LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

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Il marcio della sanità lombarda

22 commenti

Se non fosse che le cosiddette prove esposte nel web non mi convincono sembrerebbe proprio che questa storia della statuina in faccia sia l’atto un pò sanguinolento di una commedia inscenata ad arte.

Guardate come sono riusciti a ricreare le condizioni di un inciucio spostando il discorso dall’”inadeguatezza del premier” – a cui si era giunti anche grazie al 5 dicembre –  alla “necessità di riforme condivise in un clima diverso” e tutto ciò bombardandoci per un paio di giorni con una strategia degne dei servizi di un paese sgangherato e marcio come il nostro.

Non è un caso che si riveda spesso in giro la faccia di D’Alema…

Comunque mentre ci occupiamo del popolo dell’amore che ci riempie ogni giorno di gioia e  – ammettiamolo -siamo proprio delle bestie noi che non lo comprendiamo, il governo sotto traccia lavora per noi.

Infatti ( notizie  riprese da qui  http://blog.libero.it/lavoroesalute/7799533.html ) vuole ridurre i posti letto per malati acuti dal 3,8 al 3,3 per mille (7-10 mila posti letto in meno), arrivando ad “ipotizzare persino accordi interregionali sulla mobilità per cui ad ogni cura eseguita in un’altra regione dovrà corrispondere analoga riduzione di posti letto nella regione di appartenenza”.

“Pesante intervento anche sul personale attraverso ipotesi di organico standard con ridimensionamento dei fondi per i contratti integrativi e conseguente riduzione degli organici nelle strutture semplici e complesse.”

“Introduzione di ticket: in caso di squilibrio già definito nel secondo trimestre dell’anno in corso, scatto obbligatorio di ticket sulla farmaceutica e sulle cure specialistiche con superamento e cancellazione di ogni tutela sociale attraverso l’annullamento di tutte le esenzioni”.

Inoltre v’è l’obbligo di introdurre il ticket sulla parte “alberghiera per le prestazioni medico-chirurgiche in day hospital o in ricovero ospedaliero, introduzione di un incremento della tariffa a carico dei cittadini per le prestazioni in intramoenia. Per la riabilitazione nelle strutture accreditate, scatto della totale o parziale compartecipazione a partire dal 45° giorno anziché dal 60° come attualmente in vigore”.

Anziché colpire privilegi, sprechi e connessioni malavitose insite nel sistema, con appalti e gestioni esternalizzate a vantaggio di amici degli amici, si cancellano diritti e si comprimono servizi nell’ottica di un esasperato economicismo secondo il modello lombardo.

In questo modo il governo non sta solo compiendo l’ennesimo intervento pro-crisi, riducendo l’occupazione e peggiorando la condizione delle fasce sociali più deboli.

Sta anche attaccando pesantissimamente la sanità pubblica con un progetto preciso e dichiarato. Sviluppare il “terzo pilastro” cioè consegnare al sistema a capitalizzazione e ai privati la sanità.

Mentre i programmi televisivi che il nano napoleonico ormai condiziona al 90% nelle sei reti, senza considerare le recenti involuzioni de LA 7 per via di Telecom, ci allietano con il natale dei buoni sentimenti e degli  inciuci in rapido avvicinamento, in Lombardia i governanti sono sull’orlo dell’esaurimento nervoso, perché il modello lombardo  imperniato sugli amici degli amici del “Celeste”Formigoni comincia a scricchiolare..

La logica del profitto applicata ai servizi è la ratio della nascita stessa dei cattolici popolari, il braccio armato politico affaristico di Comunione e Liberazione che nel tempo ha sempre trovato sponda nella fazione andreottiana, passata armi e bagagli a fare affari con il berlusca quando questi decise di scendere in campo.

Io personalmente ho conosciuti alcuni fra i dirigenti di C.L. che negli anni ’80, in fase di proselitismo esasperato ( è una vera setta senza se e senza ma), giravano per tutte le università cercando di raccattare persone e contratti con una furia agonistica che neanche i craxiani della Milano da bere avrebbero potuto vantare.

