LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

per favorire l'incontro di idee anche diverse

Lo stato prefascista ed i terzisti – Seconda parte

36 commenti

… continua dalla prima parte

Ma chi sono veramente questi terzisti?

Gente che non capisce le metafore, sicuramente, perchè la storia degli alieni non li ha convinti.

Ed allora eccomi di nuovo con argomenti capziosi, come promesso, e molto lontani dalla realtà.

Vi sarà accaduto immagino di incontrare di notte per strada qualche bulletto malintenzionato e di dovervi difendere, senza avere alcuna voglia di attaccare briga.

Magari ti ritrovi tre contro uno e nel caso avessi la fortuna di sistemarne un paio ed averne poi uno solo davanti , quale è la cosa peggiore che può accadervi? Beh accade proprio quella , l’inevitabile e paghi la penitenza.

Spunta infatti chissà da dove un tuo “amico”,  anzi si sa da dove :  fino a quel punto ben nascosto dietro un angolo. Costui in uno slancio di affetto e puro pacifismo non violento appena stai per liberarti dell’ultimo bullo entra in scena non richiesto e subito ti si aggrappa al corpo pretendendo di dividerti dal tipo che stai affrontando.

E lo fa in maniera strana, perchè  non si mette in mezzo per tenerti staccato dal bullo ma comincia a trattenerti ed indirizzare i suoi buoni uffici non violenti solo verso di te, contro di te.

All’altro non dice nulla  nè  quindi prova a trattenerlo ma si dirige risoluto verso di te e ti dice come un Pigi Battista qualsiasi che “dobbiamo farla finita ”, ” piantarla lì che non e’ giusto, la violenza non porta da nessuna parte” ”, “che figura state facendo davanti a tutti“. Tu lo guardi come si guarda una pestilenza e rispondi allibito”come sarebbe ” state facendo”? …magari volevi dire  “sta facendo”, io che c’entro?” ed intanto mentre lui ti intrattiene con lunghi distinguo  quello di fronte  – per niente inibito dalla chiacchiera nè ostacolato fisicamente  –  piazza calci e pugni che è una meraviglia e ti gonfia il viso come un pallone.

Ma lui , il maledetto paciere ,  non recede ,  sempre in mezzo allo scopo di  “dividerti” , si sposta giusto il tempo per far giungere a segno il colpo avversario e poi riprende a tampinarti da vicino.

Insomma per farla breve alla fine prendi un sacco di botte da una mezza sega ed in più ti becchi la filippica del paciere che vorrebbe che oltre che pistato ben benino tu abbia pure da sentirti in colpa.  Questi sono i terzisti.

Galli della Loggia, Mieli , Battista ,Ostellino, Panebianco, ecc.. Si sentono incaricati di un nobile spirito di servizio , quello di mediare e far da paciere e dividere i contendenti  e lo fanno per il “bene del paese” ma in realtà ti trattengono e ti imbrigliano le mani col loro falso buon senso e lo fanno per il bene e l’interesse, mutevole di  mese in mese,  del loro padrone.

In definitiva sono solo utili idioti del bullo che ti mena approfittando di loro.

E non si fermano davanti a nulla : se  il delinquente di Arcore forte del suo consenso é ormai “sbracato” nell’enorme senso di impunità acquisito ed in questo sbracamento confessa le proprie  intenzioni, loro fanno finta di non aver sentito.

Quando affermo che egli confessa le proprie intenzioni intendo che il prefascista esplicitamente dice quel che vuole e perchè  lo vuole :  sottrarsi ai giudici  per comandare il paese. Comandare non governare, peraltro.

Assuefatti dalla propaganda o,  forse più plausibilmente,  “invitati” dall’alto in questa fase a lisciare le  penne al pavone , costoro imperterriti, ti sommergono di inviti ad incassare altre botte senza renderle e di farlo per una sorta di dovere morale verso il paese.

Nel far questo si scatenano e ti  dicono che è tutta colpa tua, che dovevi  entrare nel merito, che la tua “opposizione deve essere riformista e costruttiva” , non puoi cercare “scorciatoie” che infangano l’Italia, il No Berlusconi Day è una invenzione di Di Pietro che fa bene solo a lui ed a Berlusconi. Insomma il solito mantra ripetuto all’ennesima ora è slogan anche dei terzisti : “ che importa se Berlusconi sia legibus solutus , l’importante che facendo i fatti propri faccia anche quelli di tutti, perchè escluderlo?”

