LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse

CENSURA UGUALE PAURA

28 commenti

questa immagine è tratta dal film 1984.

un film tratto dal capolavoro di Orwell.

Nel libro e nel film, nel mondo del futuro esistono 3 blocchi che si fanno la guerra per finta, non volendo vincere ma volendo mantenere la popolazione nel panico della guerra per controllarla meglio.

esiste il Comunismo assoluto, nel quale il protagonista lavora per il Ministero dell’Amore.

Il suo lavoro è prendere i giornali del passato e correggerli.

Ovvero, se lo Stato aveva previsto 10 e poi si è realizzato 4, lui corregge il giornale di modo che dica 4 e quindi LO STATO NON SBAGLIA MAI.

La censura assoluta.

Quando ho fondato questo blog, dietro proposta di Franca Corradini (l’idea di fare questa cosa insieme è sua) e ne ho scelto il nome, avevo ben in mente 1984

Ieri, nel pezzo che ho scritto, una persona voleva censurare dei commenti.

Io, a questa cosa, sono assolutamente contrario.

In Cina c’è la censura, ed ovunque si ha paura delle idee si censura.

Nei pezzi che scriverò io, chiunque potrà dire quello che vuole.

Potrà darmi del figlio di puttana, dire che dico minchiate, fare proclami ideologici estremisti, dichiarazioni deliranti, razziste o peggio.

Perchè?

Perchè impedire la libertà dei commenti significa NON AVERE ARGOMENTI contro quei commenti.

Se qualcuno commentasse un pezzo parlandomi bene del CHE o di POL POT, avrei tonnellate di argomenti per seppellirlo.

Cancellare un commento che inneggiasse a Pol Pot, a Hitler, a Stalin o ad altri feroci assassini è AVERNE PAURA.

Invece, serve avere ben in evidenza che ci sono estremismi di ogni genere, ed avere argomenti per dimostrare che sono estremismi e che sono idee sbagliate.

Se poi qualcuno commette il reato di calunnia, diffamazione o istigazione alla violenza o al razzismo, chiunque può segnalare il commento alla Polizia Postale.

Ma che qualcuno si alzi a censore, proprio no.

E’ chiaro, nei pezzi degli altri redattori si faccia quel che si ritiene opportuno, nei miei io ritengo che la LIBERTA’ DI ESPRESSIONE sia più importante che leggere ogni tanto qualche commento delirante o leggere di qualche scazzo tra commentatori.

Certo è che per non censurare serve avere argomenti, idee e non avere paura del confronto dialettico, non una cosa da tutti…

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28 thoughts on “CENSURA UGUALE PAURA

  1. Certo che certe cose mi fanno paura. Mi fa paura, per dire, la pedofilia. A te no? A me sì, forse perché ho una figlia giovane. Se venisse qui uno a dire che si può fare sesso con bambine, che in fondo non c’è nulla di male e che nell’antichità era prassi comune, beh a me farebbe paura.
    Allo stesso modo mi fa paura il razzismo, o l’apologia della violenza. DI fronte a un esaltato, c’è poco da argomentare direi.

    • cazzo, ma quello che dici tu è sacrosanto.

      ma se tu cancelli i loro commenti, non li scopri.

      se tu lasci commentare chiunque, vengono allo scoperto anche personaggi del genere, e poi ci penserà la Polizia Postale a verificare l’autore del commento.

      Censurare è un pò come fare finta di niente e mettere un coperchio.

      Io preferisco SAPERE chi esiste al mondo e cosa pensa, perchè se so chi è e cosa vuole, lo posso combattere.

      Se lo censuro, lui intanto cresce e poi mi colpisce alle spalle.

