LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse

Sessismo e ricerca scentifica, femminismo e maschietti più o meno evoluti…

14 commenti

8 marzo, riprendiamo le trasmissioni dopo aver smaltito un altro 8, l’8 settembre del regime berlusconico.

Lo so che la situazione è grave senza essere seria, per colpa del contesto abulico che pervade l’homo italicus, ma non possiamo fidarci, già altre volte nella storia lo zoccolo duro di questo strano popolo ci ha pian piano infilato nel fascismo, tranne poi tirarsene fuori in extremis, anzi fuori tempo massimo, grazie al sacrificio di pochi.

Che dire : da domani quando arrivo tardi per prendere un treno minaccerò la marcia su Roma e pretenderà anch’io un decreto che interpreti gli orari dei treni. Il papi farà tornare indietro il treno alla stazione perchè sono del popolo delle libertà e faccio quel che cazzo mi pare….

8 marzo dicevo, troppa carne al fuoco quindi  dirò solo alcune cose sparse e disordinate.

Sicuro è che siamo tornati indietro nel tempo anche sul sessismo e se fino a qualche anno fa si discettava sulla stanchezza di certi riti e sugli errori del femminismo ora forse è il caso di recuperare zitte zitte un po’ di antiche consuetudini visto che pian piano ci stiamo infilando nel futuro…degli anni ’50.

Talvolta il sessismo si nasconde dietro la ricerca pseudoscentifica : alcuni Ricercatori italiani avrebbero dimostrato che una debole corrente elettrica può modificare il senso morale e che quindi “la capacità di distinguere il bene dal male è «manipolabile» nelle donne , di cui in tal modo si sarebbe provata la maggiore emotività“-

Saremmo dunque delle pericolosissime mine vaganti, una volta ci chiamavano isteriche, uterine, mestruate. Secoli dopo la misoginia si traveste di nuova scientificità e ci ripropone la solita noiosa solfa.

Sarà per questo che le donne che conosciamo sono dure e razionali e che non si scompongono mai di fronte a niente (incidenti con i bambini, la ruota che scoppia, emergenze sul lavoro) mentre gli uomini alla prima difficoltà non fanno altro che uscire di testa e bestemmiare?

La donna che piace a questi maschietti del terzo millennio è sempre più o meno la stessa: è prevista qualche variazione sul tema ma lo spartito te lo danno loro.

Agli uomini al vertice non piace la donna protagonista, ambiziosa, sicura di sé, che vedono come rivale e amano circondarsi di spalle o di caratteriste.
La candidata preferita dai vertici è quella che sostanzialmente avalla la linea del capo, è dissidente, ma solo sulle questioni secondarie, un esempio eclatante è la Serracchiani, che è vestita da pasionaria, ma fondamentalmente rispecchia la linea dei vertici.
Praticamente è dissidente ma pascola nel giardino del re.

Agli uomini in generale non piace la donna che sia protagonista, brava e forte professionalmente, anche perchè poi a casa potrebbe avere  le stesse identiche pretese del maschietto: e no eh? Deve scegliere, altrimenti c’é confusione di ruoli. Altrimenti il tipo perde le proprie  certezze e si sà che poi a letto non rende. Povero cucciolo…

Quindi o maschietti egoisti e prepotenti ma , quando gli va, capaci ancora di fare sesso oppure perfetti “essere femministici“, gradevoli e comprensivi che però poi si stressano e si asessualizzano e non ti cercano nè ti desiderano più. Però  quanto ti rispettano e come ti capiscono…

E’ il vostro di mondo ad essere complicato e contraddittorio. Prendiamo  Lucio Garfalo, che fa oggi un post che è un compitino perfettino ed un po’ ipocrita.

Dopo un cappello politicamente corretto e generico egli  descrive la femminilizzazione della scuola come un problema,  dato lo scarso impegno delle donne italiane  nelle lotte, forse – bontà sua –  distratte da altre cose.

Conclude dicendo che il suo non è un atto di accusa, che egli capisce e comprende ma vuole stimolare…

Lucio, prima dici che le donne rifuggono dall’impegno politico e prefessionale a scuola – cosa che poi  non mi risulta, comunque… –  poi chiarisci che la tua non è una critica ma uno stimolo, così indulgendo nel  più bieco ed antico paternalismo.

Però sorvoli superficialmente sui motivi e d’un tratto le tue analisi in genere articolate risalgono in superficie e diventano banali, liquidando in due righe (  ( ” Pertanto, le insegnanti che sono anche mogli e madri non hanno molto tempo, né voglia per dedicarsi ad attività sindacali e sociali, e tantomeno per occuparsi di politica.” ) tutta una serie di problematiche che evidentemente non ti appartengono.

E sì perchè fai finta di non sapere quali e quante altre cose possano aver fatto quel giorno le tue colleghe.

Caro maschietto evoluto e di sinistra,  anche tu non hai capito un cazzo: le donne nella scuola sono spesso il motore e non solo numerico: inoltre,  la crisi delle lotte e dell’impegno è trasversale ai sessi.