Nelle ultime ore stanno dando fondo al vocabolario con tutti i sinonimi del termine ” odio”,  denunciando il clima torrido della fazione democratica, la tua fazione , che si permette di ricordare la legge: quanto odio devi avere in corpo, dice un Pigi Battista qualsiasi, per osare ricordare l’esistenza della legge? Per osare dire che se uno viaggia contromano costantemente per ore ed ore non può poi lamentarsi delle decine di multe che gli arrivano nè dire di essere perseguitato dai vigili urbani? Quante dosi di odio devi avere in corpo per ricordare ciò?

Di quanti Tartaglia sei mandante se osi offenderti quando Brunetta ti dice serenamente , senza fomentare il clima d’odio ma per legittima derisione, che “devi andà a morì ammazzato ” o La Russa ricorda che “devi morire di cancro al più presto”?

Loro deridono, offendono ed oltraggiano tutto e tutti e tu, mentre ti riempiono di calci negli stinchi, devi sentirti dire da Mieli che te la sei cercata perchè hai esposto con odio i tuoi stinchi al giusto calcio avversario…

Eccoli i campioni del pensiero liberale, fuori dal nostro paese si vergognerebbero a sostenere ciò ma qui da noi certe sublimi stupidaggini ripetute nel tempo riescono a scorrere fluide e senza ostacoli o contestazioni..

Questi sono gli argomenti dei terzisti riformisti.

Ti dicono come devi fare opposizione e cosa devi invece ingurgitare perché inevitabile, del resto “se è stato votato da tanti italiani“, ciò lo rende in qualche modo esentato dall’art. 3 della costituzione.

Pertanto è inevitabile che qualche forma di impunità vada concessagli…

La maggior parte di loro bazzica i poteri forti e scrive sul Corriere della Sera. Ma ce ne sono anche altri che si muovono nei dintorni dei gruppi che controllano le sette sorelle, li abbiamo già visti all’opera in tutti gli ambienti( Rcs Mediagroup, Mediaset-Mondadori, Gruppo L’Espresso, Gruppo Il Sole 24 Ore, Gruppo Riffeser, Gruppo Caltagirone, Telecom Italia Media)

Con gente come questa,  mossa da cotanti interessi, cosa può fare  il proprietario degli stinchi e possessore degli occhiali speciali di Essi Vivono? Niente se non prendere atto della esistenza di una quinta colonna berlusconica ( il richiamo tempo fa di S.B. al Corriere della Sera come “giornale della sinistra” ha sortito i suoi effetti”  ) e comportarsi di conseguenza.

Se putacaso sopravviva qualche altro umano  provvisto di occhiali  speciali che voglia ancora tentare di farsi capire , suggerisco l’extrema ratio  ovvero ricorrere all’ultima storiella della notte, l’amministratore di condominio delle libertà.

Se non ci riuscite nemmeno con questa lasciate ogni speranza …

C’era una volta un amministratore di condominio il quale durante una assemblea , invece di rispondere alle domande dei condomini sul bilancio ed i lavoro di manutenzione dell’ascensore, ad un certo punto decide di saltare sulla sedia e comincia a cantare una canzone napoletana ed a fare le corna. Fa tutto ciò  irridendo verso i condomini che gli stanno rivolgendo domande ed il sottoscritto che nella favola   – o vero  incubo, non so bene ancora cosa fu  –  è fra questi si sente in difficoltà , anche se magari il sorprendente comportamento dell’amministratore all’ inizio gli fa scappare una risata e gli fa pensare che tutto sommato sia uno scherzo.

Ma  questo stesso  signore in effetti è piuttosto convincente e ti guarda negli occhi e ride mentre ti porge di soppiatto l’offerta di una ditta per i lavori  di manutenzione, una offerta  da votare immediatamente. Una sua offerta, nel senso che lui  stesso, l’ amministratore, per puro caso la dirige come secondo lavoro. A questo punto che fai? Stai lì a specificare questa cosa , parli di conflitto di interesse?

Per non fomentare il clima d’odio fra i condomini provi a replicare dubbioso ma il tipo ti distrae con una recita pubblicitaria,  e poi mentre stenti a riprenderti egli comincia a salire per le scale dello stabile, entra nelle case senza permesso e con una mazza da baseball si diverte a rompere gli armadi e gli specchi e ridendo dice che lui è si un amministratore ma è molto libero nelle forme, perchè così lo vuole ” la ggente”.

