LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse

Guerra tra poveri

15 commenti

a Rosarno, noto covo nella bergamasca di facinorosi leghisti…ops no, è in Calabria, strano…. scoppia la guerra tra facinorosi ed ultrarazzisti leghisti(ah, no, sono calabresi di tutti i colori politici, strano pensavo fossero chiaramente della Lega e razzisti…) ed extracomunitari irregolari e clandestini.

Risultato?

Feriti, gente che spara, manganellate, se continua così ci scappa il morto.

Se fosse successo in provincia di Bergamo, qualche stronzo dell’IDV avrebbe chiesto le dimissioni di Berlusconi e ci sarebbero state accuse alla Lega, succede in Calabria, tutto a posto.

Ma a parte questo, quale è il problema.

Il problema è la guerra tra poveri.

I negri in Calabria vengono trattati peggio che gli animali, e fanno lavori che persino i calabresi (che di occupazione non ne hanno tanta…) rifiutano.

Chiaramente, e dai e dai a, questi sono scoppiati ed adesso stanno spaccando tutto.

I residenti, non gente che naviga nell’oro, si sono a loro volta incazzati(giustamente) e quindi il delirio.

Il problema di base è l’ingresso di questi immigrati irregolari.

E’ chiaro ed evidente che se in una regione ci sono 10.000 posti di lavoro liberi puoi supportare 10.000 immigrati, ma se di posti non ce ne sono allora succede quello che è successo a Rosarno.

E’ evidente che se questi poveracci non hanno un cazzo e non hanno lavoro, diventano preda della malavita.

E’ anche evidente che se non fossero stati fatti entrare non si poneva il problema.

Gli immigrati vanno bene qui a Brescia, qui ci sono industrie, lavoro.

Qui gli immigrati lavorano nelle fonderie e fanno quei lavori che noi italiani non vogliamo più.

Ma qui c’è il LAVORO.

In Calabria, forse esiste un problema di occupazione,  e non da oggi.

Adesso si cerca di riparare i cocci dopo che il vaso si è rotto, quindi andranno presi tutti gli irregolari, arrestati chi ha fatto violenza (anche gli italiani) e rimpatriare gli irregolari.

E soprattutto, per evitare che si ripeta, usare i respingimenti e qualsiasi altra politica per evitare che entrino nuovi irregolari, perchè questa gente non sta meglio da noi, e le immagini di Rai News 24 lo dimostrano ampiamente.

Ha perfettamente ragione Maroni, troppe maglie larghe, troppi poveri(italiani e nuovi poveri extracomunitari insieme) e quindi chiaramente scoppia la rivolta.

Ah, questo è un mio pezzo. Commenti liberi, nessuna censura, dite quello che pensate liberamente, ho le spalle larghe.

Annunci

15 thoughts on “Guerra tra poveri

  1. Onestamente questi scontri mi ricordano altro.., avvenuto sempre negli stessi luoghi

  2. Certo, è successo in Calabria. E allora? Vuol dire che la campagna d’odio e razzismo e discriminazione ha colpito anche lì. Anzi, non è mica sorprendente che le guerre tra poveri avvengano nelel zone povere.
    I ricchi mica si sporcano le mani.
    Hanno provato a far le ronde, ma non c’erano volontari.
    A parte le battute (?), è da anni che diciamo che a furia di “sparate” e sdoganamenti del razzismo da un lato, e di atroce sfruttamento dall’altro, prima o poi sarebbe esploso qualcosa, da qualche parte.

  3. L’analisi più esemplificativa della vicenda non l’ho trovata in un editoriale di qualche professorone, o nelle patinate tribune televisive, o nei siti degli opinion leader più gettonati. No, l’ho trovata sul forum di Radio Padania Libera – vox populi, vox dei:

    –“Per la prima volta nella mia vita, tifo per la mafia: chiunque faccia qualcosa – non importa per quali motivi – in grado di ostacolare l’invasione, a questo punto mi sta bene, vista l’inutilita’ e le disadempienze dello stato “ufficiale” e della cosiddetta “societa’ civile”.

    Ma comunque la si pensi, credo che sia evidente una cosa per tutti: questi qui sono assolutamente incapaci di vivere in un paese complesso come il nostro, dove si mescolano legalita’ e malaffare. Hanno reazioni di tale violenza e scompostezza, che li rende pericolosi anche quando hanno ragione.
    Figuriamoci quando hanno torto.

    Non devono stare qui.

    Non si portano gli zulu’ nel cuore di una macchina complessa come la nostra, dove vivere in una comunita’ richiede una pazienza e un sangue freddo che loro non hanno e non avranno mai.”–

    Ribellarsi contro una mafia che ti toglie, giorno per giorno, centrimetro per centrimetro, dignità, speranza e futuro è roba da clandestini.

    E noi con i clandestini dobbiamo essere cattivi.

    • Donfrengo… se tu avessi vissuto come hanno vissuto loro, probabilmente avresti già fatto una strage (così come qualsiasi altro italiano).

      Non credo che possano esistere persone oneste capaci di convivere pienamente con la mafia, lo sfruttamento, il razzismo e l’inciviltà di chi hai intorno.

      Tra l’altro, non sono loro che hanno cominciato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...