E poi quando e se colpisce di più le donne la tua sensibilità politica non ti suggerisce una domanda:  perchè ?

Forse c’entra il fatto che se non hai il maggiordomo e l’autista la  mattina all’alba inizi a sbatterti  coi bambini e le faccende di casa, poi accompagnarli a scuola e tutto il resto,  con la prospettiva di doverlo fare ogni giorno e per molto tempo? Forse c’entra il fatto che quando stai a scuola spesso i tuoi pensieri si concentrano su altre cose meno “nobili” ,  tipo pensare che la sera dovrai ricominciare ed ancora darti da fare ?

Insomma, dimmi Lucio,  perchè costoro dovrebbero avere tutto questo entusiasmo ad impegnarsi ?  Forse avranno in testa e nel corpo i segni di questi altri impegni, impegni che quelli come te magari non hanno, impegni per i quali quelli come te possono esser liberi invece di pensare solo al lavoro, magari di inventarsi un bell’articolo paternalista e di “stimolo alle donne” …

Insomma caro il mio compagnuccio: finchè non applicherete l’art. 3 , seconda comma della costituzione ( uguaglianza sostanziale) e rimuoverete gli ostacoli che impediscono una reale partecipazione ( questo dovrebbe essere il compito della sinistra, o sbaglio?) piantatela di fare i paternalisti e di stimolarci all’impegno, perchè trattasi di ipocrita e pelosa superficialità…

Questo per i maschietti evoluti, figuramoci per quelli che ancora no. Quelli che hanno nel Papi un vero e proprio mito

Il femminismo del PDL, io lo chiamo il femminismo da harem (di per sé affascinante come fenomeno), invece si riassume nel concetto che tutte le donne hanno il diritto di essere belle e di far parte di una corte di lusso.

La donna deve essere giovane o giovanile, bella e disponibile, stupida o sembrare tale. La donna deve essere rassicurante, non agitare tematiche che potrebbero turbare i telespettatori, ma soprattutto seguire per filo e per segno i dettami di poteri che stanno sopra di lei. Una donna bravina, non eccezionale, che non si specializza autonomamente nei dossier, che non esprime una propria linea, ma sposa in toto la linea del capo e vota secondo le istruzioni che arrivano dagli esperti. L’ideale per il potere che agisce dietro le quinte.

Poi se vuol salire di grado, il discorso cambia e  dopo aver fatto calendari ( Carfagna, Mussolini e socie) deve essere in grado di fare iniezioni pelviche come nessuno…

Nessuno troverà mai da quelle parti una Margherita Huck, una Menapace, una Rosy Bindi o una Finocchiaro…e non ho detto Rossana Rossanda, ma, per dire,  Lilli Gruber…

Rosy

Annunci

Autore: rosellina970

ricercatrice univeritaria-ufficio contratti

14 thoughts on “Sessismo e ricerca scentifica, femminismo e maschietti più o meno evoluti…

  1. hai poco da fare la spiritosa
    il mondo del lavoro è pieno di donne che dopo qualche mese spariscono 5 anni per far figli
    e non gliene frega altro che dei loro problemi

    • caro martelli,
      mi rincresce, ma devo darti pienamente ragione. Purtroppo hai detto una verità scomoda, che le donne difficilmente accetteranno. Adesso ci copriranno entrambi di insulti, ma purtroppo non bisogna sempre chiudere gli occhi per partito preso !

      • insulti? Quanta poca stima hai della tua specie…
        il fatto è che molti hanno smesso di pensare cosa c’é dietro i cosiddetti dati della realtà.
        La verità si nasconde dietro non davanti:
        facile dire ” le donne si approfittano…” senza capire i fenomeni
        Vi lascio alla vostre “verità” visto che avete smesso di pensare, eleborare capire
        tutte attività faticose ma necessarie per proporre cambiamenti
        per fare fotografie parziali di quel che uno vede basta appunto…essere fotografi
        come dire: descrivere ciò che si vede , per voi esaurisce il compito
        per me è solo l’inizio

  2. anche voi donne però mettetevi d’accordo con il cervello: se siamo troppo comprensivi finiamo per non “attizzarvi” più, se siamo troppo maschi siamo despoti e non capiamo nulla…

  3. ancora siamo a voi donne e noi uomini? ancora siamo messi così?! MA BASTA PER FAVORE. SIAMO PERSONE.
    Il mondo è pieno di stupidi e intelligenti, uomini o donne.
    Il mondo del lavoro è pieno di tutto, uomini che fanno i servi, donne che sfruttano a proprio vantaggio il proprio corpo per avanzare in carriera, donne che vorrebbero lavorare e non vengono assunte perché donne sui 30 anni e quindi in procinto, secondo qualcuno, di fare figli anche se non è il proprio desiderio, uomini figli di nessuno che non faranno mai carriera. MA BASTA! Siamo nel 2010 ancora le nostre donne, voi e noi, ma è proprio un Paese arretrato culturalmente.

  4. ritengo che la questione di fondo sia corretta ma presentata in maniera “ideologica” e quindi ottiene dissensi quando, e per dirlo io (…) Rosellina dice cose vere.