Insomma le perplessità aumentano ma le sorprese si moltiplicano e non fai in tempo a contestare nulla che lo stesso , spalleggiato da altri condomini, ti dice che sei tu che non capisci che la prassi condominiale è cambiata , c’é un condominio formale ed uno materiale.

Lui è proiettato nel futuro ed è artefice di un potere dell’amministratore di condominio che ingloba tutti gli altri. Se lo deleghi poi non devi far domande e comunque la prassi è questa  : oggi gli amministratori  delle libertà sono anche gli stessi che fanno i progetti dei lavori, che se li autovistano sostituendosi agli uffici amministrativi del comune, se li eseguono con loro ditte, se li collaudano  e poi se li controllano ex post sul piano della corrispondenza con la legge.

Mentre ti gira la testa egli conclude dicendo: “Niente lacci e lacciuoli, ghe pensi mi

A questo punto mi guardo intorno stupefatto e provo a fermarlo con gli altri condomini che condividono il mio sconcerto, non siamo tanti. Molti altri invece sono abbacinati dal nuovo amministratore ed insistono di lasciarlo lavorare,  “che lo fa per il nostro bene”.

Che fare? Vedo che altri condomini delle libertà invece di preoccuparsi e bloccarlo cominciano piuttosto a dare fuoco al portone perché non gli piace il colore e con un piccone aprono una veranda dentro l’androne del palazzo collegandola con la casa privata di uno di questi.

Hai voglia tu a rincorrerli e spiegarli che stanno distruggendo tutto e che dopo non avranno non solo la veranda o la finestra abusiva, ma neanche più la casa.

Mentre mi sale l’ansia che non stia sognando e che sia purtroppo tutto vero decido di chiamare la polizia prima che sfascino tutto.

Intorno a me vedo  molta gente impazzita ed irriconoscibile : tanti occhi allucinati, gente che strappa ridendo le bollette del gas ed annunciano il no tax day , altri  con la bava  alla bocca creano dal nulla degli scivoli che finiscono direttamente al loro posto auto e non vogliono sentire ragioni mentre buttano giù un tramezzo portante dello stabile.

Altri ancora danno fuoco al verbale di saldo condominiale che Lui ha annullato, solo per loro si intende  , e prendono felici a picconate le scale per creare ex novo una finestra sul muro condominiale per il condomino delle libertà del piano di sotto. Tanto non è più necessario alcun adempimento burocratico…

Poi mi decido a chiamare anche i carabinieri visto che la polizia non è ancora venuta : c’e’ il rischio oggettivo che lo stabile vada in malora. Qualcuno deve intervenire, insomma non può essere tutto vero…

A questo punto della stramba riunione assembleare   la maggior parte dei presenti a verbale cominciano ad inveire contro di noi pochi “comunisti” resistenti con frasi tipo  ” voi ci odiate mentre noi vi amiamo“, “come ti permetti di offenderlo lui che poteva farsi i fatti propri  ( e perché non se li è fatti?) ed invece si è preso la responsabilità di governarci…“.

E’ tardi e  non confido più nelle forze dell’ordine , così  chiamo i vigili del fuoco che vengono subito , salvano il salvabile ma non avendo poteri di P.S. non possono far null’altro che segnalare la cosa…

La mattina dopo mi sveglio e spero di aver sognato tutto…

Credete voi che raccontando la storia dell’amministratore delle libertà ai terzisti ,  questa  fantomatica e strana razza di imbecilli o furbetti finto moderati possano comprendere cosa voglio dire ? Che capiscano cosa ci sia in ballo?

Vedo troppi soloni strombettare le loro richieste di moderazione nei momenti in cui l’alieno è all’angolo per qualche motivo salvo star zitti quando lo stesso cammina 20 volte in un mese sui cadaveri del terremoto.

L’altra sera  nel salotto di Floris anche il segretario della U.I.L., l’Angioletto più buono e servile che la destra abbia mai avuto nel sindacato, si sforzava di consigliare l’opposizione a moderarsi ed ad entrare nel merito delle proposte governative.