      • Guarda che, in linea di massima, sono anche io contro la censura, nel 99% dei casi. E nell’1% che resta, ci penso sempre su venti volte, prima di censurare. Sul mio blog l’avrò fatto tre o quattro volte, in 4 anni, e sempre per apologia di violenza, a quanto ricordo un paio di volte anche su personaggi di sinistra.
        Però mi convinci a metà. Perché con ‘sta cosa del non censurare, si è finito per sdoganare certe idee che mettono i brividi.
        Certo, se poi li denunci, allora è un altro paio di maniche. Boh, non so, devo pensarci, e stasera sono stanco. 🙂

  2. ieri io ho lasciato il commento del nazista
    solo chiedendoti di chiosarlo a difesa del blog

    poichè scleravi come un pazzo strillando a più non posso contro la censura che nessuno stava facendo
    (dati e fatti la stava solo chiedendo ed argomentando)

    io prima di uscire ho aggiunto due righe per dissociare il blog dal contenuto e per tutela contro terzi.

    Tutte queste chiacchiere che stai strepitando sono del tutto inutili
    perchè il commento del nazista è rimasto lì
    non perchè l’hai scelto tu
    ma perchè ero già d’accordo anch’io
    solo che io lo facevo consapevole di dissacrare una regola che ci siamo dati
    tu no
    tu vuoi una eccezione per te

    una legge ad personam sui tuoi post

    quindi prego Franca di chiarire per l’ennesima volta in via definitiva:

    1) quali sono le regole su insulti gratuiti e sull’apologia nei commenti

    se ci siamo dati la regola che l’apopogia va censurata
    poi bisogna farlo a tutela del blog e di chi ci naviga dentro e può essere offeso da frasi discriminatorie
    io ieri mi aspettavo quindi critiche per aver deciso di lasciare per un pò il nazi visibile a tutti
    perchè certi argomenti erano secondo me molto istruttivi
    e non di essere attaccata da tutti per una cosa e per il contrario
    e poi vedo che dopo molte ore il commento è ancora lì
    e nessuno dopo ha pensato di cancellarlo o metterlo tra i sospesi per eventuali denunce

    2) chi amministra al posto suo , insomma chi sono i vice amministratori

    spero che lei voglia chiarire il punto
    anche perchè io a giocare coi bambini su chi comanda il giocattolino non partecipo
    nè ho vocazione censorie nè sono per cultura politica molto attaccata al legalitarismo
    e mi piace dissacrare le regole in certi casi
    però vorrei da Franca una parola certa
    anche per evitare di discutere con altri
    che ieri mi hanno criticato molto
    e non mi riferisco a panattoni

    • cara Rosellina,

      questo blog E’ NATO con la logica di non censurare i commenti, e te lo dice chi l’ha inventata e fatta digerire alle perplessità di Franca.

      A me non intessa “amministrare” il blog, io mi limito, quando sono ispirato, a postare dei pezzi.

      Con le mie regole, se permetti visto che sono il co-fondatore me lo posso anche permettere.

      Se qualche stronzo farà commenti passabili di denuncia, hai il dovere civico di avvisare la Polizia Postale.

      Ma ciò non toglie che quando scrivo io, ammetto tutti i commenti, che a te piaccia o meno a me poco importa.

      E visto che ho scritto 2 volte, e mediamente anche quando ero prolifico al massimo scrivevo 2 volte al mese e voi inondate quotidianamente di pezzi il blog, non credo di crearti tutto questo disagio.

      E anche se lo creo, francamente non mi interessa.

      Sono tornato, e con le mie regole.

      • Propongo a tutti di considerare che se a Marco non disturbano i DISTURBATORI siano lasciati tutti i commenti ….
        OVVIAMENTE SOLO SOTTO I SUOI POST
        Visto che la sua produzione di post è limitata, tutto sommato si potrebbe anche fare…

        In fin dei conti gli eventuali insulti sono per lui…
        ditemi voi, si accettano suggerimenti

        • Come ho già scritto altrove, per me il problema non sono gli insulti a lui (se stanno bene a lui, buon pro…).
          Per me il problema sono le apologie di reato.

          • certo per le apologie ci sono le regole, ovviamente anche per i post si intende…
            io parlo degli insulti solamente

            • Franca, scusa, ma tu sei un avvocato?

              a che titolo sai se un commento è apologia?

              La tua opinione?

              Vuoi fare una cosa seria? Quando ritieni che in un commento si ravvisi un reato, lo scrivi in detto commento e lo segnali alla Polizia Postale.