La voracità affaristica di questa congrega è incredibile ed ormai nota.

Alcuni di loro per convincermi ad entrare nelle loro fila, mi dissero che loro erano diversi dagli altri gruppi cattolici, per loro era “essenziale vincere, non partecipare” sicché”come in una corsa di cavalli, se c’era da truffare le regole o dopare il cavallo, lo facevano a cuor leggero”, “noi non siamo come gli altri cattolici che porgono l’altra guancia e vogliono solo testimoniare la loro presenza”, “noi vogliamo vincere, il nostro cavallo deve vincere…”

Pertanto l’esito giudiziario delle loro attività frenetiche era un po’ iscritto nel dna

La guardia di finanza di Milano un paio di mesi fa  ha arrestato con l’accusa di riciclaggio Rosanna Gariboldi, moglie del parlamentare del Pdl, Giancarlo Abelli, nell’ambito di un’inchiesta coordinata dai pm Laura Pedio e Gaetano Ruta.
Con la stessa accusa, sono state arrestate altre tre persone, tra cui l’imprenditore Giuseppe Grossi che, alla guida della società “Sadi”, era considerato il “re delle bonifiche”. La signora Abelli è accusata di aver ricevuto soldi da conti esteri a Montecarlo “schermati” dell’imprenditore Grossi.

I dati del computer dell’ avvocato Fabrizio Pessina di Chiasso, fermato a Malpensa  in primavera, fanno tremare il Palazzo. La rete degli inquirenti comincia a chiudersi e fra le maglie anche molti insospettabili.

Tornando ad Abelli tutti sanno che è il capo della segretaria di Sandro Bondi, il coordinatore nazionale del Pdl di Berlusconi.

Abelli non è un nome da poco nella politica che conta. Non per  nulla a Milano è conosciuto come il “Faraone”, l’uomo forte della sistema sanitario lombardo, da mille agganci con il vecchio potere democristiano e il nuovo centro destra italiano. Sarebbe stato Pessina a spiegare agli inquirenti che il conto denominato “Associati”, in una banca di Montecarlo,  su cui si era avuta una sostanziosa movimentazione, era riconducibile  all’assessore provinciale pavese.

Adesso capite il motivo per cui qualche giorno fa il “Celeste” Formigoni ha emesso un sospiro di sollievo il cui rumore ha sorvolto le alpi.

Si è sentito sollevato per l’avviso di garanzia che lo ha raggiunto certificandolo “solo” come  un grande  inquinatore insieme alla Moratti, tanto che ne ha dato l’annuncio con enfasi, sventolando il foglio arrivato dalla Procura di Milano.

Ha fatto un po’ il teatrante ,  sorridente, ironico, sollevato. E sapete perché ? Perché era ben altro l’avviso di garanzia a cui tutti avevano pensato e cioè proprio alla indagine scaturente dall’arresto di Grossi e dal computer di Pessina.

Quando e se il celeste venisse  indagato per questa storia , ebbene in tal caso avrà ome minimo gravi scompensi cardiaci e più che celeste diverrà di colorito un pò grigio.

Sembra che ci siamo molti giocatori di poker fra i politici ultimamente, nel senso – e l’esempio vien dall’alto – che la partita è una scommessa definitiva ripetuta ogni volta puntando tutto quel che si ha sul piatto. Non potrà andare sempre bene. Ci sono un paio di grosse questioni che stanno rovinando il sistema lombardo.

1) Documenti inediti interni alla regione confermano l’anomalia dei controlli mancati.