Ma come , quando? Dove? Mentre c’e’ un pazzo che mi sfascia casa e condominio io devo parlare con lui serenamente , pacatamente di finanziaria migliorabile?

Che poi almeno fosse possibile farlo : l’opposizione parlamentare se anche respirasse invece di rantolare, è praticamente messa comunque in condizione di non poter far nulla,, per l’ 80 %  del tempo   bloccata dall’inattività di un governo che va avanti a colpi di fiducia, di tempi contingentati e di leggi ad personam da inventare. Qualche commissioni parlamentare  fanno anche finta di farla funzionare ma il lavoro non arriva in aula.

E sapete perchè ? Perchè l’attività del governo  – non  lo negano neanche , tanto si senton forti – è in gran parte assorbita dalle leggi per salvare berlusconi dai processi…

Di recente  – cosa inaudita il Parlamento – hanno chiuso per 9 giorni.

Mi spiegate come dove e quando dovrei collaborare nel merito per “cooperare alle riforme”? In quale sede visto che il parlamento ha un nuovo commissario ad hoc, mavalà Ghedini, oltre che essere una dependance di vallette per l’utilizzatore finale.

La verità è che ho capito e realizzato che non potrò mai convincere un terzista e che è molto più semplice convincere un berluscones che magari  ha un sussulto di dignità e molla tutto, disintossicandosi pian piano.

Il terzista ha un interesse da giocare che il berluscones non ha più :  sfruttare il lavoro di sponda per lucrare  col potere di mediazione sul fronte degli affari – vedi le altre sei sorelle delle informazioni , nota bene specialmente i movimenti di Telecom – e della politica successiva alla caduta del premier , quando Fini , Casini, Rutelli, Montezemolo e D’Alema si incontreranno per chiudere il cerchio, lo faranno in compagnia di ottimi professionisti terzisti…

A proposito qualcuno dica a quello scemo del condomino delle libertà del mio vicino  – quello che ha deciso spontaneamente di picconare il muro del mio salotto per prendere la luce e l’aria  ” a cui lui ha un diritto naturale” ed a cui  non devo oppormi altrimenti  “vince il popolo dell’odio su quello dell’amore” – che gli permetto di fare quel che cazzo gli pare purchè la pianti di dire in assemblea che lo odio e mi faccia entrare anche a me tra i condomini della libertà e dell’amore …

così tanto per provare una sensazione nuova …

Crazyhorse70

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36 thoughts on “Lo stato prefascista ed i terzisti – Seconda parte

  1. Bellissimo post, Crazyhorse, davvero.
    Ma perché non pubblichi anche da me?

  2. Ottimo esempio quello del condominio, ma purtroppo gliesempi quanto semplici possano essere che anche i banbini della materna lo capirebbero sono incapibili dai seguaci del pifferaio (magico ( si fà per dire )nonchè gran venditore di nebbie che urlano alla maestà lesa quando i lesi siamo NOI ,le persone oneste che si rabattano per tirare avanti in questo paese frà mille difficoltà senza avere un aiuto, una tutela da parte dello stato, uno stato che ci sfrutta come il pappone sfrutta una prostituta. Ma….? Se lo domanderanno mai … quando finirà la pazienza delle persone oneste in questa nazione di delinquenti ……..Meditate signori del condominio ….certo…se vi riesce….ma ne dubito….!

  3. te l’ho mandato ora un post, originale
    ciao d.e.f.
    ho visto che hai spopolato sul tuo blog pieno di commenti
    a dopo

  4. gran bel post condivisibile
    a volte ironico altre favolistico
    e la parte finale dell’amministratore delle libertà andrebbe pubblicata in un racconto Stefano Benni

  5. grazie T.Renzi

    messaggio pei naviganti

    ricordatevi che la storia si ripete sempre come farsa
    ma tende a ripetersi nei corsi e ricorsi di G.Vico
    anche la strategia della tensione
    può ripetersi in modo più dilettantesco e farsesco
    ma puo’ ripetersi come
    strategia della tensioncina
    pensate al pacco bomba degli “anarchici ” alla Bocconi
    che sembra proprio un “pacco” per chi “imbocca”
    ma ne riparlerò presto con dovizia di dati e fatti, eh eh

  6. Come sempre sei molto efficace ed ineressante.
    Anche se trovo la tua analisi da sviluppare su alcuni temi che vanno analizzati con grande attenzione

    Parlo delle manovre in corso nel centro, nel centro sinistra e nella sinistra e dell’azione politica che costoro decidono di svolgere o/e di non svolgere;

    Parlo del ruolo politico che i giudici vogliono esprimere e che fa pensare in relazione ai dettati costituzionali (certamente senza accettare la visuale del Berlusca ).

