LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse

Gestione personale della cosa pubblica ?? no , tutte invenzioni (foto documento )

14 commenti

su carta intestata della Camera ….

e pensare che ho contribuito a tutto ciò…, uno schifo  del genere non l’avrei mai immaginato….

Franca

Annunci

Autore: francacorradini

essere pensante

14 thoughts on “Gestione personale della cosa pubblica ?? no , tutte invenzioni (foto documento )

  1. questa l’ho letta in giro e fa (un po’) ridere:

    ALL’ AAAARMI !!

    ALL’ AAAARMI !!

    ALL ‘ ARMI FANCAZZISTI, TERROR DEI PIDIELLISTI !!

    DAL PROSSIMO FEBBRAIO VOTEREMO,

    E TUTT’ INSIEM SUI TASTI PIGIEREMO,

    COME RICHIESTO A NOI DA SUA ECCELLENZA,

    IL QUAL E’ SENZA DUBBIO ‘ NA GRAN LENZA.

    E PESTE COLGA CHI PER LUI A VOTARE

    INTENDE IL SUO PIANISTA DELEGARE

    O CHI PER CORRISPONDERE L’ AFFITTO

    IGNORA QUEL CHE DICE IL GRAN CICCHITTO.

    ALL’ AAAAARMI !!! ALL’ AAAAARMI !!!
    elke

  2. e di questa che ne pensate?
    Come si vede i leghisti hanno imparato presto a fare le schifezze “romane” come e peggio degli altri…
    ed il PD? Dorme tace ed acconsente…

    ROMA – Vita facile per i doppiopoltronisti di Montecitorio. Sono dodici, deputati e amministratori di grandi comuni e province. Da ieri e fine al termine della legislatura potranno continuare a dividersi serenamente tra incarico di sindaco o presidente negli enti locali e il mandato parlamentare. La giunta per le elezioni della Camera ha dichiarato a maggioranza (8 voti contro 3) compatibili i 9 onorevoli-amministratori targati Pdl e i 3 leghisti. Chiudendo una volta per tutte l’istruttoria aperta nel 2008.

    A beneficiarne, politici disposti a dividersi in due pur di non mollare. In un caso addirittura in tre. Perché nel drappello c’è anche un tripoltronista, caso sembra senza precedenti. Si chiama Daniele Molgora, nel giro di 18 mesi è stato capace di farsi “nominare” deputato del Carroccio alla Camera, designare sottosegretario all’Economia al fianco di Giulio Tremonti e infine eleggere presidente della Provincia di Brescia. Ai componenti della giunta delle elezioni che lo hanno convocato e interpellato per verificare se sussistessero i presupposti per dichiarare l’incompatibilità, ha risposto che no, non sussistono. Il motivo: da capo della giunta provinciale di Brescia deciderà in autonomia quando convocarla e lo farà nei giorni in cui sarà libero da impegni parlamentari. Tralasciando il terzo ingombro, il posto nel governo. E nel tentativo di fugare ogni dubbio, ha pure prodotto in giunta i dati sulla sua presenza in aula a Montecitorio. E Brescia sembra essere proprio la capitale dell’intraprendenza in politica, dato che anche il primo cittadino, il piediellino Adriano Paroli, è deputato.

    Ma se il leghista “fantuttone”, il sindaco bresciano e gli altri dieci colleghi deputati l’hanno potuta spuntare è grazie al vuoto normativo esistente. Presidenti di Province e sindaci di città con più di 20 mila abitanti sono ineleggibili se non si dimettono 180 giorni prima del voto, ma la norma non sancisce l’incompatibilità qualora il deputato diventi successivamente sindaco di un grande comune o presidente della Provincia. E i dodici appartengono a questa categoria: eletti negli enti locali dopo l’inizio della legislatura del 2008. Oltre a Molgora e Paroli, hanno ottenuto il via libera della giunta i pidiellini Maria Teresa Armosino, presidente della Provinica di Asti, Luigi Cesaro, presidente della Provincia di Napoli, Edmondo Cirielli, quello della omonima legge sulla prescrizione, presidente della Provincia di Salerno, Nicola Cristaldi, sindaco di Mazara del Vallo, Antonello Iannarilli, presidente della Provincia di Frosinone, Giulio Marini, sindaco di Viterbo, Antonio Pepe, presidente della Provincia di Foggia, Marco Zacchera, sindaco di Verbania. E infine altri due leghisti, Ettore Pirovano, presidente della Provincia di Bergamo e Roberto Simonetti della Provincia di Biella. Sotto la Prima Repubblica i doppi incarichi non esistevano, sebbene la norma fosse la stessa. Lo “strappo” autorizzato al sindaco di Palermo Diego Cammarata nel 2004 ha dato la stura alla moltiplicazione delle poltrone.