Per trasformare la sanità in una macchina da soldi manovrata dai politici, basta azzerare l’efficacia dei controlli sulla spesa pubblica. Le cause della degenerazione di un sistema dove “i malati servono a produrre profitti“, mentre i medici diventano “sciacalli” (così i giudici di Milano riassumono l’inchiesta sulla clinica Santa Rita), vengono confermate anche da documenti interni alla Regione Lombardia, finora inediti.
Già 13 mesi prima dello scandalo, i tecnici di fiducia del governatore ciellino Roberto Formigoni denunciavano che i nuclei regionali di controllo (Noc) non riescono mai a scoprire “nessuna anomalia”.
Nel documento, mai pubblicizzato, i tecnici di Formigoni contestano proprio “la mancanza di un serio controllo nella gran parte delle strutture”. E giudicano “difficilmente comprensibile la quasi totale assenza di sanzioni” anche dove si registra “un’alta percentuale d’irregolarità”. Il problema è che la Regione interviene solo se “superano la soglia del 5 per cento”: un livello “impossibile da dimostrare nella pratica”, perché appena ci si avvicina, i Noc si fermano. Questa mancanza di controlli riguarda tutti i rimborsi, non solo le cliniche indagate. Una torta enorme. Dal 1995 a oggi la Regione ha distribuito alla sanità privata più di 30 miliardi di euro.

2) Nella clinica Santa Rita molti omicidi volontari.

La procura insiste: nella clinica Santa Rita sono stati commessi molti omicidi volontari fra i pazienti.

E una nuova consulenza dimostrerà il nesso causale tra gli interventi «inutili e dannosi» e le morti. È questa la prossima mossa della procura nell’inchiesta sulla clinica milanese per stabilire che le operazioni sono state causa prima dei decessi.    Per i magistrati Brega , che resta in carcere per lesioni gravi e gravissime, la truffa al Sistema sanitario nazionale e per il falso, aveva messo in conto le possibili morti dei pazienti – non solo quei cinque, visto che altri venti casi sono al vaglio – pur di ottenere rimborsi dalla Regione.

L’inchiesta potrebbe intanto virare sul versante politico, spinta anche dalle intercettazioni telefoniche. Una in particolare getta un’ombra oscura sui rapporti tra la Regione ed il propretario della clinica Santa Rita, il notaio Francesco Paolo Pipitone.

Il 14 marzo 2008 il notaio alzò il telefono per chiamare…indovinate chi? Ma il faraone Giancarlo Abelli, chi se non lui, assessore e coordinatore di Forza Italia.

L’inchiesta che ha portato a 32 avvisi di garanzia a dirigenti e dipendenti dell’ospedale Galeazzi, per il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, non rappresenterebbe ”nessuno scandalo”

Caro Formigoni attento, giocando così a poker per distruggersi basta una sola mano persa…

Rosellina970

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Autore: laconoscenzarendeliberi

per favorire l'incontro di idee anche diverse

22 thoughts on “Il marcio della sanità lombarda

  1. in Lombardia c’é la più grande fuga di soldi statali verso strane strutture private senza controlli di tutto il resto d’Italia.

  2. sminuire l’esperienza lombarda di C.L. in questo modo è una bestemmia

    • dai piantala che quando entrate in un convegno di altri gruppi cattolici, dopo un pò il resto della sala controlla se il portafoglio sia sempre al suo posto!
      Siete un gruppo di potere paramafioso ormai da tutti conosciuto
      avete un registratore di cassa al posto dello stomaco
      ma cosa vuoi difender l’indifendibile…

  3. certo che è una bestemmia: volete sapere come impieghiamo il nostro tempo, l’assistenza che diamo a chi ha bisogno, la beneficienz che facciamo, i prezzi “politici” delle nostre mense, l’assistenza volontaria negli ospedali.
    Sentirmi le solite chiacchiere di chi non fa nulla con le solite accuse in politichese a fronte di tutto quel che noi facciamo…ha ragione il residente
    site capaci solo di odiare e , aggiungo, io chiacchierare
    venite in trincea per la strade con noi, coi veri poveri, non con quelli garantiti con contratto sindacale…
    Senza contare l’esperienza cristiana di testimonianza riconosciutaci da tutti.

  4. Mio padre ha avuto due infarti e due bypass e recentemente ha avuto una operazione per inserire il defibrillatore.

    GRATIS, da circa due mesi, la Regione Lombardia ha dato a tutti i malati come mio padre un apparecchio che monitora il defibrillatore, collegato via internet al centro di cardiologia dell’ospedale.