    Parlo della posizione da arrembaggio all’arma bianca dei Dipietristi che sembrano voler scimmiottare la Lega nella rozzezza delle posizioni politiche.

    Parlo della sinistra “radicale” che lascia intendere di volersi mettere i pantaloni lunghi.

    Argomenti che sarà utile dibattere stabilendo anche di non dare spazio alle provocazini di fascistelli che scimmiottano sul blog lo psicolabile arruolato di recente dai servizi. Per un dibattito serio.

  7. post delizioso
    anche se non sono d’accordo sul giudizio che liquida negativamente la posizione del corriere della sera
    non perchè voglio difendere i poteri forti
    ma perchè se non ci fermiamo finiamo che ci mettiamo a sparare

  8. un bel romanzetto per scaldare i perdenti dipetristi nelle lunghe notti di opposizione, ah ah ah ah ah

  9. I tifosi possiedono l’unica arma dello scherno. In quanto automi lobotomizzati sono privi di volontà propria e ormai possono solo tifare. Il ragionamento gli è estraneo, altrimenti non gioirebbero per le vittorie altrui. Perché le vittorie (e di conseguenza i premi) sono altrui. I tifosi non partecipano alla divisione del bottino; tifano e basta.

    Ma voglio sperare che anticom sia minorenne. In qual caso ha tempo per comprendere ed imparare a distinguere la ripetitività degli slogan televisivi, che intaccano la sua corteccia cerebrale, dalla verità dei fatti.

  10. bella cavallone

  11. Ti leggo spesso volentieri e condivido. E visto che si dice che la popolarità del blog dipende dal numero dei commenti, ne lascio uno anch’io.

  12. che bella favoletta.

    peccato che il condominio di cui il Silvio è amministratore non sia proprio un gioiello…

    qui si parla di necessità di riforma della costituzione, per cambiare la ns repubblica da parlamentare a presidenziale.

    eresia?

    il nostro debito pubblico da dove arriva?

    da 40 anni di prima repubblica, dove con il proporzionale le alleanze si facevano DOPO le elezioni, e quindi serviva dare mance a tutti per farsi eleggere, a spese dei conti pubblici ovviamente.

    siamo la nazione dove Lauro, quando si candidò sindaco a Napoli, dava una scarpa prima delle elezioni e l’altra solo dopo che era stato eletto, così non lo fregavi e votavi per lui…

    Indipendentemente dal Silvio, questa nazione ha bisogno che si arrivi, come in America, a due partiti che esprimono un candidato.

    Perchè le clientele, con un sistema diverso, si riducono.

    Poi, ed io sono contrario all’applicazione del processo breve ai fascicoli già aperti e l’ho già detto, serve una riforma vera della giustizia.

    Una cosa seria è fissare regole valide dal 2012, di modo che la magistratura e chi ci lavora ha tempo di adeguarsi, lasciando finire i processi attuali con il sistema (tremendo) attuale ed i nuovi partiranno con il vecchio sistema.

    vanno tolti i 3 gradi di giudizio.

    sono troppi, in America ti possono processare 1 volta sola.

    vanno tagliati i tempi della giustizia.

    la maggioranza della gente non va in galera e non commette reati, ma ha bisogno del processo civile.

    in Italia mediamente recuperi un credito in 6 anni, ed i fallimenti si chiudono in 15 anni.

    Ma se voi avete un credito, e con quei soldi pagate le bollette, potete aspettare 6 anni?

    Il nostro non è uno stato prefascista, gli argomenti di questo post sono ideologici e non tengono conto del mondo reale.

    è il motivo per cui gli operai votano PDL e Lega e la Sinistra nel suo complesso è crollata ed è in una parabola sempre più discendente.

    Comunque, se ritenete che i vostri argomenti siano adeguati e le mie stronzate, contenti voi….

    • Non è questione di stronzate o non stronzate.
      Si può non essere d’accordo, o bisogna essere d’accordo per forza, altrimenti si è “ideologizzati”, “fuori dalla realtà”, “non in sintonia con la gente” (qualsiasi cosa voglia dire)?