    Ognuno dei dodici ha opposto in giunta (guidata da una maggioranza di centrodestra) le proprie controdeduzioni. Il presidente Maurizio Migliavacca (Pd), pur riconoscendo le questioni di opportunità che farebbero propendere per la incompatibilità, sostenuta dal vicepresidente Pino Pisicchio (Api), ha preso atto del vuoto normativo. Passaggio ai voti, col risultato finale di 8 a 3. In favore della compatibilità i sei della maggioranza, l’Udc Domenico Zinzi ma anche il democratico Pietro Tidei (Migliavacca si è astenuto). Contro, oltre a Pisicchio, i pd Nannicini e Lenzi. Anche su questo fronte, dunque, il Pd si è spaccato. Un mese fa, ad essere “graziati” erano stati altri 18 deputati con doppio incarico ma societario, tra loro Lucio Stanca (Pdl), ad di Expo 2015, e Matteo Colaninno (Pd). “Il parlamentare deve rassegnarsi a fare quello e basta, per 13 legislature era stato così – fa notare Pisicchio – La soluzione è affidare alla Corte Costituzionale il compito di giudicare le incompatibilità, sottraendolo alla giunta che non è affatto organo terzo”. Marco Follini, senatore Pd, ha già raccolto firme bipartisan per un ddl che mettere nero su bianco le incompatibilità. Ma giace in un cassetto.

  3. e certo che se non li avvisi è possibile che non sappiano cosa sta accadendo nel paese … gudagan così poco che devono fare altri lavoretti per arrotondare … tocca “pregarli” di essere presentie sacrificare un po’ di tempo che , da eletti da se stessi, preferiscono dedicare ad altro che non alle noiose faccende del paese

    un po’ come se in fabbricca ti dovessero pregare di essere presente al tuo turno di lavoro …

    posso riportare da me la lettera? rimandando qui eh

  4. certo che puoi !
    LA CONOSCENZA RENDE LIBERI ….

  5. grazie, fatto, ricordando anche la scaletta della dura settimana tipo del deputato e, se interessa, il link per verificare quanto son presenti in aula sti farfalloni

    certo che se devono sponsorizzare il vero panino italiano: MacItaly, venduto da MacDonald’s, come ha fatto Zaia (che è la coerenza che gli manca a quella gente lì .. e anche il senso del ridicolo direi)rischian di non esserci, causa lavanda gastrica, e non aiutare a far andare in vacca tutti i processi dei colleghi …

  6. piccoli soldatini di regime senza dignità
    gentucola da 4 soldi senza onore
    e noi qui a sforzarci di ricordare la costituzione
    che all’art. 67 recita:

    Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.

    I berluscones stanno facendo delle aule parlamentari un “bivacco di manipoli” come diceva il loro eroe di sessant’anni fa…

  7. Non è corretto!
    Voi approfittate del momento in cui i Giovani Balilla sono impegnati nelle esercitazioni di neo-razzismo.
    Quando tornano saranno botte per tutta la teppaglia rossa.
    E poi faremo i conti alle prossime elezioni, per rimettere le cose a posto.

  8. fare a botte non gli conviene
    la teppaglia rossa storicamente gli ricorda qualcosa di …pesante
    certo 10 contro un barbone o un migrante se la cavan bene
    sti stronzi
    ma nelle piazze alla luce del sole o sotto la pioggia le ha sempre prese
    dal ’43 in poi
    e ti assicuro che loro
    lo sanno bene

  9. Pingback: I giorni della merla « LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

  10. Pingback: I giorni della merla « Le terre della gramigna

  11. rai3. nel tg ora in onda, ha mostrato la lettera … solo tg nazionale a farlo …
    devono proprio chiuderla quella rete sovversiva eh?!

  12. Pingback: Nei guai la Bertolaso S.P.A. « LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...