LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

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Piccola storia a puntate di un G8 all’amianto…

5 commenti

Ricevo da Marios la prima parte  di una brutta storia ignobile che ci vuole raccontare.Una storia a piccole puntate, piccole pillole di infamità, G8 e veleni.

Rosy

I  lavori del G8 a La Maddalena iniziano ad aprile 2008. Solo a partire dal gennaio 2009 le gravi denunce sindacali della CGIL cominciano ad essere ascoltate. Gli Ispettori del Lavoro solo da allora hanno ottenuto di poter accedere (in modo molto limitato e contrastato) ai cantieri del G8.Nel maggio 2008 la CGIL minaccia il blocco dei lavori; Nell’agosto sempre la CGIL denuncia il fatto che le macerie di amianto vengono spostate senza nessuna precauzione (mani nude, niente maschere: il fatto viene documentato con un filmato su Youtube). Bertolaso e la sua struttura avevano assicurato di voler provvedere direttamente al controllo: “garantisco io, fidatevi”.
A  settembre 2008 si passa ai 3 turni, 24 ore su 24. E con gli straordinari si arriva a richiedere 10-12 ore al giorno, 7 giorni su 7, buste paghe molto parziale, soldi che tardano ad arrivare. Di Ispettori ancora non se ne vedono ed il delegato CGIL di La Maddalena finisce sotto inchiesta per “violazione di segreti di stato”, e prosciolto solo a febbraio 2010.
Oggi UIL, CISL,sindaco di La Maddalena, il buon Cappellacci cadono dalle nuvole, hanno scoperto tutto adesso.
1^ parte  segue
marios

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Autore: laconoscenzarendeliberi

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5 thoughts on “Piccola storia a puntate di un G8 all’amianto…

  1. piantala con la retorica della sicurezza
    la fate solo quando nei cantieri ci infilate la polemica contro il governo
    beh noi vogliamo che questo governo funzioni

  2. a presidium
    visto che vuoi che il governo funzioni, perchè non ti sei presentato a La maddalena per partecipare alla rimozione dell’amianto? due valide spalle in più, di un invasato che come uno struzzo nasconde la testa sotto la sabbia, avrebbero fatto comodo ed io sarei stata più felice di sapere te contaminato piuttosto che lavoratori costretti. in fondo se non esiste problema di sicurezza, che altro problema avresti?

  3. il problema di fondo è che il G8 ha portato alla Sardegna:
    -amianto trattato e stoccato pare in modo illegale (dove?)
    -hanno lavorato solo operai non sardi (altro che si dovevano consumare solo cibi a km zero!!!)
    -prima del G8 e poi dicendo che era un’opera per il G8 erano stati stanziati i fondi per rifare la pericolosissima strada Sassari/Olbia erano stati destinati i fondi relativi, che sono stati regolarmente SCIPPATI
    -ne chiederanno conto i sardi al neo eletto Cappellaci che per battere Soru aveva promesso la luna e ha ottenuto amianto? alle prossime elezioni la sentenza.

    -un dato emerge, dai 90 milioni previsti si è passati ai 500 per il G8 (La Maddalena/L’Aquila),ma non sapremo mai su quali conti cifrati è finita la cresta sulla spesa.

  4. Pingback: La storia ignobile di Bertolaso e l’amianto – 2° parte « LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

  5. Pingback: MASADA n° 1103. 8-3-2010. E’ di nuovo l’8 marzo « Nuovo Masada

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