi per vigilare:  lo fa il popolo , direttamente in contatto simbiotico con lui , votandolo.

Non c’è mai stata tanta identificazione , mai tanta luce fin dai tempi lontani di Benito Mussolini.

La trasformazione dell’elettorato in pubblico televisivo ha quindi innalzato la qualità della democrazia ed ha avvicinato la democrazia occidentale al suo modello, la democrazia ateniese, forma originaria della democrazia diretta.

Ha fatto ciò che tanti chiacchieroni di democrazia e socialismo ed uguaglianza non sono mai riusciti a fare : una democrazia che parte dal basso.

Il ruolo della sinistra delle tessere e dei congressi, che vede nella democrazia dei partiti la garanzia della democrazia nello Stato, è ora quindi superato dal fatto che l’elettorato può scegliere direttamente il suo leader. E permette così che il leader scelga il suo elettorato. E’ quello che è avvenuto con la «discesa in campo» di Berlusconi.

E non sarà una mignotta di lusso ingrata e fomentata da Cacciari ha rovinare tutto questo…

temi della rivoluzione ormai sono noti

Occorre garantire le radici cristiane della nostra nazione e dei singoli popoli che ne fanno parte e quindi cambiare la costituzione in senso presidenzialista e federalista

Occorre cambiare la magistratura modificando la mentalità dei giudici e cambiandone la carriera fino ad arrivare alla elezione popolare diretta e porli sotto il controllo dello stato.

Occorre finirla con la burocrazia fannullona dei piangina lamentosi che non lavorano e disarmano la nostra economia.

Più meritocrazia a scapito degli sprechi

Occorre  ristabilire  la  gestione dei corpi intermedi  (attività professioni ecc. ) riprendendo il modello delle antiche corporazioni che avevano diretto riferimento nel signore o nel principato .

Oggi lo hanno nella  presidenza del consiglio sicché occorre superare le  mediazioni intermedie che creano caste corrotte e costose come i sindacati ed altri enti inutili come le autority

Ed il partito?

Occorre essere partito nazionale che riconosce l’inevitabilità della trasformazione delle molte Italie in una nazione moderna, compiuta dalla riforma nazionale liberale del Risorgimento.

Occorre riconoscere la dimensione individuale della coscienza cancellando quella collettivistica catto-comunista.

Occorre costringere gli immigrati in regola a diventare italiani e partecipare alla crescita.

Gli  altri fuori dalle palle ed alla svelta.

Niente società multietnica e nessuna remora del cazzo: solo i cittadini sono nel pieno del diritto.

D’Azeglio disse: “L’Italia è fatta, ora van fatti gli italiani”.

Oggi si può dire: “L’Italia si è liberata del comunismo. Ora deve liberarsi dei comunisti”.

La prossima volta vi spiego come e perché ciò sia necessario e di come stia già avvenendo.

______________________

come vedete tranne qualche particolare sembra scritto ieri: niente è cambiato e meno male che Silvio vi tiene lontani dal potere, a quest’ora Milano sarebbe come Atene ed a Roma ci sarebbe il più grande SUK dell’Africa del Nord…

Mediolungo

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Autore: mediolungo

piccolo imprenditore di Rimini

24 thoughts on “Nei prossimi tre anni si fanno le riforme e si cambia l’Italia mentre la sinistra sparisce nel nulla…

  1. ditemi che è uno scherzo….

  2. No beh è il metodo che usano per convincersi. Dicono “Berlusconi è stato in grado di superare la crisi senza mettere le mani in tasca agli italiani” e automaticamente è vero. Il fatto che sempre più gente non arrivi a fine mese (me compreso, per esempio) è evidentemene una menzogna dei comunisti. IO sono una menzogna dei comunisti!
    Esticazzi, mi sento improvvisamente molto più importante!!!
    Altra cosa: dicono tutte queste cose come avessero appena sconfitto un impero comunista al potere da decenni.
    Ce li abbiam fra le palle da due anni, e -a parte la piccola parentesi prodiana- ce li abbiamo avuti per i precedenti cinque. L’italia, a sentire i loro roboanti proclami, dovrebbe essere la nazione più fica del pianeta.
    Provate a leggere un po’ di giornali stranieri, e vedete come ci considerano…
    Ma, è ovvio… sono tutti “complotti cumunisti”.
    Se la risolvono così. Se la raccontano come meglio gli aggrada e ogni voce discordante è un “complotto cumunista”.
    Facile, così.

  3. Anche secondo me è uno scherzo… non penso che ci sia qualcuno talmente ingenuo da paragonare (volendo effettuare un complimento) b. (e la minuscola è voluta) a mussolini….
    Se così non fosse, penso che potremmo dividere l’italia in 9 gironi…

  4. Però Panattoni potete anche riesumarlo. Mi manca.

    Anzi, se vuole può venire a farci ridere scrivendo sul ns. blog.