              Ma se Rosellina, che considera apologia qualsiasi cosa non sia di estrema sinistra, cancella tutto con questa scusa, è troppo comodo.

              • scusa, ma io ti chiedo questa cosa, nei miei rari pezzi che però terrorizzano così tanto Marios e Rosellina (e lasciano inalterati gli accessi visto che le statistiche le leggo anche io…):

                1)se uno mi insulta, io lo lascio.
                2) se uno mi provoca, io lo lascio.
                3) se uno scrive frasi inneggianti a violenza, pedofilia, terrorismo o altro io lo lascio ma ti avviso di modo che segnali il commento alla Polizia Postale con l’IP del tizio. Saranno loro che decidono se è reato o meno, ed in questo modo, ALMENO NEI MIEI POST, si evita che tutti i commenti di estrema destra, che non per questo sono reati, vengano cancellati dalla solita Rosellina con la scusa dell’apologia.

                • La mia speranza è che questi episodi siano estremamente limitati, affinchè il problema si risolva alla radice

                  Non sono avvocato, ma l’apologia è facile da identificare.

                  Onestamente la responsabilità è personale, soprattutto nei commenti.
                  I post non ne devono assolutamente contenere.

                  Rosellina ha cancellato ( e l’ho fatto anch’io veramente ) i commenti che contenevano insulti personali.

  3. come al solito capisci una mazza
    ma non è da te che devo avere una risposta

  4. Le regole del blog sono chiare e scritte nell’appposita pagina.
    Sono state elaborate, mi sembra, circa un anno fa con il consenso ed i pareri di più persone.
    Quindi Marco ti devi attenere anche tu, anche se eri “assente ” quando sono state partorite.

    Aver pensato e fondato il blog non è prerogativa sufficiente per cambiarle.
    Puoi sicuramente dire che sotto i tuoi post tu tolleri anche i commenti offensivi o altro , ne prendo atto ma ciò non modifica le regole stesse anche e soprattutto per rispetto di tutti gli autori che hanno contribuito a redigerle.

    Fortunatamente questi episodi di intolleranza verbale avvengono con sempre minore frequenza che in passato e questa cosa mi fa piacere per due motivi :
    1-il blog ha ripreso quota dopo un periodo di stasi ed i lettori sono molti.
    2- il blog,dopo la mia partecipazione alla costruzione del NBD è decisamente più “SOTTO OSSERVAZIONE “…. ( da più di un punto di vista ).

    Un confronto civile e pacato non può che giovare alla crescita come blog quale punto di riferimento di idee anche diverse ……realizzando così anche l’intento iniziale.

  5. All’altra domanda di Rosellina rispondo tutto come prima, non vedo motivi per cambiare.

    Marco stesso dichiara di non essere interessato a volerlo amministrare il blog ( cosa che peraltro non faceva nemmeno prima, delegando sempre a me gli aspetti “amministrativi”.. )

    Anzi approfitto per ringraziare te e gli altri per la funzione di supplenza svolta quando io ( molto spesso ormai ) sono poco presente qui…

  6. A proposito di censura, il mio pensiero (ovviamente molto soggettivo ed opinabile) è molto semplice e somiglia in qualche modo al concetto espresso in un film italiano del 2004, intitolato “Lavorare con lentezza”, diretto da Guido Chiesa e sceneggiato dal regista con la collaborazione del collettivo Wu Ming.

    Ricordo che tra gli interpreti principali del film figurano Claudia Pandolfi e Valerio Mastandrea.

    In questo film, ambientato a Bologna alla fine degli anni ’70 (la data esatta è il 1976), i protagonisti sono un gruppo di giovani che decidono di aprire una radio libera e alternativa, la famosa Radio Alice, che divenne ben presto la voce del movimento studentesco e della controcultura dell’epoca.

    Ebbene, dov’è il nesso con l’argomento in discussione?

