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L’ultima lettera di Adolfo: “Se non mi arriva un cuore presto morirò”

3 commenti

Riprendo questo post dal blog di San Precario.
E’  un caso politico di classico disagio sociale e di bisogni che non ricevono risposta dalle istituzioni.
E’ il tono stesso degli argomenti del sig. Cacace che merita rispetto, solidarietà ed aiuto.
La rabbia invece la mettiamo da parte per quando sapremo usarla e farla fruttare.
Quando? Quando sapremo ricreare le condizioni storiche e politiche della lotta di classe, quella lotta organizzata che fa confluire le singole rabbie in una sola unica volontà razionale.
Fino ad allora è inutile sprecare troppe parole ed è meglio volare bassi. Di più evidentemente non ci siamo meritati.
Ed oltre la solidarietà, l’informazione e,  per chi vuole, il concreto aiuto personale non sappiamo andare, non siamo in grado di andare ormai da molto tempo.
Gli antichi dicevano che le cinque dita di una mano chiusa con forza in un pugno sono molto più forti ed efficaci delle dita lasciate separate in una mano aperta, deboli e divise.
Siamo in un brutto periodo storico: la mano é aperta, le dita sono fragili e divise ed al massimo facciamo le corna…
Il titolo non mi piace molto ma non l’ho cambiato per rispettare la scelta fatta dal blog da cui ho copiato ed incollato il post.
Rosellina970
Ciao San Precario, grazie per l’offerta di aiuto, ma non sono tipo da chiedere aiuti a chi non è preposto a darmeli, ovvero le istituzioni. E’ pacifico che adesso abbiamo anche probolemi per mangiare, avevo preventivato che ci sarebbero rimasti 130 euro in 2 e invece ne sono rimasti 89, e solo il primo febbraio prenderò la mia bella pensione (si fa per dire) di 265 euro con la quale dovro’ per amore o per forza arrivare al 15 di febbraio giorno in cui Fabrizia (convivente prenderà lo stipendio).
Gia era dura prima, adesso con 208 euro di meno al mese è praticamente impossibile senza contare che posso dire addio alle visite di controllo all’ ospedale San Matteo di Pavia dove sono iscritto in lista urgente di trapianto di cuore.
Come vedi in Italia quelli come me sono spazzatura.
Un grande aiuto me lo stai gia dando tu e spero tutti gli altri del Popolo Viola condividendo la mia notizia.
E’ pacifico che questo stato di cose mi sta tenendo costantemente in uno stato di stress e di paura ( Gia ci sono passato a mangiare solo castagne un autunno di 2 anni fa) stress che inoltre non fa altro che peggiorare la mia situazione cardiologica, ma le istituzioni latitano, il sindaco pidiellino non risponde e la mia assistente sociale pensa solo a mantenersi il posto di lavoro e per farlo non c’è verso che torni indietro sulle decisioni dei buoni Coop, inoltre ovviamente qua a Varazze non sono il solo ad averne bisogno, ci siamo in diverse persone che per un verso o per l’altro hanno bisogno e hanno perso il buono, hoi tentato di costituire un comitato…ma queste persone sono stanche, sono stufe di lottare contro queste angherie… subiscono senza reagire e mi si stringe il cuore.
Presto se non mi arriva un cuore io morirò, ho solo 46 anni, ma vorrei morire sapendo che grazie a voi e tante altre persone sono riuscito a sconfiggere questa giunta che altro non è che una piccola falange del pdl, falange che è riuscita ad istituire le ronde in un paesino di 15000 persone dove praticamente non succede mai nulla per giustificare la loro presenza sul territorio.

Ti ringrazio ancora spero che mi accetterai tra i tuoi amici.

Adolfo Cacace

p.s. Chi volesse chiedere spiegazioni al sindaco del Comune di Varazze può scrivere a: sindaco@comune.varazze.sv.it

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Autore: rosellina970

ricercatrice univeritaria-ufficio contratti

3 thoughts on “L’ultima lettera di Adolfo: “Se non mi arriva un cuore presto morirò”

  1. Adolfo, non saranno le istituzioni a fare del bene al prossimo ma la gente comune che magari,in questo momento ha meno difficoltà di te. Per cui se tu ci permettessi di aiutarti…dalle parole ai fatti, sono certa che risponderemo in molti! Come possiamo metterci in contatto? Come possiamo aiutarti?

  2. contatta San precario attravrso il link in alto al post

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