  5. Il dato di fatto è che nonostante Berlusconi abbia perso alcuni milioni di voti (- 6,4%, contando tutte le liste apparentate al PDL), tutti hanno detto che aveva vinto. La stessa sinistra ha accettato questa interpretazione ed ha sparato sulle incapacità di vittoria di Bersani. Napolitano si è apprestato a firmare il legittimo impedimento (in pratica un nuovo lodo Alfano per i suoi effetti).
    Se la sinistra vuole fare la sinistra può vincere, se si vergogna di essere di sinistra e si lamenta delle bastonate, continuerà a prendere bastonate.
    francesco zaffuto http://www.lacrisi2009.com

  6. io non scherzo mai, con voi almeno.
    Invece è Silvio Berlusconi che ogni tanto vi prende in giro e vi chiama coglioni
    io non oserei mai…

    • hihihi medio,
      la gente è così contenta dell’asfaltato che ha deciso di votare bossi

      peccato che a sx nn ci sia nessuno con almeno na palla altrimenti già sappiamo dove l’avrebbe messo al nano e a quell’altro che ce l’ha sempre duro

  7. per medio
    sai benissimo perchè panattoni dopo l’ennesimo insulto è stato allontanato
    dopo aver detto cose inenarrabili personali e super gratuite su tutti noi ( praticamente ogni argomento lui insultava )
    specialmente su Franca
    dopo aver provato un giorno ed una notte intera istericamente a postare 5 o sei volte
    dopo decine e decine di avvisi e diffide
    è stato allontananto definitivamente dal blog

  8. Quindi, senza Panattoni, avete eliminato il 90% “dell’opposizione” presente su questo blog. Alla faccia delle democrazia.

    • grazie per avermi dato del 10%
      o anche meno visto che non sono l’unico a dirsi di destra
      anche se sono l’unico a non essersi pentito

  9. Questa è merda socialista
    Se questa è la destra italiana siamo proprio messi bene.
    Sei un socialista e neanche te ne rendi conto.
    Io sono di destra,conservatore liberale.
    E tu hai detto un sacco di sciocchezze non comprovate da fatti reali.
    Il tuo è solo wishful thinking tradotto Speriamo che succeda così.
    Stesso errore di tutti i socialismi.
    Mi fai proprio pena,abbi il coraggio di dire che sei fascista(che per noi liberali è come dire socialista).

    • socialista volere una rivoluzione liberale ed individuare in silvio e la Lega gli unic che possono crearla?
      mi sa che più che un liberale sei un libertino radicale
      ave

  10. Mediolungo: la sinistra è già sparita. Adesso facciamo sparire anche la destra, così liberiamo la mente dalle ottuse ideologie e la apriamo alle idee.

    http://www.jusprimaenoctis.net/?x=entry:entry091109-151200

  11. Strababaus, ammiro il tuo tentativo ma guarda che parlare di cultura e storia delle ideologie con questo àscaro della domenica, squadrista da avanspettacolo e portatore del fez a tradimento è tempo sprecato. Che ci crediamo, che sappia chi era Sorel?

  12. PS detto questo, è vero che Panattoni è stato bannato?
    Oppure ho capito male io?

  13. hai capito bene dati falsi e misfatti
    quanto a Sorel se vuoi ripassare il suo contributo letterario e politico contro le democrazie liberali, ripreso da molti rivoluzionari, da Gramsci a Mussolini,
    sono sempre disponibile per le ripetizioni

  14. per chi non ha gettato il cervello all’ammasso ecco la versione di marco panattoni sulla sua espulsione:

    ______________
    ho apprezzato la tua solidarietà.

    perchè sono stato cacciato?

    te la racconto.

    in un pezzo recente, Rosellina ha scritto varie offese agli italiani che hanno votato la lega, e li ha mandati a farsi fottere.

    visto che tra questi italiani c’è anche mia mamma, che ha 71 anni, mi sono risentito ed ho risposto che come al solito andavano bene gli insulti solo a senso unico.

    la risposta è stata che gli insulti per la politica andavano bene, quelli personali no.

    allora, visto che ho avuto screzi con il troll più famoso della rete, Ciro Ascione detto Kuros, che al confronto fanno impallidire quello che dicono di me CP o Rosellina, ma almeno Ascione è laureato, scrive libri, scrive sui quotidiani e quindi essendo una persona alla fine seria, pur di idee diverse dalle mie, alla fine siamo diventati amici su Facebook.

    Ho scritto quindi un pezzo nel quale lamentavo la censura a senso unico del blog, e dicevo che almeno quando litigavo con Ascione avevo come controparte una persona preparata, quando litigo con Rosellina o con CP ho a che fare con il vuoto pneumatico.

    Rosellina HA CANCELLATO il mio pezzo.
    ________________________________

    che dire? Senza commento
    questo blog è pieno di piccoli Beria
    vergogna!!!

  15. quante fregnacce e bugie dice il bulletto bresciano
    e medio non poteva che ripeterle
    del resto uno che scrive un post come questo
    è difficle prenderlo sul serio
    anche quando ripete le menzogne altrui

  16. non è il presidente della repubblica a dovere giudicare la costituzionalità delle leggi ma la corte costituzionale. il Quirinale valuta l’opportunità costituzionalità e la non manifesta incostituzionalità
    legge probabilmente in costituzionale. deciderà la Consulta

    Napolitano promulga il legittimo impedimento. Attentato alla Costituzione o riconoscimento delle ragioni di Berlusconi?

  17. nessun disturbo, Mediolungo, ma… hai scritto tutto sto papello per dire che sparisce la sinistra?
    ah… complimenti per il plurale maiestatis.

    wiska…chi lotta vive

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