    E’ presto detto. Quando in un incontro preliminare del nucleo fondatore di Radio Alice, riunione raccontata nel film con sottile e garbata ironia, i ragazzi affrontano il tema della censura, la conclusione è la seguente: ammettere un solo di tipo di censura, ossia quella estetica…

  7. l’intervento di franca mi ha deluso
    in particolare sui commenti da lasciare o meno sembra riecheggiare un tema che le regole valgono per tutti tranne che uno … (franca non ti voglio assolutamente offendere, sono solo schietto)
    poi non vedo reazione al fatto che qualcuno sia entrato di prepotenza a casa tua, abbia buttato un po’ tutto all’aria e non ci sia stata una reazione ferma, adeguata
    tento di interpretare il silenzio che è gravato sul blog all’improvviso per lunghe ore: per quanto mi riguarda l’orientamento, non ancora superato, è stato quello di cancellarlo dalla mia tastiera…

    Il ridicolo post sul tema (perentorio) del razzismo leghista era già una provocazione fascisteggiante
    In tempi gravi ed importanti come questo, in un blog che sviluppa temi attuali ed importanti, si può accettare che qualcuno imponga di riportare il dibattito, nei temi e sopratutto nel metodo, indietro agli anni 70/80.
    Questo chiedo a Franca ed agli AMICI che scrivono da queste parti.

    • chiaro.

      se uno non si allinea al pensiero unico comunista che alberga da un pò “entra di prepotenza e sfascia tutto”.

      Sono talmente pochi e risibili gli argomenti contro quello che ho scritto che ci si arrampica sugli specchi con queste cazzate.

      Sono contento di FARTI COSI’ TANTA PAURA, ed il tuo intervento lo dimostra….

      • forse fai paura con i guantoni
        per quel che espime il tuo cervellino solo pena

        • detto dall’Eugenio Scalfari delle pecore, padre dell’anno dello spacciatore del mese, è davvero un complimento…

          • volevi una risposta al fatto se sei razzista o meno:
            STAI TRANQUILLO, SEI PROPRIO RAZZISTA
            Ti spiego un piccolo concetto che può essere alla tua portata: se anche io fossi un pastore, e vivessi in mezzo o con le pecore, ebbene questo non ti deve far pensare, come da sempre fai ben capire, che io sia diverso dagli altri. Sono, a prescindere, un essere umano (debbo dirlo a malincuore) come te.
            Questo distingue i razzisti dalle persone civili, che giudicano gli esseri umani tutti uguali, per farti capire, col tuo linguaggio, siamo tutti figli di Dio. Confermi di essere razzista quando da una mia sintetica narrazione di un episodio riguardante mio figlio, per mesi mi definisci “papà dell’anno”, tu invece dimostri di essere meschino per concezione di vita.
            Razzista significa disprezzo, odio per gli altri, e tu te ne intendi. Chiuso. Non ho nessuna intenzione di dialogare in alcun modo con te.E’ un capitolo chiuso dal 25 aprile di tanto tempo fa.

    • Mario veramente non ho detto quello che tu hai inteso…,al contrario
      E poi ti ricordo che anche Medio lungo a volte esagera.
      Li hai letti i suoi ?

  8. Non sono d’accordo con Marco su due cose.
    Primo. A me non risulta affatto che Rosellina abbia censurato tutto ciò che non è di estrema sinistra. Non mi risulta nemmeno che abbia cancellato interventi solo perché di destra. Se a te risulta, correggimi.
    Ma questo è un luogo in cui a un fanatico come mediolungo è permesso pubblicare le sue …cose (ecco, le chiamo così, non mi viene di meglio), senza censura alcuna.
    Secondo. Sul tuo pezzo sul razzismo, non c’era, mi pare, granché da argomentare, perché conteneva asserzioni largamente condivisibili. Abbiamo solo commentato, nel merito, che tu non sei la lega. Nessuno si è messo a parlare di censurare qualcosa del tuo intervento, ma il commento delirante di un lugubre individuo. Quindi non venirci a dire che stiamo suscitando un polverone per non rispodnere a te. Qui non mi pare che ci siano dei cagasotto che non hanno il coraggio di polemizzare con te.

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