    La donna, ha un vantaggio sull’uomo ed è quello che non ragiona con le parti intime.

    L’uomo nella maggioranza dei casi sì, e quindi donne di bell’aspetto e con stomaco di ferro, usando le proprie grazie riescono a far fare a uomini ricchi ed idioti quello che vogliono.

    questo crea un problema però.

    perchè ad una ragazza bella ed intelligente si pone il bivio di studiare, impegnarsi e fare carriera ed ha esempi di bellezze come la Canalis, che partendo da Striscia la Notizia adesso è in cima al mondo ad Hollywood non per una laurea, ma per il suo aspetto.

    Quindi, è evidente che con una strada moolto più semplice che porta alla ricchezza, molte ragazze rinuncino ad usare il loro cervello e preferiscano aprire le gambe.

    Insegnando in palestra conosco ragazze che lavorano nei night, donne bellissime che quando poi ti conoscono e si fidano ti raccontano che ridono dei vecchi bavosi e rincoglioniti che le ricoprono d’oro per metterglielo dentro.

    io chiesi loro se non gli faceva schifo il vecchio, e la risposta è stata che il vecchio gli fa ridere, perchè per 2 minuti di ansiti sputtana migliaia di euro, e loro ti fanno i conti in tasca e ti dicono che in 5 anni guadagnano quello che una persona normale guadagna in una vita.

    Queste cose ci sono sempre state ovviamente, ma è chiaro che i media adesso lo propongono come modello positivo (non tirate di mezzo Berlusconi, le belle donne vanno da sempre in televisione) e quindi di fronte al famoso bivio, mi impegno e studio oppure apro le gambe, i media ti dicono che sei stupida se non apri le gambe.

    Questo porta al fatto che i maschi, se vedono una donna bella la considerano invariabilmente stupida, solo i cessi possono fare carriera.

    Inoltre, vivendo noi in un paese medioevale (ho già scritto sull’argomento) è evidente che come i vecchi non mollano il potere ai giovani, men che meno lo mollano alle donne.

    Esiste una soluzione?

    No.

    Continueranno ad esserci donne che preferiscono aprire le gambe come scorciatoia (sia chiaro che sono loro le vincitrici e non quegli idioti che le pagano e se hanno lo stomaco di farlo fanno bene a farlo) e donne che vorranno fare carriera con il loro cervello.

    Solo il tempo, come ci ha fatto abituare ai gay, ai negri, e ci sta facendo cambiare i costumi, porterà ad una parità reale ma in un paese come l’Italia, non prima di altri 50 anni almeno.

    • mi complimento per la convergenza di vedute DICHIARATA.
      Fa onore al nome del blog e alla sua mission…
      Purtroppo l’ora tarda mi è di ostacolo a sviscerare pienamente l’interessante spunto dii riflessione offerto da Rosy.

      Il mio pensiero estremamente sintetico può essere ben rappresentato da un frase del post leggermente modificata

      Agli uomini ( tutti non solo quelli di vertice ) non piace la donna protagonista, che vedono come rivale e amano circondarsi di spalle o di caratteriste…..
      e in questo senso ciò che dice Marco ” donne che vorranno fare carriera con il loro cervello… ” fanno molta fatica a “far carriera”.
      Spesso devono mascolinizzarsi, nel senso negativo del termine, diventando anche peggio del peggiore degli uomini.

      Per questo spesso è più facile scegliere altre strade per certe donne, se l’ambizione è l’unico faro che le guida.
      Sui 50 anni almeno , Marco forse sei troppo ottimista…
      ma ciò non toglie che il cervello sia lo strumento più nobile da usare…. almeno per provarci, se non per riuscire ad affermarsi in questo mondo maschilista !
      Appena posso ritorno sull’argomento, molto volentieri.
      Mi piacerebbe anche parlare della mia esperienza di donna che , senza falsa modestia,è stata dotata di bellezza e continua ad essere dotata di cervello.

      Ma ora sono anche sotto i riflettori.
      Ogni parola che scrivo in qui e in là viene fatta oggetto anche di post denigratori da parte di certi “insetti ” ( maschi per l’appunto ) vaganti per il web.
      Pertanto mi chiudo in un temporaneo silenzio stampa chiedendovi scusa per questo.

  5. che dialoghi bassi.

  6. si tratta di testicazzite cronica, assolutamente incurabile

  7. rosy mi scuso se non sono intervenuta ( e non ho letto nulla ) fino ad ora
    sono stata impegnatissima in questi giorni,oggi cerco di rimediare alla mia assenza

  8. Rosy, come è vera questa affermazione….molto vera

    La candidata preferita dai vertici è quella che sostanzialmente avalla la linea del capo, è dissidente, ma solo sulle questioni secondarie…………

  9. bel post, profuma d’antico e di vero…

  10. Il fatto è che la escort è come l’auto blu: se non ce l’hai non sei nessuno!Ed appunto come l’auto blu deve essere rigorosamente pagata, direttamente od indirettamente, dal contribuente altrimenti non vale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...