      • il mio discorso è un altro.

        voi parlate di cose teoriche, la gente vuole cose pragmatiche e concrete.

        io considero “ideologico” e forse non è il nome adatto per questo post, quanto scritto.

        il mio concetto è che a me, ed alla maggioranza della gente che conosco, non interessa in questo momento la teoria.

        ma la pratica.

        L’Italia sta fallendo, perchè i cinesi schiavizzano gli operai e sfornano contemporaneamente più ingegneri al mondo, qui le aziende non investono in ricerca e portano avanti produzioni obsolete.

        non esistono veri fondi di venture capital in Italia, i geni delle nostre università vanno in USA a fondare le loro aziende, in America con il venture capital è nato GOOGLE, qui da noi se l’idea l’avesse avuta un ragazzino italiano, le banche chiedevano ai genitori se ipotecavano la casa a garanzia…

        questi, e tanti altri, sono problemi concreti.

        puoi essere d’accordo o in disaccordo con me senza essere a favore o contro, ma quello che mi infastidisce di post come quello di CP è che parlano sempre di argomenti teorici e mai di quello che in concreto va male e SOPRATTUTTO, mai una proposta.

        Solo dire che tutto è merda.

        Ma se tutto è merda, non bisognerebbe dire come fare a cambiare le cose ed a migliorarle?

  13. L’articolo è suggestivo e ben scritto ed in alcune parti anche satirico – come quella parte sull’amministratore di condominio – quindi godibile, ma non è , e forse non voleva essere, un analisi politica.
    Se l’intento era analitico allora mostra un approccio un pò infantile e teorico allo “stato delle cose presenti” come dicevano i comunisti di una volta.
    Lenin diceva che l’estremismo è la malattia infantile del comunismo e siccome il comunismo non è mai nato in nessun luogo( se non nella parte destruens fra il 1917 ed ilo 1924 in Urss ), mentre il socialismo reale ha fatto stragi inenarrabili di persone e di idee ed è ormai sepolto nelle fosse comuni di mezzo mondo, ecco spiegato questo indulgere in una visione teorica ed infantile della vita.
    Io non so più da tempo , ed ho spiegato perchè, quanto Berlusconi sia più una risorsa per un governo liberale, ma la storia degli ultracorpi venuti da marte, pur simpatica, è talmente poco rispondente al vero che forse è la prova di quel che dice Marco Panattoni sull’eccessivo amore per la teroria ed il conseguente distacco della realtà della sinistra attuale.
    Ed anche un certo autocompiacimento nel dichiarare fra le righe di essere dalla parte giusta e sana del paese. Un autocompiacimento non più accettabile, scusa Crazyhorse, alla luce di quanto accade nella realtà da decenni.
    E non potrai rispondere semplicemente che tu provieni da un altra tradizione, quella azionista, perchè in Italia la egemonia culturale del PCI ha impregnato tutti, amnche molte formazioni di destra, figuriamoci Galante Garrone…
    Con tutto il rispetto delle idee di tutti, chi dovrebbe ogni tanto divertirsi ad autoincensarsi e compiacersi forse sono solo i liberali veri, merce rara che ha sempre però tenuto la testa alta senza piegarsi nè alle mode nè alle dittature del momento( vedi Benedetto Croce sotto il fascismo)
    Quanto agli eredi di Berlinguer dovrebbero aver già seppellito insieme al loro patriarca nel 1984 ogni riferimento alla pretesa diversità morale, non credete?
    Comunque ribadisco il mio giudizio, per quel che conta, sostanzialmetne positivo per le capacità letterarie di crazyhorse e per la sua interessante vis polemica: credo che questo post sia uno dei suoi migliori contributi al blog.

    • Alfredo, credo che l’intento di Crazyhorse fosse sostanzialmente metaforico. E tutte le metafore, va da sé, tendono alla semplificazione.

      Detto questo, colgo l’occasione per dire la mia su ‘sta cosa della presunta “spocchia” della sinistra.
      Quell’atteggiamento lì, che capisco bene possa risultare antipatico, non nasce dal nulla, e ritengo fosse assai meno fondato nella prima repubblica che oggi, per uanto possa apparire paradossale.