    Se si attiva il defibrillatore, l’apparecchio avvisa la cardiologia in tempo reale e telefonano a mio padre (e se fosse grave mandano l’ambulanza).

    GRATIS.

    Sempre a Brescia, esiste il numero unico di prenotazione, e qualsiasi visita uno necessita (dalla TAC ad altri specialisti) chiami ed in al massimo 10 giorni hai la visita.

    GRATIS.

    Questa è la Sanità che funziona, dei miei parenti di Roma per non aspettare 9 mesi sono venuti a fare le visite da noi.

    La Lombardia ha i bilanci sanitari in pareggio, le altre regioni hanno prodotto voragini e contemporaneamente esami dopo 9 mesi…

    Fate un sondaggio, chiedete ai tanti ammalati che dalle altre regioni vengono a curarsi in Lombardia, cosa ne pensano.

    Tutto il resto, sono chiacchere.

    • ma quali chiacchiere…
      son fatti ed argomenti ben precisi
      le tue son chiacchiere personali

    • Non ti esaltare lo fanno anche in Campania con tutto il casino che c’è nella nostra regione…che è noto funziona molto peggio della vostra. Il problema sta nella connessione o per meglio dire nell’associazione a delinquere che esiste tra la sanità pubblica e quella privata. Finchè continuerete a sentirvi fuori dalle schifezze che succedono in Italia, attribuendole soltanto al Sud, sarete sempre più coinvolti fino al punto di non ritorno….e speriamo che allora ci sentiremo una nazione di cittadini fottuti da tutti e chissà che con le natiche irrimediabilmente bruciate non riusciremo a fargli capire che il popolo va rispettato.
      Buon anno a tutti…ovviamente anche questa è una speranza.

  5. si vede che decine di magistrati, centinaia di operatori sanitari, decine di impiegati regionali e migliaia di pazienti per costui sono chiacchieroni
    non lui che racconta la sua esperienza personale
    ma gli altri, questi altri…
    ma leggilo prima un post , rispondi alle argomentazioni almeno, non ai commenti, ma ai fatti enunciati: ad esempio quelli del NOC sono deficienti autolesionisti a denunciare la storia dei controlli?

    • c’è del marcio ovunque, e la Lombardia non è certo perfetta.

      Ma, fatti provati, e quindi soddisfazione dei malati, nonostante i difetti è il miglior modello di sanità italiano, o non importeremmo MIGLIAIA di malati da altre regioni.

      Il post cita fatti penali, alcuni provati altri da provare.

      Ma anche fossero tutti veri, resta il fatto che nessun modello è perfetto ed in nessuna regione sono tutti onesti, e che tra tutti gli esempi di sanità regionale siamo l’UNICA regione che importa migliaia di malati.

      Tutti imbecilli e solo mia esperienza personale?

      Ah, visto che mi chiami costui, dammi del lei che non sono nè tuo amico nè tuo fratello

  6. io non conosco il volto dei ciellini su a Milano, ma se sono simili a questi di Napoli e dintorni, Rosellina ha detto solo la verità!
    Afitto per fare i migliori auguri ai miei bloggers preferiti, rosy e crazyhorse
    ciao

  7. prendi la parola “costui”
    a pretesto per non rispondere nel merito dei fatti
    ben rappresentati ed argomentati nel post.
    Quindi il discorso si esaurisce perchè non vedo argomenti contrari alle accuse circostanziate, ma solo storielle personali che chiunque può raccontare.
    Comunque auguri a tutti ed in particolare alle mitiche Franca e Rosy
    ps. a gennaio ricominciamo col popolo viola altrimenti questi inciucisti D’Alemiani cambiano le carte in tavola…

    • forse ti farebbe bene un corso di italiano.

      ho scritto che anche se sono veri i fatti citati nel post, e se lo sono vanno perseguiti penalmente, il modello Lombardia resta il più efficiente d’Italia.

      Non ho motivo di addurre “argomenti contrari alle accuse circonstanziate” perche se sono vere farà bene la PS a procedere.