      Nella Prima Repubblica c’erano fior di intellettuali e politici onesti anche a destra, persone con una vera statura di statista (penso a De Gasperi, a un De Nicola, a un Einaudi, a un Ugo La Malfa, ma l’elenco potrebbe continuare). E infatti l’elettorato “colto” era abbastanza equamente diviso a metà.

      Oggi l’elettorato, più è acculturato, più vota a sinistra. Il malaffare è ubiquitario tra le forze politiche (è di ieri l’arresto di Prosperini, per dire). Ma se andiamo a vedere la concentrazione di ladri e la gravità di cui sono imputati i parlamentari delle due sponde, vediamo che una differenza esiste eccome.

      Se poi si guardano gli atti di governo del centrosinistra (1995-2000 e 2006-2007) e del centrodestra (1994, 2001-2006 e 2008-2009) ci accorgiamo che gli assalti ai diritti civili, alla costituzione, alla libertà di pensiero, eccetera, non sono affatto equamente distribuiti, ed è per questo che anche gente che non si riconosce affatto in questa sinistra (e siamo parecchi) è antiberlusconiana, e orgogliosa di esserlo.

      Se posso portare la mia esperienza personale, per quello che conta, è ben raro imbattermi in un sostenitore della destra che “tenga botta” sul piano culturale. E non appena si controbatte alle loro argomentazioni, basandosi sulla Storia, sull’economia, o sul diritto (per non parlare della psicologia, della sociologia, della filosofia, della storia del pensiero politico, o della filosofia della scienza), si rifugiano immediatamente negli slogan. E uno di questi è proprio: “siete spocchiosi”.
      E’ talmente vero che quando capita di trovare uno di destra effettivamente preparato, scatta subito una corrente di simpatia reciproca, ci s’intende moto meglio, si riesce a dialogare da posizioni diverse; non è mica un caso, se i sostenitori del cenro destra davvero colti, sono estremamente pacati nei giudizi, e assolutamente moderati.
      Che ci posso fare se è così?

      • io mi considero colto e preparato, leggo 1 libro a settimana e due quotidiani ogni giorno, però non sono moderato nè pacato nei giudizi…

        sarà per lo sport che faccio?

        • Marco, considerati una eccezione. Del resto, se consideriamo a quali livelli di scazzo siamo arrivati tra noi (e riusciamo a parlarci lo stesso), e se ti metto a paragone con la massa degli altri “destri” che conosco, beh, sì, ti possiamo considerare moderato.

        • ogni commento appare del tutto superfluo, ha scambiato il cervello come cosa da riempire
          non sa che lo deve anche usare

          • pastorello, io non sarò in grado di risolvere l’ipotesi di Riemann ma almeno capisco la domanda, non ho trovato il tuo nome sulla lista delle medaglie Fields….

      • mi riferivo in verità alla diversità morale più che alla spocchia intellettuale
        ovvero a quella pretesa siperiorità dela gens comunista
        per essere loro i detentori in esclusiva di una politica fatta di valori ed ideali
        mentre sinceramente la diaspora dei veri liberali da gobetti in su, persino pannella, mi sembra più meritevole di tutela storica e di buona stampa
        edè qui che in negativo ha funzionato bene l’egemonia gramsciana nella sua parte distruttiva del nemico.

  14. quel che tu consideri infantile è solo la voglia di legalità e di giustizia per fortuna ancora insita in una parte degli italiani
    quanto a voi liberali
    in italia i tuoi riferimenti sono stati per decenni
    solo una bella copertura per piduisti e fascisti
    non vedo dove potresti autocompiacerti
    per non parlare del pensiero unico liberale e liberista che solo guardandio agli ultimi anni ha portato il mondo a fare guerre ingiuste e a dare fregature e povertà alla gente coi “derivati”
    creando la crisi più grave da decenni
    facile accollare al comunismo tutti gli errori e gli orrori possibili e poi dimenticare
    quel che succede sotto il capitalismo unico…

  15. stasera si è vista la posizione terzista di Battista in tutta la sua viscidità…
    e travaglio solo leggendo la serie di insulti e minacce della destra in questi mesi contro gente di sinistra ha fatto perdere le staffe al “cattolico” Lupi…
    travaglio è un mito

  16. @Alfonso
    le ideologie (se esistono) sono personali, come i sentimenti. Il loro uso, da parte di gruppi di potere, ha fatto gli interessi di pochi e causato la morte di molti.

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