      Resta il fatto che, anche se fossero vere, dati alla mano questo resta il miglior sistema sanitario in Italia.

  8. io conosco bene le situazione dalla parti di Cinisello Balsamo e tutti coloro che bazzicano la sanità per forza o per lavoro sanno che le cose son proprio nei termini raccontati qui
    Alcuni ospedali lombardi sono nella eccellenza da sempre , dai tempi dei tempi, mentre con il gruppo di potere cielle – formigoni son solo aumentate le spese per i baroni che giocano con l’intramoenia, per le cliniche private clericali, per le tangenti ai politici del faraone vice di Bondi. Ed è vero che non si posson fare controlli proprio per i motivi detti da Rosy e denunciati dagli stessi impiegati del pirellone, quindi prima di dir stupidaggini generiche solo per andar contro è meglio contare fino a dieci ed informarsi…
    e poi c’é la terribile e purtroppo fondata indagine sul Santa Rita che dovrebbe zittire i bastian contrari della destra
    Auguri a tutti

  9. sempre uguali i leghisti o fascisti o dir si voglia…
    due concetti appiccicati in testa da questioni personali da cui non sanno astrarre per discutere
    era bello un tempo che parlavan poco e si vergognavano di più nascondendosi dalla gente
    come la pensavano lo capivi seguendo la strategia delle bombe dei servizi: dopo un decennio di movimenti e libertà ora serviva che i cittadini fossero impauriti e rinchiusi in casa ed il potere di nuovo in mano loro per darlo a chi volevano : prima bettino e poi silvietto…
    io vedo che non sono cambiati da allora
    purtroppo siam cambiati noi sempre di meno e meno agguerriti
    un saluto a tutti specialmente per Rosy e Torba
    ed anche un po’ crazyhorse
    buone feste

  10. non conosco l’argomento c.l. e quindi non mi pronuncio
    quanto alla sanità lombarda, come tutta la sanità italiana, è inquinata dal modello del profitto che esasperato ha portato in aguzzini come quello della clinica di Santa Rita a fare quel che ha fatto.
    Voglio dire insomma che la trovo una conseguenza possibile del modello schifoso che esalta i privati ed il profitto
    Buone feste a tutti specialmente a cavallo matto: abbiam votato il suo post sugli alieni della destra ed i terzisti ( entrambi i post) i più belli fra quelli letti nel mese di dicembre qui da noi a Perugia.
    Viva il popolo viola che a gennaio rinasce più forte di prima

  11. VIALESSIA,
    il post non era riferito ai quatto gatti che dedicano VERAMENTE il proprio tempo ad aiutare chi soffre, come potresti essere tu, ma ai numerosi LADRONI che, sulla pelle della gente, grazie alla connivenza politica si arricchiscono.

    Informati, ragionaci sopra ed agisci di conseguenza. Se lo riterrai opportuno, anche con amore (ma non è obbligatorio).

  12. beh altero è proprio così
    comunque ricambio gli auguri di tutti

  13. Aspettvo l’occasione per parlare di un fatto che mi consta direttamente e che è in sintonia con quanto denunciato dal post.
    Una grossa azienda di servizi, la Gi-grup, oltre 1000 dipendenti (diceva una pubblicità sul corriere del 2008) lavora quasi esclusivamente su commesse regionali.
    Commesse -pagate profumatamente dalla regione lombardia- relative alla riqualificazione del personale, problema molto attuale oggi dentro la Crisi.
    Ebbene l’azienda di orientamento cielllno di strettissima osservanza, ha oltre il 50% del personale a Contratto a progetto che si rinnova alla scadenza, potrei dire con prassi perpetua.

  14. Pingback: Il marcio della sanità lombarda « LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

  15. …e scommetto che quella scadenza coincide con le elezioni regionali.

  16. La Lega ha addirittura sospeso Alessandro Cè, uno dei maggiori
    esponenti del partito, solo per aver fatto domande e criticato la gestione della
    sanità lombarda… è tutto molto marcio ed è tutto molto chiaro, ma
    troppi non sanno o ancora peggio non vogliono sapere.

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